GESU' ENTRA A GERUSALEMME (Marco 11,1-10)
PER FARE IL RE OCCORRONO
UN VIAGGIO PERICOLOSO
L'INCORONAZIONE DI UN RE
LE PROMESSE SONO REALTA'
Commossi davanti a Gesu'
PER ESSERE RE COME GESU' OCCORE
Un Re che ama tutti
IL RACCONTO DEL VANGELO DI MARCO
UN RE CHE AMA TUTTI, CHE AMA ME
RICORDO VIVO (GIOCO)
IL DONO DI SE' STESSO, IL SACRIFICIO CHE SALVA
LA PASQUA EBRAICA
Il nostro Re muore!
LE ULTIME ORE DI GESU' RACCONTATE DA MADDALENA
GUARDIAMO GESU' SULLA CROCE DA LONTANO
L'AMORE DI UN RE
IL DONO DI SE' PER UNA NUOVA VITA: LA STORIA DEL BAMBU'
VIDEO: IL NOSTRO RE MUORE
GIOCO: RE LIBERA TUTTI
1. Si formano delle squadre identificando i componenti di ognuna con un colore (un braccialetto, un cartellino colorato da attaccare sulla maglia)
2. Si designano dei Re, che saranno identificati con una corona e o un mantellino.
3. Tutti i giocatori scendono in campo mischiandosi.
4. Vengono lanciate più palle in aria. Consigliamo di usare palle spugna.
5. Chi prende la palla deve cercare di colpire i giocatori che non sono della sua squadra.
Chi viene colpito diventa prigioniero, si siede e resta fermo.
6. I Re non possono essere fatti prigionieri anche se vengono colpiti. Sarà il loro compito quello di liberare i prigionieri della propria squadra colpendoli con la palla non appena ne riceve una (quindi i giocatori della stessa squadra possono passare se vogliono la palla al re per aiutarlo a liberare i propri prigionieri)
7. Quando un prigioniero viene liberato deve uscire dal gioco ed aspettare che arrivino anche i suoi compagni di squadra.
8. Vince la squadra il cui Re riesce a liberare per primi tutti i suoi giocatori.
RE LIBERA TUTTI
La finalità del gioco è quella di far capire ai bambini che hanno conosciuto Gesù nell' anno di catechismo, che allo stesso modo in cui il Re si è impegnato duramente per liberare i suoi compagni di squadra, così Gesù con ognuno di noi, liberandoci da......(saranno i bambini a dirlo)
LA PASQUA EBRAICA Gesù celebra con i suoi discepoli la Pasqua ebraica nella quale si ricorda la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù degli egiziani ( vi ricordate le piramidi? Ebbene sì, sono state costruite dagli ebrei mentre erano schiavi).
Gli ebrei furono liberati da Dio tramite il profeta Mosè che li guidò fuori dall'Egitto in modo miracoloso. Gli egiziani vennero puniti da Dio con dei castighi soprannaturali che li convinsero a liberare gli ebrei, salvo poi cambiare idea ed inseguirli: ma Dio li proteggeva con un colonna di nuvole e gli impediva di raggiungerli. Poi la notte, illuminava loro la strada con una colonna di fuoco. infine li fece passare attraverso il mare che divise in due, per poi farlo richiudere sopra gli egiziani che volevano ucciderli.
A Pasqua gli ebrei ed anche Gesù, quando era con i discepoli, festeggiano questo ricordo importantissimo.
Ma Gesù ha trasformato questa festa perchè proprio in questa notte Lui volle offrire sè stesso e la sua vita per la salvezza non solo degli ebrei, ma degli uomini di tutto il mondo e di tutti i tempi. E' per questo che Gesù si consegna nelle mani dei suoi nemici, ma prima ci lascia un dono che solo Lui poteva inventare? Quale? Si Gesù da quel giorno non sarà più fisicamente presente tra i suoi amici, e comunque, una volta terminata la sua vita, come avrebbe potuto? Allora inventa l'eucaristia, con il pane che era sulla tavola e con il vino, Lui che è Dio e può tutto, ci dona la sua presenza, per sempre proprio lì, in quel pane e in quel vino.
E noi mangiando di Gesù diventiamo una sola cosa con Lui ed anche con gli altri che ne mangiano: è questo il Regno di Gesù, un Regno di amore dove Lui ha dato per primo l'esempio e la sua vita.
