Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
IL MIO COMUNE ed. civica
dodematteis
Created on March 23, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
Transcript
IL MIO COMUNE CASARANO
EDUCAZIONE CIVICA
DISCIPLINE Storia Educazione civica Geografia Italiano
METODOLOGIA Lezione partecipata e didattica laboratoriale
STRUMENTI LIM e Padlet
Tappa 2 Storia, territorio e popolazione
Tappa 1 Il Comune ieri e oggi
Tappa 3 Organi di governo e amministrazione attuale
Tappa 4 Progettazione di un'area d'interesse
Il Comune ieri e oggi
Fin dalla preistoria l'uomo ha sentito l'esigenza di vivere in società per superare le difficoltà di un ambiente ostile e per condividere e comunicare le proprie esperienze. Naturalmente il vivere con gli altri impone la necessità di regole che tutti i componenti del gruppo devono rispettare. L'organizzazione politica che un popolo si dà per regolare la vita della comunità, per tutelare i diritti e far rispettare i doveri di ogni cittadino si chiama Stato. Anche noi siamo cittadini, cioè persone che godano di diritti e che assolvono i propri doveri. Lo Stato, per rispondere meglio ai bisogni dei cittadini che vivono in un preciso territorio, ha affidato alcune funzioni a enti pubblici decentrati - Regioni, Province e Comuni -che hanno il compito di tutelare gli interessi della propria comunità e di promuoverne lo sviluppo, nel rispetto delle leggi dello Stato. Il Comune è l'ente pubblico più vicino ai cittadini e per questo vi proponiamo delle attività legate alla situazione comunale locale.
Il comune ieri
L'istituzione del comune nacque in età medievale, intorno all'anno Mille, quando le città si posero l'obiettivo di governarsi da sole liberandosi dal controllo di poteri esterni quali l'imperatore, il papa, il re o il signore feudale. La città si costituiva in comune e si rendeva completamente autonoma: aveva proprie leggi, disponeva di un esercito, definiva e riscuoteva le tasse, amministrava la giustizia, coniava le monete, costruiva opere pubbliche ed era amministrata dagli stessi cittadini. I comuni erano quindi delle vere e proprie città-stato. Il riconoscimento del re o dell'imperatore era soltanto formale, perché il nuovo organismo politico si "autogovernava" attraverso la figura prima dei consoli e poi del podestà. Questa forma di autogoverno chiamata appunto "comune" si diffuse soprattutto nell'Italia centro-settentrionale.
e oggi...
Attualmente in Italia comuni sono circa 8100, la loro esistenza è garantita dalla Costituzione italiana (Art. 5 e 114): Art. 5 La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali
Art. 114
La Repubblica è costituita dai Comuni […], enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla CostituzioneLa differenza tra i comuni di oggi e quelli di ieri è determinata dal fatto che non si tratta di entità autonome come nel passato, ma, insieme ad altri enti (Regioni, Province), fanno parte dello Stato italiano, che definisce le leggi uguali per tutti; nessun ente pubblico può andare contro queste leggi. Inoltre oggi tutti gli abitanti di un comune sono considerati cittadini con gli stessi diritti e doveri; nel passato invece venivano discriminate alcune categorie come ad esempio le donne, i disoccupati, le minoranze religiose. Il Comune è l'ente locale più vicino ai bisogni dei cittadini, che eleggono loro rappresentanti di norma ogni cinque anni.
Storia, territorio,popolazione
Compito: gruppi A e B
Creo la carta d'identità del mio comune ComuneNome e localizzazione geografica (potete ad esempio mettere una carta d'Italia e la carta della regione di cui fa parte il vostro comune, con indicata la localizzazione del comune e del capoluogo di provincia). Storia Ricostruzione dei momenti salienti della storia locale attraverso immagini e fotografie. Territorio Descrizione dei principali elementi morfologici (fiumi, mari, monti...) e mappa su cui collocare gli edifici pubblici principali e altri elementi per voi significativi, per esempio punti di aggregazione o di riferimento per voi ragazzi. Popolazione Numero degli abitanti di oggi e negli anni passati, rapporto tra natalita e mortalità (negli ultimi anni la popolazione tende ad aumentare o a diminuire?), immigrati ecc.
Organi di governo e organizzazione del comune
Chi governa il Comune? Gli organi di governo del Comune, inteso come istituzione, sono: il Consiglio comunale, composto da consiglieri eletti direttamente dai cittadini la Giunta comunale, composta dagli assessori scelti dal Sindaco che la presiede. Ogni assessore ha un settore specifico di cui occuparsi; il Sindaco, eletto direttamente dai cittadini, guida l'Amministrazione comunale. I cittadini eleggono il Sindaco e il Consiglio comunale. Il Sindaco, a sua volta, nomina la Giunta comunale.
Tra compiti del Comune ci sono ad esempio i seguenti: - pianificare il territorio, occupandosi della viabilità, della creazione e del man- tenimento delle aree verdi, della regolamentazione delle aree edificabili ecc.; - organizzare le attività commerciali, - occuparsi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti; - costruire asili nido e scuole; - registrare i propri abitanti all'Ufficio anagrafe. La Costituzione italiana garantisce inoltre ai Comuni una loro autonomia finanziaria. Il Comune infatti ha un proprio bilancio: - le entrate sono costituite dalle tasse comunali versate dai cittadini e dai contributi statali e regionali, - le uscite vengono utilizzate per fornire ai cittadini i servizi sopracitati e molti altri.
Il Comune provvede all'organizzazione e all'amministrazione di molti servizi pubblici importanti per gli abitanti e per il controllo del territorio, sempre nel rispetto delle leggi dello Stato.
Organi di governo e amministrazione attuale
Compito: gruppo C
Accedete al sito Internet del vostro comune di residenza e acquisite informazioni sulla composizione del Consiglio comunale e assessori.
Progettare un'area d'interesse e proporla a un assessore
Compito: gruppo D Procuratevi la mappa del vostro comune. Discutete su quali siano i luoghi più utilizzati da voi ragazzi, ad esempio la scuola, un'area verde o un centro sportivo. Analizzate quali sono gli aspetti migliorabili in questi spazi, in base alle vostre esigenze di "cittadini" e ripensatene la progettazione.
Fate gli eventuali ultimi "ritocchi" al progetto, dopo esservi nuovamente confrontati con gli altri compagni. A questo punto dovreste essere pronti per un incontro con l'assessore responsabile dell'area progettata.
Chiedete un appuntamento e invitatelo a scuola o andate nel suo ufficio, per presentare il vostro lavoro e chiedere se l'Amministrazione comunale può prendere in considerazione le proposte elaborate da voi ragazzi. Ascoltate, poi, con attenzione quali sono le difficoltà di realizzazione che probabilmente l'assessore vi esporrà (finanziamenti, reperimento dell'area, sicurezza...).
Prima dell'incontro con l'assessore, in base all'argomento da discutere, definite le domande da porre, stabilite chi sarà il portavoce e chi avrà il compito di verbalizzare le risposte e preparare una relazione finale.