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Genially concorso scuola
DANIELA MARGAPOTI
Created on April 3, 2024
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Transcript
03 maggio 2024
Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto Ministeriale 26 ottobre 2023, nr. 205 – D.D.G. n. 2575 del 6 dicembre 2023.
Arte ed immagine nella scuola secondaria di 1° grado
A001
Daniela MARGAPOTI
TRACCIA N..... ANALISI, INQUADRAMENTO DEL CONTESTO STORICO DELLA PITTURA DI GIOVANNI BELLINI "ALLEGORIA SACRA" PER UNA CLASSE DI 2° CON ALUNNI BES e DSA
OBIETTIVI PEDAGOGICI E FORMATIVI
FASI DI SVOLGIMENTO
CONTESTO
VERIFICA
MEDIAZIONE DIDATTICA
contesto
Scuola secondaria di primo grado
La scuola è si trova in un quartiere periferico di un comune di 30.000 abitanti. E' composta da 380 alunni, 19 classi, con una media di circa 20 alunni per classe. L'edificio è dotato di spazi all'aperto, è presente una palastra e i laboratori di: musica, arte, scienze, informatica. Nel laboratorio di informatica ci sono 20 PC, è presente una LIM per ogni laboratorio.
contesto
CLASSE 2°
19 studenti 10 femmine 9 maschi nella classe è presente alunno BES( svantaggio linguistico e culturale) alunno DSA (dislessia)
P.D.P. redatto dal C.d.C. all'inizio dell'anno
- Legge 104 del 1992, relativa ai diritti delle persone portatrici di handicap
- Legge 53 del 2003 personalizzazione dei piani educativi
- Legge 170 del 2010 modalità di integrazione per i DSA
- Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 strumenti d'intervento per i BES
- Circolare Ministeriale numero 8 del MIUR del 2013 didattica personalizzata per ogni singolo studente
contesto
La classe risulta eterogenea L'alunno BES( svantaggio linguistico e culturale) l'alunna pakistana, comprende poco l'italiano ma risulta ben disposta verso la classe alunno DSA (dislessia) l'alunno presenta un disturbo certificato della dislessia (F.81), disturbo specifico della lettura e della comprensione del testo, che utilizza gli strumenti compensativi ed è molto seguito dalla famiglia.
contesto
inclusione: siamo tutti diversi
contestualizzazione: ognuno ha la sua storia
la didattica è personalizzata ...si adatta ai bisogni di ciascuno
intenzionalità: riflessione e scopo
sistematicità: si ripete giorno dopo giorno
flessibilità: si adatta alle sistuazioni
metodologia e strategie didattiche adeguate misure compensative o dispensative opportune
obiettivi
Raccomandazione del Consiglio sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente 22 maggio 2018
La Commissione europea collabora con gli Stati membri dell'UE per sostenere e rafforzare lo sviluppo delle competenze chiave e delle abilità di base per tutti, dalla prima infanzia e nel corso di tutta la vita
La raccomandazione individua 8 competenze chiave necessarie per la realizzazione personale, uno stile di vita sano e sostenibile, l'occupabilità, la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale
obiettivi
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (DM 254/2012 Indicazioni Nazionali)
Comprendere e apprezzare le opere d’arte
Esprimersi e comunicare
Osservare e leggere le immagini
- Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato, gli elementi formali ed estetici di un contesto reale.
- Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento dell’analisi del testo per comprenderne il signif icato e cogliere le scelte creative e stilistiche dell’autore.
- Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).
- Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio dell’arte e della comunicazione visiva.
- Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative (grafiche, pittoriche e plastiche) e le regole della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo stile espressivo personale.
- Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per produrre nuove immagini.
- Scegliere le tecniche e linguaggi più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità operativa o comunicativa, anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline.
- Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.
- Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio
- Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
- Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.
obiettivi
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Classe 2 scuola secondaria di 1° grado
SAPER ESSERE
SAPER FARE
SAPERE
- Inquadramento storico culturale.
- Conoscere la vita dell'artista e il movimento storico culturale all'interno del quale viene dipinta l'opera
- Costruire un linguaggio appropriato
- Conoscere e approfondire le tecniche rappresentative e pittoriche del periodo storico di riferimento.
- Riprodurre l'opera in modo creativo.
