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Le origini della letteratura

Barbara Spanu

Created on April 2, 2024

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Transcript

Le origini della letteratura italiana

go!

Perché studiare la letteratura?

"Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire"

- Italo Calvino

Perchè studiare letteratura

Although you shouldn’t overuse bullet points, icons and diagrams can be your best allies when telling stories. You’ll hold the attention of your audience and the information will be imprinted in their brains.

Per conoscere pensieri e culture lontani da noi

Per il piacere di leggere

Per ampliare i confini della nostra immaginazione

Per allenare la capacità critica e il gusto della bellezza

Per avere nuove parole per esprimerci

Per vedere il mondo e noi stessi con occhi nuovi

La letteratura italiana inizia nel Medioevo. Ciò significa che: 1) Dovrai imparare a contestualizzare i testi, cioè confrontarli con altri testi dello stesso periodo e con la cultura e la società del tempo 2) I testi antichi spesso conterranno parole o frasi difficili e andranno "decifrati" con calma e pazienza

Il Medioevo

Contesto storico e culturale

La società medievale

I re barbari (franchi, longobardi ecc) conquistarono vasti territori. Cedevano parti di questo territorio (dette feudi) a uomini nobili di loro fiducia, che divevantano "vassalli" del re. In cambio i vassalli giurano fedeltà al loro re e promettono aiuto in caso di guerra. A loro volta, i vassalli possono cedere parti del loro territorio ad altre persone Si crea un sistema molto frammentato: in ogni territorio il signore ha un suo castello, una sua corte, le sue leggi ecc

Dopo la caduta dell'Impero Romano, i popoli barbari continuano a stabilirsi in Europa.

Essi non formano dei veri e propri Stati o imperi, ma si organizzano nel cosiddetto "SISTEMA FEUDALE"

La società feudale

Per tutto l'Alto Medioevo (cioè fino all'anno Mille) la società si divideva in tre classi sociali:

CONTADINI Lavorano le terre, che nella maggior parte dei casi appartengono ai nobili o al clero. In cambio di protezione, obbediscono al signore delle loro terre, coltivano le sue terre e gli pagano anche varie tasse

CLERO I vescovi e i monasteri possiedono molte terre e le gestiscono come feudatari. I religiosi sono gli unici a ricevere un'educazione, a conoscere il latino e a tramandare la cultura romana. Hanno un enorme potere perché nel Medioevo tutti erano profondamente credenti.

NOBILTA' Vivono nei loro castelli dove creano delle corti (= insiemi di nobili minori, dame, servitori, giullari, poeti ecc). Si dedicano ad attività militari (guerre, allenamenti, tornei, caccia ecc). I figli cadetti diventano spesso religiosi o cavalieri, cioè guerrieri di professione

La cultura medievale

Nel Medioevo, l'allegoria non è semplicemente una figura retorica: è un vero e proprio modo di ragionare. Ogni cosa della Natura è vista come un segno, come un messaggio che va interpretato. Per esempio: un terremoto è visto come una punizione divina, il gatto è simbolo di vanità, la rosa rossa rappresenta la passione di Cristo, ecc. Questa mentalità è possibile se si crede che ogni cosa sia creata da Dio e quindi debba avere una logica, una ragione di esistere

Avevano grande successo i manuali che spiegavano i significati nascosti e gli utilizzi delle cose: - Erbari: manuali sulle piante - Lapidari: manuali sulle pietre - Bestiari: manuali sugli animali Nei bestiari non si fa differenza tra animali reali e immaginari (unicorni, sirene, centauri ecc.)

La nascita delle lingue volgari

Dopo l'indebolimento e la caduta dell'Impero Romano (476 d.C.), in Europa lentamente il latino si trasforma in una miriade di nuove lingue, dette "volgari".

VOLGARE = dal latino "vulgus" = popolo. Il termine indica le lingue vive, parlate dalla popolazione; si contrappongono al latino, che era ancora usato come lingua scritta dai pochi intellettuali che potevano studiarlo.

Nel Medioevo esiste una contrapposizione tra:- Volgari = lingue parlate, conosciute da tutti - Latino = lingua usata per la scrittura, conosciuta da pochi

Questa immagine è una semplificazione della reale situazione: in realtà non esisteva un solo volgare "italiano", ma tantissimi volgari italiani diversi, antenati degli attuali dialetti.

La nascita della letteratura in volgare

Quando in una certa zona si usa per la prima volta una lingua volgare per scopi artistici, si può parlare di nascita della letteratura in volgare.

Poiché la prima a nascere fu la letteratura francese, essa influenzò moltissimo la letteratura italiana. Per capire le origini della letteratura italiana dunque dobbiamo conoscere anche gli aspetti fondamentali della letteratura francese delle origini.

Le prime lingue volgari in Europa ad avere una letteratura furono:

  • La lingua d'oc (francese provenzale)
  • La lingua d'oil (francese, antenato dell'attuale francese)
  • Lingue italiane (umbro, toscano, siciliano)

La nascita della letteratura francese

Le prime forme di letteratura in volgare nascono in FRANCIA: avranno grande influenza sulla letteratura italiana.

Tre forme o generi principali di letteratura: 1) Chanson de geste 2) Romanzo cortese 3) Lirica trobadorica

1) Le Chansons de geste

1) Le Chansons de geste

Schema metrico:LASSE (= strofe, stanze) assonanzate di decasillabi

2) Il romanzo cortese

2) Il romanzo cortese

L'idea di amor cortese influenza il genere del romanzo cortese e il genere della lirica trobadorica. Non riguarda invece la Chanson de geste, in cui non è proprio presente il tema dell'amore

2) Il romanzo cortese

2) Il romanzo cortese

2) Il romanzo cortese

3 La lirica trobadorica

3 La lirica trobadorica

3 La lirica trobadorica

3 La lirica trobadorica

Bernart de Ventadorn: Canzone di primavera

3 La lirica trobadorica

Bernart de Ventadorn: Canzone di primavera

3 La lirica trobadorica

Bernart de Ventadorn: Canzone di primavera

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