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VITA QUOTIDIANA A ROMA
viola piccinetti
Created on March 30, 2024
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Transcript
vita quotidiana
a roma
VIOLA PICCINETTI 2B CLASSICO
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Summary
Ogni romano, uomo o donna, amava passare le loro giornate così: lavandosi, giocando, bevendo, amoreggiando e soprattutto chiaccherando.
indice
7. terme
8. colazione
9. i fori e il circo
10. i giardini e i banchetti
1. introduzione (diap. 1-2-3)
11. inizio della giornata
2. citazione
12. bagni pubblici
3. schema
4. luoghi principali
13. teatro
14. otia et negotia
5. come inizia la giornata degli schiavi
15. alimentazione+curiosità
6. e quella dei padroni?
CITAZIONE SULLA CONSIDERAZIONE DEI SERVI NELLA ROMA QUOTIDIANA
''Seneca tamen, clarus philosophus, ita scripsit : "Servi sunt, immo viri et etiam amici nobis!''
-De servorum vita / la vita dei servi
''Seneca, famoso filosofo, scrisse così: <<Essi sono schiavi, ma sono anche uomini, e nostri amici.>> ''
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LUOGHI TEMPO LIBERO
TERME
Ecco illustrati i principali luoghi d'incontro in cui i cittadini Romani usavano recarsi.
FORO
TEATRO
MA COME INIZIAVA LA GIORNATA DEI SERVI ROMANI?
PULIZIA DEI PAVIMENTI QUOTIDIANA
Durante l'alba gli schiavi iniziavano a pulire i pavimenti a mosaico o i pavimenti in cotto con acqua, scope e segatura. Stessa cosa per i pavimenti di marmo ma con l'aggiunta della cera d'api e stracci di tela. Infatti una volta aciugato il miscuglio di acqua e segatura, con un generoso strato di cera d'api si lucidava il pavimento aiutandosi con stracci di tela. A volte per i mosaici si usava anche la pietra pomice.
spumante spumeggiante della giacomoni
spumante spumeggiante della giacomoni
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E QUELLA DEI PADRONI?
- Anche i padroni a meno che la sera non avessero fatto tardi si alzavano presto e si preparavano per fare l' ABLUZIONE mattutina.
- Per pulirsi durante questo rito non usavano il sapone (in quanto ancora non esisteva)
ma i romani non si lavavano solo a casa durante l'abluzione ma anche alle...
TERME
le terme
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n.b. Il LACONICUM è più caldo del calidarium infatti presenta un'apertura regolabile nel tetto.
... infatti dopo il rito mattutino i Romani di pomeriggio si recavano in questo luogo per rilassarsi e fare nuove conoscenze. PRINCIPALI ATTIVITA'
PRINCIPALI SALE
C'erano anche stanze dedicate alla ginnastica e alla danza ma anche palestre dedicate alla musica e alla lettura (da qui il detto ''mens sana in corpore sano'').
Le terme erano divise in due piani: quello superiore e quello inferiore. In quest'ultimo c'erano solo gli schiavi, infatti le terme funzionavano solo grazie ai servi. Nel piano inferiore c'era anche il cuore delle terme, ovvero il riscaldamento. Infatti si pensa che il metodo per riscaldare l'acqua e gli ambienti fosse stato inventato da un tale vissuto tra il II e il I secolo a.C. Gaius Sergius Orata. Il sistema prevedeva un focolare (o più) e si basava sull'irradiazione del calore prodotto da questo.
ALLE TERME CI SI ANDAVA ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO
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LA COLAZIONE DEI ROMANI
ma subito dopo l'abluzione e prima del pomeriggio alle terme....
Si faceva una prima colazione molto sbrigativa. Gli uomini che lavoravano mangiavano qualcosa per strada preso dalle bancarelle. Ma solitamente i Romani facevano colazione con gli avanzi della sera, a base di pane e formaggio, olive e miele, accompagnata da un bicchiere d'acqua. Oppure pane intinto nel vino dolcificato, o pane olio aceto e sale. Tipica era la colazione a pane e fichi. Per i bambini latte con pane o focaccette.
