relazione d'ordine e relazione di equivalenza
Flavia Suany Da Silva
M.64599
Classe V
per parlare di relazione d'ordine e di equivalenza dobbiamo prima definire il prodotto cartesiano
Prerequisiti
conoscere gli insieme.
leggere e scrivere il numeri.
conoscere il precedente e il successivo.
conoscere l'insieme dei numeri naturali e interi.
il prodotto cartesiano.
prodotto cartesiano
Definizione:
Il PRODOTTO CARTESIANO è una operazione tra due insiemi. Dati due insiemi (non vuoti)A e B, il
A X B, è l'insieme di tutte le possibili coppie ordinate (a,b), in cui "a" è l'elemento dell'insieme A e "b" è l'elemento dell'insieme B.
A x B= {(a, b) : a є A, b є B}
Prodotto cartesiano di A e B
facciamo un esempio
A= (1,2,3)B= (a,b) A X B= {(1,a), (2,a), (3,a), (1,b), (2,b), 3,b)}
Ma come rappresentiamo un prodotto cartesiano ?
WATCH
Possiamo farlo in tre modi:
Diagramma Cartesiano
Diagramma ad albero
Diagramma di Eulero Venn
adesso definiamo il concetto di relazione in matematica
cos'è una relazione?
Possiamo dire che:
Se il termine indica un legame tra due elementi, in matematica
una RELAZIONE è una CORRISPONDENZA che associa uno o più elementi di un'insieme A ad uno o più elementi di un'insieme B
Possiamo scriverla come:
aRb
b∈B
a∈A
cos'è una relazione?
Prendendo due insiemi: A= (1,2,3) B=(a,b,c,d)
Colleghiamo alcuni elementi di A ad elementi di B attraverso la relazione di Eulero Venn
Possiamo osservare che relazione è un SOTTOINSIEME del prodotto cartesiano.
R⊆ A X B
Facciamo ora il prodotto cartesiano A X B
che sarà:
(1,a);(1,b);(1,c);(1,d); (2,a);(2,b);(2,c);(2,d); (3,a);(3,b);(3,c);(3,d)
AXB=
proviamo con un esempio
Abbiamo due insieme A e B
A=(pane,uova,fragola) B=(banana,yogurt,bistecca,mela) R= Essere frutta
(pane,babana);(pane,yogurt);(pane,bistecca);(pane,mela) (uova,banana);(uova,bistecca);(uova,yogurt);(uova,mela) (fragola,banana);(fragola,yogurt);(fragola,bistecca);(mela,fragola)
AxB=
Possiamo vedere che le coppie che soddisfano la relazione sono solamente due, quindi:
aRb={(fragola,banana);(mela,fragola)}
⊂AxB
come possiamo rappresentare una relazione ?
RAPPRESENTAZIONE CON TABELLA A DOPPIA ENTRATA
RAPPRESENTAZIONE PER ELENCAZIONE
Poniamo gli elementi di un insieme nella prima colonna, e quelli dell'altro insieme nella prima riga.
Le coppie sono elencata una dopo l'altra.
RAPPRESENTAZIONE SAGITTALE (DIAGRAMMA A FRECCE)
Elemento di A collegati ad elementi di B tramite delle frecce.
RAPRESENTAZIONE SUL PIANO CARTESIANO
Posso considerare gli elementi dell'insieme A( dominio o contro immagine) sul'asse delle ascisse, gli elementi dell'insieme B (condominio o immagine) sull'asse delle ordinate,individuando così sul piano le coppie ordinate.
Fino ad ora abbiamo presentato le relazioni come corrispondenze che associano uno o più elementi di un insieme A, ad uno o più elementi di un insieme B
Una RELAZIONE può però essere definita anche in un insieme in cui vengono associati gli elementi dell'insieme A con gli elementi dello stesso insieme A;
Individuando un particolare sottoinsieme del prodotto cartesiano A x A
Questo sottoinsieme verrà detto
RELAZIONE in A
In questo caso l'insieme di partenza e l'insieme di arrivo COINCIDONO
facciamo un esempio
Prendiamo in considerazione un insieme finito AA={1,2,3,4,5,6,7,8,9} La relazione R in A collega ogni elemento con i suoi multipli
R={(2,4);(2,6);(2,8);(3,6);(3,9); (4,4); (4,8);(2,2);(6,6);(8,8);(7,7);(9,9);(1,1);(2,1);(3,1);(4,1);(5,1);(6,1);(7,1);(8,1);(9,1)}. In questa nuova visione di unico insieme inseriamo lo studio delle seguenti tipologie di relazioni.
