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Il Sudafrica - Gruppo 7 - classe 3^C
Tommaso - Scuola
Created on March 19, 2024
Presentazione sullo Stato della Repubblica Sudafricana, situato nell'estremo meridione del continente africano a cura del gruppo 7 dei lavori di ricerca sull'Africa composto dagli alunni De Berardis, Di Giannandrea, Faragalli e Polione della classe 3^C (a.s. 2023/2024).
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Transcript
Gruppo 7 - classe 3^C
Il Sudafrica
De Berardis, Di Giannandrea, Faragalli, Polione
Indice
Repubblica
Presentazione
1.
Cultura
8.
Geografia fisica
2.
"Rainbow Nation"
9.
Biodiversità
3.
La bandiera e l'inno
10.
Economia
4.
Video
11.
Sviluppo economico
5.
Bibliografia
12.
Apartheid
6.
Fine
13.
Nelson Mandela
7.
Sudafricana
Il Sudafrica: presentazione
Il Sudafrica è situato all’estremo sud del continente africano, sotto il Tropico del Capricorno. Ha una superficie molto vasta – 1’220’813 km2, quattro volte quella italiana!
- Popolazione 60.000.000: 60% popolazione urbana e 40% popolazione rurale .
- Città principali: Città del Capo (400.000), Durban 982.075, Johannesburg 1.609.408, Pretoria 525.583 (1993).
- Sono presenti tre capitali: Città del Capo, capitale legislativa; Pretoria sede del governo e delle ambasciate straniere; Bloemfontein capitale giudiziaria.
- Lingue ufficiali: Inglese, Afrikaans, 8 idiomi bantu parlati dalle popolazioni autoctone.
- Religioni principali: Cristianesimo di professione protestante.
- Gruppi etnici: 75,2% neri africani compresi zulu, xhosa, tswana e sotho; 13,6% bianchi compresi afrikaners e inglesi; 8,6% coloured (razza mista); 2,6% asiatici principalmente indiani.
- Confini: nord-ovest Namibia, nord Botswana, nord-est Zimbabwe, est Mozambico e Eswatini, all'interno a sud Lesotho.
- Premio Nobel: Nelson Mandela per la pace nel 1994.
- Moneta: Rand Africano (0,049 €).
Geografia fisica
Il territorio è bagnato dall’Oceano Atlantico ad ovest e da quello Indiano ad est. Il Sudafrica è un vasto altopiano di origine antichissima con una limitata fascia pianeggiante a est e una più ampia ad ovest. I bordi dell’altopiano sono delimitati da rilievi come la Grande Scarpata (da nord-est a sud-ovest). A nord-est c’è la catena dei Monti Lebombo, a sud-est quella dei Monti dei Draghi (la più importante dell’Africa meridionale, con vette oltre i 3000 m). A sud troviamo anche la regione semi-desertica del Karoo. A nord, a cavallo del Tropico del Capricorno troviamo l’area desertica del Kalahari. I fiumi più importanti, con una portata d’acqua variabile, sono l’Orange (1860 km), il Vaal (1200 km) e il Limpopo (1600 km). Le coste, che si estendono per circa 2500 km, sono basse ed uniformi. Per la sua collocazione nell’Emisfero Australe, le stagioni sono rovesciate rispetto all’Europa. Il clima è prevalentemente tropicale, anche se sono possibili sensibili variazioni. A est, grazie alla regolarità dei venti alisei provenienti dall’Oceano Indiano, il clima è umido. Mentre, verso ovest, è molto più secco e arido. La costa sud-occidentale presenta un clima mediterraneo con inverni miti ed estati temperate.
Biodiversità
Il Sudafrica si distingue come una terra di notevole biodiversità, ospitando due dei più grandi e significativi parchi transfrontalieri al mondo. Questi parchi non solo rappresentano un simbolo di unità africana nell'ambito della conservazione della fauna e della flora, ma anche un impegno concreto per preservare specie uniche. Tra questi, il Great Limpopo Transfrontalier Park, che si estende fino al Mozambico. Altrettanto importante è il Kgalagadi Transfrontalier Park, situato tra Botswana e Sudafrica, che protegge il deserto del Kalahari. Queste riserve, insieme ad altre aree protette, preservano milioni di ettari di territorio, salvaguardando una diversità biologica senza pari. Oltre alle icone africane come elefanti, leoni, giraffe, impala e rinoceronti, queste aree ospitano specie endemiche che si trovano esclusivamente in questo habitat. La maestosa Table Mountain, le grotte di Cango, le montagne del Drakensberg e le fioriture del Namaqualand sono solo alcune delle meraviglie che attraggono visitatori da tutto il mondo.
Economia sudafricana
L’economia del Sudafrica è la più sviluppata di tutto il continente. Inoltre, il Paese fa parte di BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) che comprende tutti i paesi in via di sviluppo.
