"Cisti Fornaio"
"Frate Cipolla"
"Chicchibio Cuoco"
Re e Regine di giornata
-Cisti fornaio VI giornata -Frate Cipolla VI giornata -Chichibio cuoco VI giornata
Tema: risposte pronte e argute, che permettono di togliersi d'impaccio o da una situazione pericolosa.
Regina di giornata: Ellissa
Cisti Fornaio
-Regina della giornata Elissa-Presentazione del personaggio di Cisti e dell’acquisizione del vino pregiato; -Decisione di Cisti di far assaggiare il vino a Messer Geri Spina;
Falliscono i primi tentativi di Cisti; -Tentativo riuscito, il terzo giorno, e ottenimento dell’approvazione del nobile -L’ambasciatore decide di organizzare una cena di nobili per far assaggiare anche a loro il prelibato vino; Viene inviato un servo a prelevare la bevanda ma volendo quest’ultimo assaggiarne una parte porta un fiasco molto grosso; -Compresone il piano, Cisti rimanda il servo dall’ambasciatore con una battuta di spirito; -L’ambasciatore, compreso il sotteso messaggio, manda nuovamente il servo con un fiasco più piccolo e Cisti gli dà tutto il vino necessario; Cisti dona tutto il vino a Messer Geri Spina e vi diventa amico.
Analisi e figure retoriche
- Narratore onniscente - novella rapida e coincisa - sintassi quotidiana - Divisione in tre scene: Cisti che offre il vino a Gerri Spina; il servo che va due volte a prendere il vino e viene rimandato indietro; Cisti va a spiegare a Gerri il motivo del proprio comportamento. - il testo permette un confronto tra diverse classe sociali e individui
Cisti
Cisti è un cognome fiorentino diminutivo di Bencivenisti. Documenti della Firenze del Trecento attestano l’esistenza di un fornaio di nome Cisti che aveva la sua bottega proprio nei pressi della chiesa di Santa Maria Ughi, vicina a palazzo Strozzi, dove è ambientata la novella. Cisti fornaio è un uomo non nobile, un borghese, benestante, attento a rispettare la sua condizione sociale senza peccare di supponenza e mischiandosi con persone che sono di rango superiore. Tuttavia sa che al livello d’ingegno, intelligenza e cortesia non è secondo a quella società e cova, sotto sotto, il desiderio di mostrarlo, fregiandosi dell’amicizia con un nobiluomo.
Geri Spina
Geri Spina è un uomo nobile, ma non supponente e non altezzoso. Non si fregia dei suoi titoli per mettere in difficoltà gli altri, ma cerca sempre di comportarsi da nobile, con cortesia. Nei confronti di Cisti si comporta in modo più che onorevole. Comprende la fine intelligenza del fornaio e lo premia con quel che più desidera: all’offerta del vino lui ricambia con la sua amicizia e la sua protezione.
Frate Cipolla
- Frate Cipolla vive nel convento di Sant'Antonio di Certaldo, situato in un piccolo borgo. - Incaricato di riscuotere le donazioni alla chiesa e in cambio avrebbe mostrato ai fedeli una prestigiosa reliquia. - Due tra i fedeli decisero di organizzare uno scherzo, rubando la reliquia e sostituendola con del carbone. - Frate Cipolla quando avrebbe mostrato la reliquia si sarebbe trovato in una situazione di imbarazzo e difficoltà - Il Frate però grazie al suo uso della retorica riusci a convincere i fedeli che quelle fossero le ceneri di San Lorenzo
Analisi
- Novella piuttosto lunga e articolata - Divisa in otto sequenze - La parte più importante della novella è il lungo discorso di Frate Buontempone, dove è usata la figura retorica dell'anfibolgia - Il discorso ha una duplice funzione: convincere i fedeli dell'autenticità della reliquia e far divertire i due giovani che hanno organizzato la beffa.
Analisi personaggi
Nuta:
Frate Cipolla:
- Viene descritta da Boccaccio con più che semplici allusioni sessuali, confermando l’uso dell’ambiguità da parte di questo scrittore che vedeva nell’eros un sano e naturale istinto umano da non reprimere o contrastare.