QUALI RELAZIONi CONOSCIAMO?
Le relazioni possono essere strumenti per definire alcune proprietà matematiche; Possiamo soffermarci su alcune relazioni che possono soddisfarre contemporaneamente le proprietà che andremo a definire.
RELAZIONI D'ORDINE
RELAZIONI D'EQUIVALENZA
RELAZIONE D'EQUIVALENZA
Sono dette RELAZIONI D'EQUIVALENZA, delle particolari relazioni che rispondono all'esigenza di classificare secondo un criterio assegnato gli oggetti di un insieme, mettendo in uno stesso sottoinsieme gli elementi che vengono ritenuti "uguali" secondo il criterio assegnato
PROPRIETA' RIFLESSIVA
Le RELAZIONI D'EQUIVALENZA soddisfano contemporanemente tre proprietà
PROPRIETA' SIMMETRICA
PROPRIETA' TRANSITIVA
Generalmente indichiamo una relazione d'equivalenza con il simbolo
PROPRIETÀ RIFLESSIVA
Una relazione gode della proprietà riflessiva so ogni elemento dell'insieme è sempre in relazione con se stesso.
Nel linguaggio algebrico si scrive
X è in relazione ad x per ogni x appartenente ad A
x R x
∀x∈A
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo a verificare la proprietà riflessiva:
Prendiamo in considerazione un insieme A non vuoto
A={2,3,4,5,6,7,8,9}
La relazione R collega ogni elemento dell'insieme A con i suoi multipli nello stesso insieme.
La relazione che otterremo sarà:
R={(2,2);(2,4);(2,6);(2,8);(3,3);(3,6);(3,9);(4,4);(4;8);(5,5);(6,6);(7,7);(8,8);(9,9)}
La relazione è multiplo di..." rispetta la proprietà riflessiva, perchè ogni numero è multiplo di se stesso.
Essendo un sottoinsieme del prodotto cartesiano AxA posso rappresentare la relazione attraverso una tabella a doppia entrata.
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Facciamo ora un esempio in cui una relazione non è riflessiva
Consideriamo l'insieme delle RETTE DEL PIANO CARTESIANO
E la relazione R=X è perpendicolare ad Y
La relazione R non è riflessiva perchè
UNA RETTA NON PUO' ESSERE
IN RELAZIONE CON SE STESSA
Quindi la relazione non è una relazione d'equivalenza, perchè non rispetta una delle tre proprietà.
proprietà simmetrica
Una relazione gode della proprietà simmetrica se ogni coppia di elementi di un insieme A (non vuoto) (a,b) può essere confrontata con la coppia (b,a)
Quindi, per ogni elemento a in relazione con l'elemento b, anche l'elemento b sarà in relazione con a
∀a,b∈A da aRb => bRa
proviamo insieme con un esempio
Proviamo a verificare la proprietà simmetrica:
Prendiamo in considerazione l'insieme non vuoto A
A={-1,-2,-3,1,2,3} La relazione R collega ogni elemento nell'insieme con il suo opposto. Gli elementi che fanno parte della suddetta relzione sono:
R={(-1,1);(-2,2);(-3,3);(1,-1);(2,-2);(3,-3)}
-1
-3
-2
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Quando invece una relazione non gode della proprietà simmetrica, vediamo un esempio:
Consideriamo l'insieme non vuoto A A={2,3,4,6} La relazione R collega ogni numero al suo divisore R={(2,4);(3,6)}
Proprietà transitiva - necessitano almeno 3 elementi x,y,z
Una relazione gode della proprietà transitiva quando, dati tre elementi qualsiasi di un insieme non vuoto A, (x,y,z), se x è in relazione con y, y è in relazione con z, allora x sarà anche esso in relazione con z
∀x,y,z A| xRy, yRz => xRz
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo a verificare la proprietà transitiva attraverso un esempio. Consideriamo l'insieme non vuoto A: A={2,4,6,8,10} La relazione R mette in relazione una coppia di numeri pari. Possiamo quindi vedere che 2R4 4R6
Gli elementi 2 e 4 sono in relazione perchè entrambi pari
Gli elementi 4 e 6 sono in relazione perchè entrambi pari
AVREMO QUINDI CHE: 2R6 Perchè entrambe le coppie formano coppie pari E' possibile verificarlo con tutte le coppie dell'insieme
Proviamo con un esempio
Possiamo vedere come una relazione non rispetta la proprietà transitiva attraverso un esempio con le rette x,y,z La relazione R è :" x è perpendicolare a y "
Questa relazione NON può essere transitiva perchè:
- la retta x è perpendicolare alla retta y e la retta y è a sua volta perpendicolare a z, la retta z è parallela alla retta x.
