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IN COLLABORAZIONE CON:

Alice Avancini 5013024Alice Bonsanto 5013396Silvia Corrioni 5012322Martina Di Bella 5114093

BUON ASCOLTO!

“Ora vieni con me verso un mondo d’incanto” ...un’insegnante che guida i bambini nel loro percorso di crescita e formazione, creando occasioni di dialogo e ascolto.

“è il tipo di lavoro che ci da felicità, ed è perché qui sotto c’è di diamanti e d'or una grande quantità” ... un’insegnante che favorisce lo sviluppo di competenze, cercando le abilità nel singolo e nel gruppo.

“Tu sogna e spera fermamente … il sogno realtà diverrà" ... un’insegnante che parte dai bisogni e dai sogni dei bambini, nel rispetto dei loro tempi.

“D’ora in poi lascerò che il cuore mi guidi un po’” ... un’insegnante che guarda col cuore e non solo con gli occhi, uscendo dalla tradizione (lezione frontale) e avvicinandosi all’avanguardia, portando innovazione.

“Tra tutti c’è perfetta armonia e ognuno incanterà” ... un’insegnante che favorisce il lavoro di gruppo e la cooperazione tra pari e il lavoro di team con i colleghi e gli altri protagonisti della scuola.

"Mi saprò adattare se m'impegnerò, ma la voce dentro che grida NO cresce forte in me" ... un'insegnante che ha molta pazienza, ma che fa valere le sue ragioni di fronte a colleghi/genitori quando ritrova delle criticità.

“Se la strada non è dritta e ci sono duemila pericoli ti basti solo ricordare che, che c’è un grande amico in me” ... un’insegnante che supporta e sprona i suoi alunni anche ad accettare l’errore.

“Perché non si finisce mai di apprendere, di crescere” ... un’insegnante riflessiva sempre in formazione.

“Saltan siepi ed alberi e spiccan quasi il vol […] urca urca tirulero oggi splende il sol” ... un’insegnante che lascia che i bambini facciano esperienze e scoprano il mondo intorno a loro attraverso i sensi.

“Quaggiù tutti sono allegri, guizzando di qua e di là. Invece là sulla terra il pesce è triste assai.” ... un'insegnante che accompagna nel viaggio, aiutando a superare le difficoltà.

“Provate a fischiettar … vedrete che il lavoro più leggero vi sarà” ... un’insegnante che progetta le attività in modo ludico per coinvolgere maggiormente i suoi alunni.

“Avremo un legame che vive per sempre” ... un’insegnante che entra nel cuore dei suoi alunni ed è un punto di riferimento.

“Ho dei sogni anch’io davvero” ... un’insegnante che coglie le differenze in ciascun bambino e progetta per valorizzarle (differenziazione didattica).

“è con il più grande onore e grandissimo piacere che le diamo il benvenuto. Ed ora la invitiamo a rilassarsi, accomodiamoci a tavola dove la sala da pranzo con orgoglio le presenta la cena” ... un’insegnante che ha uno sguardo inclusivo e si batte per abbattere le barriere.

“Di domande ne ho quante ne vuoi” ... un’insegnante pronta alla regolazione partendo da stimoli forniti dagli alunni.

“Ma dimmi allor perché se selvaggia chiami me ci sono tante cose che non sai” ... un’insegnante che pensa e agisce in modo interculturale.

“Vorrei sopra il mare volare e vorrei con le sirene giocare” ... un’insegnante che rafforza l’autostima dei suoi studenti e li incoraggia a credere in se stessi.

TRAMA Uscita sul territorio: outdoor education sul tema autunnale presso la "Villa Rosa" di Molteno, parco vicino alla scuola. Strategie e metodologie didattiche: laboratori a classi aperte e con esperti; outdoor education e Learning by doing. Progetti: serata condotta dal giornalista G. Borsa, Scegliere l'Europa: sfide e orizzonti ed esposizione degli artefatti del laboratorio didattico: "Jooki - riunione del bosco" sull'Unione Europea, per far riflettere i bambini sulla pace, sulla regolazione dei conflitti e sulle regole, toccando il tema dell'amicizia e della solidarietà. Uscita sul territorio: visita a una mostra allestita presso il comune di Oggiono per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Strategie e metodologie didattiche: scenari di attualità e vita quotidiana, partendo dalle esperienze degli studenti; metodologia attiva, ludica e interattiva (uso di tecnologie); problem solving, compiti di realtà, autentici; discussioni di gruppo e attività hands-on. Progetti: progetti Erasmus Plus, Progetto Giovani,..

