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Presentazione Lavagna Animata

viridiana silvestri

Created on April 1, 2024

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Transcript

Ministero dell'Istruzione e del Merito

Concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno (Decreto Ministeriale n. 205 del 26 ottobre 2023) Cdc A022: ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Candidata: Viridiana Silvestri

TRACCIA N: 810 _ GLI EMIGRATI ITALIANI OGGI

1 - IL SUCCESSO SCOLASTICO E L'INCLUSIONE

10 -articolazione operativa del percorso di apprendimento

2 - IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA

11 - fase 1: prerequisiti e attivazione

3- LE COMPETENZE EUROPEE

12- fase 2: lezione diretta

4 - LE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

13 - fase 3: attivita' degli alunni

5 - ANALISI DEL CONTESTO CLASSE

14 - fase 4: verifica degli apprendimenti

6 - scansionE ANNUALE dell'uda

15 - fase 5: valutazione

7 - organizzazione temporale dell'uda

16 - fase 6: recupero degli apprendimenti

8 - perche' la lezione segmentata ?

17 - l'autodeterminazione nell'alunno

9 -pianificazione del percorso di apprendimento

01

il successo scolastico e l'inclusione

  • Differenziazione nei metodi/tempi/contenuti/processi/materiali/risultati
  • Uso compensativo TIC
  • Peer to peer e Tutoring
  • Bisogni primari
  • Elaborazione profonda
  • Argomenti familiari
  • Uso graduale TIC

motivazione dello studente

  • Uso personale di idee e opinioni
  • Risultati creativi
  • Feedback continui

studente al centro

L 104/1992

personalizzazione

individualizzazione

DIR. MIUR 27/12/2012

L 170/2010

02

il ruolo della tecnologia

LA TECNOLOGIA AGISCE COME UN SOSTITUTO DIRETTO, CON CAMBIAMENTI NON OPERATIVI

OSTITUZIONE

PNSD L 107/2015

LA TECNOLOGIA FUNGE DA SOSTITUTO DIRETTO, CON MIGLIORAMENTO OPERATIVO

MPLIAMENTO

LA TECNOLOGIA CONSENTE UNA SIGNIFICATIVA RIPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA'

ODIFICA

ACTION 6 BYOD

LA TECNOLOGIA CONSENTE LA CREAZIONE DI NUOVI COMPITI, PRIMA INCONCEPIBILI

IDEFINIZIONE

Il modello S.A.M.R. per l'integrazione tecnologica

03

LE COMPETENZE europee

COMPETENZE DIGICOMP DEL 2013

RACCOMANDAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 18/12/2006 22/05/2018

04

LE COMPETENZE CHIAVE di cittadinanza

(D.M. 139/2007)

  • IMPARARE AD IMPARARE
  • PROGETTARE
  • COMUNICARE
  • COLLABORARE E PARTECIPARE
  • AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE
  • RISOLVERE PROBLEMI
  • INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
  • ACQUISIRE E INTERPRETARE L’INFORMAZIONE

05

ANALISI DEL CONTESTO CLASSE

SCUOLA SECONDARIA DI 1° CLASSE 3

composizione: 25 alunni 12 femmine 13 maschi tra cui:
  • UN’ALUNNA D.S.A. CON DIAGNOSI DI DISGRAFIA ICD10: F81.
  • UN’ALUNNA d.a. CON RITARDO COGNITIVO DI GRADO LIEVE ICD10: F 70
  • un alunno N.a.i.

per l'alunna D.S.A. è stato predisposto un PDP dal Consiglio di classe per l'alunna D.A. il GLO ha predisposto un PEI per l'alunno N.A.I. il Consiglio di classe predispone un PDP e contatta il mediatore linguistico

supporto alla didattica:

La classe è composta da soggetti di diversa estrazione sociale e culturale, vivaci ma rispettosi delle regole, si presenta compatta e coesa. Risulta bilanciata dal punto di vista dell'eterogeneità dei caratteri e delle personalità. Sia l'alunna D.S.A. che l'alunna D.A. sono ben inserite. Più difficoltoso l'inserimento dell' alunno N.A.I. di origine cinese, con palesi difficoltà linguistiche e di integrazione.

condotta e comportamento:

La classe ha un approccio eterogeneo alla disciplina in funzione della preparazione di base e dell' estrazione sociale: un gruppo numeroso mostra un buon livello di preparazione e di impegno a scuola e nei compiti a casa, un gruppo più ristetto mostra difficoltà attentive in classe e un impegno saltuario nell' eseguire i compiti a casa.