Gli uomini si recavano poi al lavoro e le donne facevano le faccende. Le donne che lavoravano erano in minoranza e di classi inferiori (artigiane o levatrici). A volte dopo il lavoro sia donne che uomini giravano tra le botteghe.
DIZIONARIETTO
I FORI
IL CIRCO
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Come detto prima il foro era uno tra i principali luoghi della vita quotidiana dei cittadini Romani.
La definizione di circo è teatro, struttura per spettacoli, polo di aggregazione sociale. Il circo principale era il Circo Massimo. In particolare questo è stato teatro di uno degli avvenimenti leggendari più famosi della storia romana: il ratto delle sabine ovvero il rapimento da parte di Romolo e dei Romani delle donne sabine che poi portò alla fusione dei due popoli.Nei circhi si celebravano le lotte tra gladiatori ma anche le lotte uomo contro animale e le corse dei cavalli. Ospitava fino a 380 000 spettatori. La particolarità dei circhi era la pianta ovale con fondo in sabbia. Uno dei due lati corti era arrotondato mentre nell'altro si allineavano i CARCERES. Nel perimetro ci stavano le tribune e al centro c'era il PULVINAR. Nei circhi si eseguiva l'usanza greca ovvero i cavalli non si montavano ma venivano attaccati a un carro a due ruote (la biga), se trainata da 4 cavalli QUADRIGA. La gara durava sette giri di pista in senso antiorario. Si eseguivano anche esecuzioni capitali pubbliche tramite belve feroci o per crocifissione.
Infatti nel foro potevi ascoltare famosi oratori, fare passeggiate tra portici, colonne, templi e statue. Ricordiamo poi i mercati del foro (in cui era possibile acquistare di tutto, persino gli schiavi) e il suo tribunale. Inoltre nel foro si tenevano tutte le assemblee nelle quali si parlava di politica e costumi. Si poteva pure fare la spesa ma nelle famiglie altolocate la facevano i servi.
BANCHETTI
I GIARDINI IMPERIALI
Nei banchetti potevano partecipare tutti, persino schiavi e le donne, che durante questi in epoca repubblicana erano sedute mentre in età imperiale erano sdraiate. Il banchetto era un'occasione per ostentare il potere economico e politico. Di solito aveva sette portate e durava sei ore fino a notte fonda, allietato da spettacoli di vario genere con comici, danzatori, poeti e giocoglieri. Finito il banchetto i padroni andavano in camera da letto e indossavano la tunica notturna e dopo aver rivolto un pensiero a Morfeo, il dio del buon sonno, si addormentavano.
Quando non erano attivi i giochi circensi i Romani passeggiavano nei giardini imperiali, aperti al pubblico dagli imperatori. Erano abbelliti con archi, fontane e statue.
INIZIO DELLA GIORNATA
E ogni quanto si lavavano?
superstizione quotidiana
La giornata dei Romani doveva iniziare con il piede giusto, ovvero il destro, che appoggiavano per primo a terra quando scendevano dal letto o quando uscivano di casa. Se si sbagliavano ricominciavano da capo.
Ogni 8 giorni e sempre prima di pranzo.I ricchi si lavavano a casa in un lavatoio vicino alla cucina. I restanti nei... BAGNI PUBBLICI.
Ma quando si alzavano i Romani?
D’estate intorno alle 4:30 e d’inverno alle 7:30.
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IMPORTANTI QUESTIONI DELLE LATRINE
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BAGNI PUBBLICI
Le latrine furono inventate nel III secolo a.C. in quanto le case con acqua corrente erano poche.