ORDITO Insegnante part time di classe prima da quest'anno e cinque anni di esperienza come docente di sostegno (mi piacerebbe prendere l'abilitazione: TFA). Maestri a cui ispirarsi: Don Lorenzo Milani - "I care" (la scuola in cui lavoro è intitolata a lui e a breve sarà inaugurata). Alberto Manzi - "Fa quel che può, quel che non può non fa". Paulo Freire - "L'educazione è libertà". Tirocinio indiretto: role playing, valutazione e portfolio. Laboratori/Insegnamenti: Tecnologie dell'Istruzione (DSA e Autismo), Lingua e Grammatica Italiana, Pedagogia Speciale, Didattica Generale 1. Compiti autentici/Artefatti: Didattica della Geometria, Didattica Drammaturgia, Didattica e Tecnologie, Settimane dell'esperienza: Scuola in Ospedale e LABZEROSEI. Esperienze personali: nell'ottobre 2022 ho avuto la possibilità di conoscere la piccola realtà di Barbiana, grazie all'allievo di Don Milani E. Martinelli, che ci ha guidato durante la visita (è uno degli autori di "Lettera a una professoressa"). Quest'anno ho partecipato a un convegno della scrittrice e disegnatrice Nicoletta Costa che ha raccontato la sua storia e come sono nati i personaggi dei suoi libri. Idee innovative, di avanguardia: visita alla scuola Montessori di Como e al Museo dell'Istituto Pasquali Agazzi di Brescia.

IL MIO T3: 70 ore presso la Scuola dell'Infanzia Paritaria di Molteno (LC) 30 ore presso il CPIA di Lecco

Il cerchio della vita (clicca per ascoltare) "...è una giostra che va, questa vita che gira insieme a noi e non si ferma mai"...; "...e ti basta così, ogni dubbio va via e i perché non esistono più..." Ho scelto questa canzone perché simboleggia il mio bagaglio di esperienze (formali, non formali e informali) che hanno plasmato la mia persona e che sto costruendo, arricchendolo di competenze che mi permettono di diventare l'insegnante che vorrei essere, attraverso un lungo cammino alla ricerca di armonia ed equilibrio, colmo di obiettivi da raggiungere e di sogni ancora da realizzare.

TRAMA T1 Progetti: Teatro Patologico; Rock T2 Connotazione identità di scuola: Modello Senza Zaino; scuola per tutti Strategie e metodologie didattiche: Learning by doing; metodo globale T3 Uscite didattiche: Planetario; Pinacoteca di Brera. Elementi della tradizione: Calendario giornaliero, routine. Connotazione dell'identità di scuola: il suo essere Paritaria non la rende una scuola accessibile a tutti, soprattutto nelle giornate in cui è presente il Don, l'impostazione degli incontri è molto simile a quelli di catechismo. Metodologie didattiche: Grande attenzione al prodotto, questo aspetto mi ha fatto riflettere su come le metodologie siano sempre in evoluzione, ma al contempo su quanto, spesso, docenti in servizio da molti anni facciano fatica a modificare la loro pratica. Progetti: Cucina; Teatro; Danza. Grande varietà, ma pagamenti extra (non sono compresi nella tassa scolastica).

ORDITO T1 Laboratori: Letteratura Italiana (lettura espressiva) Interessi personali: Drammatizzazione T2 Corso + Laboratorio: Matematica elementare (didattica ludica); Pedagogia Speciale (inclusione) T3 Esperienze extra accademiche: Supplenze alla Scuola dell'Infanzia, Primaria, su posto comune e sostegno. Settimana dell'esperienza IV anno: Lab 0-6 (modalità di lavoro, tecnologia) Laboratori: Letteratura per l'Infanzia (albi illustrati); Letteratura Italiana (lettura espressiva) Insegnamenti: Didattica generale Autori: Dewey (Learning by doing) Bruner (Apprendere per scoperta) Sorelle Agazzi (Ambiente che stimola la creatività, no scolarizzazione precoce) Metodologie: EAS Tirocinio diretto: Modello Senza Zaino (condivisione dei materiali) Tirocinio indiretto: Valutazione

DOVE HO FATTO TIROCINIO T1 60 ore Istituto Comprensivo Aldo Moro - Scuola dell'Infanzia Negrini, Ozzero (MI) Scuola Statale T2 60 ore Istituto Comprensivo via Valletta Fogliano - Scuola Primaria Vidari, Vigevano (PV) Scuola Statale, modello Senza Zaino T3 100 ore Scuola dell'Infanzia Paritaria Don G. Croci, Abbiategrasso (MI)

Posso farcela (clicca per ascoltare) "È una meta che, ce la posso fare, io raggiungerò, io ce la farò, e ogni ostacolo che supererò sarà come un colpo d'ali e là io volerò." Ho scelto questa canzone perché rappresenta quell'incoraggiamento che ogni insegnante deve portare con sé per superare gli ostacoli che incontra sia nel percorso di formazione continua sia nel percorso lavorativo, con bambini, genitori, colleghi e con l'istituzione stessa. Quell'incoraggiamento che "l'insegnante che vorrei essere" deve saper trasmettere ai bambini perché tutti possano riuscire a raggiungere obiettivi e sogni che si sono prefissati, "Finalmente io saprò volare e volerò.", un'insegnante che permette di spiccare il volo e non "tarpa le ali" dei suoi studenti.