- Il tipo di luce
- La gamma di colori
- La rappresentazione prospettica e paesaggistica
- Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento dell’analisi del testo per comprenderne il significato e cogliere le scelte creative e stilistiche dell’autore.
- Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte per individuarne la funzione simbolica ed espressiva.
obiettivi
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Classe 2 scuola secondaria di 1° grado
SAPER ESSERE
SAPER FARE
SAPERE
- Inquadramento storico culturale.
- Conoscre la vita di Giovanni Bellini e il movimento storico culturale all'interno del quale viene dipinta la sua opera "Allegoria Sacra"
- Riconoscere all'interno del quadro gli elementi caratterizzanti dell'opera dell'autore, relazionandolo al contesto storico culturale
- Riconoscere i simboli rappresentati nel quadro
- Similitudini e differenze con la realtà locale nello stesso periodo storico
- Conoscere e approfondire le tecniche rappresentative e pittoriche del periodo storico di riferimento.
- Riprodurre l'opera in modo creativo.
- Il tipo di luce
- La gamma di colori
- La rappresentazione prospettica e paesaggistica
mediazione
strategie e metodologie didattiche
COOPERATIVE LEARNING
LEZIONE FRONTALE PARTECIPATA
- introduzione dell'argomento
- focus sul percorso da seguire
- Costituzione di piccoli gruppi di studio (circa 4 alunni) per studiare l'argomento trattato
- Elaborare di mappe concettuali
- Elaborazione dell'intervista a Giovanni Bellini: domande e risposte (massimo 10)
FLIPPED CLASSROOM
- Visione di video e documenti multimediali sulla vita e l'opera di Giovanni Bellini
- Viaggio nel museo degli Uffizi (dove l'opera è custodita)
INTERVISTA IMPOSSIBILE
LABORATORIO
- I gruppi di lavoro presentano la loro intervista
- collaboriamo con il docente d'inglese e traduciamo la nostra intervista
- Realizzazione di lavori a tempera
mediazione
Strumenti e materiali
STRUMENTI COMPENSATIVI
TIC
- Fascicoli multilingue
- Laptop, tablet
- audiolibri
- mappe concettuali
- tempo supplementare per completare i lavori
- Piattaforma on line Google Classroom
- Kahoot
- video e contenuti multimediali
- Miro applicazione per preparare le mappe
- Genially per costruire la presentazione
RICICLO CREATIVO
MISURE DISPENSATIVE
- Utilizziamo materiali riciclabili per la realizzazione delle opere
- Pennelli, colori, colla, forbici
- Leggere ad alta voce
svolgimento
Timeline
il rinascimento Xv-XVi
A Urbino Piero della Francesca, a Perugia il Perugino, a Padova il Mantegna, a Venezia Giovanni Bellini e Antonello da Messina.
- naturalezza figure umane
- paesaggio reale
- temi mitologici e soggetti religiosi
- ritratti l’espressivi e carattere personaggi
1401
fine‘400 e inizio ‘500
Donatello
- ordini classici
- edifici razionali, armonici
inizio Rinascimento in Arte
scultura
- autonomia
- studio anatomia della figura umana
culmine splendore rinascimentale
concorso per realizzazione porta nord del Battistero di Firenze
pittura
architettura
Masaccio
Brunelleschi
Leonardo, Michelangelo e Raffaello
svolgimento
1.
Gli esponenti più importanti sono:
PRE REQUISITI
- Filippo Brunelleschi in architettura
- Masaccio in pittura
- Donatello in scultura
quiz ...vediamo cosa abbiamo imparato fin qui!
il primo Rinascimento
1401 convenzionalmente si fà coincidere con il concorso per la 2° porta del battistero di Firenze
Rinascimento: LA PITTURA
1430-1479
1430-1516
Antonello da Messina
Giovanni Bellini
La Pietà
L'annunciazione
1420-1492
1430-1506
1450-1523
Piero della Francesca
Andrea Mantegna
il Perugino
Dittico dei duchi di Urbino
svolgimento
RINASCIMENTO diffusione
un'intera famiglia
RINASCIMENTO pittura Veneta seconda metà del XVI secolo primi del XV secolo
impegnata nella transizione dal modello gotico a quello rinascimentale
Gentile Bellini 1420-1507 (figlio maggiore di J. Bellini)
Pittura tonale XV sec Giorgione ...