Nelle latrine pubbliche non si andava solo per fare i bisogni ma anche per: CHIACCHIERARE. Ospitavano 30/40 persone. Infatti, come racconta il poeta Marco Valerio Marziale, Vacerra andava piu volte alle latrine anche se non ne aveva bisogno per chiaccherare, giusto per strappare qualche invito a cena.
Com'erano fatte?
- decorate con fontane statue e affreschi
- avevano un lungo sedile con due fori (uno frontale e uno superiore)
- no divisori fra le saledute
- sotto il sedile sciacquone continuo acqua corrente
- in mezzo alla stanza ruscello con acqua pulita
NOTE IMPORTANTI
- no pudore (nudi)
- no distinzione di genere
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il teatro
Aveva le stesse funzioni del circo ma con la differenza che qui si svolgevano spettacoli non solo tra gladiatori ma anche recite e drammi.. Si ispirarono agli antichi greci. I teatri si trovavano presso alture. Avevano un'orchestra circolare a differenza del teatro greco che aveva l'orchestra semicircolare. La scena si trovava in alto e attorno c'erano le tribune disposte anch'esse in maniera circolare. Si trovavano all'aperto quindi poteva capitare di incontrare brutto tempo durante lo spettacolo ma si apriva il velarium (Velario), tessuto morbido, che veniva usato anche per riparare dal troppo sole. Era sorretto da pilastri predisposti. Gli spettacoli duravano più di 90 minuti.
Tra le attività dell'otium troviamo le attività che fin'ora abbiamo trovato in questa presentazione, ergo: passeggiare per la città, terme, circo, teatro, banchetti e attività religiose (anche se quelle erano considerate più un negotia).
OTIA ET NEGOTIA
Sono due concetti contrapposti.
- NEGOTIA: erano le attività a servizio dello stato
- OTIUM: era il riposo dall’attività pubblica, ovvero il tempo libero usato alla vita privata o agli studi (otium litteraratum).
Inizialmente i negotia riuscirono a prevalere, anche grazie alle mos maiorum (ovvero il costume degli antenati) presente nel cives romanus. L'otium quindi rimaneva un piccolo buco di tempo libero per gli svaghi.
ALIMENTAZIONE romana
Come companatico i poveri avevano il pane rusticus, ovvero un pane nero grezzo e fatto con la farina di frumento. Per la carne avevano qualche volta non spesso piccoli pezzi di carne di maiale. Potevano permettersi solo pesce piccolo come acciughe o sardine. Riguardo al bere, invece, oltre l'acqua riuscivano a ottenere vino inacidito di scarsa qualità che veniva mischiato con l'acqua. Quando non potevano comprare il vino cercavano di rimpiazzarlo con l'aceto mescolato all'acqua. Insomma i poveri campavano di un'alimentazione con gusti scarni fatti di avanzi e riutilizzi.
- POVERO:
- IL BENESTANTE:
Per il bere avevano un vino di qualità media (oltre l'acqua e tutto ciò che il povero si sarebbe potuto permettere) che veniva mescolato con acqua o miele in quanto i romani non amavano particolarmente il sapore forte del vino.Una loro specialità era l'idromele ovvero ACQUA+MIELE poichè aveva principi energizzanti. Amanti erano della salsa GARUM fatta con interiora di pesci essiccate al sole con sale: I palati di oggi non la capirebbero ma all'epoca era molto rinomata e veniva usata come la maionese oggi.
GARUM
- RICCO:
Il detto dei nostri giorni ''colazone da re pranzo da principe e cena da povero'' indica che andrebbe fatta una colazione ricca, un pranzo medio e una cena leggera. I romani facevano il contrario ovvero una colazione rapida, un pranzo che era un intermezzo e tutto il piacere era riservato alla cena che andava fatta con molta calma. Quella dei romani era un'alimentazione senza zuccheri (no dolci) e questo era un bene perchè in questo modo non avevano carie, ipotesi confermata dai ritrovamenti cranici.
Marco Gavio Apicio
Apicio ritratto da Alexis Soyer
Un'altra curiosità potrebbe essere APICIO, cuoco che trascrisse tutte le ricette romane del tempo.