QUINDI: la retta x con la retta z non sarà perpendicolare
Proviamo con un esempio
Queste proprietà possiamo utilizzarle anche nella nostra quotidianità; proviamo con alcuni esempi concreti:
Proprietà simmetrica A={Arancia, mandarino} R= "Ha lo stesso colore di..." Se l'arancia ha lo stesso colore del mandarino ALLORA il mandarino avrà lo stesso colore dell'arancia
Proprietà riflessiva
A= {Pantaloni nell'armadio] R = " Ha la stessa taglia di..." La relazione sarà verificata in quanto ogni Pantaloni avrà la stessa taglia di se stessa
Proprietà transitiva A={ Alessandro, Michele, Antonio} R= " Ha la stessa età di..." Se Alessandro ha la stessa età di Michele Se Michele ha la stessa età di Antonio ALLORA Alessandro avrà la stessa età di Antonio
Proviamo con un esempio
Abbiamo analizzato le diverse proprietà, ora però proviamo ad unirle cosi da presentare un esempio di RELAZIONE D'EQUIVALENZA
Prendiamo in consierazione un insieme A che contiene n. 3 fratelli A={Maria, Rosa, Francesco} R= "abita nella stessa casa di ..."
1. RIFLESSIVA Perchè ognuno abita nella stessa casa di se stesso.2. SIMMETRICA Perchè se Maria abita nella stessa casa di Rosa, allora Rosa abita nella stessa casa di Maria.3. TRANSITIVA Perchè se Maria abita nella stessa casa di Rosa, Rosa abita nella stessa casa di Francesco, allora Maria abita nella stessa casa di Francesco
RELAZIONI D'ORDINE
Le RELAZIONI D'ORDINE sono particolari relazioni che rispondono all'esigenza di stabilire "che cosa viene prima di che cosa" secondo il criterio assegnato
PROPRIETA' RIFLESSIVA
Le RELAZIONI D'ORDINE soddisfano contemporaneamente tre proprietà
PROPRIETA' ANTI-SIMMETRICA
PROPRIETA' TRANSITIVA
PROPRIETà ANTI-SIMMETRICA
Una relazione gode della proprietà anti-simmetrica quando, dati due elementi, di un insieme A, diversi tra loro, per ogni elemento x in relazione con y, l'elemento y non è in relazionne con x
Scriveremo
∀x,y A xRy , x=y => yRx
proviamo con un esempio
Per verificare quando un relazione non risponde alla prorpietà anti-simmetrica potremmo proporre un esempio: Prendiamo in considerazione l'insieme A=(2,4) E la relazione R "essere minore o uguale " Possiamo vedere come 2 4 MA 4 2
Abbiamo verificato in questo modo come aRb ma bRa
Proprietà Transitiva (ESEMPIO PRECEDENTE FRATELLI)
Si dice che una relazione gode della proprietà transitiva se tutte le volte che un elemento a è in relazione con un elemento b, e l'elemento b è in relazione con l'elmento c, ALLORA l'elemento a sarà in relazione con l'elmento c
Scriveremo a,b,c A aRb bRc => aRc
proviamo con un esempio
Prendiamo in considerazione un insieme non vuoto A A( 3,5,8) La relazione che andremo ad analizzare sarà ancora una volta " è minore o uguale " Per verificare se la relazione gode della proprietà transitiva dovremmo ottenere aRb, bRc e aRc
(a≤b, b c, a c)
Vediamo che: 3 5, 5 8, 3 8
Abbiamo in questo modo verificato la proprietà
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo ora a verificare se una relazione possiamo definirla relazione d'ordine, se rispetta contemporaneamente tutte e tre le proprietà
Prendiamo l'insieme dei numeri naturali N N={1,2,3,4....} Dobbiamo capire se la relazione R " x è multiplo di y" è una relazione d'ordine
- E' RIFLESSIVA Ogni numero è multiplo di se stesso se lo moltiplico per il fattore 1. es.( 3 è multiplo di se stesso)
- E' ANTI-SIMMETRICA Presi due numeri diversi, se x è multiplo di y, allora y non sarà multiplo di x es.( se 6 è multiplo di 3, 3 non è è un divisore).
