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geografia,bosnia

alice re

Created on March 22, 2024

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BOSNIA ERZEGOVINA

BOSNIA ERZEGOVIA

Bosnia Erzegovina

LA STORIA
LA BANDIERA
Nella bandiera della Bosnia le stelle rappresentano l Europa,e sono pensate per essere continue:per questo le stelle che sono in alto e in basso sono a metà. I colori bianco,blu e giallo sono assuciate alla neutralità e alla pace,ma sono anche strettamente legati alla nazione

ORIGINI DEL NOME

BOSNIA
La prima parte del nome "Bosnia" deriva dal fiume Bosna che è il terzo fiume più lungo della Bosnia ed Erzegovina con i suoi 271km
ERZEGOVINA
La parte del nome Erzegovina deriva dal tedesco: "herceg", duca
BOSNIA ED ERZEGOVINA
Il nome della regione significa letteralmente "la terra di herzeg"

SARAJEVO STORIA DELLA CAPITALE

Ci sono state tre fasce di crescita della città
  1. periodo del governo ottomano (1460-1600)
  2. anni di pace dell'impero austro-ungarico (1883-1914)
  3. l epoca socialista (1945-1994)
Durante questi periodi la città è stata governata da "grandi costruttori" che formarono e riformarono il tessuto urbano. Nel 1991 fu dichiarata l'indipendenza della Slovenia e della Croazia,ma fu seguita da la guerra tra queste repubbliche e l'esercito jugoslavo.Questa gurra colpì anche altri stati tra cui la Bosnia . In tutti i territori questa gurra ebbe come conseguenza la perdita di case
da milioni di persone,la distruzione delle infrastrutture e gravi danni all'economia della regione.

IL GOVERNO

Dal 1995 la Bosnia è ufficialmente una repubblica parlamentare federale,in cui il popolo elegge il parlamento che poi nomina il presidente della repubblica, che è anche capo del governo.
La moneta ufficiale è il marco bosniaco,che equivale a 0,52 centesimi
Le lingue ufficiali sono il bosniaco,il croato e il serbo. La religioni è mussulmana,ortodossa e cattolica.

IL TERRITORIO

IL TERRITORIO

La Bosnia ha una superficie di 51.209 km2. Il territorio è quasi completamente montuoso,marcato dalle Alpi Dinariche,che superano i 2000 metri d'altezza. Si incontrano pianure e colline solo lunge le valli di alcuni fiumi: la SAVA e la NARENTA

CLIMA

CLIMA

Il clima è prevalentemente occidentale:che è caratterizzato da significative escursioni termiche tra inverno ed estate. Vicino alle coste il clima riceve influssi mediterranei.

I CONFINI

I CONFINI

La Bosnia confina con:
  • Serbia a est
  • Montenegro a sud-est
  • Croazia nord e ovest

ECONOMIA

SETTORE PRIMARIO
il settore primario della Bosnia è caratterizzato dallo sfruttamento delle grandi foreste e dallo sviluppo dell' agricoltura ; le principali colture soni: il mais, il frumento, le patate e dalla frutta, principalmente dalle prugne. è molto sviluppato anche l'allevamento di ovini, suini, bovini e volatili. Nonostante le numerose risorse del settore primario esso rimane il meno sviluppato del Paese.

ECONOMIA

SETTORE SECONDARIO
La maggior parte delle industri sono state danneggiate durante le guerre. I settori più rappresentativi della Bosnia sono: l'industria siderurgica e metallurgica, chimica, meccanica, tessile, del legno e della carta. Il settore secondario è il 27% dell'economia della Bosnia

ECONOMIA

SETTORE TERZIARIO
è il settore più sviluppato del Paese, fra i servizi prevale l' attività bancaria, favorita dal forte afflusso di capitali esteri.

CITTA

CITTA

SARAJEVO

Sarajevo è la capitale ed è una città lunga e stretta, circondata da montagne lungo un piccolo affluente del fiume Bosnia, la Miljaka. Sarajevo è un luogo ricco di storia: è stata sede di numerosi conflitti che hanno segnato la città.

