ANTONI GAUDÌ
presentazione di Carrara Rachele
BIOGRAFIA
Antoni Gaudì nasce nella città catalana di Reus nel 1852, è stato un famoso architetto catalano noto per il suo stile unico ed innovativo che ha aiutato a determinare l'architettura modernista. Dopo aver studiato all' "Ecole des Beaux-Arts" di Barcellona, nel 1878 incontò Eusebi Güell, che lo aiutò a sviluppare le sue abilità artistiche. Nella sua vita fece moltissime opere, tra queste ricordiamo: Parc Güell, Casa Batllò, la Torre Bellesguard, la Pedrera e la Sagrada Familia. Gaudì morì nel 1926 in seguito ad un incidente stradale.
La Sagrada Familia
Antoni Guadì, Sagrada Familia, 1882 la cattedrale è in fase di ultimazione, Barcellona, Spagna
La Sagrada Familia è una basilica iniziata da Antoni Guadì, ma che tuttora è ancora in costruzione. Nel 2005 è stata nominata patrimonio dell' UNESCO Guadì dedicò molto tempo nella sua vita per la costruzione della Sagrada Familia a Barcellona; nella costruzione della basilica cercò di mettere la sua visione architettonica che si fondava sulla dottrina cristiana e l'osservazione della natura. Infatti Guadì imposta un design organico e naturale all'interno dell'edificio. Il progetto iniziale pensato da Gaudì consisteva in 18 torri: 12 Apostoli, 4 Evangelisti, la Madonna e Gesù. La torre della Madonna raggiungerà i 138m, invece quella dedicata a Gesù arriverà ai 170m, sarà quella più alta di tutte. La chiesa prevede dai progetti iniziale pensati da Gaudì 3 facciate, che rappresentano la nascita, la passione e la resurrezione di Gesù
All'interno Guadì cercò di rappresentre una specie di bosco fatto di colonne alte e sottili, simili a tronchi di albero e nervature che prendono figura di rami. Le pareti sono ricoperte da vetrate colorate. Sotto l'abside si trova la cripta; è formata da 4 cappelle dedicate a la Vergine del Carmelo, a Gesù, alla Vergine di Montserrat e a Cristo in croce. In alto, sul soffitto c'è un immagine scolpita dell'annunciazione a Maria, nel punto dove si incontrano gli archi della cripta.
Il Parc Guell
Antoni Guadì, Parc Guell, 1900-1903,Barcellona, Spagna
Sopra il portico c'è una piazza in sabbia delimitata da un terrapiano dalle sembianze di un serpente.
Un po' fuori dal centro di Barcellona, a sud della Montana Pelada si trova il Parc Guell. Nato per idea di Eusebi Guell, che voleva creare una città-giardino con vista panoramica. Per progettare, come in molte sue opere, Guadì si ispira alla natura, usando forme ondulate, colonne dalle sembianze di albero, mosaici e priva di rigidità. Guadì sfruttò la montagna per fare un percorso d'elevazione spirituale. Venne anche usata la tecnica del trencadìs, che consiste nel recupero di pezzetti di ceramica messi insieme per creare un mosaico assieme a vetro colorato. Dentro al Parc Guell si trovano due edifici, precendentemente abitati da Guadì e Eusebi guell. Una delle parti più famose è la fontana lucertola, dove viene usata la tecnica del trencadis, che creano l'effetto delle squame dell'animale..
Casa Batlò
Antoni Guadì, Casa Batlò, 1905-1907, Barcellona
Casa Batlò è la perfetta fusione di natura e architettura; pare che guadì con questo edificio voleva rappresentare la storia di Saint Jordi, un cavaliere che uccise un drago per salvare la principessa. Con le sue forme sinuose e le sue colorate piastrelle che prendono forma delle squame del drago. I balconi hanno delle forme incerte e ondulate, l'ultimo balcone è a forma di fiore. rappresenta la principessa messa in salvo. <invece i balconi inferiori e anche le colonne sembra che rappresentino delle ossa, le vittime del drago. L'interno di Casa Batlò è decorato con opere e mobili pensati da Guadì. Le pareti sono decorate con mosaici colorati e forme che ricordano la natura, i mobili sono in legno molto scuro e ci sono tappeti comfortevoli. Ci sono anche delle grandi finestre che permettono di far entrare la luce naturale.
Casa Milà
Antoni Guadì, Casa Milà, 1906-1912, Barcellona
Casa Milà è un edificio modernista situato a Barcellona. Una sua caratteristica principale è che la facciata esterna non ha angoli retti, ha delle forme ondulate e decorata da grandi blocchi di pietra, i balconi assomigliano a dei rami intrecciati tra loro. Sulla cima dell'edificio si trova il tetto, aperto, dove si possono osservare molte sculture che fanno parte della struttura, perchè servono a mantenere ventilato l'edificio. All'interno c'è un ottima illuminazione dovuta alle grandi finestre che filtrano la luce naturale. Anche all'interno Guadì optò per delle forme ondulate; l'arredamento è stato progettato personalmente da guadì e il soffitto e decorato con motivi marini, invece le pareti sono decorate con mosaici. Casa milà possiede due cortili interni e una scala che porta fino al tetto.
antoni guadì
Rachele Carrara
Created on March 28, 2024
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ANTONI GAUDÌ
presentazione di Carrara Rachele
BIOGRAFIA
Antoni Gaudì nasce nella città catalana di Reus nel 1852, è stato un famoso architetto catalano noto per il suo stile unico ed innovativo che ha aiutato a determinare l'architettura modernista. Dopo aver studiato all' "Ecole des Beaux-Arts" di Barcellona, nel 1878 incontò Eusebi Güell, che lo aiutò a sviluppare le sue abilità artistiche. Nella sua vita fece moltissime opere, tra queste ricordiamo: Parc Güell, Casa Batllò, la Torre Bellesguard, la Pedrera e la Sagrada Familia. Gaudì morì nel 1926 in seguito ad un incidente stradale.