- E' TRANSITIVA Presi tre numeri diversi, se x è multiplo di y, e y è multiplo di z, allora x sarà multiplo di z. es.( 18/6/3)
Relazioni d'ordine
A sua volta le relazioni d'ordine si dividono in due tipi:
RELAZIONE D'ORDINE PARZIALE
RELAZIONE D'ORDINE TOTALE
Queste relazioni mettono in relazione solo una parte degli elementi dell'insieme. Non è sempre possibile confrontare tutti gli elementi tra loro. In quest caso l'insieme viene detto INSIEME PARZIALMENTE ORDINATO
Queste relazioni mettono mettono in relazione tutti gli elementi dell'insieme . E' possibile confrontare ogni elemento con tutti gli altri. In questo caso l'insieme viene detto INSIEME TOTALMENTE ORDINATO
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo ora a verificare se una relazione possiamo definirla relazione d'ordine, se rispetta contemporaneamente tutte e tre le proprietà
Prendiamo l'insieme dei numeri naturali N N={1,2,3,4....} Dobbiamo capire se la relazione R " x è multiplo di y" è una relazione d'ordine
- E' RIFLESSIVA Ogni numero è multiplo di se stesso se lo moltiplico per il fattore 1. es.( 3 è multiplo di se stesso)
- E' ANTI-SIMMETRICA Presi due numeri diversi, se x è multiplo di y, allora y non sarà multiplo di x es.( se 6 è multiplo di 3, 3 non è è un divisore).
- E' TRANSITIVA Presi tre numeri diversi, se x è multiplo di y, e y è multiplo di z, allora x sarà multiplo di z. es.( 18/6/3)
grazie per la vostra attenzione!
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relazione d'ordine e equivalenza
Flavia Suanny
Created on March 19, 2024
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relazione d'ordine e relazione di equivalenza
Flavia Suany Da Silva
M.64599
Classe V
per parlare di relazione d'ordine e di equivalenza dobbiamo prima definire il prodotto cartesiano
Prerequisiti
conoscere gli insieme.
leggere e scrivere il numeri.
conoscere il precedente e il successivo.
conoscere l'insieme dei numeri naturali e interi.
il prodotto cartesiano.
prodotto cartesiano
Definizione:
Il PRODOTTO CARTESIANO è una operazione tra due insiemi. Dati due insiemi (non vuoti)A e B, il A X B, è l'insieme di tutte le possibili coppie ordinate (a,b), in cui "a" è l'elemento dell'insieme A e "b" è l'elemento dell'insieme B.
A x B= {(a, b) : a є A, b є B}
Prodotto cartesiano di A e B
facciamo un esempio
A= (1,2,3)B= (a,b) A X B= {(1,a), (2,a), (3,a), (1,b), (2,b), 3,b)}
Ma come rappresentiamo un prodotto cartesiano ?
WATCH
Possiamo farlo in tre modi:
Diagramma Cartesiano
Diagramma ad albero
Diagramma di Eulero Venn
adesso definiamo il concetto di relazione in matematica
cos'è una relazione?
Possiamo dire che:
Se il termine indica un legame tra due elementi, in matematica
una RELAZIONE è una CORRISPONDENZA che associa uno o più elementi di un'insieme A ad uno o più elementi di un'insieme B
Possiamo scriverla come:
aRb
b∈B
a∈A
cos'è una relazione?