- Appartiene all'ordine di Sant'Antonio - Uomo di piccola statura, rosso di capelli e un buon tempone - Elemento fondamentale della sua personalità è l'arte della retorica - Frate mascalzone che ritroviamo anche in Chaucer
Guccio:
- Viene esplicitamente descritto con una serie di aggettivi che delineano la sua pesantezza e sporcizia come aspetto fisico e la sua disobbedienza, negligenza e smemoratezza come carattere. In seguito il lettore comprende, seguendo le azioni che compirà, come non sappia resistere ai piaceri del cibo e del corpo, quanto sia poco affidabile e non si curi dei suoi impegni.
Il popolo:
I due uomini:
-Il popolo, anche se personaggio non esplicitamente attivo, è il motivo per cui il frate deve trovare velocemente un modo per risolvere la questione e non perdere la propria credibilità; è anche la vittima illesa delle azioni del frate in quanto egli sfrutti ampiamente la credulità popolare.
- I due uomini che rubano la reliquia al frate vogliono solo assistere ad una scena di ilarità e riso perché, sapendo che non si lascerà far prendere in giro subendo un’umiliazione pubblica, desiderano vedere come gestirebbe la situazione inaspettata e poco gradevole.
Chichibio cuoco
Currado cattura una gru e la consegna al suo cuoco e gli da l'ordine di cucinarla per cena. Chichibio innamorato di Brunetta, decide dopo aver inizialmente rifiutato di accontentare Brunetta e di darle una coscia della gru Chichibio quella sera portò a tavola una gru con una sola gamba e fu costretto ad inventarsi delle bugie. Per tirarsi fuori dai guai disse che l'animale aveva solo una gamba e di conseguenza una sola coscia. Currado non credendo a cio che il cuoco aveva detto voleva vedere di persona questi animali. Il giorno seguente si recarono nel bosco e dopo averle trovate Currado spaventò le gru che per scappare mostrarono entrambe le gambe, Chichibio per giustificare cio che era successo utilizzò una furba risposta che fece ridere Currado che alla fine perdona il cuoco
Analisi
-Suddivisione in 3 macrosequenze: 1 cucina dell'abitazione di Currado 2 sala da pranzo 3 sfida tra il cuoco e Currado - Non sono presenti nè analessi nè prolessi - Due narratori: Boccaccio Neifile - Linguaggio colloquiale
Personaggi
Chichibio:
Currado:
- Protagonista della novella e cuoco veneziano - Molto bizzarro e chiaccherone, come lascia intendere il nome - Un tratto caratteristico di Chichibio è la paura, dopo la minaccia del padrone il cuoco è fortemente preoccupato e si salva dall'errore tramite una pronta risposta - Appartiene al ceto popolare
- Currado è un gentiluomo intelligente - Molto conosciuto in città - Individuo che apprezza il riso e sagacia, premiando la prontezza di spirito e senso dell'umorismo - rappresenta i valori urbani della buona società fiorentina
Brunetta:
- Definita da Boccaccio con il termine "femminetta", che indicava una donna popolana vezzosa, furba ed egoista - è la ragazza di cui Chichibio è innamorato, e che ha fatto scattare il conflitto alla base della trama
Corrado
Chichibio
confronto
Nella novella vengono messi a confronto due personaggi, rappresentanti di due classi sociali ben diverse: Currado è nobile, dicco, raffinato,intelligente,Chichibio è un semplice cuoco, bravo nella sua arte, sensibile all'amore, pronto nel parlare, ma anche molto timoroso delle reazioni del suo signore. Saranno proprio la paura e la necessità, accompagnate dalla fortuna, a suggerirgli la battuta divertente che lo salverà da una severa punizione. L'intelligenza, la mente arguta e la prontezza delle risposte accomunano i due personaggi, annullandone, anche se solo per un attimo, le differenze sociali, in nome di un'affinità di spirito che pur si manifesta in modo diverso. Currado, infatti, apprezza l'arguzia, dimostrando intelligenza razionale e generosità. Chichibio,al quale la necessità aguzza l'ingegno, ha un'intelligenza pronta e istintiva.
II linguaggio è ,contemporaneamente, popolare e raffinato per evidenziare la distanza sociale dei due protagonisti .