PARTECIPAZIONE E IMPEGNO:

05

IDENTIFICAZIONE DEI B.E.S.

La D.M. 27 dicembre 2012 definisce i bes affermando che «ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare dei bisogni che emergono per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici o sociali». L’area dello svantaggio scolastico è «molto più ampia di quella esplicitamente riferibile alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici dell’apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse». Pertanto si delinea un’identificazione delle categorie degli studenti con BES che comprendono:
  • Studenti con disabilità
  • Studenti con dsa
  • Studenti con altri disturbi specifici
  • Studenti collocabili nell’area dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale

05

ALUNNA CON DSA, ICD-10: F81.8 (DISTURBO EVOLUTIVO DELLA SCRITTURA)

IL CONSIGLIO DI CLASSE HA PREDISPOSTO UN PDP INDICANDO STRUMENTI E MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE (Legge 170/2010 - D.M. BES 27/12/2012 - CIRCOLARE 06/03/2013)

misure COMPENSATIVe misure DISPENSATIVe

la disgrafia

LETTURA DEI DOCUMENTI AD ALTA VOCE DA PARTE DELL' INSEGNANTE

LEGGERE AD ALTA VOCE

Disgrafia: è un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica, interessa la grafia e non l’ortografia, fa riferimento al controllo degli aspetti grafici, formali, della scrittura manuale ed è collegato al momento motorio-esecutivo della prestazione.

MAPPE CONCETTUALI, FORMULARI , SCHEMI riassuntivi

SCRITTURA SOTTO DETTATURA ed in corsivo

uso di software di videoscrittura con CORRETTORE AUTOMATICO

dispensa dagli appunti durante la lezione

verifiche e valutazione

RISORSE AUDIO registrate E SINTESI VOCALE

-VERIFICHE orali programmate -contenuti ridotti sulle - utilizzo di strumenti digitali -utilizzo di schede di verifica

quaderni speciali e penne con impugnatura speciale

05

ALUNNA CON disabilità': ritardo cognitivo ICD-10/F70

IL GLO HA DEFINITO UN PEI - COODOCENTE DI SOSTEGNO PER 9 ORE

misure COMPENSATIVe misure DISPENSATIVe

PEI SOSTEGNO PER 9 ORE

LEGGERE AD ALTA VOCE

lIBRO DIGITALE KEEP GOOGLE

Su scorta della Diagnosi funzionale, del profilo Dinamico Funzionale, in raccordo con il profilo di Funzionamento , secondo la classificazione ICF, E IL GLO, VIENE REDATTO IL PEI, POI SOTTOSCRITTO DALLA FAMIGLIA

MAPPE CONCETTUALI, FORMULARI , SCHEMI riassuntivi

DETTATURA in corsivo E COPIARE ALLA LAVAGNA

software di videoscrittura con CORRETTORE E SINTESI VOCALE

dispensa dagli appunti durante la lezione

verifiche e valutazione

RISORSE AUDIO registrate E SINTESI VOCALE

VERIFICHE -orali programmate -CON contenuti ridotti - CONCORDATE CON IL SOSTEGNO -TEST STRUTTURATI E RIDOTTI

quaderni DELLE REGOLE E DELLE MAPPE

05

ALUNNO n.A.I. NUOVO -ARRIVATO-ITALIA

ALUNNO DI CULTURA CINESE CHE FATICA AD APPRENDERE LA LINGUA ITALIANA UTILE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI SCOLASTICI. PER DECISIONE COLLEGIALE DEL C.D.C. VIENE REDATTO UN PDP PER ALUNNO BES.