Prendendo due insiemi: A= (1,2,3) B=(a,b,c,d)
Colleghiamo alcuni elementi di A ad elementi di B attraverso la relazione di Eulero Venn
Possiamo osservare che relazione è un SOTTOINSIEME del prodotto cartesiano.
R⊆ A X B
Facciamo ora il prodotto cartesiano A X B che sarà:
(1,a);(1,b);(1,c);(1,d); (2,a);(2,b);(2,c);(2,d); (3,a);(3,b);(3,c);(3,d)
AXB=
proviamo con un esempio
Abbiamo due insieme A e B
A=(pane,uova,fragola) B=(banana,yogurt,bistecca,mela) R= Essere frutta
(pane,babana);(pane,yogurt);(pane,bistecca);(pane,mela) (uova,banana);(uova,bistecca);(uova,yogurt);(uova,mela) (fragola,banana);(fragola,yogurt);(fragola,bistecca);(mela,fragola)
AxB=
Possiamo vedere che le coppie che soddisfano la relazione sono solamente due, quindi:
aRb={(fragola,banana);(mela,fragola)}
⊂AxB
come possiamo rappresentare una relazione ?
RAPPRESENTAZIONE CON TABELLA A DOPPIA ENTRATA
RAPPRESENTAZIONE PER ELENCAZIONE
Poniamo gli elementi di un insieme nella prima colonna, e quelli dell'altro insieme nella prima riga.
Le coppie sono elencata una dopo l'altra.
RAPPRESENTAZIONE SAGITTALE (DIAGRAMMA A FRECCE)
Elemento di A collegati ad elementi di B tramite delle frecce.
RAPRESENTAZIONE SUL PIANO CARTESIANO
Posso considerare gli elementi dell'insieme A( dominio o contro immagine) sul'asse delle ascisse, gli elementi dell'insieme B (condominio o immagine) sull'asse delle ordinate,individuando così sul piano le coppie ordinate.
Fino ad ora abbiamo presentato le relazioni come corrispondenze che associano uno o più elementi di un insieme A, ad uno o più elementi di un insieme B
Una RELAZIONE può però essere definita anche in un insieme in cui vengono associati gli elementi dell'insieme A con gli elementi dello stesso insieme A;
Individuando un particolare sottoinsieme del prodotto cartesiano A x A
Questo sottoinsieme verrà detto RELAZIONE in A
In questo caso l'insieme di partenza e l'insieme di arrivo COINCIDONO
facciamo un esempio
Prendiamo in considerazione un insieme finito AA={1,2,3,4,5,6,7,8,9} La relazione R in A collega ogni elemento con i suoi multipli
R={(2,4);(2,6);(2,8);(3,6);(3,9); (4,4); (4,8);(2,2);(6,6);(8,8);(7,7);(9,9);(1,1);(2,1);(3,1);(4,1);(5,1);(6,1);(7,1);(8,1);(9,1)}. In questa nuova visione di unico insieme inseriamo lo studio delle seguenti tipologie di relazioni.
QUALI RELAZIONi CONOSCIAMO?
Le relazioni possono essere strumenti per definire alcune proprietà matematiche; Possiamo soffermarci su alcune relazioni che possono soddisfarre contemporaneamente le proprietà che andremo a definire.
RELAZIONI D'ORDINE
RELAZIONI D'EQUIVALENZA
RELAZIONE D'EQUIVALENZA
Sono dette RELAZIONI D'EQUIVALENZA, delle particolari relazioni che rispondono all'esigenza di classificare secondo un criterio assegnato gli oggetti di un insieme, mettendo in uno stesso sottoinsieme gli elementi che vengono ritenuti "uguali" secondo il criterio assegnato
PROPRIETA' RIFLESSIVA
Le RELAZIONI D'EQUIVALENZA soddisfano contemporanemente tre proprietà
PROPRIETA' SIMMETRICA
PROPRIETA' TRANSITIVA
Generalmente indichiamo una relazione d'equivalenza con il simbolo
PROPRIETÀ RIFLESSIVA
Una relazione gode della proprietà riflessiva so ogni elemento dell'insieme è sempre in relazione con se stesso.
