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IL CONSUMO E I SUOI RITUALI

Micol Lisoni

Created on March 28, 2024

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Transcript

IL CONSUMO E I SUOI RITUALI

lISONI MICOL

INDICE

Introduzione

Identità sociale

Società dei consumi

Il dono

Le prime critiche

Le pubblicità

Scuola di Francoforte

Comunicazione

Latouche

Marketing esperienziale

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Marketing esperienziale

MARKETING ESPERIENZIALE

COSA SI PUO' ANCORA DESIDERARE?

A questa domanda risponde il marketing esperienziale, che si concentra sull'esperienza che il consumatore ricava dall' acquisto del bene.

COMUNICAZIONE PERSUASIVA

La psicologia offre una visione sulle stretegie più o meno efficaci di persuasione: - RETORICA, consiste in un insieme di regole che rendono i discorsi scritti / orali più persuasivi. - MOMENTO SEDUTTIVO, generale nel potenziale consumatore il desiderio di possedere il bene. - MOMENTO INFORMATIVO vengono fornite le informazioni sul bene.

09

Comunicazione persuasiva

LA PUBBLICITA'

Gli psicologi, mettono a disposizione le loro compentenze per spiegare il comportamento dei consumatori. Inoltre studiano attraverso quali tecniche di persuasione vengono influenzati : - INFLUENZA SOCIALE DIRETTA - INFLUENZA SOCIALE INDIRETTA

ANTROPOLOGI CLASSICI

MARCEL MAUSS

BRONISLAW MALINOWSKI

FRANZ BOAS

TESI MODERNE...

IL DONO

ASPETTI POSITIVI

ASPETTI NEGATIVI

- clientelismo e corruzione(mazzette/tangenti) - imbarazzo in caso di doni "eccessivi" che non si possono ricambiare - volontà di dominio e ostentazione di generosità

- attività come volontariato e donazioni.- opposizione alla mentalità del "usa e getta" - proprietà condivisa di beni di lusso o luoghi di lavoro - consapevolezza sociale

vs

08

Pubblicità

07

Il dono

IDENTITA' SOCIALE

Il fenomeno del consumo, inteso come manipolazione dei bisogni, influeza l'uomo a tal punto da fargli costruire la sua identità sulla base dei beni di consumo che acquista. Infatti questi beni diventano ben presto indicatori di prestigio sociale, .

06

Identità sociale

05

Latouche

LATOUCHE: BENI DI CONSUMO

  • Rifiuto sia dello sviluppo basato sull'incremento del PIL, che dellobile sviluppo sostenibile;
  • Propone una "decrescita felice"
  • Nel suo libro "Usa e getta" parla dell'oblenscenza programmata
  • Per lui una soluzione è un modello economico fondato sulla convivialità, ovvero vivere bene con gli altri e la natura.

04

Scuola di Francoforte

GLI INGANNI DELL'INDUSTRIA CULTURALE

Scuola di Francoforte

Nell xx secolo, con l'espansionedel capitalismo industriale, nascono le letture più critiche al capitalismo

Marcuse

Adorno e Horkheimer

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INTRODUZIONE

IL CONSUMO: PUNTO DI VISTA ECONOMICO

Le attività economiche principali sono:1) produzione che vengono pensati 2) scambi in questo 3) consumi schema-tipo dell' economia Tuttavia se pensiamo i cicli economici da un punto di vista soggettivo capiamo che le nostre decisioni riuardano principalmente il consumo.

+ info

02

Società dei consumi

LA SOCIETA' DEI CONSUMI

E' un assetto socio-economico che si diffuse nel Novecento caratterizzato dalla aspirazione, ,dovuta all'aumento dei salari, di migliorare il proprio tenore di vita. IN CHE MODO? Attraverso il consumismo, fenomeno influenzato dalle pubblicità e da meccanismi di imitazione sociale, che induce le persone ad acquistare beni non necessari. Questo per tenere in piedi la crescita economica.

03

Le prime critiche

LE PRIME CRITICH: MARX E VEBLEN

THORSTEIN VEBLEN

KARL MARX

La scuola di Francoforte

(Nota anche come Istituto per la ricerca sociale)

Venne fondata nel 1923 a Berlino, ma solo nel 1931 con la direzione di Horkheimer venne creata la "Rivista per la ricerca sociale". In seguito, con l'ascesa del nazismo vennero apertamente osteggiati e si dovettero rifugiare all'estero, tornando solo alla fine del conflitto.

  • THEODOR ADORNO
  • HERBERT MARCUSSE
  • ERICH FROMM
  • WALTER BENJAMIN
INFLUENZA SOCIALE DIRETTA

Secondo questa teoria il comportamento umano è un insieme di risposte agli stimoli. ( S/R ) Di conseguenza per ottenere la risposta desiderata è necessario proporre stimoli adeguati, che colpiscano specialmente l'inconscio, anche se non tutti i soggetti li recepiscono allo stesso modo Proprio per questo i pubblicitari sono considerati "persuasori occulti"

INFLUENZA SOCIALE INDIRETTA

L'influenza dei mass media non è limitata ma è continuativa.Albert Bandura : teoria del modellamentoha diverse fasi : - osservazione - identificazione del modello - riconoscimento - riproduzione - rinforzo -fissazione

ADORNO E HORKEIMER

Nella loro opera "Dialettica dell'illuminismo" criticano aspramente al sistema capitalista.Nella parte "Industria culturale" deniscono con questo termine il sistema ideologico creato per manipolare e controllare i consumatori. Criticano aspramente il cinema che viene visto come un diversivo, e le pubblicità, che fanno credere al consumatore di avere la felicità grazie al bene proposto

HEBERT MARCUSE

Nel suo libro "L'uomo a una dimensione" sostiene che il consumismo è una forma di controllo sociale. Denuncia anche il carattere repressivo dell'industria, che appiattisce l'uomo rendendolo solo consumatore.

La libertà di scelta per lui era fittizia , siccome i bisogni dell'uomo sono indotti dal sistema produttivo, che necessita dei consumi per evolversi. Spinto poi da questi bisogni l'uomo verrà portato in una condizione di "ossessione di produrre", ed anche nei momenti liberi si rilasserà solamente con il consumismo. Diventando così un individuo eterodiretto.