PALAZZO DUCALE URBINO
cristiani, foschini, ventrone
INDICE
4. Maso di Bartolomeo
1. Storia
2. Architettura
5. Luciano Laurana
3. Lo Studiolo di Federico da Montefeltro
6. Francesco di Giorgio Martini
nel 1998 la città fu dichiarata patrimonio dell’Unesco ed è considerata culla del rinascimento italiano. Federico da Montefeltro fu l’illustre proprietario nel XV secolo.
STORIA
- pIERO DELLA FRANCESCA- LEON BATTISTA ALBERTI VENNE COSTRUITO NEL 1444 E SUBì NUMEROSI AMPLIAMENTI E MODIFICHE CON Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini.
Circa 80 sale di Palazzo Ducale sono state adibite alla Galleria Nazionale delle Marche. Questa straordinaria collezione raccoglie numerose opere d’arte che vanno dal 1300 al 1600.Poi abbiamo la biblioteca che ospita 900 codici, che ora sono esposti nellla biblioteca vaticana.
All'interno troviamo il Ritratto di Gentildonna e la Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello, L’Ultima Cena e la Resurrezione di Cristo di Tiziano e la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia, di piero della francesca.
ARCHITETTURA
il palazzo fu voluto da Federico da Monte Feltro 1454 ca- -il lavoro fu affidato a maso di bartolomeo, luciano laurana e FRANCESCO DI GIORGIO Realizza una residenza (per questo palazzo, non ha finalita belliche) -segue il modello di citta ideale rappresenta il modello di perfezione e armonia del Rinascimento italiano, come forma ordinata
PRIMA FASE
La fiancata di Palazzo Ducale che ingloba il palazzetto della Jole
è un edificio a tre piani in stile toscano austero.
Le cinque bifore marmoree si ispirano al palazzo Medici-Riccardi di Firenze.
Si ipotizza che il disegno possa essere stato realizzato da Fra Carnevale.
Cortile porticato, Salone d'Onore, Biblioteca, Sala degli Angeli, Sala delle Udienze, Sopralloggi, Zona Sacra con lo Studiolo e le Cappelline, Facciata dei Torricini.
SECONDA FASE
La facciata dei Torricini è caratterizzata da due torri, tre logge sovrappostee ha ispirazioni dall'arco di Castel Nuovo a Napoli. Realizzata con materiale laterizio luminoso e levigato, offre un'imponente presenza simbolo del prestigio ducale. Ruotata verso ovest, permette una libertà stilistica maggiore e non richiede integrazione con edifici antecedenti.
confronto
terza fase
-Completò ampie porzioni del palazzo -Termino la facciata ad L su piazza Rinascimento -Perfeziono gli impianti idrici, le loggie. la errazza del Gallo, il Bagno de Duca; il Giardino Pensile - Creo la rampa elicoidale
che permetteva a carri e cavalli di raggiungere il palazzo e la "Data" (o "Orto dell'Abbondanza"), nonché le grandi scuderie e stalle poste a metà altezza, nel seminterrato
LO STUDIOLO
1476 -Commissionato da Federico da Montefeltro
ritratti disposti su due registri
-Ritratti realizzati da Giusto di Gand e Pedro Berruguete
-Pannelli intarsiati
pannelli intarsiati
EUCLIDE
ARISTOTELE
PLATONE
PETRARCA
SAN GIROLAMO
LE TRE VIRTU
SPERANZA
FEDE
CARITÀ
federico da montefeltro
Maso di Bartolomeo (1405 capannole- 1456 ragusa di dalmazi). fu un architetto, scultore, orafo e fonditore in bronzo italiano. realizzò la parte più antica del palazzo, ovvero il Palazzetto Jole che si affaccia sul lato più lungo di Piazza del Rinascimento e che si collega con la chiesa di San Domenico.
MASO DI BARTOLOMEO
LUCIANO LAURANA
Vrana 1420 c.a - Pesaro 1479
-Muove i primi passi nella bottega del padre che lavorava come scalpellino
- Zara ; Venezia
1475 -Mantova, prende contatto con l'archittettura di Leon Battista Alberti -Realizza del Palazzo Ducale di Urbino il Cortile d'onore e la facciata a "torricini"
FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI
- Francesco di Giorgio Martini, nato nel 1439 a Siena, è stato un famoso architetto, scultore e pittore del Rinascimento.
- Ha anche lavorato a Gubbio, partecipando alla realizzazione del Palazzo Ducale. - È stato attivo come ingegnere militare, progettando fortificazioni e castelli per diversi signori e città italiane. - Tra i suoi principali committenti vi furono i duchi di Urbino e altri potenti signori dell'epoca.
- La sua carriera artistica è stata caratterizzata da un forte senso estetico e da innovazioni tecniche che lo hanno reso una figura di spicco nel panorama artistico del Rinascimento italiano.
“una città in forma di palazzo”, “secondo la opinione di molti il più bello che in tutta Italia si ritrovi”
(B. Castiglione, Il Cortigiano, a cura di A. Quondam, Milano 2002, I, 14).
sitografia
https://www.elledecor.com/it/viaggi/a41461800/il-palazzo-ducale-di-urbino-unode-al-rinascimento/https://gndm.it/palazzo/ https://www.museionline.info/orafi/maso-di-bartolomeo https://it.wikipedia.org/wiki/Urbino https://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-di-giorgio-martini/ video alberto angela - le meraviglie d'italia-rai play - 39min https://unesco.cultura.gov.it/projects/centro-storico-di-urbino/ https://www.internetculturale.it/directories/ViaggiNelTesto/castiglione/c1.html
PALAZZO DUCALE URBINO
Lucia Foschini
Created on April 2, 2024
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PALAZZO DUCALE URBINO
cristiani, foschini, ventrone
INDICE
4. Maso di Bartolomeo
1. Storia
2. Architettura
5. Luciano Laurana
3. Lo Studiolo di Federico da Montefeltro
6. Francesco di Giorgio Martini
nel 1998 la città fu dichiarata patrimonio dell’Unesco ed è considerata culla del rinascimento italiano. Federico da Montefeltro fu l’illustre proprietario nel XV secolo.