Nel linguaggio algebrico si scrive
X è in relazione ad x per ogni x appartenente ad A
x R x
∀x∈A
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo a verificare la proprietà riflessiva:
Prendiamo in considerazione un insieme A non vuoto
A={2,3,4,5,6,7,8,9}
La relazione R collega ogni elemento dell'insieme A con i suoi multipli nello stesso insieme.
La relazione che otterremo sarà:
R={(2,2);(2,4);(2,6);(2,8);(3,3);(3,6);(3,9);(4,4);(4;8);(5,5);(6,6);(7,7);(8,8);(9,9)}
La relazione è multiplo di..." rispetta la proprietà riflessiva, perchè ogni numero è multiplo di se stesso.
Essendo un sottoinsieme del prodotto cartesiano AxA posso rappresentare la relazione attraverso una tabella a doppia entrata.
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Facciamo ora un esempio in cui una relazione non è riflessiva
Consideriamo l'insieme delle RETTE DEL PIANO CARTESIANO E la relazione R=X è perpendicolare ad Y
La relazione R non è riflessiva perchè
UNA RETTA NON PUO' ESSERE IN RELAZIONE CON SE STESSA
Quindi la relazione non è una relazione d'equivalenza, perchè non rispetta una delle tre proprietà.
proprietà simmetrica
Una relazione gode della proprietà simmetrica se ogni coppia di elementi di un insieme A (non vuoto) (a,b) può essere confrontata con la coppia (b,a)
Quindi, per ogni elemento a in relazione con l'elemento b, anche l'elemento b sarà in relazione con a
∀a,b∈A da aRb => bRa
proviamo insieme con un esempio
Proviamo a verificare la proprietà simmetrica:
Prendiamo in considerazione l'insieme non vuoto A
A={-1,-2,-3,1,2,3} La relazione R collega ogni elemento nell'insieme con il suo opposto. Gli elementi che fanno parte della suddetta relzione sono:
R={(-1,1);(-2,2);(-3,3);(1,-1);(2,-2);(3,-3)}
-1
-3
-2
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Quando invece una relazione non gode della proprietà simmetrica, vediamo un esempio:
Consideriamo l'insieme non vuoto A A={2,3,4,6} La relazione R collega ogni numero al suo divisore R={(2,4);(3,6)}
Proprietà transitiva - necessitano almeno 3 elementi x,y,z
Una relazione gode della proprietà transitiva quando, dati tre elementi qualsiasi di un insieme non vuoto A, (x,y,z), se x è in relazione con y, y è in relazione con z, allora x sarà anche esso in relazione con z
∀x,y,z A| xRy, yRz => xRz
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo a verificare la proprietà transitiva attraverso un esempio. Consideriamo l'insieme non vuoto A: A={2,4,6,8,10} La relazione R mette in relazione una coppia di numeri pari. Possiamo quindi vedere che 2R4 4R6
Gli elementi 2 e 4 sono in relazione perchè entrambi pari
Gli elementi 4 e 6 sono in relazione perchè entrambi pari
AVREMO QUINDI CHE: 2R6 Perchè entrambe le coppie formano coppie pari E' possibile verificarlo con tutte le coppie dell'insieme
Proviamo con un esempio
Possiamo vedere come una relazione non rispetta la proprietà transitiva attraverso un esempio con le rette x,y,z La relazione R è :" x è perpendicolare a y "
Questa relazione NON può essere transitiva perchè:
QUINDI: la retta x con la retta z non sarà perpendicolare
Proviamo con un esempio
Queste proprietà possiamo utilizzarle anche nella nostra quotidianità; proviamo con alcuni esempi concreti:
Proprietà simmetrica A={Arancia, mandarino} R= "Ha lo stesso colore di..." Se l'arancia ha lo stesso colore del mandarino ALLORA il mandarino avrà lo stesso colore dell'arancia
Proprietà riflessiva
A= {Pantaloni nell'armadio] R = " Ha la stessa taglia di..." La relazione sarà verificata in quanto ogni Pantaloni avrà la stessa taglia di se stessa
Proprietà transitiva A={ Alessandro, Michele, Antonio} R= " Ha la stessa età di..." Se Alessandro ha la stessa età di Michele Se Michele ha la stessa età di Antonio ALLORA Alessandro avrà la stessa età di Antonio
Proviamo con un esempio
Abbiamo analizzato le diverse proprietà, ora però proviamo ad unirle cosi da presentare un esempio di RELAZIONE D'EQUIVALENZA
Prendiamo in consierazione un insieme A che contiene n. 3 fratelli A={Maria, Rosa, Francesco} R= "abita nella stessa casa di ..."