GUARDIAMO DA LONTANO GESU' SULLA CROCE INSIEME A QUESTE TRE DONNE: *COSA PROVANO? *COSA SENTONO NEL LORO CUORE? *COSA VORREBBERO FARE PER GESU'?
GUARDANDO ALLA TUA CROCE GESU' SENTO.... E VORREI.... racconta quale gesto desideri compiere per mostrare a Gesù la tua vicinanza.
Il racconto della Passione e della morte di Gesù
MARIA MADDALENA E' UN'AMICA DI GESU' E LO HA SEGUITO ANCHE NEL MOMENTO DELL'ARRESTO, DELLA TORTURA E DELLA SUA MORTE..FINO AL SEPOLCRO. HA RACCONTATO TANTE VOLTE QULLO CHE HA VISTO E SENTITO QUEL GIORNO: PIETRO LE CHIEDE SPESSO DI RIPETERE QUELLE PAROLE, PERCHE' SONO UNA GRANDE TESTIMONIANZA. OGGI MARIA RACCONTA A NOI LA STORIA DELLA MORTE DI GESU'.
Svolgimento: per iniziare questo gioco chiediamo ai bambini di ricordare un momento bello della loro vita e di raccontarlo al gruppo poi, insieme, sceglieranno quale dei ricordi mettere in scena.
Terminata la scenetta si può far riflettere i bambini su questo particolare: “il ricordo che avete appena messo in scena è solo uno dei ricordi che un vostro compagno ha vissuto nella sua vita. Mentre la Messa, quindi anche l’Eucarestia, è un vero ricordo dell’Ultima Cena, perché durante ogni Messa Gesù è presente in mezzo a noi con il Suo corpo e il Suo sangue. Abbiamo l’opportunità di cenare con lui e con tutti gli altri partecipanti alla messa, quindi di essere tutti uniti con Gesù in quel momento.”
L'ingresso a Gerusalemme, l'ultima cena, la Passione di Gesù
Maria Ede
Created on April 3, 2024
"Con Te! Figli" tappa 7 -iniziazione cristiana-
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Akihabara Connectors Infographic
View
Essential Infographic
View
Practical Infographic
View
Akihabara Infographic
View
The Power of Roadmap
View
Artificial Intelligence in Corporate Environments
View
Interactive QR Code Generator
Explore all templates
Transcript
GESU' ENTRA A GERUSALEMME (Marco 11,1-10)
PER FARE IL RE OCCORRONO
UN VIAGGIO PERICOLOSO
L'INCORONAZIONE DI UN RE
LE PROMESSE SONO REALTA'
Commossi davanti a Gesu'
PER ESSERE RE COME GESU' OCCORE
Un Re che ama tutti
IL RACCONTO DEL VANGELO DI MARCO
UN RE CHE AMA TUTTI, CHE AMA ME
RICORDO VIVO (GIOCO)
IL DONO DI SE' STESSO, IL SACRIFICIO CHE SALVA
LA PASQUA EBRAICA
Il nostro Re muore!
LE ULTIME ORE DI GESU' RACCONTATE DA MADDALENA
GUARDIAMO GESU' SULLA CROCE DA LONTANO
L'AMORE DI UN RE
IL DONO DI SE' PER UNA NUOVA VITA: LA STORIA DEL BAMBU'
VIDEO: IL NOSTRO RE MUORE
GIOCO: RE LIBERA TUTTI
1. Si formano delle squadre identificando i componenti di ognuna con un colore (un braccialetto, un cartellino colorato da attaccare sulla maglia) 2. Si designano dei Re, che saranno identificati con una corona e o un mantellino. 3. Tutti i giocatori scendono in campo mischiandosi. 4. Vengono lanciate più palle in aria. Consigliamo di usare palle spugna. 5. Chi prende la palla deve cercare di colpire i giocatori che non sono della sua squadra. Chi viene colpito diventa prigioniero, si siede e resta fermo. 6. I Re non possono essere fatti prigionieri anche se vengono colpiti. Sarà il loro compito quello di liberare i prigionieri della propria squadra colpendoli con la palla non appena ne riceve una (quindi i giocatori della stessa squadra possono passare se vogliono la palla al re per aiutarlo a liberare i propri prigionieri) 7. Quando un prigioniero viene liberato deve uscire dal gioco ed aspettare che arrivino anche i suoi compagni di squadra. 8. Vince la squadra il cui Re riesce a liberare per primi tutti i suoi giocatori.