Iacopo Bellini 1395-1470 (padre)
Giovanni Bellini 1425-1516 (secondogenito di J. Bellini)
Andrea Mantegna 1430-1506 (genero di J. Bellini)
Pala di San Zeno 1459 altare maggiore della Basilica di Verona
svolgimento
INQUADRAMENTO STORICO
Venezia nel XV secolo
La Serenissima repubblica di Venezia, nel 1400 dominava l'intero Veneto ed alcuni territori dell'Egeo. Aveva un porto importantissimo e grazie al commercio era ricchissima. Nonostante ciò iniziano in questo secolo i conflitti con i turchi che la porteranno al declino nei secoli successivi.
Miracolo della Croce caduta nel canale di San Lorenzo, Gentile Bellini, 1500
svolgimento
BIOGRAFIA
Giovanni Bellini 1430? - 1516
nacque in una Venezia Cosmopolita e si formò nella bottega del padre Jacopo Bellini dove lavorò con il fratello maggiore Gentile Bellini. Durante la prima parte della sua carriera fù influenzato dalla pittura di Andrea Mantegna suo cognato! La bottega Bellini fu molto impegnata nella transizione dal gusto gotico a quello rinascimentale. Venezia era rimasta indietro rispetto alle altre città!
- dipinti anteriori al 1460 -> incisività contorni, paesaggi silenziosi + collaborazioni con Mantegna: prospettiva, contorni
- distaccamento -> luminosità, armonia colori, segnali emozionali
- ispirazione: Piero della Francesca e contemporanei fiamminghi, Antonello da Messina
- tematiche a sfondo religioso e vita Gesù.
- plasticismo metafisico, realismo umano
Giovanni Bellini, Autoritratto (1500 ca.), Roma, Musei Capitolini
svolgimento
LA PRIMA FASE
Andrea Mantegna e Giovanni Bellini erano cognati, amici e rivali. Il primo era un enfant prodige il secondo figlio di un famoso pittore. Nel periodo in cui hanno lavorato entrambi nella bottega del padre/suocero, si sono influenzati reciprocamente anche se le differenze erano già evidenti. Nell'opera "Presentazione al Tempio"(1453) La versione di Mantegna è più scultorea, ha una cornice marmorea sulla quale i personaggi si appoggiano e sembrano quesi uscire dal quadro, mentre la versione di Bellini è più umana, i personaggi non hanno l'aureola e poggiano su una balaustra i toni sono più caldi, il gruppo è più folto! In una parola possiamo dire che la pittura di Mantegna è epica quella di Bellini più lirica
svolgimento
Le influenze della pittura fiamminga
La pittura fiamminga si sviluppa nei territori dell'attuale Belgio ed Olanda ed è caratterizzata da una serie di novità che influenzeranno i pittori rinascimentali italiani. 1) Descrizione attentissima della realtà fin nei minimi particolari; 2) Attenzione alla luce del paesaggio La scuola fiamminga fù molto importante anche per la tecnica pittorica: 1) messa a punto della pittura ad olio che non è quella di oggi , ma una "tempera grassa" 2) l'utilizzo delle tele in lino piuttosto che i supporti lignei, o murari
Rogier van der Weyden, San Luca che ritrae l’effigie della Vergine, 1435-1440 ca., olio su tavola trasferita su tela. San Pietroburgo, Ermitage.
svolgimento
Giovanni Bellini padre della pITTURA tonale (PROSPETTIVA CROMATICA)
Nel Rinascimento, l’uomo è la creatura che si pone tra Dio e la natura, la cui “dignità” è quella di nobilitare la propria esistenza con il sapere e le opere.Gli strumenti attraverso i quali gli artisti dell’Umanesimo italiano cercano di raggiungere questo obiettivo sono sostanzialmente due: da una parte c'è la prospettiva teorizzata dal Brunelleschi e la pittura tonale dall’altra. Essa è caratterizzata da uno scrupoloso studio dell’azione esercitata dalla luce colorata sui corpi e sugli oggetti. il tono di un colore può essere definito come la quantità di luce che esso riflette. Usando questa tecnica si può, senza ricorrere alla prospettiva tradizionale, creare un effetto di profondità spaziale dell’immagine pittorica. Il tonalismo veneto rappresenta una nuova possibilità (un’altra fondamentale sarà la prospettiva aerea di Leonardo) di ricreare l’illusione di tridimensionalità dell’immagine in qualsiasi ambientazione, non necessariamente architettonica.