N.A.I.

misure COMPENSATIVe misure DISPENSATIVe

Gli alunni NAI sono gli studenti neoarrivati in Italia che non parlano o non parlano ancora bene l'italiano. Gli alunni stranieri NAI, per periodi più o meno lunghi, a seconda dell’età, della provenienza, delle lingue di origine, della scolarità pregressa, dei tratti personali e di elementi contestuali, si possono annoverare nella categoria di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES).

uso del vocabolario ILLUSTRATO E TRADUTTORE DI GOOGLE

MISURE COME PER I BES

DAL LEGGERE AD ALTA VOCE

uSO DI MATERIALIi SEMPLIFICATI NEL LESSICO E NELLA SINTASSI

DALLA SRITTURA VELOCE SOTTO DETTATURA

USO DI tabelle e schemI E MAPPE CONCETTUALI

DALLA GESTIONE DI MATERIALI COMPLESSI CON TROPPE INFORMAZIONI

verifiche e valutazione

tempi più lunghi per prove scritte e per lo studio a casa

-verifiche semistrutturate, a completamento, applicazione di formule -VERIFICHE orali CON UNO O AL MASSIMO DUE ARGOMENTI PER VOLTA -RICORSO A SCHEMI O DISEGNI CHE POSSONO SOSTITUIRE LA DESCRIZIONE NARRATIVA

COMUNICATORE DINAMICO

05

ALUNNO n.A.I. ATTIVITA' IN AULA

uSO DI QUADERNI STRUTTURATI E facilitati CON RAFFRONTI LINGUISTICI

05

ALUNNO n.A.I. ATTIVITA' IN AULA

uSO DI QUADERNI STRUTTURATI E facilitati CON RAFFRONTI LINGUISTICI

06

UDA EDUCAZIONE CIVICA - Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi

LA STORIA DEI PRINCIPALI FLUSSI MIGRATORI

NOVEMBRE

OBIETTIVO 10: RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE ALL' INTERNO E FRA I PAESI

DICEMBRE

LA GEOGRAFIA DEI FLUSSI MIGRATORI

GENNAIO

PERCORSO DIDATTICO

LETTURA DI BRANI ANTOLOGICI

FEBBRAIO

GLI EMIGRATI ITALIANI OGGI: RAFFRONTI STORICI E SOCIALI

MARZO

RACCORDO DISCIPLINARE CON MATEMATICA: INTERPRETAZIONE DEI DATI E CREAZIONE DI UN GRAFICO

APRILE

07

L'ORGANIZZAZIONE TEMPORALE

UDA ED.CIVICA : Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi

FEBBRAIO

GENNAIO

NOVEMBRE

DICEMBRE

OTTOBRE

APRILE

MARZO

ATTIVITA' DI GEOGRAFIA: GLI EMIGRATI ITALIANI DI OGGI

APRILE

MARZO

1 ora

1 ora

1 ora

1+1 ora

1 ora

1 ora

FASE 1

FASE 2

FASE 4

FASE 3

FASE 6

FASE 5

VERIFICA DEI PREREQUISITI

LEZIONE DIRETTA SEGMENTATA

ATTIVITA' ALUNNI (ARTEFATTO DIGITALE)

VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI

RECUPERO

VALUTAZIONE

08

METODO DI INSEGNAMENTO: PERCHE' LA LEZIONE SEGMENTATA ?

60 MINUTI

60 MINUTI

ARTICOLAZIONE IN FASI DELLA LEZIONE SEGMENTATA IN RAPPORTO AL VARIARE DEL LIVELLO ATTENTIVO DELLO STUDENTE .