1. RIFLESSIVA Perchè ognuno abita nella stessa casa di se stesso.2. SIMMETRICA Perchè se Maria abita nella stessa casa di Rosa, allora Rosa abita nella stessa casa di Maria.3. TRANSITIVA Perchè se Maria abita nella stessa casa di Rosa, Rosa abita nella stessa casa di Francesco, allora Maria abita nella stessa casa di Francesco
RELAZIONI D'ORDINE
Le RELAZIONI D'ORDINE sono particolari relazioni che rispondono all'esigenza di stabilire "che cosa viene prima di che cosa" secondo il criterio assegnato
PROPRIETA' RIFLESSIVA
Le RELAZIONI D'ORDINE soddisfano contemporaneamente tre proprietà
PROPRIETA' ANTI-SIMMETRICA
PROPRIETA' TRANSITIVA
PROPRIETà ANTI-SIMMETRICA
Una relazione gode della proprietà anti-simmetrica quando, dati due elementi, di un insieme A, diversi tra loro, per ogni elemento x in relazione con y, l'elemento y non è in relazionne con x
Scriveremo
∀x,y A xRy , x=y => yRx
proviamo con un esempio
Per verificare quando un relazione non risponde alla prorpietà anti-simmetrica potremmo proporre un esempio: Prendiamo in considerazione l'insieme A=(2,4) E la relazione R "essere minore o uguale " Possiamo vedere come 2 4 MA 4 2
Abbiamo verificato in questo modo come aRb ma bRa
Proprietà Transitiva (ESEMPIO PRECEDENTE FRATELLI)
Si dice che una relazione gode della proprietà transitiva se tutte le volte che un elemento a è in relazione con un elemento b, e l'elemento b è in relazione con l'elmento c, ALLORA l'elemento a sarà in relazione con l'elmento c
Scriveremo a,b,c A aRb bRc => aRc
proviamo con un esempio
Prendiamo in considerazione un insieme non vuoto A A( 3,5,8) La relazione che andremo ad analizzare sarà ancora una volta " è minore o uguale " Per verificare se la relazione gode della proprietà transitiva dovremmo ottenere aRb, bRc e aRc
(a≤b, b c, a c)
Vediamo che: 3 5, 5 8, 3 8
Abbiamo in questo modo verificato la proprietà
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo ora a verificare se una relazione possiamo definirla relazione d'ordine, se rispetta contemporaneamente tutte e tre le proprietà
Prendiamo l'insieme dei numeri naturali N N={1,2,3,4....} Dobbiamo capire se la relazione R " x è multiplo di y" è una relazione d'ordine
Relazioni d'ordine
A sua volta le relazioni d'ordine si dividono in due tipi:
RELAZIONE D'ORDINE PARZIALE
RELAZIONE D'ORDINE TOTALE
Queste relazioni mettono in relazione solo una parte degli elementi dell'insieme. Non è sempre possibile confrontare tutti gli elementi tra loro. In quest caso l'insieme viene detto INSIEME PARZIALMENTE ORDINATO
Queste relazioni mettono mettono in relazione tutti gli elementi dell'insieme . E' possibile confrontare ogni elemento con tutti gli altri. In questo caso l'insieme viene detto INSIEME TOTALMENTE ORDINATO
PROVIAMO CON UN ESEMPIO
Proviamo ora a verificare se una relazione possiamo definirla relazione d'ordine, se rispetta contemporaneamente tutte e tre le proprietà
Prendiamo l'insieme dei numeri naturali N N={1,2,3,4....} Dobbiamo capire se la relazione R " x è multiplo di y" è una relazione d'ordine
grazie per la vostra attenzione!
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