Giovanni Bellini, Incoronazione della Vergine, 1471-83, Musei civici, Pesaro
svolgimento
... analizziamo il quadro - allegoria sacra
tecnica:tavola/ pittura a olio
quando:Inizia a dipingerlo attorno al 1490 fino al 1516 committente: sconosciuto (varie ipotesi) dove si trova:oggi è conservato oggi agli Uffizi
10
svolgimento
... uno degli enigmi della storia dell'arte
Facciamo un gioco vediamo quanti personaggi ci sono nel quadro:
personaggi in primo piano
1. La Vergine, seduta con due donne di cui una ha la corona
2. Dietro una balaustra aperta, due uomini (uno brandisce una spada, forse, san Giuseppe 0 forse San Pietro e San Paolo.
3. Al centro della composizione un melo in un vaso è scosso da un ragazzino nudo, e alcuni bambini raccolgono la frutta
4. Due santi seminudi a destra: Giobbe e il martire San Sebastiano.
personaggi in secondpo piano
5. orientale col turbante di spalle al baldacchino
6. la croce e dietro un viandante
7. un centauro e un viandante
8. un asino con due figure umane e due amanti
9. pastore in caverna con gregge
svolgimento
... la simbologia - guarda il filmato
Allegoria Sacra del Bellini ha ancora un significato sconosciuto, piena di simboli cristiani e pagani assieme. Il bambino sul cuscino è forse la rappresentazione di Gesù, il viandante che scende le scale per andare incontro al centauro fig. 7 è forse l'eremita Sant'Antonio Abate e il pastore nella caverna forse l'eremita S. Paolo fig. 9. Si narra che il santo si imbatté in un centauro mentre era nel deserto egiziano alla ricerca dell’eremita Paolo di Tebe. Che spavento! Ma fu proprio la strana creatura a indicargli dove l’anziano asceta si trovasse.
Il baldacchino, sul trono dov'è seduta la madonna, è sorretto da una cornucopia che è simbolo dell'abbondanza, di grazia e di misericordia, forse a ricordare la funzione generatrice della donna. L’orientale col turbante, raffigura l'eretico che viene cacciato dalla spada di san Paolo. La croce su un santuario fig. 6, sotto il pastore con il gregge, sembrerebbe simboleggiare la nascita del monachesimo, iniziato in Egitto nel 280 d.c. ad opera di Sant'Antonio. Il paesaggio riveste un ruolo importante, autentica passione della pittura veneziana da Bellini in poi. Attraverso una sapiente modulazione di luce e colore le figure sono modellate senza l'aiuto visibile del disegno. Le linee di contorno infatti scompaiono e i soggetti appaiono così come corpi fatti unicamente di luce e colore, tipici elementi della prospettiva cromatica veneta.
10
svolgimento
il committente
... proviamo a fare una nostra ipotesi
La marchesa di Mantova, Isabella d'Este, per il suo studiolo, aveva progettato un programma iconografico ben preciso, e per dargli corpo aveva deciso di rivolgersi ai maggiori pittori della sua epoca, ovvero a Giovanni Bellini. C'è un carteggio, che dice che è lo stesso Bellini a proporsi ai marchesi il 26 novembre del 1496, ipotizzando proprio di realizzare un quadro per lo Studiolo della marchesa. La marchesa, donna molto colta e indipendente, aveva delle idee proprie. Ma il Bellini non vuole che gli si indichi il soggetto da eseguire, risponde che il soggetto non gli è congeniale e che non vuole apparire emulo del Mantegna. L'identità delle due figure femminile intorno alla Vergine (da un recente restauro è emersa l'aureola) sono dibattute, forse due Sante oppure figure allegoriche. Non ci sono documenti certi sull'identità della committenza, ma fantasticando un pò c'è una certa somiglianza tra la donna ritratta nel quadro e il ritratto della duchessa.
svolgimento
Flipped classroom
video multimediali e documentazione
Facciamo un viaggio virtuale nel museo dove l'opera è custodita, immergiamoci nel mondo dell'artista, ascoltiamo le fabbriche di storia
La vita dell'artista raccontata da Federico Zeri (un grande storico dell'arte)
svolgimento
LABORATORIO
rifacciamo un pezzo del quadro
Il nostro soggetto sarà lo sfondo per i quattro bambini che raccolgono le mele dall'albero della vita. Elaboriamo il nostro sfondo ideale ...diamo libero sfogo alla fantasia!