60 MINUTI

60 MINUTI

60 MINUTI

09

pianificazione del percorso di apprendimento:

INDICAZIONI E NUOVI SCENARI 2018

INDICAZIONI PER IL CURRICULO 2013

PREREQUISITI
  • Differenza tra emigrazione ed immigrazione
  • Collocazione geografica dei principali flussi migratori nei secoli
  • Informazioni sui principali indicatori demografici
  • Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti
  • Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale
  • Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica
OBIETTIVI
  • Descrivere il concetto di migrazione
  • Analizzare e confrontare fenomeni demografici, storico-culturali di portata nazionale ed europea
  • Conoscere le relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio politiche e economiche a livello globale
CONOSCENZE

O.S.A.

dm 254/2012

ABILITA'
  • Saper cogliere le caratteristiche economiche, politiche e socioculturali come fattori decisivi nei processi migratori
  • Confrontare nuove e vecchie migrazioni
  • Rielaborare autonomamente le informazioni ricavate da diverse fonti
  • Utilizzare con consapevolezza il lessico specifico della disciplina
COMETENZEDISCIPLINARI
  • Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni
  • Comprende e analizza i fenomeni del mondo globalizzato
  • Riconosce elementi economici, sociali e politici delle diverse realtà geografiche come fattori della mobilità umana

09

pianificazione del percorso di apprendimento:

Obiettivi finali

dm 254/2021 dm 139/2007

TRAGUARDI
COMPETENZE CHIAVE
COMPETENZE DI CITTADINANZA

10

SCHEMA DI SINTESI DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE
ATTIVITA' CON BES (NAI)
T.I.C. A SUPPORTO
ATTIVITA' CON BES D.A. / D.S.A.
ASSET DI AULA
STRATEGIE E METODOLOGIE
ATTIVITA'
TEMPO

VIDEO DA TESTO DIGITALE KahOOT - MENTIMETER-SMARTPHONE/TABLET

FASE 1

VERIFICA DEI PREREQUISITI

AULA

1 ORA

brainstorming

VERRA' PROPOSTO ALL' ALUNNO UN BREVE TESTO RIASSUNTIVO IN ITALIANO CON RAFFRONTO IN LINGUA MADRE, DA CUI EVIDENZIARE LE PAROLE CHIAVE

APP PER mappa concettuale interattiva con mindomo alla lim

CON IL SUPPORTO DEL DOCENTE DI SOSTEGNO I CONTENUTI VERRANNO RIASSUNTI CON UN BREVE TESTO E RAFFORZATI ATTRAVERSO LA COSTRUZIONE DI UNA mappa concettuale

FASE 2

DIVERSA DISPOSIZIONE DEI BANCHI

LEZIONE frontale PARTECIPATA

TRASMISSIONE DEI CONTENUTI

1+1 ORA

FASE 3

LIM-COSTRUZIONE DI UN PADLET DA NOTEBOOK

CONDIVISIONE DELLE RUBRICHE DI VALUTAZIONE COOPERATIVE LEARNING Peer-tutoring

LAVORO DI INCLUSIONE CON UN PADLET, IN PEER TUTORING INFORMALE E COOPERATIVE LEARNING

ATTIVITA' ALUNNI (ARTEFATTO DIGITALE)

