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UDA Il ciclo dell'acqua "La storia di Gocciolina"

Maria Teresa Neri

Created on March 28, 2024

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Transcript

Laboratorio Didattica generale e delle Metodologie Innovativa

Prof. Massimiliano Lo Iacono

Gruppo 2:

  • Accardo Annunziata 201940
  • Audino Claudia 201927
  • Crea Maria Chiara 201943
  • Furfari Nancy 201871
  • Gurnari Noemi Annamaria 201020
  • Mannino Sara 1008504
  • Molinaro Giusy 201907
  • Neri Maria teresa 201919
  • Pagano Martina 1008506

UDA " Il ciclo dell'acqua"
Discipline coinvolte

ScienzeTecnologia Geografia Ed. Civica Arte e Immagine

Scuola primaria "G. Marconi" Comune di Falconara Marittima (AN)

La scuola primaria G.Marconi si trova nel comune di Falconara Marittima (AN) che insiste nella Zona Nord, raccoglie un bacino d'utenza diversificato, di cui l'unico agglomerato identitario è il quartiere Stadio. La fascia d'utenza dell'istituto si presenta composita, in quanto comprende una piccola parte di popolazione di livello economico sociale medio, una consistente di livello medio-basso e un'altra rilevante di livello basso. Accanto ai residenti nativi è presente un numero elevato di immigrazione italiana proveniente dal mezzogiorno e di popolazione straniera da diversi paesi. È presente uno storico nucleo di ROM. Le peculiari caratteristiche dell'utenza hanno determinato un'offerta formativa rispettosa dei bisogni di ciascuno e di tutti attraverso un' insegnamento individualizzato ed un'apprendimento personalizzato mirato a sostenere equità ed eccellenza. L’occupazione prevalente della popolazione si distribuisce tra il commercio e il piccolo lavoro autonomo e artigiano, l’impiego pubblico e privato, il settore operaio alle dipendenze di imprese locali e non. Buona è la progettualità del Comune di Falconara Marittima nel campo delle iniziative di educazione ambientale (raccolta differenziata, progetti per ridurre gli sprechi nella mensa scolastica, educazione ambientale). Gli istituti vengono spesso coinvolti in progetti di cittadinanza attiva , cori natalizi, sfilate per il Carnevale. Il rapporto con le associazioni del territorio ha dato vita a un progetto di revisione curricolare per una scuola solidale ed inclusiva con il Centro Volontari per il mondo. Nell'Istituto viene realizzato un progetto di screening pedagogico per la prevenzione delle difficoltà specifiche di apprendimento. A Falconara sono operativi centri di aiuto allo studio oltre ad una biblioteca comunale molto attiva.

CLASSE

La classe III primaria è eterogenea, variegata per provenienza, formata da 20 alunni di cui 12 maschi e 8 femmine. All'interno della classe sono presente 3 studenti BES. un alunno con DSA ( dislessia ), un alunno con L104/92 art3 comma 3 autismo basso funzionamento e un alunno con diffcoltà socio-culturali dovuta a difficoltà di integrazione tra pari ( i genitori sono immigrati dal Marocco ed il bambino è nato in Italia).

Docente di riferimento 1: matematica, scienze e tecnologie, geografia.
Docente di riferimento 2: italiano, arte e immagine.
Docente di riferimento 3: sostegno
Tempo scuola: 30 ore

Bisogni Formativi portare ad una maggiore consapevolezza sulla risorsa dell'acqua per permettere un buon utilizzo ed evitare sprechi.

Discipline Coinvolte Scienze Tecnologia Geografia Educazione Civica Arte e Immagine

Competenza Focus Conoscere ed imparare l'importanza dell'acqua, il suo utilizzo, la sua tutela e le varie fasi di trasformazoine.

Ciclo dell'acqua

Domanda Chiave Quale material abbiamo a disposizione?Come rappresentare le varie fasi del ciclo dell'acqua?Quali attività proporre?

COMPETENZE

VALUTAZIONE

Cosa so fare?

Come mi vedo?

Come mi vedono?

Svolgimento di una prova di coppia presentando un problema simile

Questionari di autovalutazione

Valutazione intersoggettiva

Ambito SCIENTIFICO:
Ambito TECONOLOGICO:
Ambito GEOGRAFICO:

Ambito ED. CIVICA:

Ambito ARTE E IMMAGINE:

CONTENUTI DISCIPLINARI: 1. L’acqua come risorsa della terra 2. Presenza dell’acqua, distribuzione e suo utilizzo nella vita quotidiana 3. Utilizzo consapevole dell’acqua.VERRANNO UTILIZZATI: attività laboratoriali, brainstorming, domande e stimolo, peer tutoring, lezione frontale partecipativa. RISORSE UMANE: insegnanti e alunni. STRUMENTI: LIM, PC, materiale cartaceo, cartine geografiche di vario genere (fisiche, idrogeologiche). ATTIVITA' PRATICA PERIODO DI ATTIVITA': febbraio - marzo.