Di Marco Gavio Apicio non ci viene detto tanto infatti non esiste nemmeno una biografia di quest'uomo. Ci vengono solo dati sparsi e sconnessi aneddoti. L'unica cosa che sappiamo (non però al 100%) è la causa della sua morte. Infatti si pensa che Apicio si suicidò dopo aver scoperto che il suo patrimonio si era ridotto a soli dieci milioni di sesterzi e che quindi non avrebbe potuto continuare a vivere con il tenore di vita a cui era stato abituato.
RICETTE
TRATTE DA: Marco Gavio Apicio - DE RE COQUINARIA (L'arte culinaria)
Dulcia domestica
Patellam Lucretianam
salsum sine salso
Patina de apua sine apua
Tyropatinam
Aliter in gruem vel anatem elixam
Conchicla commodiana
RICETTE
In ficato aenogarum
(Aliter)dulcia
Moretaria
Gustum de praecoquis
Patellam Tyrotaricham ex quocumque salso volueris
Apothermum
Carduos
IL DEFRUTUM
Oltre al garum abbiamo altre salse e condimenti come il defrutum. Il defrutum era il risultato di un lungo processo di bollitura dentro alle caldaie che contenevano il succo d'uva che si rassodava grazie all'evaporazione del liquido. Era pronto quando la quantità del liquido si dimezzava e la quantità dello zucchero si regolarizzava. Si faceva una seconda bollitura che restringeva ulteriormente il defrutum ottenendo la SABA, composto dolce ancora usato in alcune regioni ed era un mosto cotto. Il defrutum dolcificava il vino oppure per insaporire le carni in quanto aveva un sapore agrodolce. A volte veniva mischiato con il garum, dando origine così alla salsa oenogarum. Dato che il defrutum aveva molto zucchero, veniva usato per marmellate o conserve di mele cotogne e melone.
Il defrutum si poteva usare anche per fare maschere viso aggiungendo essenze, petali o frutta.Alcuni allevatori di animali aggiungevano alle diete dei loro animali un po' di defrutum per migliorare il gusto delle loro carni.
ULTERIORI CURIOSITA'
LE POPINE
IL VINO
LE POSATE
L’aperitivo era detto Gustatio e consisteva in stuzzichini che dovevano far venire fame accompagnati dal MULSUM, vino molto alcolico aromatizzato.
DISEGNO ANTICA BIRRERIA
I romani mangiavano molti cavoli, era considerato in grado di curare tutte le malattie, come l’olio d’oliva. L'olio di bassa qualità veniva usato come combustibile per le lucerne.
LE PRIME BIRRERIE
Comparvero nel 80 d.C. proprio a Roma, l'introduzione della birra deriva da Gneo Giulio Agricola, che la importò dalla Britannia di cui fu il comandante
CURIOSITA'
FONTI
Abitudini curiosita' degli antichi romani www.elementari.net De servorum vita libro nova lexis Vita quotidiana a Roma www.romanoimpero.com//2009/08/ La vita quotidiana Roma in storia della civilta' europea a cura di Umberto Eco treccani www.treccani.it foto: internet e genially https://www.youtube.com/watch?v=Vm6AWWY2sug https://www.elementari.net/2018/04/come-vivevano-i-romani.html wikipedia https://www.archeoempoli.it/ricette.htm https://www.pulitiefelici.it/it/blog/ven-15012016-1759/come-pulivano-i-pavimenti-nella-storia https://www.storicang.it/a/le-terme-larte-delligiene-nellantica-roma_15495 https://www.marieclaire.it/benessere/wellness-fitness/a40815887/la-storia-del-calidarium/
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Di vino ne avevamo anche parlato in qualche diapositiva precedente, ma ora andremo a trattare di qualche curiosità. Come avevamo già detto ai Romani non piaceva molto il vino infatti erano soliti a mischiarlo con miele o acqua pur di renderlo più dolce, ma allora perchè lo bevevano? Per modificare e variare le bevande che avevano a disposizione, un pò per cambiare l'alimentazione. Era per giunta di qualità scadente. I vini si conservavano nelle cantine romane ovvero i TABULATUM, freschi locali che non conservavano solo il vino ma anche dei cibi. Solitamente il vino era imbottigliato di maggio, dentro ad anfore apposite e tappato con il sughero. Contenevano fino a 30 litri di vino e sopra di queste veniva scritto l'anno. Un'altra curiosità riguardante il vino è che i Romani amavano bere tanti bicchieri di vino quante erano le lettere del nome del festeggiato.