LO SFONDO DOVRA' REALIZZANDO GRADAZIONI DI COLORE ...COME? Le gradazioni tonali si fanno aggiungendo bianco o nero ad un colore, lavorando cioè sulle tonalità chiare e scure di quel colore. Coloreremo fogli di un colore oppure di gradazioni dello stesso colore, poi li ritaglieremo e li sovrapporremo uno all'altro dal colore più chiaro sullo sfondo a quello più scuro via via che ci avvicineremo al nostro soggetto!
svolgimento
LABORATORIO
rifacciamo un pezzo del quadro
Il nostro artista utilizzava la tecnica della tempera grassa , una pittura molto antica, utilizzata già dagli egizi, ma messa a punto e molto utilizzata nel rinascimento. Dava la possibilità di lavorare più a lungo sull'opera perchè il lavoro rimaneva più fresco e non si seccava. Inoltre il Bellini dipingeva a strati successivi con delle velature!
noi utilizzeremo i coloro a tempera!
Ecco cosa ci servirà: - 2 fogli A4 o più a seconda degli strati che realizzare - tempere di vari colori - pennello - una stampa del soggetto su foglio A4 - forbice e colla
svolgimento
LABORATORIO
realizziamo il nostro sfondo
abbiamo ottenuto la PROSPETTIVA CROMATICA
Decidiamo se ci devono essere delle colline, oppure una città o altro....e lavoriamo per strati successivi:
coloriamo i fogli
ritagliamo la stampa, possiamo colorarla oppure lasciarla così!
Sovrapponiamo i tre o più strati incollandoli uno sull'altro
svolgimento
Cooperating learning
imparare insieme è più facile
organizziamoci in gruppi ... siamo in 19 quindi 5 gruppi, da circa 4 componenti.
Prepariamo le mappe concettuali e le domande e risposte per l'intervista impossibile!
svolgimento
Cooperating learning
è facile se impariamo ad usare
FACCIAMO LA MAPPA CONCETTUALE
svolgimento
Interdisciplinarietà
traduciamo la nostra IntervistA impossibile
We translete in english the our impossible interview ...asking help at the english teacher. But before we could do a short intro on artist's life!
Giovanni Bellini was an Italian Renaissance painter. He lived between 1430 and 1516 and he was born in Venice. At the begenning he works with his father that was a fomous painter too. Then he take a own way to piant and he became one of the most importat artist of this period. He is considered the father of tonal painting and chromatic perspective and he influenced all the next generation painters!
svolgimento
Interdisciplinarietà
interview to john bellini
ANSWERS:
QUESTIONS:
1. No why? I'm in paradice, here is much better! 2. I was a shy boy but very determined too ? 3. I often argued with Andrea, we had different ideas about painting! 4. I don't know maybe Piero della Francesca... ....
1. Do you miss the life here? 2. What do you remember of your youngness? 3. Did you been in according with your family and with your brother in law? 4. Who were the rennaicence painter that did you like more? 5. Who commisioned "Sacred Allegory"? 6. What means this painting? 7. Who were the characters on this painting? 8. How was Venice in that period? 9. What do you think of today Venice?
verifica
VALUTAZIONE
L’UdA è un percorso formativo finalizzato a promuovere e sviluppare competenze, ovvero le capacità dell’allievo di risolvere problemi aperti (problem solving), di argomentare/interpretare/analizzare, di produrre un microprogetto o un manufatto
Le valutazioni sono complessivamente 3
- la valutazione in ingresso, fatta all'inizio dell'Uda
- la valutazione formativa, ovvero durante l'esperienza di apprendimento. Questa fase serve più che altro a raccogliere feedback da parte degli alunni per capire se ci sono problemi ed eventualmente intervenire!
- La valutazione sommativa, terrà conto del lavoro laboratoriale e di verifiche scritte e/o orali