La propaganda di Mussolini attraverso i mezzi di comunicazione
By Alessia Forleo
Il fascismo e i suoi ideali
La dottrina fascista fece la sua comparsa nel 1919 circa,con la formazione dei Fasci di combattimento italiani (il futuro Partito Nazionale Fascista),e fu la prima dottrina esposta nel manifesto di questa formazioone politica e successivamente enunciata nella dottrina del fascismo di Benito mussolini,scritta con Giovanni Gentile.Il regime fascista fece molto uso della propaganda per favorire il consenso alle proprie politiche:inizialmente tutti gli sforzi propagandistici furono corredati all'ufficio di stampa,ma nel 1935 fu istutuito dapprima un ministero speciale per la propaganda e in seguito nacque il Ministrero della cultura popolare,con lo scopo di diffondere la propaganda fascista,a livello di cultura popolare.Le azioni anticonformiste e rivoluzionarie miravano a prevenire l'alieninazione della società borghese.Il fascismo è inoltre legato alla vittoria mutila,poichè i fascisti volevano riottenere i territori irredenti.Il cuore di questo regime è il nazionalismo,che si contraddistinse per una propaganda ricca di censura,che raffigurava un'Italia rinata grazie a Mussolini,dopo le oppressioni dei vari nemici:bolscevichi,potenze straniere e gli ebrei
La stampa
Con le leggi fascistisime che emanò Mussolini,furono istuiti dei controlli a tutte le pubblicazioni dei direttori di stampa iscritti al partito fascista e istuirono anche un ordine dei giornalisti,i cui membri avevono aderito al partito.Il ministero della cultura popolare aveva il compito di sequestrare tutti i documenti ritenuti pericolosi o contro il regime.Venivano inoltre imposti degli "Ordini di stampa":il contenuto degli articoli e l'importanza del titolo,dovevano esaltare la bontà e grandezza del duce.I redattori erano costretti a diffondere informazioni fasulle,con la pena di spedizioni punitive.Nonostante ciò La Stampa e Il Corriere della Sera,continuarono a mantenere la loro libertà di esprissione.
La radio
Se agli inizi del regime totalitare di Mussolini,la radio era un privilegio di cui usufruiva solo l'alta borghesia,successivamente diventò un mezzo di comunicazione fondamentale per comunicare al popolo
discorsi del Duce o del Führer, marce ufficiali o conversazioni sul razzismo(l'italia divenne lo stato più xenofobo).Venne così creato nel 1933 l'ERR (ente radio rulare):ogni villaggio doveva avere una radio a disposizione per l'ascolto di massa.Tramite la radio il duce trasmesse canzoni a carattere fascista,come per esempio il suo inno "Giovinezza".Altri enti radiofonici che andarono in onda furono,"La radio del combattente",rivolta alle forze armate italiane durante il 1942 e L'EIAR,precursore della RAI,che fu il primo mezzo di propaganda rivolto al popolo.
Il cinema
Nel settore cinematografico, fra gli anni 20 e 30 venne fondato istituto Luce,hai servizi del governo,poichè girava infatti documentari a scopo propagandistico.Era imposto l'obbligo nelle sale cinematografiche italiane di proiettare i cosidettti cinegiornali e film,che la gente poteva liberamnete vedere,poichè non c'erano ancora le tv.Nacquero così a roma gli studi di Cinecittà.Questi film non rappresentavano il duce come protagonista,ma le sue idee ed i principi fascisti:esaltavano l'importanza della famiglia(che doveva essere numerosa),come i militari e le loro gesta.Altri film ricordavano la potenza dell'antica roma e dell'Italia stessa.Questo tipo di propaganda provocò un forte impatto sulla società,
L'architettura
Il fascismo creò un vero è proprio stile architettonico:molto semplice,caratterizzato da edifici squadrati e grigi con finestre piccole e spesso rappresentanti la faccia di Mussolini enorme.Ancora oggi si osservano edifici che visti dall'alto presentano una forma ad M.Si mirava infatti a raggiungere la fascistizzazione totale.
La riforma gentile
Influenzare di più giovani è il primo passo necessario per costituire un regime che possa sopravvivere negli anni:perciò la Riforma Gentile, oltre a rinnovare l’intero piano scolastico, divenne una delle prime riforme del regime fascista. Di lì a poco vennero creati anche diversi gruppi giovanili per sostenere la missione di indottrinamento e addestramento, come i G.I.L. e Balilla.
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La mostra del decennale
La Mostra della Rivoluzione fascista fu un evento celebrativo,venne ideata da Dino Alfieri nel 1928 e utilizzata per due anni esatti al Palazzo delle esposizioni di Roma,come mezzo di propaganda per raccontare la storia italiana della marcia della città.Essa registrò 4 milioni di visitatori,guadagnando circa 15 milioni e mezzo di lire.
A ciascun tema era dedicata una stanza del piano terreno, ove erano situati anche il salone d'onore, la galleria dei fasci, la sala documentaria del duce, il sacrario dei martiri. Le stanze del primo piano erano dedicate invece alle realizzazioni del regime, ai libri sul fascismo, agli autografi del duce, ai fasci all'estero.
Thanks for watching!