RE LIBERA TUTTI
La finalità del gioco è quella di far capire ai bambini che hanno conosciuto Gesù nell' anno di catechismo, che allo stesso modo in cui il Re si è impegnato duramente per liberare i suoi compagni di squadra, così Gesù con ognuno di noi, liberandoci da......(saranno i bambini a dirlo)
LA PASQUA EBRAICA Gesù celebra con i suoi discepoli la Pasqua ebraica nella quale si ricorda la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù degli egiziani ( vi ricordate le piramidi? Ebbene sì, sono state costruite dagli ebrei mentre erano schiavi). Gli ebrei furono liberati da Dio tramite il profeta Mosè che li guidò fuori dall'Egitto in modo miracoloso. Gli egiziani vennero puniti da Dio con dei castighi soprannaturali che li convinsero a liberare gli ebrei, salvo poi cambiare idea ed inseguirli: ma Dio li proteggeva con un colonna di nuvole e gli impediva di raggiungerli. Poi la notte, illuminava loro la strada con una colonna di fuoco. infine li fece passare attraverso il mare che divise in due, per poi farlo richiudere sopra gli egiziani che volevano ucciderli. A Pasqua gli ebrei ed anche Gesù, quando era con i discepoli, festeggiano questo ricordo importantissimo. Ma Gesù ha trasformato questa festa perchè proprio in questa notte Lui volle offrire sè stesso e la sua vita per la salvezza non solo degli ebrei, ma degli uomini di tutto il mondo e di tutti i tempi. E' per questo che Gesù si consegna nelle mani dei suoi nemici, ma prima ci lascia un dono che solo Lui poteva inventare? Quale? Si Gesù da quel giorno non sarà più fisicamente presente tra i suoi amici, e comunque, una volta terminata la sua vita, come avrebbe potuto? Allora inventa l'eucaristia, con il pane che era sulla tavola e con il vino, Lui che è Dio e può tutto, ci dona la sua presenza, per sempre proprio lì, in quel pane e in quel vino. E noi mangiando di Gesù diventiamo una sola cosa con Lui ed anche con gli altri che ne mangiano: è questo il Regno di Gesù, un Regno di amore dove Lui ha dato per primo l'esempio e la sua vita.
GUARDIAMO DA LONTANO GESU' SULLA CROCE INSIEME A QUESTE TRE DONNE: *COSA PROVANO? *COSA SENTONO NEL LORO CUORE? *COSA VORREBBERO FARE PER GESU'?
GUARDANDO ALLA TUA CROCE GESU' SENTO.... E VORREI.... racconta quale gesto desideri compiere per mostrare a Gesù la tua vicinanza.
Il racconto della Passione e della morte di Gesù
MARIA MADDALENA E' UN'AMICA DI GESU' E LO HA SEGUITO ANCHE NEL MOMENTO DELL'ARRESTO, DELLA TORTURA E DELLA SUA MORTE..FINO AL SEPOLCRO. HA RACCONTATO TANTE VOLTE QULLO CHE HA VISTO E SENTITO QUEL GIORNO: PIETRO LE CHIEDE SPESSO DI RIPETERE QUELLE PAROLE, PERCHE' SONO UNA GRANDE TESTIMONIANZA. OGGI MARIA RACCONTA A NOI LA STORIA DELLA MORTE DI GESU'.
Svolgimento: per iniziare questo gioco chiediamo ai bambini di ricordare un momento bello della loro vita e di raccontarlo al gruppo poi, insieme, sceglieranno quale dei ricordi mettere in scena. Terminata la scenetta si può far riflettere i bambini su questo particolare: “il ricordo che avete appena messo in scena è solo uno dei ricordi che un vostro compagno ha vissuto nella sua vita. Mentre la Messa, quindi anche l’Eucarestia, è un vero ricordo dell’Ultima Cena, perché durante ogni Messa Gesù è presente in mezzo a noi con il Suo corpo e il Suo sangue. Abbiamo l’opportunità di cenare con lui e con tutti gli altri partecipanti alla messa, quindi di essere tutti uniti con Gesù in quel momento.”