ATTIVITA' PROPEDEUTICA

Questa unità di apprendimento trasversale e multidisciplinare è stata progettata dal nostro Istituto Comprensivo per far comprendere ai nostri allievi l’importanza dell’acqua, un bene essenziale e prezioso per la vita e sensibilizzarli ad un uso più corretto, consapevole e sostenibile di essa. Si dovrà, infatti, acquisire la consapevolezza che l’acqua è un bene comune da cui ricavare anche energia e come tale deve essere rispettato, consumato con parsimonia e tutelato dagli inquinamenti. Inoltre è stato previsto per l’alunno H, in tutte le attività una presentazione facilitata dell’argomento in CAA. Destinatari sono la classe terza scuola primaria, l'UDA ha come denominazione "La storia di gocciolina" I bambini faranno un compito autentico con fermacampione,che ha come oggetto le varie fasi dell'acqua. Prerequisiti necessari capacità di ascolto, lettura e comprensione, capacità di operare con i numeri e strutturare tabelle

FASE 1 presentazione ciclo dell’acqua

Questa prima fase prevede l’alternarsi di diversi momenti quali: 1. il BRIEFING INIZIALE stimolo per aprire una conversazione libera, le insegnanti introducono questo percorso stimolando l'interesse dei bambini 2. un BRAINSTORMIN verbale per scoprire cosa i bambini sanno sull’acqua, ponendoli davanti al problema: “l’acqua dove si trova? Potrebbe essere ovunque? Anche dove non sembra? Vi siete mai chiesti da dove deriva la pioggia? E come si formano le nuvole? Lo sapete che ogni singola goccia d’acqua che beviamo è la stessa che bevevano i dinosauri decine di milioni di anni fa? Ed è la stessa che berremo in futuro! Com’è possibile tutto ciò? 3. Attività di approfondimento scientifico: durante l’ora di scienze agli alunni verrà spiegato come il ciclo dell’acqua è uno dei cicli vitali del nostro pianeta e rappresenta il viaggio dell’acqua tra mare, cielo e terra. Questo avviene grazie al calore del sole che permette i vari passaggi di stato dell’acqua. Attraverso i passaggi di stato l’acqua sulla terra si trasforma, ma la sua quantità rimane sempre costante. Il ciclo dell’acqua si svolge in quattro fasi: 1. Evaporazione e traspirazione L’acqua dei mari, dei laghi, dei fiumi e degli oceani si scalda grazie ai raggi solari, diventando vapore acqueo. Questo è il primo passaggio di stato dell’acqua dallo stato liquido a quello gassoso. Anche le piante producono vapore acqueo attraverso il fenomeno della traspirazione. 2. Condensazione Il vapore acqueo così prodotto sale nel cielo e man mano che sale si raffredda: in questa fase avviene la condensazione e le goccioline di vapore acqueo si uniscono formando le nubi. Questo passaggio di stato è il secondo e l’acqua passa dallo stato gassoso allo stato liquido. Le goccioline diventano sempre più pesanti e ritornano sulla terra sotto forma di precipitazioni. Le precipitazioni possono essere la pioggia o se c’è molto freddo la neve. 3. Solidificazione Con le basse temperature l’acqua che scende sotto forma di neve, si trova allo stato solido, ecco il processo di solidificazione, cioè il passaggio di stato dell’acqua dallo stato liquido allo stato solido. La neve che ritorna sulla terra si accumula sulle montagne e sui ghiacciai. 4. Fusione L’ultimo passaggio è la fusione, cioè il passaggio dell’acqua dallo stato solido allo stato liquido. Con la fusione la neve ritorna acqua liquida. Una parte dell’acqua si infiltra nel sottosuolo e costituisce la falda acquifera; il resto ritorna nei fiumi, nei laghi, nei mari e negli oceani, dove il ciclo ricomincia.

