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PAESTUM

De Rosa

Created on March 22, 2024

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Transcript

PAESTUM E LA MAGNA GRECIA

1. Paestum

4. Tempio di Hera

2. Valle dei templi

5. Tempio di Atena

6. La Magna Grecia

3. Tempio di Nettuno

INIZIO

PAESTUM

Paestum, anticamente conosciuta come Poseidonia, è una città situata nella regione della Campania, nell'Italia meridionale. Le sue origini risalgono al periodo greco, quando fu fondata dai coloni greci nel VII secolo a.C., intorno al 600 a.C. La città fu fondata da coloni provenienti dalla città di Sybaris, che si trovava più a nord lungo la costa della Magna Grecia.Poseidonia, come era chiamata inizialmente, era una città importante per la sua posizione strategica e la sua ricchezza, grazie alla fertilità della terra circostante e alla sua vicinanza al mare. La città prosperò come centro commerciale e agricolo, diventando una delle principali città della Magna Grecia. Successivamente, durante il periodo romano, la città venne chiamata Paestum e continuò ad essere un importante centro urbano. Dopo il declino dell'Impero Romano, Paestum perse la sua importanza e fu abbandonata nel medioevo. Le rovine della città furono riscoperte solo nel XVIII secolo, attirando l'attenzione degli studiosi e dei visitatori interessati alla storia e all'archeologia della Magna Grecia.

VALLE DEI TEMPLI

La Valle dei Templi a Paestum è una delle testimonianze più straordinarie dell'antica Magna Grecia, un luogo intriso di storia, maestosità e bellezza senza tempo. Situata nella regione della Campania, lungo la costa meridionale d'Italia, questa valle è un sito archeologico di eccezionale importanza, riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La Valle dei Templi non è solo un luogo di templi maestosi; è anche un'area ricca di altri reperti archeologici e resti urbani che offrono preziose informazioni sulla vita quotidiana degli antichi abitanti di Poseidonia. Le antiche strade, le abitazioni e gli edifici pubblici disegnano un quadro vivido della vita nell'antica città, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nella storia e nella cultura dell'antica Magna Grecia. Paestum divenne celebre per i suoi magnifici templi dorici, tra cui il famoso tempio di Nettuno, il tempio di Hera, il tempio di Atena e il tempio di Cerere, che sono oggi tra i meglio conservati esempi di architettura greca nel mondo occidentale.

TEMPIO DI Nettuno

Il Tempio di Nettuno, imponente e maestoso, si erge con fierezza nella Valle dei Templi a Paestum, come una testimonianza tangibile del glorioso passato dell'antica Poseidonia. Costruito nel V secolo a.C., questo tempio dorico rappresenta uno dei capolavori dell'architettura greca nel mondo occidentale, incantando visitatori e studiosi con la sua bellezza e la sua grandezza senza tempo. La sua costruzione massiccia e la sua disposizione simmetrica suggeriscono un senso di potenza e equilibrio, caratteristiche distintive dello stile dorico. Le colonne possenti, distribuite in una doppia fila lungo il perimetro del tempio, si ergono verso il cielo con dignità e maestosità, creando un'impressionante facciata che si distingue nel paesaggio circostante.Il Tempio di Nettuno, dedicato al dio del mare nella mitologia romana (corrispondente al dio Poseidone nella mitologia greca), era un luogo di culto e venerazione, dove gli antichi abitanti di Poseidonia si riunivano per rendere omaggio al potere del mare e invocare protezione per le loro attività marittime. Nonostante il passare dei secoli e i danni causati dalle intemperie e dal tempo, il Tempio di Nettuno conserva ancora gran parte della sua magnificenza originale. Le sue colonne, anche se erose dal vento e dalle intemperie, testimoniano la maestria e la perizia degli antichi costruttori.