STORIA
- pIERO DELLA FRANCESCA- LEON BATTISTA ALBERTI VENNE COSTRUITO NEL 1444 E SUBì NUMEROSI AMPLIAMENTI E MODIFICHE CON Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini.
Circa 80 sale di Palazzo Ducale sono state adibite alla Galleria Nazionale delle Marche. Questa straordinaria collezione raccoglie numerose opere d’arte che vanno dal 1300 al 1600.Poi abbiamo la biblioteca che ospita 900 codici, che ora sono esposti nellla biblioteca vaticana.
All'interno troviamo il Ritratto di Gentildonna e la Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello, L’Ultima Cena e la Resurrezione di Cristo di Tiziano e la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia, di piero della francesca.
ARCHITETTURA
il palazzo fu voluto da Federico da Monte Feltro 1454 ca- -il lavoro fu affidato a maso di bartolomeo, luciano laurana e FRANCESCO DI GIORGIO Realizza una residenza (per questo palazzo, non ha finalita belliche) -segue il modello di citta ideale rappresenta il modello di perfezione e armonia del Rinascimento italiano, come forma ordinata
PRIMA FASE
La fiancata di Palazzo Ducale che ingloba il palazzetto della Jole
è un edificio a tre piani in stile toscano austero. Le cinque bifore marmoree si ispirano al palazzo Medici-Riccardi di Firenze. Si ipotizza che il disegno possa essere stato realizzato da Fra Carnevale.
Cortile porticato, Salone d'Onore, Biblioteca, Sala degli Angeli, Sala delle Udienze, Sopralloggi, Zona Sacra con lo Studiolo e le Cappelline, Facciata dei Torricini.
SECONDA FASE
La facciata dei Torricini è caratterizzata da due torri, tre logge sovrappostee ha ispirazioni dall'arco di Castel Nuovo a Napoli. Realizzata con materiale laterizio luminoso e levigato, offre un'imponente presenza simbolo del prestigio ducale. Ruotata verso ovest, permette una libertà stilistica maggiore e non richiede integrazione con edifici antecedenti.
confronto
terza fase
-Completò ampie porzioni del palazzo -Termino la facciata ad L su piazza Rinascimento -Perfeziono gli impianti idrici, le loggie. la errazza del Gallo, il Bagno de Duca; il Giardino Pensile - Creo la rampa elicoidale
che permetteva a carri e cavalli di raggiungere il palazzo e la "Data" (o "Orto dell'Abbondanza"), nonché le grandi scuderie e stalle poste a metà altezza, nel seminterrato
LO STUDIOLO
1476 -Commissionato da Federico da Montefeltro
ritratti disposti su due registri
-Ritratti realizzati da Giusto di Gand e Pedro Berruguete
-Pannelli intarsiati
pannelli intarsiati
EUCLIDE
ARISTOTELE
PLATONE
PETRARCA
SAN GIROLAMO
LE TRE VIRTU
SPERANZA
FEDE
CARITÀ
federico da montefeltro
Maso di Bartolomeo (1405 capannole- 1456 ragusa di dalmazi). fu un architetto, scultore, orafo e fonditore in bronzo italiano. realizzò la parte più antica del palazzo, ovvero il Palazzetto Jole che si affaccia sul lato più lungo di Piazza del Rinascimento e che si collega con la chiesa di San Domenico.
MASO DI BARTOLOMEO
LUCIANO LAURANA
Vrana 1420 c.a - Pesaro 1479
-Muove i primi passi nella bottega del padre che lavorava come scalpellino
- Zara ; Venezia
1475 -Mantova, prende contatto con l'archittettura di Leon Battista Alberti -Realizza del Palazzo Ducale di Urbino il Cortile d'onore e la facciata a "torricini"
FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI
- Francesco di Giorgio Martini, nato nel 1439 a Siena, è stato un famoso architetto, scultore e pittore del Rinascimento. - Ha anche lavorato a Gubbio, partecipando alla realizzazione del Palazzo Ducale. - È stato attivo come ingegnere militare, progettando fortificazioni e castelli per diversi signori e città italiane. - Tra i suoi principali committenti vi furono i duchi di Urbino e altri potenti signori dell'epoca.
- La sua carriera artistica è stata caratterizzata da un forte senso estetico e da innovazioni tecniche che lo hanno reso una figura di spicco nel panorama artistico del Rinascimento italiano.
“una città in forma di palazzo”, “secondo la opinione di molti il più bello che in tutta Italia si ritrovi”
(B. Castiglione, Il Cortigiano, a cura di A. Quondam, Milano 2002, I, 14).
sitografia
https://www.elledecor.com/it/viaggi/a41461800/il-palazzo-ducale-di-urbino-unode-al-rinascimento/https://gndm.it/palazzo/ https://www.museionline.info/orafi/maso-di-bartolomeo https://it.wikipedia.org/wiki/Urbino https://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-di-giorgio-martini/ video alberto angela - le meraviglie d'italia-rai play - 39min https://unesco.cultura.gov.it/projects/centro-storico-di-urbino/ https://www.internetculturale.it/directories/ViaggiNelTesto/castiglione/c1.html