PRINCIPALI ATTIVITA' ALLE TERME
- rilassarsi
- lavarsi
- fare sport
- conoscenze nuove
- curarsi psico-fisicamente
Cos'era il foro?
Il foro era la piazza principale della città dove si svolgevano commerci, assemblee e cerimonie. Nel foro erano presenti anche gli edifici pubblici come templi, basiliche e archi.
CURIOSITA'
Si racconta che Adriano scorse un suo ex veterano in pensione che si strofinava la schiena contro la parete della piscina. Interrogato sul motivo il veterano confessò di non potersi permettere uno schiavo che lo massaggiasse, al che Adriano gli dette una cospicua somma di denaro per le necessità. Il che dimostra che nelle terme non c'era distinzione tra poveri e ricchi, visto che un imperatore poteva accadere che usufruisse delle stesse terme di tutti.
COME SI MANGIAVA NEI BANCHETTI O COMUNQUE DURANTE I PASTI? Salvo le eccezioni si mangiava nelle sale da pranzo con un tavolo posto al centro accerchiato da divani a tre posti. Si mangiava sdraiati e non si usavano assolutamente piatti o posate ma si mangiava con le mani! E tra una portata e quella successiva gli schiavi provvedevano a pulire le dita dei padroni o degli ospiti.
Il Colosseo era anticamente chiamato Amphitheatrum Flavium e contiene fra i 50mila e i 75 mila spettatori. Fu pensato per offrire spettacoli pubblici a spese dello stato e intrattenere la popolazione quotidianamente. Proprio per questo le sue dimensioni erano così imponenti tanto da meritargli nel medioevo l'appellativo di colosseum, traducibile con colossale. Oppure secondo la leggenda venne chiamato così per la statua ritrovata lì vicino di Nerone detto ''il Colosso''. Oggi ad ogni modo è conosciuto da tutti proprio come Colosseo. Al di sotto dell'arena dei combattimenti fu realizzato un complesso sistema di corridoi e di stanze per ospitare i protagonisti degli spettacoli che venivano messi in scena.
Cosa vuol dire il termine abluzione?
Rito religioso di purificazione che consiste nel lavare il corpo o parti di esso.
COME CI SI PULIVA?
Ci si puliva con una spugna di origine naturale inserita in un bastoncino.Veniva messa all'interno del ruscello di acqua pulita e poi passata nel foro frontale strusciandola. In questo modo la spugna cadeva dentro la seduta per poi essere tirata via dalla corrente. Rimaneva solo il bastoncino.
BIBLIOTECHE DI ROMA
Dato che abbiamo appena parlato del teatro, luogo culturale, non possiamo non parlare delle biblioteche. Le più famose della Roma antica furono: la Biblioteca Palatina e la Biblioteca del Portico di Ottavia. Le biblioteche acquisivano i libri grazie alle donazioni o grazie alle sponsorizzazioni, oggi chiamate così. Alcune biblioteche come quelle di Varrone o Lucullo o Silla subirono confische perchè i loro proprietari erano dalla parte sbagliata nella Guerra Civile, cioè tra i perdenti. Se volevi dei testi in greco c'era poi la Biblioteca di Alessandria (ma questo è un discorso a parte).
