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Laboratorio sulle emozioni 2A
LAURA VARDEU
Created on March 21, 2024
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Transcript
Le emozioni
BRAINSTORMING
PARTIAMO DA UN VIDEO
QUALI EMOZIONI RICONOSCI?
CHE COSA SONO LE EMOZiONI
Sono reazioni INVOLONTARIE della mente e del corpo a eventiHanno breve durata Vengono PROVATE da tutti gli esseri umani e sono soggettive Si manifestano nel corpo e sul viso con tratti riconoscibili (rossore, lacrime, sorriso…) Possono essere ESPRESSE in vari modi (con il corpo, con la voce, scrivendo, raccontandole, disegnando…) Sono tante e possono essere SENTITE con diversa intensità (bassa, media, alta)
CHE COSA SONO LE EMOZiONI
Hanno sempre una FUNZIONE e diventano un problema quando hanno troppa intensità e quando non riusciamo a gestirle. Non possono essere evitate, ma possono essere ASCOLTATE e GESTITE Non esistono emozioni Positive o Negative, ma esistono Emozioni PIACEVOLI e SPIACEVOLI Tutte le emozioni sono IMPORTANTI e INDISPENSABILI Ci sentiamo meglio se impariamo ad ESPRIMERLE
A COSA SERVONO?
Ci preparano fisicamente ad agire; Comunicano agli altri come ci sentiamo; Comunicano a noi stessi come ci sentiamo.
Quali sono le emozioni primarie?
Felicità
Paura
Disgusto
Tristezza
Rabbia
Sorpresa
Quali sono le emozioni secondarie o sociali ?
Vergogna
Invidia
Gelosia
Ansia
Sollievo
Perdono
EMOZIONI SENTIMENTI
LA RABBIA
Che cos'è la rabbia? E' un'emozione primordiale che deriva dall'istinto di difendersi per sopravvivere nell' ambiente in cui ci si trova e ha una funzione adattiva. Può trasformarsi in un’emozione disadattiva quando genera come risposta un pensiero e un comportamento disfunzionale (ad esempio tirare un pugno o rompere un oggetto). Quando si manifesta la rabbia? -quando percepiamo che ci viene negata qualcosa ingiustamente; -quando cerchiamo di difenderci per sopravvivere nell'ambiente circostante; -quando non ci sentiamo ascoltati e capiti dalle persone che ci circondano; -quando consideriamo un'altra persona responsabile per averci procurato un danno o un fastidio.
LA TRISTEZZA
Che cos'è la tristezza?E' un'emozione che ci informa che stiamo vivendo una situazione di separazione, perdita, speranza infranta, fallimento; è programmata per farci ritirare prendendoci il tempo per riprenderci da un evento negativo. Una delle funzioni principali della tristezza risiede nel segnalare, alle persone a noi vicine, il bisogno della loro vicinanza, del loro sostegno, aiuto o conforto in momenti di difficoltà. Quando si manifesta la tristezza? -fine di una storia d'amore; -perdita di una persona cara; -fallimento di un progetto; -cambiamenti difficili da gestire; -etc.
LA FELICITA'
Che cos'è la felicità?- un senso generale di appagamento e di soddisfazione per essere riusciti a raggiungere certi obiettivi; - è un'emozione legata al piacere; -è una sensazione di libertà e di predisposizione legata alle altre persone. Quando si manifesta? -quando otteniamo un buon risultato; -quando ci sentiamo apprezzati; -quando siamo circondati dagli amici e dagli affetti; -quando rendiamo felice qualcuno; -etc.
LA SORPRESA
Che cos'è la sorpresa? Quando si manifesta? La sorpresa è un’emozione improvvisa, che si manifesta dinnanzi a una situazione o ad un contesto che non ci aspettiamo. Arriva e va via in fretta, lasciando il posto ad un’altra emozione coerente alla situazione. La sorpresa ci permette di orientare la nostra attenzione ed attivarci di fronte alle novità e determina modificazioni nelle attività e nei progetti in corso. Non a tutti piace la sorpresa, tuttavia i suoi effetti sono straordinari.