LABORATORIOMULTIMEDIALE

1 ORA

FASE 4

QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA CON GOOGLE MODULI, QUIZZIZ, SOCRATIVE DA NOTEBOOK

QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA CON GOOGLE MODULI, IN FUNZIONE DELLE MISURE COMPENSATIVE

VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI

VALUTAZIONE FORMATIVA

1 ORA

LABORATORIOMULTIMEDIALE

FASE 5

VALUTAZIONE

LIM - RUBRICA DI VALUTAZIONE IN EXCEL

revisione metacognitiva

ANALISI DEI RISULTATI

1 ora

CONDIVISIONE DEGLI esiti DELLE RUBRICHE DI VALUTAZIONE

AULA

FASE 6

LIM-LEARNING APP-SMARTPHONE WORDWALL GECO

LEZIONI FRONTALI FACILITATE APPUNTI E SCHEDE ESEMPLIFICATIVE

CON IL SUPPORTO DEL DOCENTE DI SOSTEGNO GLI ARGOMENTI VENGONO RINFORZATI ATTRAVERSO L'USO DI PIATTAFORME ONLINE

RECUPERO

AULA

IN ITINERE

11

AULA

FASE 1

PREREQUISITI E ATTIVAZIONE

1 ORA

COSA FA IL DOCENTE
COSA FANNO GLI ALUNNI

-10' minuti - in attività di brainstorming , il docente pone alcuni quesiti sulla tematica dell' emigrazione stimolando la risposta con parole chiave (Chi è il migrante? Quali tipi di migrazioni conosci? Perché le persone emigrano? Da quando esiste questo fenomeno?) -10' minuti - Proiezione di un breve video da HUB scuola dal titolo " Storie di flussi migratori" -20' minuti - Utilizzando l'app Mentimeter, viene creata una nuvola di termini: ogni alunno invia tre termini collegati al concetto di emigrazione, tutti i termini formeranno la nuvola di parole chiave . -5' minuti - Analisi e spiegazione dei termini nuovi individuati nella nuvola -15'minuti - Il docente somministra agli alunni un Quizz (tipologia matching) per dedurre le principali tipologie migratorie nella storia.

  • Ascoltano e guardano video esplicativi, intervengono per rispondere agli stimoli del docente.
  • Indicano tre parole chiave COLLEGATE AL TEMA EMIGRAZIONE; i termini formeranno una nuvola di parole proiettata sulla LIM.
  • Rispondono ad un Quiz /gara formando delle squadre di 2 alunni.
METODOLOGIE DIDATTICHE

Radice pedagogica: Didattica attiva di J.Dewey Il BRAINSTORMING viene attuato stimolando gli alunni con una serie di input. Il docente nel ruolo di mediatore, con domande guida, attiva le conoscenze pregresse e invita gli alunni a discutere l'argomento e a proporre idee.

UTILIZZO TIC

NUVOLA DI PAROLE

ATTIVITA' DIFFERENZIATA

L'alunno N.A.I. compila una scheda individuale con un raffronto linguistico e/o per immagini

12

AULA

FASE 2

trasmissione dei contenuti

1+1 ORA

COSA FA IL DOCENTE
COSA FANNO GLI ALUNNI

-5' minuti - Il docente recupera velocemente i concetti della lezione precedente -30' minuti - Sfruttando gli stimoli provenienti dagli alunni, dopo la visione del video il docente spiega i fenomeni migratori proiettando una presentazione multimediale alla LIM ,dove chiarisce che questo movimento può essere costituito da flussi in entrata (immigrazioni) o da flussi in uscita (emigrazioni) caratterizzanti da sempre il popolamento del nostro pianeta. Introduce il concetto di demografia in tutte le sue estensioni. Definisce il saldo migratorio distinguendo il saldo migratorio positivo da quello negativo. Classifica quindi le migrazioni per entità, movente, destinazione e durata, proponendo alcune esemplificazioni e introducendo brevemente l'argomento anche dal punto di vista storico. In particolare si soffermerà sulla grande migrazione italiana tra '800 e '900 .

  • Ascoltano il docente e visionano la presentazione multimediale.
  • Costruiscono sui propri device una mappa concettuale sugli argomenti proposti in collaborazione con il docente fino alla conclusione della lezione.
METODOLOGIE DIDATTICHE
  • LEZIONE DIRETTA/PARTECIPATA : approccio di didattica attiva che vede il docente porsi come facilitatore dell' apprendimento.
UTILIZZO TIC: app MINDOMO / TABLET

12

AULA

FASE 2

trasmissione dei contenuti

1+1 ORA

COSA FA IL DOCENTE

-25' minuti - Il docente alla LIM e gli alunni sul proprio device costruiscono una mappa concettuale con MINDOMO schematizzando i concetti fino a quel momento esposti

ADATTAMENTO B.E.S.
  • Gli alunni BES seguono l'attività su testi semplificati e il docente di sostegno nel ruolo di facilitatore sintetizza le nozioni indicandole sul libro specifico.
  • Il docente di sostegno segue gli alunni nella redazione della mappa concettuale di sintesi
Compito a casa

Ad ogni studente viene fornita una fonte di diversa tipologia (canzone-fotografia-lettera-pagina di diario- documento personale-articolo di giornale-ecc..) reperita dal "Museo online DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA" Fondazione Cresci, di cui compilerà l'analisi tramite scheda fornita dal docente.