Realizzato da: Nicolò Delfini Flavio Cipolla Francesco Paoloni Davide Ricci Lorenzo Gregorace
Giovanni Boccaccio
Nicolò Delfini
Created on March 24, 2024
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Transcript
"Cisti Fornaio"
"Frate Cipolla"
"Chicchibio Cuoco"
Re e Regine di giornata
-Cisti fornaio VI giornata -Frate Cipolla VI giornata -Chichibio cuoco VI giornata
Tema: risposte pronte e argute, che permettono di togliersi d'impaccio o da una situazione pericolosa.
Regina di giornata: Ellissa
Cisti Fornaio
-Regina della giornata Elissa-Presentazione del personaggio di Cisti e dell’acquisizione del vino pregiato; -Decisione di Cisti di far assaggiare il vino a Messer Geri Spina; Falliscono i primi tentativi di Cisti; -Tentativo riuscito, il terzo giorno, e ottenimento dell’approvazione del nobile -L’ambasciatore decide di organizzare una cena di nobili per far assaggiare anche a loro il prelibato vino; Viene inviato un servo a prelevare la bevanda ma volendo quest’ultimo assaggiarne una parte porta un fiasco molto grosso; -Compresone il piano, Cisti rimanda il servo dall’ambasciatore con una battuta di spirito; -L’ambasciatore, compreso il sotteso messaggio, manda nuovamente il servo con un fiasco più piccolo e Cisti gli dà tutto il vino necessario; Cisti dona tutto il vino a Messer Geri Spina e vi diventa amico.
Analisi e figure retoriche
- Narratore onniscente - novella rapida e coincisa - sintassi quotidiana - Divisione in tre scene: Cisti che offre il vino a Gerri Spina; il servo che va due volte a prendere il vino e viene rimandato indietro; Cisti va a spiegare a Gerri il motivo del proprio comportamento. - il testo permette un confronto tra diverse classe sociali e individui
Cisti
Cisti è un cognome fiorentino diminutivo di Bencivenisti. Documenti della Firenze del Trecento attestano l’esistenza di un fornaio di nome Cisti che aveva la sua bottega proprio nei pressi della chiesa di Santa Maria Ughi, vicina a palazzo Strozzi, dove è ambientata la novella. Cisti fornaio è un uomo non nobile, un borghese, benestante, attento a rispettare la sua condizione sociale senza peccare di supponenza e mischiandosi con persone che sono di rango superiore. Tuttavia sa che al livello d’ingegno, intelligenza e cortesia non è secondo a quella società e cova, sotto sotto, il desiderio di mostrarlo, fregiandosi dell’amicizia con un nobiluomo.
Geri Spina
Geri Spina è un uomo nobile, ma non supponente e non altezzoso. Non si fregia dei suoi titoli per mettere in difficoltà gli altri, ma cerca sempre di comportarsi da nobile, con cortesia. Nei confronti di Cisti si comporta in modo più che onorevole. Comprende la fine intelligenza del fornaio e lo premia con quel che più desidera: all’offerta del vino lui ricambia con la sua amicizia e la sua protezione.
Frate Cipolla
- Frate Cipolla vive nel convento di Sant'Antonio di Certaldo, situato in un piccolo borgo. - Incaricato di riscuotere le donazioni alla chiesa e in cambio avrebbe mostrato ai fedeli una prestigiosa reliquia. - Due tra i fedeli decisero di organizzare uno scherzo, rubando la reliquia e sostituendola con del carbone. - Frate Cipolla quando avrebbe mostrato la reliquia si sarebbe trovato in una situazione di imbarazzo e difficoltà - Il Frate però grazie al suo uso della retorica riusci a convincere i fedeli che quelle fossero le ceneri di San Lorenzo
Analisi
- Novella piuttosto lunga e articolata - Divisa in otto sequenze - La parte più importante della novella è il lungo discorso di Frate Buontempone, dove è usata la figura retorica dell'anfibolgia - Il discorso ha una duplice funzione: convincere i fedeli dell'autenticità della reliquia e far divertire i due giovani che hanno organizzato la beffa.
Analisi personaggi
Nuta:
Frate Cipolla:
- Viene descritta da Boccaccio con più che semplici allusioni sessuali, confermando l’uso dell’ambiguità da parte di questo scrittore che vedeva nell’eros un sano e naturale istinto umano da non reprimere o contrastare.