CITTA

CITTA

TUZLA

BANJA LUKA

è la terza città più grande della Bosnia. La città è ricca di giacimenti di sale marino che si trova nel sottosuolo ed è proprio per questo che viene chiamata città del sale. Anche Tuzla fu occupata dall'impero ottomano, austro-ungarico e infine dal regno Jugoslavo. Negli ultimi anni la città è stata modernizzata con grattacieli in vetro, restauro dei vecchi palazzi e costruzione di nuove infrastrutture.
è la seconda città più grande della Bosnia. La citta ha origini antichissime e porta con se testimonianze che risalgono al periodo Romano dei primi secoli dopo cristo; la città è stato poi dominata dagli ottomani, dagli austriaci e anche lei, come molte altre città della Bosnia, ha affrontato le guerre Jugoslave. Oggi la città ospita il governo dell' entità amministrative ed è un importante centro culturale

CITTA

CITTA

MOSTAR

BLAGAJ

Il nome deriva dal suo ponte vecchio e dalle torri sulle rive, dette "i custodi del fiume". La città fu creata dai turchi ottomani nel XV secolo. come Sarajevo è stata centro di numerosi conflitti. La città è stata riconosciuta dall'UNESCO nel 2005.
Blagaj è un villaggio che si trova nella regione sud-orientale del bacino di Mostar, è una delle più importanti strutture rurali e urbane della Bosnia. Questa città si trova sulla sorgente del fiume Buna e contiene un monastero storico che fu costruito attorno al 1520.

POPOLAZIONE

POPOLAZIONE

La Bosnia conta circa 3,44 milioni di abitanti. La popolazione è formata da gruppi etnici diversi tra cui: Bosniaci, Serbi e Croati, che prima di convivere hanno affrontato numerosi conflitti

Attrazioni Culturali

persone, budget e giorni

un adulto
disposizione 1000 euro
3 giugno-8 giugno

volo

La partenza è dall'aeroporto di Venezia Marco Polo alle 10:55 il 3 giugno, con scalo a Vienna dalle 12 alle 12:55, per poi ripartire e arrivare a Sarajevo alle 14.
Il rientro è dall' aeroporto internazionale di Sarajevo alle 6:10 l' 8 giugno, con scalo a Vienna dalle 7:20 alle 9:10,per poi ripartire e arrivare a Venezia alle 10:15.
Costo totale dei voli 239,27 euro

ORGANIZZAZIONE GIORNI

3 GIUGNO
Alloggio al Bed and Breakfast Saray&App di Sarajevo. All aeroporto ritirate la macchina noleggiata per muoversi nelle città,(costo auto 86,25.) Dopo aver lasciato i bagagli ci spostiamo verso il ponte latino che dista 22 minuti di macchina. Il ponte è di origine ottomana e attraversa il fiume Miljacka. Su questo ponte uno studente serbo-bosniaco il 28 giugno 1914 uccise l'Arciduca Francesco Ferdinando e la moglie;questo omicidio fu la scintilla che scatenò la prima guerra mondiale.Dopo aver visitato questo posto storico possiamo riprendere la macchina e dirigerci verso la Cattedrale del sacro cuore. Prima di tornare in hotel ci fermiamo a mangiare in un tipico ristorante Bosniaco,dove potrete assaggiare i piatti tipici del paese.
4-5-6 GIUGNO
Dopo aver lasciato l Hotel ci spostiamo in macchina verso Mostar,dove potrete visitare il pontevecchio, il centro storico e il mercato coperto.la sera alloggerete nel Hostel Musala. Il giorno dopo lasciamo l hotel e prendiamo la macchina dirigendoci verso Konjic dove possiamo fare una passeggiata per la meravigliosa città; in questa città alloggeremo nell' Apartament Bilanovic. Il giorno dopo ci spostiamo a Ilidza dove andremmo a visitare i tunnel di Sarajevo che raccontano come i bosniaci si sono salvati dalle guerre contro i serbi (il biglietto costa 30 euro.) La sera ci potremmo riposare nell' Apartaman Bella Ildza.
7-8 GIUGNO
Dopo aver visitato alcune città della Bosnia, ritorniamo a Sarajevo dove possiamo ammirare il centro storico e imparare qualcosa della città. La sera alloggeremo,nuovamente al Saray&App,il giorno dopo riprenderemo l aereo e torneremo a Venezia.

Piatti tipici della Bosnia