ARte GRECA
Ordine Ionico
In Asia Minore e nelle isole egee si affermò l'ordine ionico. La colonna ionica presenta una base composta da toro-scozia-toro, il fusto è decorato da ventiquattro scanalature dagli spigoli smussati, il capitello ha un echino dotato di due grandi volute e decorato da "ovoli" alternati a "dardi. L'abaco è piuttosto sottile e può avere, nella parte inferiore, un profilo lievemente curvilineo. La trabeazione ha l'architrave tripartito, ossia diviso da tre fasce orizzontali leggermente aggettanti l'una sull'altra; il fregio, continuo e inizialmente liscio, fu in seguito decorato da bassorilievi. La cornice, infine, è simile a quella dorica sebbene meno aggettante.
Il Pritaneo
L'agorà ospitava il pritaneo, un edificio dedicato all'esercizio della magistratura, dov'era custodito il focolare sacro della città e dove si accoglievano gli ambasciatori, gli ospiti di particolare riguardo o i cittadini benemeriti. Costituiva, in sostanza, il cuore politico e simbolico della polis. Era caratterizzato da una pianta rettangolare e composto da più sale che si affacciavano su un cortile porticato. Un esempio è il pritaneo di Panticapeo fu fondata da coloni greci di Mileto nella seconda metà del VI secolo a.C.,edificata sul monte Mitridate nei pressi dell'attuale Kerč(ucraina).
Bouleuterion
Il bouleuterion era invece la sede della bulè, ossia del consiglio cittadino, anche questo edificio si affacciava sull'agorà, aveva pianta rettangolare o quadrata e alte gradinate su tre lati con i sedili destinati ai senatori, interrotti dai sostegni per il tetto.Il bouleterion di Priene, per esempio, costruito nel IV secolo a.C poteva ospitare 640 persone.
Periodi dell'arte greca
I periodi dell’Arte greca sono tre·Periodo Arcaico, Periodo Classico, Periodo Ellenistico. Le statue sono, in marmo o in bronzo, rigide o flessuose. Ma le differenze maggiori sono quelle legate al periodo di realizzazione. La scultura appare in età arcaica (VIII – VI sec. a.C.) con figure umane statiche e frontali rappresentate con pochi dettagli anatomici. I volti arcaici sono semplificati, simmetrici, poco espressivi e spesso mostrano un leggero sorriso ). In età classica (480 – 323 a.C.) la postura è più naturale perché il peso poggia su una gamba sola . Il corpo è ben proporzionato e la muscolatura curata.I volti classici sono più proporzionati e presentano un’espressione indifferente o severa.In età ellenistica (323 – 31 a.C.) la figura ha spesso una posa dinamica o inconsueta, ed è colta in momenti drammatici o intimi. I volti ellenistici sono molto più espressivi: possono essere addolorati, spaventati o anche addormentati.
Telesterion
Il telesterion, era la grande sala delle assemblee: tipologicamente simile al buleuteèrion, era spesso interamente circondato da gradinate e le sue grandi dimensioni richiedevano una copertura sorretta da molte colonne, che ostacolavano la visuale dei cittadini seduti.Il telestèrion di Eleusi, in Attica (grecia) l'edificio è stato rimaneggiato più volte sino a raggiungere architettura stabile solo in età classica, quando il telesterion fu riedificato da Ictino intorno al 445 a.C. e successivamente ultimato in età ellenistica.
Ordine Dorico
L'ordine dorico si diffuse nel Peloponneso e nell'Italia ellenizzata, caratterizzato da una colonna senza base che si appoggia direttamente sullo stilobate. Il fusto ha venti scanalature semicilindriche a spigolo vivo. Il capitello ha un echino a forma di catino e un abaco quadrato e basso. La trabeazione presenta un architrave liscio con un listello continuo chiamato tenia, collegato a un fregio di triglifi e metope. I triglifi sono rettangoli che originariamente proteggevano le teste delle travi lignee, con un listello chiamato regula sotto ognuno, decorato con gocce troncoconiche. Le metope sono lastre quadrate decorate a bassorilievo, mentre la cornice aggettante protegge i bassorilievi dalle intemperie.
Ordine Corinzio
L’ordine corinzio(V a.c) è originario della città di Corinto. Non fu molto popolare tra i Greci a causa della sua ricchezza, ma fu ampiamente adottato dai Romani. Il corinzio condivide con l'ordine ionico la base, il fusto della colonna e la trabeazione,ma si differenzia principalmente per il capitello. Questo, infatti, ha un echino a forma di campana rovesciata, dalla decorazione complessa, in basso presenta due corone di foglie stilizzate di acanto, dalle quali emergono i caulicoli, che generano steli avvolti a volute per sorreggere l'abaco nei quattro angoli sporgenti. Altri due steli a volute, coronati da un fiore, riempiono il vuoto lasciato sugli assi. L'abaco, dai lati concavi, in pianta è inscrivibile in un quadrato.