12

AULA

FASE 2

trasmissione dei contenuti

1+1 ORA

COSA FA IL DOCENTE
COSA FANNO GLI ALUNNI

-5' minuti - il docente recupera velocemente i concetti della lezione precedente sulla grande migrazione italiana tra '800 e '900 . -30' Fornisce un testo autoprodotto sulla emigrazione italiana ai giorni nostri. Legge il testo con la classe in modo esplorativo sottolineando con colori diversi i vari aspetti: -Motivazioni storiche: Recessione del 2008 che ha avuto forti conseguenze sulla ripresa migratoria degli italiani , accentuando anche il divario Nord-Sud (emigrazione interna). -Identikit del migrante italiano: età compresa tra i 20 e i 49 anni; circa un terzo del totale ha almeno 25 anni ed è in possesso della laurea; quota in costante crescita soprattutto tra le donne (ISTAT 2021). -Fattore economico : L'economia delle piccole imprese italiane è sempre piu' a conduzione familiare. -Fattore formativo: Surplus di laureati rispetto alla richiesta del mercato Riconoscimento legale dei titoli di studio nei paesi dell' Unione Europea - Libera circolazione dei lavoratori in Europa - art.45 TFUE - Miglioramento ed intensificazione dei trasporti - Sviluppo delle tecnologie di comunicazione: reti per ottenere informazioni su come trovare lavoro o un luogo in cui vivere -Narrazioni negative del paese di origine favorite dai (social) media. -Politiche sociali europee in favore delle donne Migrazione e Agenda 2030 - Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi Il docente prepara uno schema collocato in un quadro logico

  • Ascoltano il docente e visionano la presentazione multimediale.
  • Sottolineano leggendo il testo con colori diversi, le parole chiave
METODOLOGIE DIDATTICHE
  • ORGANIZZATORE ANTICIPATO : Viene fornito un insieme di informazioni agli alunni prima di affrontare un nuovo argomento (J. Ausubel - Apprendimento significativo)

-25' minuti - Il docente guida gli alunni alla lettura di grafici sul fenomeno dell'emigrazione italiana attuale (fonte Istat)

12

EVENTUALI CRITICITA' IN CLASSE

UTILIZZO DI INPUT PIU' CHIARI E CONTESTUALIZZATI (IMMAGINI E VIDEO)
ALCUNI STUDENTI AFFERMANO DI NON AVER COMPRESO
CAMBIAMENTO DEL RITMO E VARIAZIONE DELLE ATTIVITA'
CALO DELLA CONCENTRAZIONE
PROBLEMA DI CONNESSIONE AI DEVICE DELLA CLASSE
USO DEL DISPOSITIVO DEL DOCENTE, LAVORO IN COPPIA, RICORSO AD UN PIANO B OFFLINE
UNO O PIU' STUDENTI DISTURBANO L'ATTIVITA'
CONFERIMENTO DI UN RUOLO ATTIVO (ES. PRESENTATORE DEL QUIZ)

13

FASE 3

LABORATORIO MULTIMEDIALE

1 ORA

attivita' degli alunni: artefatto digitale

COSA FA IL DOCENTE
COSA FANNO GLI ALUNNI

-10' minuti - Proietta e condivide con la classe i criteri di valutazione del lavoro. Crea i gruppi, eterogenei ed equilibrati per conoscenze e competenze. Spiega il compito: realizzare un post da inserire su PADLET in relazione alla tematica che ha destato in ciascun gruppo maggior interesse: fonti storiche, nuove acquisizioni lessicali, elaborati di scrittura creativa, link a contenuti multimediali.-50' minuti - Gli alunni lavorano in gruppo, il docente assume il ruolo di facilitatore.