Durante l’ora di geografia, invece, abbiamo invitato gli alunni ad osservare la terra attraverso l’utilizzo del mappamondo e ci si accorge subito che la sua superficie è per la massima parte occupata dai mari e dagli oceani. Il nostro pianeta, infatti, è occupato per circa il 70% dalle acque mentre solo il 30% è occupato dalle terre emerse. Il 97% dell’acqua salata presente sulla terra è contenuta nei mari e negli oceani. Il resto è distribuito tra laghi, fiumi, calotte glaciali e dai ghiacciai. Il restante 3 % rappresenta l’acqua dolce nell’idrosfera. In educazione civica è stato spiegato come l’acqua è una risorsa naturale, cioè un “bene” che utilizziamo per soddisfare una delle nostre necessità principali. Poiché i tempi necessari perché naturalmente si riforniscano i serbatoi di acqua dolce possono essere anche molto lunghi, questa non è sempre una risorsa disponibile. Inoltre, la lentezza con cui si ricaricano le falde idriche in alcune zone del pianeta è aggravata dall’eccessivo sfruttamento. Per questa ragione l’acqua dolce non deve essere sprecata. L’obiettivo n.6 dell’Agenda 2030 è quello di garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie. Acqua accessibile e pulita è un aspetto essenziale del mondo in cui vogliamo vivere. Il nostro pianeta possiede sufficiente acqua potabile per raggiungere questo obiettivo. La carenza e la scarsa qualità dell’acqua, assieme a sistemi sanitari inadeguati, hanno un impatto negativo sulla sicurezza alimentare, sulle scelte dei mezzi di sostentamento e sulle opportunità di istruzione per le famiglie povere di tutto il mondo. Più dell’80% delle acque di scarico prodotte da attività umane è scaricato in fiumi o mari senza sistemi di depurazione. Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21, risultato della conferenza di Rio. Il tema di quest'anno è il legame tra acqua e cambiamenti climatici L'obiettivo della giornata è sensibilizzare Istituzioni mondiali e opinione pubblica sull'importanza di ridurre lo spreco di acqua e di assumere comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico.

FASE 2 Presentiamo ai bambini l’attività didattica da svolgere

LA STORIA DI GOCCIOLINA

Questa seconda fase prevede la lettura della storia di gocciolina e la successiva realizzazione dell'attività didattica. L’insegnante svolgendo il ruolo di facilitatore ed organizzatore dell’attività procede leggendo la storia di Goccioliona e successivamente prepara e fornisce tutto il materiale necessario per far realizzare ai ragazzi un lavoro che descriva il ciclo completo dell’acqua con le realtive trasformazioni. Quest'attività prevede l'utilizzo di materiali come cartoncino, colori, colla, fogli e fermacampione. Per l'alunno con disabilità sarà prevista anche la lettura della storia trascritta in CAA.

Fusione

Condensazione

Evaporazione

con il calore la neve si scioglie, l'acqua torna così sulla terra ed il ciclo ricomincia.

il vapore acqueo a causa della basse temperature si condensa in minuscole goccioline che formano le nuvole.

il sole fa evaporare l'acqua dei fiumi, laghi e mari.

VALUTAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA

L'alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi,rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche , materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici). CONOSCENZE - tecniche e grafiche,uso delle matite, dei pennarelli, dei pastelli a cera, dei colori a tempera e degli acquarelli. ABILITA' - elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni e rappresentare e comunicare la realtà percepita, riuscire a leggere opere d'arte dove l'acqua è l'elemento principale.

FASE 3 VIDEO E DISCUSSIONE

Sarà proiettato un video preso in rete che racconta anche in CAA la storia di Gocciolina e le varie fasi di trasformazione dell'acqua.Successivamente si procederà ad avviare una conversazione libera e guidata che avrà come obiettivo quello di sollecitare gli alunni ad osservare e comprendere i vari passaggi di stato dell'acqua. Inoltre si spiegheranno le relazioni tra l’uso efficiente delle risorse idriche e ciò che ne deriva per attuare comportamenti coerenti e sostenibili. Sarà inoltre rappresentato il principio di capillarità, fenomeno relativo ai liquidi che si manifesta nei tubi molto sottili. L’acqua tende a risalire perché le sue molecole si “arrampicano” aggrappandosi alle pareti de tubicini. Le piante sfruttano questa tendenza, la capillarità, per portare l’acqua dalle radici fino alle foglie. Incontriamo la capillarità nella vita di ogni giorno quando uno straccio o una spugna assorbono l’acqua o quando vediamo l’umidità risalire lungo i muri di una casa.

La storia di Gocciolina

fase

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FASE 4 USCITA DIDATTICA

Verrà svolta un'attività destinata alle classi terze della scuola primaria riguardante la visita gratuita delle sorgenti di Gorgovivo.Insieme a un tecnico specializzato la classe potrà esplorare l’interno della montagna in cui sgorga la sorgente dell’acqua di Gorgovivo, visitando i pozzi e imparando come l’acqua arriva dalla montagna, al rubinetto di casa! Un percorso storico, narrativo e scientifico per comprendere come la distribuzione dell'acqua e la sua diversa diffusione sul pianeta abbiano plasmato e condizinato la storia dello sviluppo della civiltà umana.

Verifica di apprendimento
https://view.genial.ly/660b0e6933ff1900153e9c2b/interactive-content-magnetic-board-quiz
Verifica apprendimento in CAA

A chiusura dell'attività verrà svolto un debrifing finale in cui il docente accompagnerà gli studenti nel ripercorrere il processo, nel riflettere sui risultati e nell'elaborarre una sintesi delle competenze. .

GRAZIE,per la vostra attenzione!!!