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rivoluzione americana

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Created on March 20, 2024

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Transcript

La rivoluzione americana

1783

1750

05/1775

16/12/1773

Nascita degli stati Uniti d'America

L'America è divisa in 13 colonie.

2° congresso.

Boston Tea Party

04/07/1776

1787

1765

1774

La Dichiarazione d'Indipendenza

Nascità della Costituzione.

Stamp Act

1° congresso

In America la tensione cresceva e i coloni cominciarono il boicotaggio delle merci inglesi impedendo alle navi di scaricarle nei porti americani oppure non comprandole.In una situazione già molto tesa, nella quale si crea va gradualmente una distanza tra Inglesi e coloni americani, nel 1773 il Parlamento inglese impose una nuova tassa sul tè esportato in America. Il provvedimento, di fatto, attribuiva alla sola Compagnia inglese delle Indie Orientali il diritto di vendere direttamente il tè nelle colonie americane. La tassa sul tè fu vista come un affronto ai diritti delle colonie di gestire automaticamente i commerci del proprio territorio. Ovunque furono organizzate manifestazioni di protesta che culminarono in quello che è passato alla storia come il Boston Tea Party, la notte del 16 dicembre 1773.

Intorno alla metà del 1700 nelle 13 colonie del Nordamerica vivevano più di 2 milioni di persone (tra cui Inglesi, minoranze di altri Europei, schiavi neri e nativi americani).Le colonie erano suddivise in: COLONIE DEL NORD, COLONIE DEL CENTRO, COLONIE DEL SUD. La società dei coloni era più aperta e dinamica (una società nella quale la mobilità sociale è piu facile) rispetto a quella europea. La mancanza di un'aristocrazia aveva contribuito a ridurre le differenze tra le classi sociali e aveva permesso un'ampia distribuzione di proprietà terriere. Dal punto di vista politico le colonie godevano di un certa autonomia amministrativa. Ma non avevano rappresentanti al parlamento inglese che spesso votava leggi che danneggiavano l'economia e i commerci delle colonie obbligate ad avere rapporti commerciali solo con la madrepatria.

Dopo circa un'anno di scontri, il 4 luglio 1776, i delegati delle 13 colonie si riunirono in un nuovo Congresso a Filadelfia e votarono all'unanimità la Dichiarazione d'Indipendenza.Alla sua stesura parteciparono intellettuali di prestigio. Con la Dichiarazione le colonie proclamavano formalmente la loro indipendenza dall'Inghilterra e, nello stesso tempo, affermavano alcuni principi fondamentali di chiara ispirazione illuminista: I. l'ugualianza tra gli uomini, II. il diritto alla vita e alla libertà, III. la ricerca della propria felicità, IV. la partecipazione diretta alla gestione del potere politico, V. il diritto da parte del popolo di cambiare un governo che nega questi diritti e di istituirne uno nuovo.

Le colonie americane non erano mai state unite fra loro. Tuttavia, a questo punto il conflitto con la madrepatria aveva raggiunto un livello tale che era divenerato necessario un intervento comune perchè i coloni dovevano dimostrare che i loro non erani semplici gesti di ribellione, ma l'opposizione di un fronte unito contro l'Inghilterra. Fu così che nel settembre 1774 i delegati di tutte le colonie si riunirono a Filadelfia e diedero il via a un Parlamento, chiamato Congresso, che decretò il blocco dei commerci con la Gran Bretagna e l'organizzazione di squadre militari per far rispettare tale decisione. Ancora le colonie non chiedevano la separazione dalla Corona Inglese, ma soprattutto che Londra riconoscesse i loro diritti e che ne rispetasse l'autonomia.

no taxation without representation

I rapporti tra le colonie e la madrepatria si inasprirono quando l'Inghilterra impose nuove tasse ai sudditi d'America.In particolare a suscitare il malcontento della popolazione fu, nel 1765, lo Stamp Act una legge con la quale il governo inglese rendeva obbligatorio un bollo su qualsiasi documento scritto. I coloni contestarono la decisione del governo inglese, mettendone in discusione la legittimità. Il Parlamento inglese non era autorizzato a imporre alcuna tassa

Poco più tardi, nella primavera dell'anno successivo (maggio 1775) al primo Congresso, sempre a Filadelfia, si riunì un secondo Congresso che decise di:I. aprire i porti americani al mondo intero; II. battere una propria moneta; III. organizzare un'esercito regolare delle colonie. A capo dell'esercito fu nominato George Washington un ricco proprietario terriero che aveva combattuto come un colonello durante la guerra dei sette anni. La guerra continuò a infuriare in tutto il paese.

Nel 1787, il Congresso fu nuovamente riunito a Filadelfia con il compito di scrivere la nuova Costituzione. Due anni dopo, venne eletto il primo presidente degli Stati Uniti d'America: George Washington. Gli Stati Uniti divennero uno Stato Federale. La costituzione americana prevedeva la separazione dei poteri: potere legislativo (Congresso); potere esecutivo (presidente); potere giudiziario(Corte suprrma).

La Dichiarazione d'Indipendenza fu accolta con grandi manifestazioni di gioia da parte dei coloni.L'Inghilterra, però, non poteva tollerare l'indipendenza delle colonie americane e ben prestò passo al contrattacco. L'esercito inglese era più numeroso e meglio armato, ma questo non bastò a sopraffare i coloni americani che da parte loro avevano una migliore conoscenza del territorio e l'aiuto di nazioni nemiche all'Inghilterra, come la Francia. Il conflitto decisivo si tenne nel 1781 e finì con la vittoria dei coloni e con la caduta di roccaforte inglese di Yorktown.

La rivoluzione americana... in breve

La Rivoluzione americana avvenne nel Nord America occupato dalle colonie britanniche tra il 1765 e 1783

Gli eventi della rivoluzione portarono gli americani a firmare il trattato che sancì la loro indipendenza dal Regno Unito e che portò alla nascita degli Stati Uniti d'America, il primo Paese al mondo basato su una democrazia liberale di stampo costituzionale.