Con questa frase Seneca voleva intendere che gli schiavi si dovevano rispettare quotidianamente.
LUCIO LICINIO LUCULLO
Prendiamo come esempio LUCIO LICINIO LUCULLO (generale romano) che fu il re dell'alimentazione coreografica. Infatti intorno al 60 a.C. era solito a organizzare i migliori banchetti nelle sue ville campane, dove offriva ai suoi ospiti le più buone pietanze dell'epoca accompagnate da danze e spettacoli. Amava farsi servire cibo buonissimo anche in assenza di ospiti. Plutarco disse a riguardo: ''Poiché una volta doveva pranzare solo, fu allestita un’unica tavola e un modesto pranzo. Allora chiamò il servo preposto a tale compito e si risentì con lui. Quando questi si scusò dicendogli che non credeva necessario imbandire qualche cosa di straordinario, non essendoci nessun invitato, Lucullo gli rispose: «Non sapevi che oggi a casa di Lucullo pranza Lucullo?»”.
L’aggettivo “luculliano”, è tuttora usato come sinonimo di “abbondante”, “succulento”, deriva proprio dalla sfarzosità del ricco aristocratico latino.
Cosa usavano come sostituto per il sapone?
-La pietra pomice-la cenere di faggio -la farina di fave -la creta -la soda
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All'inizio gli spettacoli venicvano fatti all'aperto, nelle piazze o nei palchi di legno ma dal 55 a.C. si iniziarono a costruire grandi teatri in legno o mattoni.
Le popine erano le osterie dell'Antica Roma, nella quale si trovavano diverse tipologie di vini, cibi semplici come olive, pane o stuzzichini. Erano frequentate dai plebei come schiavi o stranieri, che volevano socializzare. Spesso in queste popine ci viene raccontato di persone ubriache che fanno cose illegali. Tipici delle popine sono gli odori acri e disgustosi che venivano dalla cucina.
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Come si spostavano gli antichi romani? Tramite carri trainati da animali per il trasporto (questi potevano viaggiare solo di notte) mentre i trasporti personali (solo i ricchi potevano permetterselo) tramite lettighe e selle, trasportate da sei o otto schiavi.
Al di fuori delle mura ci si spostava con i carri a due ruote con cocchiere, o a quattro ruote se si avevano i bagagli.Per i lunghi viaggi c'erano le CARRUCAE DORMITORIAE, carri dove ci si poteva pure dormire.
E' un ricettario composto da 10 libri. E' una raccolta di 450 ricette, che ha permesso di conoscere i prodotti utilizzati nella cucina romana; questa raccolta ha permesso di ricostruire non solo i piatti ma anche l'ambiente dove venivano consumati.
Ma cos'è il laconicum?
Il laconicum è la nostra sauna. E come oggigiorno questa sauna presenta grossi bracieri. Nel pavimento ha una lamina di piombo che si riscalda (grazie al sistema che abbiamo visto prima) e questa fa si che il pavimento sia sempre caldo.
I romani celebravano i ludi (giochi): nel circo (ludi circenses) lotte tra gladiatori (ludi gladiatorii) esibizioni teatrali con musica (ludi scaenici) ludi Cereales o ludi Cereris per Cerere ludi Apollinaris per Apollo Inoltre sempre nel circo c'erano danzatori, mimi e giocolieri.
Cos'erano le terme?
Erano spazi dedicati alla salute (si vedano le diapositive successive)
PRINCIPALI STANZE
Nelle terme c'erano molte vasche con acqua di diverse temperature, saune, palestre, ma anche giardini e porticati.
ricostruzione terme romane in 3D
Da questo video possiamo notare che i tipi principali di vasche termali erano:
- il tepidarium
- il calidarium
- il frigidarium
FAZIONI
I tifosi si dividevano in 4 fazioni (factiones):factio albata (dei bianchi), factio veneta (degli azzurri), factio russata (dei rossi) factio prasina (dei verdi).