La propaganda fascista
Alessia Forleo
Created on April 6, 2024
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La propaganda di Mussolini attraverso i mezzi di comunicazione
By Alessia Forleo
Il fascismo e i suoi ideali
La dottrina fascista fece la sua comparsa nel 1919 circa,con la formazione dei Fasci di combattimento italiani (il futuro Partito Nazionale Fascista),e fu la prima dottrina esposta nel manifesto di questa formazioone politica e successivamente enunciata nella dottrina del fascismo di Benito mussolini,scritta con Giovanni Gentile.Il regime fascista fece molto uso della propaganda per favorire il consenso alle proprie politiche:inizialmente tutti gli sforzi propagandistici furono corredati all'ufficio di stampa,ma nel 1935 fu istutuito dapprima un ministero speciale per la propaganda e in seguito nacque il Ministrero della cultura popolare,con lo scopo di diffondere la propaganda fascista,a livello di cultura popolare.Le azioni anticonformiste e rivoluzionarie miravano a prevenire l'alieninazione della società borghese.Il fascismo è inoltre legato alla vittoria mutila,poichè i fascisti volevano riottenere i territori irredenti.Il cuore di questo regime è il nazionalismo,che si contraddistinse per una propaganda ricca di censura,che raffigurava un'Italia rinata grazie a Mussolini,dopo le oppressioni dei vari nemici:bolscevichi,potenze straniere e gli ebrei
La stampa
Con le leggi fascistisime che emanò Mussolini,furono istuiti dei controlli a tutte le pubblicazioni dei direttori di stampa iscritti al partito fascista e istuirono anche un ordine dei giornalisti,i cui membri avevono aderito al partito.Il ministero della cultura popolare aveva il compito di sequestrare tutti i documenti ritenuti pericolosi o contro il regime.Venivano inoltre imposti degli "Ordini di stampa":il contenuto degli articoli e l'importanza del titolo,dovevano esaltare la bontà e grandezza del duce.I redattori erano costretti a diffondere informazioni fasulle,con la pena di spedizioni punitive.Nonostante ciò La Stampa e Il Corriere della Sera,continuarono a mantenere la loro libertà di esprissione.
La radio
Se agli inizi del regime totalitare di Mussolini,la radio era un privilegio di cui usufruiva solo l'alta borghesia,successivamente diventò un mezzo di comunicazione fondamentale per comunicare al popolo
discorsi del Duce o del Führer, marce ufficiali o conversazioni sul razzismo(l'italia divenne lo stato più xenofobo).Venne così creato nel 1933 l'ERR (ente radio rulare):ogni villaggio doveva avere una radio a disposizione per l'ascolto di massa.Tramite la radio il duce trasmesse canzoni a carattere fascista,come per esempio il suo inno "Giovinezza".Altri enti radiofonici che andarono in onda furono,"La radio del combattente",rivolta alle forze armate italiane durante il 1942 e L'EIAR,precursore della RAI,che fu il primo mezzo di propaganda rivolto al popolo.
Il cinema
Nel settore cinematografico, fra gli anni 20 e 30 venne fondato istituto Luce,hai servizi del governo,poichè girava infatti documentari a scopo propagandistico.Era imposto l'obbligo nelle sale cinematografiche italiane di proiettare i cosidettti cinegiornali e film,che la gente poteva liberamnete vedere,poichè non c'erano ancora le tv.Nacquero così a roma gli studi di Cinecittà.Questi film non rappresentavano il duce come protagonista,ma le sue idee ed i principi fascisti:esaltavano l'importanza della famiglia(che doveva essere numerosa),come i militari e le loro gesta.Altri film ricordavano la potenza dell'antica roma e dell'Italia stessa.Questo tipo di propaganda provocò un forte impatto sulla società,
L'architettura
Il fascismo creò un vero è proprio stile architettonico:molto semplice,caratterizzato da edifici squadrati e grigi con finestre piccole e spesso rappresentanti la faccia di Mussolini enorme.Ancora oggi si osservano edifici che visti dall'alto presentano una forma ad M.Si mirava infatti a raggiungere la fascistizzazione totale.
La riforma gentile
Influenzare di più giovani è il primo passo necessario per costituire un regime che possa sopravvivere negli anni:perciò la Riforma Gentile, oltre a rinnovare l’intero piano scolastico, divenne una delle prime riforme del regime fascista. Di lì a poco vennero creati anche diversi gruppi giovanili per sostenere la missione di indottrinamento e addestramento, come i G.I.L. e Balilla.
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La Mostra della Rivoluzione fascista fu un evento celebrativo,venne ideata da Dino Alfieri nel 1928 e utilizzata per due anni esatti al Palazzo delle esposizioni di Roma,come mezzo di propaganda per raccontare la storia italiana della marcia della città.Essa registrò 4 milioni di visitatori,guadagnando circa 15 milioni e mezzo di lire.
A ciascun tema era dedicata una stanza del piano terreno, ove erano situati anche il salone d'onore, la galleria dei fasci, la sala documentaria del duce, il sacrario dei martiri. Le stanze del primo piano erano dedicate invece alle realizzazioni del regime, ai libri sul fascismo, agli autografi del duce, ai fasci all'estero.
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