Dante e i luoghi in cui ha vissuto dell'esilio
VERONA
FIRENZE
1313-1318
1265-1302
RAVENNA
AREZZO E DINTORNI
1318-1321
1302-1313
Ravenna: il suo ultimo soggiorno
Dante venne ospitato a Ravenna dal 1318 da Guido Novello Da Polenta, signore della città, in Casa Scarabigoli.
Qui, concluse il Purgatorio e, poco prima della sua morte, la Commedia; per il poeta la città rappresentò una fonte di ispirazione per i monumenti del V e VI secolo.
Morì nel 1321 e fu sepolto dai Frati Minori nell'area cimiteriale adiacente, chiamata Quadrarco di Braccioforte. La famiglia Da Polenta collocò le spoglie del poeta in una cella nel convento, ma quando furono spodestati fu abbandonata. Solo nel 1483 il podestà veneto Bernardo Bembo restaurò e ampliò la tomba a sue spese. Successivamente i resti sparirono e vennero ritrovati dopo due secoli.
Secondo la leggenda, il figlio Palazzo Lovatelli riuscì a trovare gli ultimi tredici canti del Paradiso, considerati introvabili, in un pertugio del Palazzo Lovatelli.
Arezzo: Alla scoperta della città che ha ispirato Dante
Dante Alighieri, a seguito dell'esilio, inizialmente si rifugiò ad Arezzo, dove sperava di trovare protezione da parte della famiglia degli Ubertini, che era in conflitto con i guelfi fiorentini. Tuttavia, il suo soggiorno fu breve e incontrò diverse difficoltà. Successivamente, si trasferì a Lucca, una città governata dai guelfi bianchi, dove sembra aver trovato un'accoglienza migliore e visse per un periodo più lungo, partecipando attivamente agli affari politici della città. Rimase nei dintorni di Arezzo fino al 1313 e tra le colline toscane compose l’ultima parte delle Rime, il Convivio e il De Vulgari Eloquentia, lasciando incomplete queste ultime a causa della scrittura della prima cantica della Commedia, l’Inferno.
Firenze: la patria del Sommo Poeta Dante
Dante è nato a Firenze nel 1265, nella zona di San Martino a Porta a` Frescobaldi, vicino l’attuale Piazza di Santa Maria Novella.
Nella sua città natale, compose la Vita Nuova e alcuni componimenti delle Rime (rime giovanili e stilnovistiche, il tenzone con Forese Donati e rime petrose). Grazie alla famiglia dei Medici (banchieri del papa), Firenze diventerà un ricco polo artistico e letterario.
Verona: Lo primo tuo refugio e 'l primo ostello di Dante
Dante venne ospitato a Verona tra il 1312 e il 1318 dal signore della città, Cangrande I della Scala, e prima ancora (dal 1303 al 1304) da Bartolomeo della Scala, fratello di Cangrande. la città venetà sarà di grande ispirazione per il poeta che comincia a scrivere il Purgatorio e dedica il Paradiso a Cangrande .
Dante e i luoghi visitati durante l'esilio
Aurora Lipodio
Created on March 30, 2024
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Dante e i luoghi in cui ha vissuto dell'esilio
VERONA
FIRENZE
1313-1318
1265-1302
RAVENNA
AREZZO E DINTORNI
1318-1321
1302-1313
Ravenna: il suo ultimo soggiorno
Dante venne ospitato a Ravenna dal 1318 da Guido Novello Da Polenta, signore della città, in Casa Scarabigoli. Qui, concluse il Purgatorio e, poco prima della sua morte, la Commedia; per il poeta la città rappresentò una fonte di ispirazione per i monumenti del V e VI secolo. Morì nel 1321 e fu sepolto dai Frati Minori nell'area cimiteriale adiacente, chiamata Quadrarco di Braccioforte. La famiglia Da Polenta collocò le spoglie del poeta in una cella nel convento, ma quando furono spodestati fu abbandonata. Solo nel 1483 il podestà veneto Bernardo Bembo restaurò e ampliò la tomba a sue spese. Successivamente i resti sparirono e vennero ritrovati dopo due secoli. Secondo la leggenda, il figlio Palazzo Lovatelli riuscì a trovare gli ultimi tredici canti del Paradiso, considerati introvabili, in un pertugio del Palazzo Lovatelli.
Arezzo: Alla scoperta della città che ha ispirato Dante
Dante Alighieri, a seguito dell'esilio, inizialmente si rifugiò ad Arezzo, dove sperava di trovare protezione da parte della famiglia degli Ubertini, che era in conflitto con i guelfi fiorentini. Tuttavia, il suo soggiorno fu breve e incontrò diverse difficoltà. Successivamente, si trasferì a Lucca, una città governata dai guelfi bianchi, dove sembra aver trovato un'accoglienza migliore e visse per un periodo più lungo, partecipando attivamente agli affari politici della città. Rimase nei dintorni di Arezzo fino al 1313 e tra le colline toscane compose l’ultima parte delle Rime, il Convivio e il De Vulgari Eloquentia, lasciando incomplete queste ultime a causa della scrittura della prima cantica della Commedia, l’Inferno.
Firenze: la patria del Sommo Poeta Dante
Dante è nato a Firenze nel 1265, nella zona di San Martino a Porta a` Frescobaldi, vicino l’attuale Piazza di Santa Maria Novella. Nella sua città natale, compose la Vita Nuova e alcuni componimenti delle Rime (rime giovanili e stilnovistiche, il tenzone con Forese Donati e rime petrose). Grazie alla famiglia dei Medici (banchieri del papa), Firenze diventerà un ricco polo artistico e letterario.
Verona: Lo primo tuo refugio e 'l primo ostello di Dante
Dante venne ospitato a Verona tra il 1312 e il 1318 dal signore della città, Cangrande I della Scala, e prima ancora (dal 1303 al 1304) da Bartolomeo della Scala, fratello di Cangrande. la città venetà sarà di grande ispirazione per il poeta che comincia a scrivere il Purgatorio e dedica il Paradiso a Cangrande .