Infografica arte
hajar elyahyaoui
Created on April 3, 2024
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ARte GRECA
Ordine Ionico
In Asia Minore e nelle isole egee si affermò l'ordine ionico. La colonna ionica presenta una base composta da toro-scozia-toro, il fusto è decorato da ventiquattro scanalature dagli spigoli smussati, il capitello ha un echino dotato di due grandi volute e decorato da "ovoli" alternati a "dardi. L'abaco è piuttosto sottile e può avere, nella parte inferiore, un profilo lievemente curvilineo. La trabeazione ha l'architrave tripartito, ossia diviso da tre fasce orizzontali leggermente aggettanti l'una sull'altra; il fregio, continuo e inizialmente liscio, fu in seguito decorato da bassorilievi. La cornice, infine, è simile a quella dorica sebbene meno aggettante.
Il Pritaneo
L'agorà ospitava il pritaneo, un edificio dedicato all'esercizio della magistratura, dov'era custodito il focolare sacro della città e dove si accoglievano gli ambasciatori, gli ospiti di particolare riguardo o i cittadini benemeriti. Costituiva, in sostanza, il cuore politico e simbolico della polis. Era caratterizzato da una pianta rettangolare e composto da più sale che si affacciavano su un cortile porticato. Un esempio è il pritaneo di Panticapeo fu fondata da coloni greci di Mileto nella seconda metà del VI secolo a.C.,edificata sul monte Mitridate nei pressi dell'attuale Kerč(ucraina).
Bouleuterion
Il bouleuterion era invece la sede della bulè, ossia del consiglio cittadino, anche questo edificio si affacciava sull'agorà, aveva pianta rettangolare o quadrata e alte gradinate su tre lati con i sedili destinati ai senatori, interrotti dai sostegni per il tetto.Il bouleterion di Priene, per esempio, costruito nel IV secolo a.C poteva ospitare 640 persone.
Periodi dell'arte greca
I periodi dell’Arte greca sono tre·Periodo Arcaico, Periodo Classico, Periodo Ellenistico. Le statue sono, in marmo o in bronzo, rigide o flessuose. Ma le differenze maggiori sono quelle legate al periodo di realizzazione. La scultura appare in età arcaica (VIII – VI sec. a.C.) con figure umane statiche e frontali rappresentate con pochi dettagli anatomici. I volti arcaici sono semplificati, simmetrici, poco espressivi e spesso mostrano un leggero sorriso ). In età classica (480 – 323 a.C.) la postura è più naturale perché il peso poggia su una gamba sola . Il corpo è ben proporzionato e la muscolatura curata.I volti classici sono più proporzionati e presentano un’espressione indifferente o severa.In età ellenistica (323 – 31 a.C.) la figura ha spesso una posa dinamica o inconsueta, ed è colta in momenti drammatici o intimi. I volti ellenistici sono molto più espressivi: possono essere addolorati, spaventati o anche addormentati.
Telesterion
Il telesterion, era la grande sala delle assemblee: tipologicamente simile al buleuteèrion, era spesso interamente circondato da gradinate e le sue grandi dimensioni richiedevano una copertura sorretta da molte colonne, che ostacolavano la visuale dei cittadini seduti.Il telestèrion di Eleusi, in Attica (grecia) l'edificio è stato rimaneggiato più volte sino a raggiungere architettura stabile solo in età classica, quando il telesterion fu riedificato da Ictino intorno al 445 a.C. e successivamente ultimato in età ellenistica.
Ordine Dorico
L'ordine dorico si diffuse nel Peloponneso e nell'Italia ellenizzata, caratterizzato da una colonna senza base che si appoggia direttamente sullo stilobate. Il fusto ha venti scanalature semicilindriche a spigolo vivo. Il capitello ha un echino a forma di catino e un abaco quadrato e basso. La trabeazione presenta un architrave liscio con un listello continuo chiamato tenia, collegato a un fregio di triglifi e metope. I triglifi sono rettangoli che originariamente proteggevano le teste delle travi lignee, con un listello chiamato regula sotto ognuno, decorato con gocce troncoconiche. Le metope sono lastre quadrate decorate a bassorilievo, mentre la cornice aggettante protegge i bassorilievi dalle intemperie.
Ordine Corinzio
L’ordine corinzio(V a.c) è originario della città di Corinto. Non fu molto popolare tra i Greci a causa della sua ricchezza, ma fu ampiamente adottato dai Romani. Il corinzio condivide con l'ordine ionico la base, il fusto della colonna e la trabeazione,ma si differenzia principalmente per il capitello. Questo, infatti, ha un echino a forma di campana rovesciata, dalla decorazione complessa, in basso presenta due corone di foglie stilizzate di acanto, dalle quali emergono i caulicoli, che generano steli avvolti a volute per sorreggere l'abaco nei quattro angoli sporgenti. Altri due steli a volute, coronati da un fiore, riempiono il vuoto lasciato sugli assi. L'abaco, dai lati concavi, in pianta è inscrivibile in un quadrato.