LA PAURA
Che cos'è la paura? Quando si manifesta? è un'emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. Diventa un problema quando viene vissuta in maniera esagerata o fuori contesto. Le tre principali reazioni dinnanzi a uno stimolo pauroso sono attacco, fuga o effetto freezing: la prima ci consente di affrontare l’ostacolo, combatterlo; la seconda ci porta ad abbandonare la situazione prima che divenga eccessivamente minacciosa per la nostra sopravvivenza; la terza ci paralizza e ci fa restare immobili.
IL DISGUSTO
Che cos'è il disgusto?ll disgusto è un’emozione primaria attivata in risposta a stimoli sgradevoli e potenzialmente nocivi che ci tiene lontani da sostanze disgustose e cibi che possono nuocere alla nostra salute, oltre che da situazioni e persone che potrebbero rivelarsi pericolose. E’ un sentimento di repulsione, un fastidio, che può essere attivato dagli stimoli più disparati. Dal punto di vista scientifico il disgusto non viene solamente considerato un'emozione, ma anche una reazione istintiva di avversione/rigetto che ha un’importante funzione adattiva. Quando si manifesta? -percezione di un cattivo odore o sapore; -percezione di una consistenza tattile viscida/molliccia; -disgusto psicologico associato a determinate persone, idee, atteggiamenti.
Come ti senti oggi?
Trascina la pallina nella scatola dell'emozione con la quale ti identifichi oggi e spiega come ti senti
Sorpreso
Arrabbiato
Felice
Triste
Disgustato
Spaventato
Raccontiamoci
Clicca sul dado e in base al numero che esce racconta cosa ti succede quando provi quella emozione
A RUOTA LIBERA
NOI PENSIAMO CHE...
CAUSA
Next
EVENTO INIZIALE
EMOZIONE
Luca è stato rimproverato dal professore per qualcosa di cui non aveva colpa
Tristezza
y.
INVECE...
Next
EVENTO
PENSIERI
EMOZIONI
Luca è stato rimproverato dal professore per qualcosa di cui non aveva colpa
Il professore mi odia / non sono bravo a fare nulla
Tristezza
AFFRONTARE LE EMOZIONI DANNOSE
PER AIUTARTI PONITI LE SEGUENTI DOMANDE: -Non starò forse esagerando? -Che prove ho che quello che penso sia vero? -Che prove ho che questo pensiero NON dica cose vere? -Cosa direi al mio migliore amico se avesse questo pensiero? -Questa cosa che mi rattrista/ mi fa arrabbiare sarà così importante tra una settimana, un mese, un anno? - Ci sono altri modi di considerare quello che mi è successo? - Che cosa accadrebbe se non credessi più in questo pensiero? Che cosa cambierebbe?
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COME GESTIRE LA RABBIA
Respirare profondamente: respiri lenti e profondi possono aiutare a placare la tensione. Fare sport: L’attività fisica aiuta a liberare la tensione. Scrivere/ disegnare: tenere un diario delle emozioni può offrire una prospettiva migliore. Condividere: parlare con un amico di fiducia per sfogare la rabbia. Rilassarsi: ci si può affidare alla meditazione o a tecniche di rilassamento per calmare mente e corpo. Distrarsi positivamente: è importante tenere la mente occupata con attività che si ama fare. Imparare a perdonare: il perdono può aiutare a liberarsi da rancori passati. Considerare la consulenza di un terapeuta: se la rabbia è un problema persistente, può essere opportuno rivolgersi ad uno psicologo. Riconoscere le emozioni: bisogna sviluppare la consapevolezza delle proprie emozioni per intervenire in modo costruttivo.
METTIAMOCI ALLA PROVA!
ESCAPE ROOM:
ORA TOCCA A VOI!
GRAZIE!