  • Suddivisi in gruppi da 3, sono co-costruttori attivi di conoscenza e interagiscono con i propri pari.
  • Costruiscono un Padlet della classe nel quale raccogliere informazioni/approfondimenti sulla tematica trattata
METODOLOGIE DIDATTICHE

Learning together (Johnson & Johnson): gli studenti lavorano in modo cooperativo in piccoli gruppi per un breve periodo di tempo: in tale contesto gli studenti sviluppano interdipendenza positiva, responsabilità individuale e competenze sociali. Peer tutoring: Uno studente più esperto e uno studente meno esperto interagiscono in un confronto proattivo e inclusivo condividendo competenze, opinioni, idee, per apprendere insieme.

UTILIZZO TIC: PADLET
ADATTAMENTO B.E.S.

Gli alunni BES partecipano al lavoro di gruppo, mettendo in campo le peculiari attitudini: il docente di sostegno è facilitatore e organizzatore dell' attività orientando tutti gli studenti della classe.

14

FASE 4

LABORATORIO MULTIMEDIALE

verifica degli apprendimenti

1 ORA

COSA FA IL DOCENTE
COSA FANNO GLI ALUNNI
  • Ha pianificato con gli alunni nei giorni precedenti una verifica formativa in classe.
  • Utilizzando Google Moduli invia il link del questionario agli alunni attraverso l'account di Classroom.
  • Spiega le modalità di svolgimento del test.
  • Alla fine del test commenta globalmente i grafici restituiti dall'app sugli esiti, evidenziando le eventuali criticità.

Singolarmente rispondono ad un quiz a risposta multipla/matching utilizzando la postazione in laboratorio multimediale, in 50 minuti, alla fine del compito verranno restituiti dati e parametri di valutazione sulle risposte errate.

METODOLOGIE DIDATTICHE

Valutazione Formativa: E' una valutazione per l'apprendimento, cioè a servizio dell'apprendimento: alunno e insegnante possono avvalersene per capire che cosa fare per migliorare l'uno nel proprio percorso formativo, l'altro nell'impostazione e nell'orientamento del processo didattico.

ADATTAMENTO B.E.S.

Gli alunni BES svolgono la verifica formativa, se necessario utilizzando un'app con modalità memo e con associazioni visive significative.

UTILIZZO TIC

15

FASE 5

valutazione

15

FASE 5
del lavoro di gruppo: PADLET

Rubrica di

GIORNO 1
: PADLET

15

Rubrica di

FASE 5

16

FASE 6

AULA

recupero degli apprendimenti

1 ORA

1 ORA

COSA FA IL DOCENTE
COSA FANNO GLI ALUNNI

ALLA LUCE DEGLI ESITI RELATIVI ALLA VALUTAZIONE FORMATIVA, PER ALCUNI ALUNNI NON SI E' RAGGIUNTO IL RISULTATO ATTESO, QUINDI IL DOCENTE :

  • Presenta gli argomenti che hanno generato maggiori criticita', rielaborandoli in modo semplificato attraverso una presentazione multimediale, che fornisce come materiale di studio agli alunni .
  • Fornisce schede e testi semplificati con mappe concettuali a supporto dello studio autonomo.

-Seguono da posto l'attività proposta dal docente -In un asset di classe diverso, gli alunni che hanno bisogno di recuperare vengono spostati alle prime file di banchi, in Peer tutoring.

METODOLOGIE DIDATTICHE

-Esercitazioni online - Esercitazioni su testi, schede, fotocopie. - Semplificazione di argomenti -Approfondimento di argomentiPeertutoring

Con il supporto del docente di sostegno, si attiva una stategia di recupero concordata preventivamente con il docente curriculare:gli argomenti vengono rinforzati attraverso l'uso di piattaforme online come WORDWALL, GECO che permettono di rinforzare i contenuti attraverso attività di MEMORY E ASSOCIAZIONI CON IMMAGINI.

UTILIZZO TIC
ADATTAMENTO B.E.S.

17

l'autodeterminazione nell'alunno

COMPETENZE SENTIRSI EFFICACI E CAPACI

DECI & RYAN, 1985 SELF DETERMINATION THEORY

AUTONOMIA SENTIRSI RESPONSABILI
RELAZIONI SENTIRSI CONNESSI AGLI ALTRI
IL DOCENTE COSTRUISCE LA MOTIVAZIONE