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DENUNCIA SOCIALE

Federico Nastri

Created on March 20, 2024

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Transcript

Fotografia di Denuncia Sociale

Origini,storia ed esponenti principali

Indice

Cos'è la fotografia di denuncia?

Lewis Hine

Qual'è il suo scopo e com'è cambiata nella storia?

Walker Evans

Jacob Riis

Eustaquio Neves

Dorothea Lange

Elliott Erwitt

Sitografia

Fotografia di denuncia: cos'è?

Sensibilizzare le persone mediante articoli e fotografie. Lewis Hine ha sentito la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’immigrazione in America . La fotografia per lui era un naturale mezzo espressivo di testimonianza. La fotografia di denuncia sociale ha una storia antichissima, infatti la prima foto di denuncia viene scattata nel 1890.

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Fotografia di denuncia: qual'è il suo scopo e com'è cambiata?

«Una metà del mondo ignora come vive l’altra metà». La fotografia di denuncia sociale nasce per mostrare i problemi delle persone e cercare di risolverli. Inizialmente trattava argomenti come povertà e degrado però poi sono arrivati argomenti come i diritti umani, l’immigrazione e l’omosessualità.

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Eustaquio Neves

Eustáquio Neves è nato a Juatuba, in Brasile dove ancora oggi vive, dal 2006 si dedica alla ricerca sui media elettronici includendo sequenza e movimento. A 45 anni inizia a scattare foto contro la società brasiliana, che all'epoca, ma come adesso, era ridotta in condizione pessime. Il suo lavoro è stato ampiamente pubblicizzato in varie mostre in Brasile e all'estero e ha ricevuto premi e riconoscimenti da parte del pubblico e della critica.

Elliott Erwitt

Elliott Erwitt passò la sua infanzia a Milano, fino a quando, nel 1939, si trasferì negli Stati Uniti con la famiglia per fuggire dalle leggi fasciste. Trascorse la sua adolescenza ad Hollywood, dove iniziò presto a lavorare nella camera oscura di uno studio fotografico prima di iscriversi ad un corso di fotografia . Nonostante fosse un fotografo spesso ironico,ha anche fatto foto significative di denuncia sociale. Il suo soggetto preferito,come ha dichiarato più volte, erano i cani.

Lewis Hine

Studia sociologia presso importanti università e finiti gli studi diventa insegnante alla Ethical Culture School di New York. Durante la sua permanenza inizia a interessarsi alla fotografia come strumento di denuncia e di documentazione. Dal 1904 e fino al 1909, Hine registra l’arrivo degli immigrati, le malsane abitazioni sovraffollate e l’occupazione delle fabbriche e dei negozi. Nel 1908 Hine diventa fotografo ufficiale per la National Child Labor Committe .Hine documenta il lavoro minorile nei campi, nelle miniere e nelle fabbriche, sottolineandone le insostenibili condizioni . Nel 1932 Hine scrive il suo primo libro “Men at Work “: una vera e propria esaltazione dell’uomo e della macchina. “Se sapessi raccontare una storia con le parole, non avrei bisogno di trascinarmi dietro una macchina fotografica”-Lewis Hine.

Walker Evans

Diventò celebre per aver immortalato gli Stati Uniti della crisi economica degli anni trenta. La sua fu una fotografia sociale, documentaria e di denuncia. I suoi soggetti erano spesso i volti della gente. Evans studiò in Pennsylvania, poi per un anno a Parigi, per poi ritornare negli Stati Uniti e stabilirsi definitivamente a New York Nel 1930. Il suo reportage su Cuba (1933) durante la rivolta popolare contro il dittatore Machado costituisce a tutt'oggi un eccezionale documento storico. Tra il 1938 e il 1941 Evans lavorò con Helen Levitt: a questo intervallo di tempo risalgono anche i famosi scatti che compongono i Subway portraits.

Jacob Riis

Jacob Riis (Ribe 1849 - Barre 1914) fu giornalista e fotografo di cronaca nera a New York. Nelle sue inchieste fotogiornalistiche analizzò con particolare interesse le condizioni di vita degli emigrati denunciandone lo stato di abbandono e d'indigenza. E’ considerato uno dei padri della fotografia sociale. Quando parliamo di fotografia sociale intendiamo una ricerca fotografica che si caratterizza per una specifica sensibilità e un atteggiamento di fronte alla realtà sociale,.

Dorothea Lange

Trascorse un’infanzia segnata dalla malattia e dai problemi familiari. Quando aveva solo 12 anni il padre abbandonò lei e la famiglia. Si trasferì a San Francisco dove avvio’ uno studio fotografico di successo e sposo' il pittore Maynard Dixon nel 1920. Nel 1929 si separo’ dal marito e, a partire dal 1932, abbandono’ progressivamente la ritrattistica per dedicarsi alla fotografia sociale. Nel periodo tra il ‘32 ed il ‘39, Dorothea Lange lavorò col secondo marito, Paul S. Taylor, ad un progetto di documentazione dei problemi sociali legati alla depressione delle aree rurali. Vinse un premio Guggenheim nel 1941 e successivamente lavorò sui i prigionieri giapponesi detenuti dagli americani. Nel dopoguerra viaggio’ molto col marito e nel biennio fra il ‘54 ed il ‘55 lavoro’ come fotografa di Life.

Sitografia

http://www.mardeisargassi.it

http://www.simonasanna.it

Grandi-Fotografi.comhttps://www.grandi-fotografi.com

http://www.wikipedia.it/Walker_Evans

A cura di Federico Nastri,Camilla Taranto e Diego Suriano