TEMPIO DI hera

Il Tempio di Hera, possente e suggestivo, si erge con solennità nella Valle dei Templi a Paestum, raccontando la storia millenaria dell'antica Poseidonia con la sua maestria architettonica. Costruito nel VI secolo a.C., questo magnifico tempio dorico è uno dei meglio conservati e più significativi esempi di architettura greca nel mondo occidentale, incantando i visitatori con la sua bellezza senza tempo e la sua imponenza. Dedicato alla dea Hera, regina degli dei nell'antica mitologia greca e protettrice del matrimonio e della famiglia, il Tempio di Hera rappresentava un luogo sacro e venerato per gli antichi abitanti di Poseidonia. Il Tempio di Hera ha una pianta rettangolare, con una lunghezza di circa 24 metri e una larghezza di circa 60 metri. È composto da un pronao (o portico) con sei colonne sulla facciata orientale e da un naos (o cella) diviso in tre parti da due file di colonne interne. Qui, tra le sue massicce colonne , si svolgevano cerimonie religiose e rituali dedicati alla dea, mentre i devoti si riunivano per chiedere il suo favore e la sua protezione. La struttura del Tempio di Hera, caratterizzata dalla sua imponente facciata e dalla sua disposizione simmetrica, riflette il gusto e lo stile architettonico dorico. Le colonne, disposte in una doppia fila intorno al perimetro del tempio, creano un'atmosfera di grandiosità e mistero. Nonostante il passare dei secoli e le sfide del tempo, il Tempio di Hera conserva ancora gran parte della sua magnificenza originale.

TEMPIO DI ATENA

Il Tempio di Atena a Paestum si erge con maestosità nella Valle dei Templi, rappresentando un'importante testimonianza dell'arte e della spiritualità dell'antica Magna Grecia. Costruito nel VI secolo a.C., questo tempio dorico incanta i visitatori con la sua imponenza e la sua bellezza senza tempo. L'interno dell'ampio pronao presentava sei colonne in stile ionico, di cui quattro frontali e due laterali, delle quali restano soltanto le basi e due capitelli; Sembra essere il primo esempio della presenza dei due ordini, dorico e ionico, nello stesso edificio, non solo nel colonnato ma anche nella trabeazione e nel coronamento del tempio. Della profonda cella destinata ad accogliere la statua della dea non rimane quasi più nulla: è visibile solo il pavimento sopraelevato di circa 1 metro e le tracce di scale laterali che portavano probabilmente al tetto. Tradizionalmente il tempio era stato attribuito a Cerere, ma in seguito al ritrovamento di numerose statuette in terracotta che raffigurano Atena, si propende per una dedica a questa divinità In epoca tardo antica, intorno all'VIII secolo, la struttura venne adibita a chiesa: il santuario venne chiuso con mura fra le colonne, le pareti della cella furono abbattute.

LA MAGNA GRECIA

Con l'espressione "Magna Grecia" si indica l'Italia meridionale dalle coste della Campania a quelle della Puglia, territorio che fu oggetto della colonizzazione dei greci a partire dall'VIII secolo a.C. Anche la Sicilia fu toccata dalla colonizzazione greca, ma nell'isola la colonizzazione greca fu arrestata dalla presenza degli insediamenti fenici sulla costa occidentale. La più antica colonia greca dell'Italia Meridionale fu fondata sull'isola di Ischia dagli abitanti di Calcide intorno al 780 a.C. Sempre i calcidesi nel 740 a.C. fondarono Cuma, situata sulla costa proprio di fronte ad Ischia e nei pressi della città etrusca di Capua, con la quale essa venne spesso in conflitto. Nella stessa baia sorgerà un altro insediamento calcidese, che in seguito distrutto dai cumani e ricostruito prenderà il nome di Neapolis che significa "città nuova". Sulla costa ionica della Calabria sorsero in successione le città di Reggio (fondata dai calcidesi), Locri Epizefiri (fondata dai greci), Crotone e Sibari (fondate dai greci dell'Acaia). Sibari fu a lungo la città più prospera della Magna Grecia, grazie a una politica aperta all'immigrazione, al controllo di un vasto territorio e alla ricchezza dei commerci. Ma a causa dei contrasti tra le fazioni achee di Sibari e di Crotone si arrivò alla guerra più sanguinosa tra queste città, che portò alla completa distruzione di Sibari nel VI a.C.

Erika De Rosa, Lara Imperato, Maria Assunta Verdoliva, Teresa Greco, Giulia Carillo, Miriam Francini I C