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San Martino Del Carso (Miatto, Mazzaro e Rega)

Lavori geografia

Created on March 26, 2024

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Transcript

San Martino Del Carso

Giuseppe Ungaretti

San Martino Del Carso

Commento

Parafrasi

Istituto Comprensivo Dante Alighieri 3B Alunni: Miatto, Mazzaro e Rega A.S. 2023/2024

Di queste case non è rimasto che qualche pezzo di muro. Di tanti di amici che conoscevo e avevano con me delle relazioni non è rimasto in vita nessuno. Ma nel mio cuore sono e saranno sempre presenti: il mio cuore è il paese più tormentato.

Parafrasi discorsiva

Delle case di questo paese non è rimasto più niente, sono rimasti solo qualchepezzo di muro. Tutte quelle persone che conoscevonon vi sono più, sono tutte morte. Ma nel mio cuore c'è spazio per ognuno di loro. Il mio cuore è molto più straziato di questo paese.

Parafrasi

Commento

La poesia è composta da versi liberi distribuiti in quattro strofe, le prime due composte di quattro versi, le ultime di due versi. Come sempre non abbiamo la punteggiatura.1° strofa: descrizione della città di San Martino bombardata. 2° strofa: descrizione dei compagni. 3° strofa: constatazione del poeta. 4° strofa: sintesi fra la prima e la seconda strofa. Figure Retoriche: Metafora = "brandello di muro" (v. 4). Anafora = "non è rimasto" (vv. 2 e 7). Epifora = "tanti" e "tanto" (vv. 5 e 8). Metafora = "Ma nel mio cuore nessuna croce manca" (vv. 8-9). Epifora = cuore (vv. 9 e 11). Analogia = "E' il mio cuore il paese più straziato" (vv. 10-11). Allitterazione della A = case, rimasto, qualche. tanti, tanto, manca, straziato. Allitterazione della R = rimasto, brandello, muro, corrispondevano, neppure, cuore, croce, straziato. Allitterazione della C = cuore, croce, manca. Anastrofe = "È il mio cuore" (v.11). Enjambement = vv. 1-2; vv. 3-4; vv. 6-7; vv. 78; vv. 9-10; vv. La poesia è impostata sul confronto tra il paese e il cuore del poeta. La parola "brandello" di solito si riferisce agli uomini (brandello di carne), ma proprio questo è l'obiettivo del poeta: sottolineare l'identificazione fra il paese e la vicenda umana. Alla realtà spaventosa e drammatica della guerra, è possibile opporre solo il potere del ricordo e la fragile arma della poesia.

Giuseppe Ungaretti

Poeta e scrittore

Giuseppe Ungaretti nasce l’8 febbraio 1888 ad Alessandria d'Egitto, è stato un poeta, scrittore, traduttore e giornalista italiano. È stato uno dei principali poeti della letteratura italiana del XX secolo. Nel 1914 Giuseppe Ungaretti partecipò alla Prima guerra mondiale, si arruolò come volontarioe combattè sul fronte del Carso. Giuseppe Ungaretti ha aderito al fascismo. Nel 1968 Ungaretti conosce anche la televisione, attraverso cui incanta gli spettatori leggendo alcuni brani tratti dal poema omerico l’Odissea. Muore 1 giugno 1970 a Milano.

Opere

  1. Il porto sepolto, Udine, Stabilimento tipografico friulano, dicembre 1916;
  2. Natale, Napoli, 26 dicembre 1916.
  3. La guerre. Une poésie, Paris, Etablissements lux, 1919. Ristampa: Nantes, Le passeur, 1999.
  4. Allegria di naufragi, Firenze, Vallecchi, 1919.
  5. L'allegria, Milano, Preda, 1931.
  6. Sentimento del tempo, Firenze, Vallecchi, 1933.
  7. Poesie disperse, Milano, A. Mondadori, 1945. [1915-1927]
  8. La guerra, I edizione italiana, Milano, 1947.
  9. Il dolore. 1937-1946, Milano, A. Mondadori, 1947.
  10. Derniers Jours. 1919, Milano, Garzanti, 1947.
  11. La terra promessa. Frammenti, Milano, A. Mondadori, 1950.
  12. Gridasti soffoco..., Milano, Edizioni Fiumara, 1951.
  13. Un grido e paesaggi, Milano, Schwarz, 1952.
  14. Il taccuino del vecchio, Milano, A. Mondadori, 1960.
  15. Dialogo, con Bruna Bianco, Milano, Fògola, 1968.

San Martino Del Carso

Poesia di Giuseppe Ungaretti (analisi)

San Martino del Carso è una delle poesie liriche di Giuseppe Ungaretti che fanno parte del Il Porto Sepolto, la sua prima raccolta di poesie. Prende il nome dall'omonima località situata nel comune di Sagrado. È stata composta il 27 agosto 1916 al Valloncello dell'Albero Isolato sul Monte San Michele.

Di queste case non è rimasto che qualche brandello di muro Di tanti che mi corrispondevano non è rimasto neppure tanto Ma nel cuore nessuna croce manca È il mio cuore il paese più straziato

Poesia