La Sagrada Familia
Antoni Guadì, Sagrada Familia, 1882 la cattedrale è in fase di ultimazione, Barcellona, Spagna
La Sagrada Familia è una basilica iniziata da Antoni Guadì, ma che tuttora è ancora in costruzione. Nel 2005 è stata nominata patrimonio dell' UNESCO Guadì dedicò molto tempo nella sua vita per la costruzione della Sagrada Familia a Barcellona; nella costruzione della basilica cercò di mettere la sua visione architettonica che si fondava sulla dottrina cristiana e l'osservazione della natura. Infatti Guadì imposta un design organico e naturale all'interno dell'edificio. Il progetto iniziale pensato da Gaudì consisteva in 18 torri: 12 Apostoli, 4 Evangelisti, la Madonna e Gesù. La torre della Madonna raggiungerà i 138m, invece quella dedicata a Gesù arriverà ai 170m, sarà quella più alta di tutte. La chiesa prevede dai progetti iniziale pensati da Gaudì 3 facciate, che rappresentano la nascita, la passione e la resurrezione di Gesù
All'interno Guadì cercò di rappresentre una specie di bosco fatto di colonne alte e sottili, simili a tronchi di albero e nervature che prendono figura di rami. Le pareti sono ricoperte da vetrate colorate. Sotto l'abside si trova la cripta; è formata da 4 cappelle dedicate a la Vergine del Carmelo, a Gesù, alla Vergine di Montserrat e a Cristo in croce. In alto, sul soffitto c'è un immagine scolpita dell'annunciazione a Maria, nel punto dove si incontrano gli archi della cripta.
Il Parc Guell
Antoni Guadì, Parc Guell, 1900-1903,Barcellona, Spagna
Sopra il portico c'è una piazza in sabbia delimitata da un terrapiano dalle sembianze di un serpente.
Un po' fuori dal centro di Barcellona, a sud della Montana Pelada si trova il Parc Guell. Nato per idea di Eusebi Guell, che voleva creare una città-giardino con vista panoramica. Per progettare, come in molte sue opere, Guadì si ispira alla natura, usando forme ondulate, colonne dalle sembianze di albero, mosaici e priva di rigidità. Guadì sfruttò la montagna per fare un percorso d'elevazione spirituale. Venne anche usata la tecnica del trencadìs, che consiste nel recupero di pezzetti di ceramica messi insieme per creare un mosaico assieme a vetro colorato. Dentro al Parc Guell si trovano due edifici, precendentemente abitati da Guadì e Eusebi guell. Una delle parti più famose è la fontana lucertola, dove viene usata la tecnica del trencadis, che creano l'effetto delle squame dell'animale..
Casa Batlò
Antoni Guadì, Casa Batlò, 1905-1907, Barcellona
Casa Batlò è la perfetta fusione di natura e architettura; pare che guadì con questo edificio voleva rappresentare la storia di Saint Jordi, un cavaliere che uccise un drago per salvare la principessa. Con le sue forme sinuose e le sue colorate piastrelle che prendono forma delle squame del drago. I balconi hanno delle forme incerte e ondulate, l'ultimo balcone è a forma di fiore. rappresenta la principessa messa in salvo. <invece i balconi inferiori e anche le colonne sembra che rappresentino delle ossa, le vittime del drago. L'interno di Casa Batlò è decorato con opere e mobili pensati da Guadì. Le pareti sono decorate con mosaici colorati e forme che ricordano la natura, i mobili sono in legno molto scuro e ci sono tappeti comfortevoli. Ci sono anche delle grandi finestre che permettono di far entrare la luce naturale.
Casa Milà
Antoni Guadì, Casa Milà, 1906-1912, Barcellona
Casa Milà è un edificio modernista situato a Barcellona. Una sua caratteristica principale è che la facciata esterna non ha angoli retti, ha delle forme ondulate e decorata da grandi blocchi di pietra, i balconi assomigliano a dei rami intrecciati tra loro. Sulla cima dell'edificio si trova il tetto, aperto, dove si possono osservare molte sculture che fanno parte della struttura, perchè servono a mantenere ventilato l'edificio. All'interno c'è un ottima illuminazione dovuta alle grandi finestre che filtrano la luce naturale. Anche all'interno Guadì optò per delle forme ondulate; l'arredamento è stato progettato personalmente da guadì e il soffitto e decorato con motivi marini, invece le pareti sono decorate con mosaici. Casa milà possiede due cortili interni e una scala che porta fino al tetto.