- Appartiene all'ordine di Sant'Antonio - Uomo di piccola statura, rosso di capelli e un buon tempone - Elemento fondamentale della sua personalità è l'arte della retorica - Frate mascalzone che ritroviamo anche in Chaucer
Guccio:
- Viene esplicitamente descritto con una serie di aggettivi che delineano la sua pesantezza e sporcizia come aspetto fisico e la sua disobbedienza, negligenza e smemoratezza come carattere. In seguito il lettore comprende, seguendo le azioni che compirà, come non sappia resistere ai piaceri del cibo e del corpo, quanto sia poco affidabile e non si curi dei suoi impegni.
Il popolo:
I due uomini:
-Il popolo, anche se personaggio non esplicitamente attivo, è il motivo per cui il frate deve trovare velocemente un modo per risolvere la questione e non perdere la propria credibilità; è anche la vittima illesa delle azioni del frate in quanto egli sfrutti ampiamente la credulità popolare.
- I due uomini che rubano la reliquia al frate vogliono solo assistere ad una scena di ilarità e riso perché, sapendo che non si lascerà far prendere in giro subendo un’umiliazione pubblica, desiderano vedere come gestirebbe la situazione inaspettata e poco gradevole.
Chichibio cuoco
Currado cattura una gru e la consegna al suo cuoco e gli da l'ordine di cucinarla per cena. Chichibio innamorato di Brunetta, decide dopo aver inizialmente rifiutato di accontentare Brunetta e di darle una coscia della gru Chichibio quella sera portò a tavola una gru con una sola gamba e fu costretto ad inventarsi delle bugie. Per tirarsi fuori dai guai disse che l'animale aveva solo una gamba e di conseguenza una sola coscia. Currado non credendo a cio che il cuoco aveva detto voleva vedere di persona questi animali. Il giorno seguente si recarono nel bosco e dopo averle trovate Currado spaventò le gru che per scappare mostrarono entrambe le gambe, Chichibio per giustificare cio che era successo utilizzò una furba risposta che fece ridere Currado che alla fine perdona il cuoco
Analisi
-Suddivisione in 3 macrosequenze: 1 cucina dell'abitazione di Currado 2 sala da pranzo 3 sfida tra il cuoco e Currado - Non sono presenti nè analessi nè prolessi - Due narratori: Boccaccio Neifile - Linguaggio colloquiale
Personaggi
Chichibio:
Currado:
- Protagonista della novella e cuoco veneziano - Molto bizzarro e chiaccherone, come lascia intendere il nome - Un tratto caratteristico di Chichibio è la paura, dopo la minaccia del padrone il cuoco è fortemente preoccupato e si salva dall'errore tramite una pronta risposta - Appartiene al ceto popolare
- Currado è un gentiluomo intelligente - Molto conosciuto in città - Individuo che apprezza il riso e sagacia, premiando la prontezza di spirito e senso dell'umorismo - rappresenta i valori urbani della buona società fiorentina
Brunetta:
- Definita da Boccaccio con il termine "femminetta", che indicava una donna popolana vezzosa, furba ed egoista - è la ragazza di cui Chichibio è innamorato, e che ha fatto scattare il conflitto alla base della trama
Corrado
Chichibio
confronto
Nella novella vengono messi a confronto due personaggi, rappresentanti di due classi sociali ben diverse: Currado è nobile, dicco, raffinato,intelligente,Chichibio è un semplice cuoco, bravo nella sua arte, sensibile all'amore, pronto nel parlare, ma anche molto timoroso delle reazioni del suo signore. Saranno proprio la paura e la necessità, accompagnate dalla fortuna, a suggerirgli la battuta divertente che lo salverà da una severa punizione. L'intelligenza, la mente arguta e la prontezza delle risposte accomunano i due personaggi, annullandone, anche se solo per un attimo, le differenze sociali, in nome di un'affinità di spirito che pur si manifesta in modo diverso. Currado, infatti, apprezza l'arguzia, dimostrando intelligenza razionale e generosità. Chichibio,al quale la necessità aguzza l'ingegno, ha un'intelligenza pronta e istintiva. II linguaggio è ,contemporaneamente, popolare e raffinato per evidenziare la distanza sociale dei due protagonisti .
Realizzato da: Nicolò Delfini Flavio Cipolla Francesco Paoloni Davide Ricci Lorenzo Gregorace