TRAMA Progettazione annuale comune a tutte le sezioni, scandita dalla stagionalità e dalle festività Confronto e comunicazione continua tra le docenti di sezione Progetto continuità con Nido d'Infanzia e Scuola Primaria Attività differenziate per fasce d'età Uscite sul territorio e visite al parco di Villa Annoni di Cuggiono Progetti in collaborazione con diverse realtà del territorio (Biblioteca comunale, Polizia Locale, Oratorio...) Materiali strutturati: pregrafismo, psicoaritmetica e psicogeometria, educazione cosmica (approccio interdisciplinare) Apprendimento esperienziale Autonomia del bambino: libertà di scelta dei materiali Aula della Mano e aula della Mente: scambio di aule tra sezioni Insegnante come mediatrice tra il materiale e i bambini: presentazione delle attività Documentazione con il "Diario di bordo" Progetto "Mago Maghetto": sfide settimanali per stimolare le funzioni esecutive per grandi e mezzani

ORDITO Insegnante di sostegno della Scuola Primaria Metodologie: didattica esperienziale, attività ludiche, learning by doing, osservazione diretta Laboratorio di Didattica Generale 1: progettazione e regolazione Settimana dell'Esperienza IV anno Lab ZEROSEI e Etivity Individuale: strumenti e modalità di lavoro Tirocinio delle 30 ore nella sezione a metodo Montessori: educazione cosmica Tirocinio Indiretto: confronto con le colleghe, innovazione didattica, costruzione della griglia valutativa Visita all'Istituto Thouar Gonzaga Scuola Senza Zaino: materiali strutturati e prodotti dall'insegnante e progettazione interdisciplinare

IL MIO T3: 70 ore presso la Scuola dell'Infanzia Statale Mariele Ventre di Cuggiono (MI) 30 ore presso la Scuola dell'Infanzia Paritaria Vittoria Bosi di Ossona (MI) nella sezione a metodo Montessori

Farò di te un uomo (clicca per ascoltare) "E sarai, veloce come è veloce il vento. E sarai, un uomo vero senza timore. E sarai, potente come un vulcano attivo...Quell'uomo sarai che adesso non sei tu..." Ho scelto questa canzone perché la ritengo adatta a rappresentare il lavoro dell'insegnante, il quale è costellato di nuove esperienze, errori e formazione continua, necessari per diventare un docente competente, riflessivo e flessibile per rispondere al meglio ai bisogni e alle caratteristiche dei propri alunni.

TRAMA Connotazione della scuola ed elementi innovativi: indirizzo C come Children e modello scuola senza zaino (work in progress) che promuove materiale condiviso, momenti di circle time con spazio dedicato e condivisione di esperienze, abilità e conoscenze di ognuno Elementi della tradizione: valutazione sommativa con attenzione allo stato d'animo, alle impressioni, alle emozioni e ai bisogni degli studenti prima, durante e dopo la verifica Metodologie e strategie didattiche: moltissimi momenti di cooperative learning e peer tutoring, apprendimenti basati sull'esperienza e il problem solving, role playing, circle time e ricerche svolte dai bambini al fine di creare una flipped lesson. Uscite didattiche: visita al Museo Egizio di Torino all'interno dell'UDA sulla civiltà egizia

ORDITO Laboratori:

  1. Didattica generale 1: trasposizione e regolazione
  2. Drammaturgia: esperimento di trasposizione di una civiltà in chiave teatrale
Compiti autentici: drammaturgia Insegnamenti:
  1. Didattica generale
  2. Pedagogia speciale
  3. Civiltà del mondo antico e medievale
Autori e modelli teorici:
  1. Freinet: flipped lesson e creazione del giornalino
  2. Dewey: apprendimento attivo basato sull'esperienza
  3. Gardner: intelligenze multiple
Esperienze extra accademiche: insegnante su posto comune presso scuola dell'infanzia, insegnante di danza dai 3 ai 10 anni, volontariato presso Casa NPH in Guatemala

T1 60 ore Scuola dell'infanzia Asilo Infantile di Pernate, Novara T2 60 ore Scuola primaria Bottacchi, Novara T3 100 ore Scuola primaria Convitto nazionale Carlo Alberto, Novara

Riflesso (clicca per ascoltare) "Chi sono e chi sarò, lo so io, e solo io. E il riflesso che vedrò mi assomiglierà. Quando il mio riflesso avrò, sarà uguale a me" Questa canzone mi rappresenta perché parla della ricerca della propria identità, non sempre facile. In questo caso l'identità professionale. Per molto tempo mi sono sentita inadatta, diversa, perché non riuscivo a trovare la mia strada. Poi, come Mulan entra per volere del caso nell'esercito imperiale, io mi sono ritrovata per caso a lavorare in una scuola dell'infanzia. In quel momento mi sono ritrovata. Ho capito chi fossi veramente. Ho trovato il mio riflesso, somigliava davvero a me. Questa canzone per me rappresenta anche la riflessività che mi caratterizza. Ogni volta che guardo il mio riflesso vedo una maestra che continua a lavorare sulla sua professionalità grazie alla formazione, all'esperienza lavorativa. So bene chi voglio essere e a ogni sguardo vedo una versione migliore di me stessa, che assomiglia sempre di più a all'insegnante che voglio essere. Un'insegnante che si prende cura dei bisogni diversi dei bambini, che accoglie le difficoltà e trova i punti di forza di ognuno.