5,3%
SETTORE PRIMARIO
22,4%
SETTORE SECONDARIO
72,3%
SETTORE TERZIARIO
SVILUPPO ECONOMICO
Il Sudafrica fa parte della BRICS cioè un raggruppamento delle economie mondiali emergenti formato dai Paesi del precedente BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) con l'aggiunta del Sudafrica (nel 2010) e di Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti (nel 2024). Questi paesi condividono una situazione economica in via di sviluppo e abbondanti risorse naturali strategiche, ma soprattutto sono stati caratterizzati da una forte crescita del PIL e del peso nel commercio mondiale. Questa condizione, però, non significa che le diseguaglianze economiche e sociali tra la maggioranza nera e la minoranza bianca siano eliminate. Il comando delle leve economiche è nelle mani della comunità bianca. Oltre 20 milioni di Sudafricani vivono sotto la soglia di povertà, spesso in slums (sono degli insediamenti urbani densamente popolati, caratterizzati da edifici fatiscenti e condizioni di vita al di sotto degli standard di benessere) che sorgono alla periferia delle grandi metropoli. Inoltre, nell’ultimo periodo la crescita economica del Paese si è fermata, a causa di problemi come la scarsità di energia elettrica e l’alto debito pubblico. In questo contesto, la pandemia di COVID-19 ha fatto crescere la disoccupazione, che era già molto elevata.
1924
Primi segni di Apartheid
1948
Differenze tra bianchi e neri
Inizio dell'Apartheid
L'Apartheid inSudafrica
1956
Estensione dell'Apartheid
L'Apartheid è la segregazione razziale adottata in Sudafrica. Nella lingua afrikaans il termine apartheid significa “separazione" e indica la divisione razziale tra la minoranza bianca e la maggioranza non bianca della popolazione. In Sudafrica i neri costituivano l’80% della popolazione, mentre i bianchi si dividevano in coloni inglesi e afrikaner. Questi ultimi erano da sempre favorevoli ad una politica razzista.
1960
Proteste dell'Apartheid
Anni '60
Ghettizzazione dei Bantu
Anni '90
Fine dell'Apartheid
1995
Commissione per la verità e per la riconilliazione
Nelson Mandela
"Un vincitore è un sognatore che non si è arreso"
18 luglio 1918, Mvezo, Sudafrica - 5 dicembre 2013, Houghton, Johannesburg, Sudafrica Nelson Rolihlahla Mandela è stato un politico e attivista sudafricano, presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999.
Nelson Mandela ha avuto un ruolo importante nella fine dell’Apartheid. Nel ‘44 infatti entrò nell’ANC diventando il leader della sezione giovani ispirandosi a Ghandi con le sue proteste pacifiche. Per questa lotta contro l’Apartheid, nel 1964, fu condannato all’ergastolo e finì in prigione dove restò per 18 anni e nel ‘91 tornò leader del ANC. Nel 1994 il Sudafrica concesse ai cittadini il suffragio universale: i neri potevano finalmente votare. Anche per questo Mandela, candidatosi alla presidenza del paese, ottenne una maggioranza schiacciante. Era il primo presidente nero del Sudafrica.
Cultura sudafricana
“Pantsula” è il nome di un iconico ballo sudafricano, diventato simbolo delle cultura nera suburbana e della resistenza al regime dell’apartheid. Una danza che sprigiona energia e movimento che oggi i giovani del Paese arcobaleno stanno riportando alla ribalta per promuoverla nei palcoscenici internazionali, mantenendone viva la memoria storica. questa danza è caratterizzata da movimenti spezzati e coinvolgenti, di cui facevano parte elementi simbolici come “il gioco dei dadi” o un particolare saluto.La sua peculiarità e importanza era data dalla sua capacità di fornire una sorta di “codice segreto” ai ballerini che potevano comunicare in un modo estraneo e incomprensibile per la polizia dell’epoca.
PANTSULA
Khoi Khoi ”Uomini veri” sono un gruppo etnico che appartiene alla famiglia dei KHOISAN e rappresentano la popolazione più antica che da sempre ha abitato le regioni più remote dell’Africa e molto probabilmente rappresentano il ceppo più antico dell’umanità. Sono un gruppo etnico dell’Africa Sud occidentale che assieme ai SAN, formano l’etnia Khoisan, un popolo dedito alla pastorizia, e dalla natura spirituale, che vivevano dei frutti della terra, praticavano la metallurgia, allevamento di piccolo e grosso bestiame , la tessitura e dipingevano la ceramica . Per cacciare utilizzavano le lance e l’arco, e alcuni bastoni in base a ciò che dovevano prendere. Persone assai pacifiche, ma alcuni Khoi venivano incalzati da culture più aggressive e si spostarono verso l’interno dove tutt’ora vivono i discendenti, i San.
INDIGENI
"Rainbow Nation"
La popolazione sudafricana è multietnica e per questa ragione il Paese, dopo la fine dell’apartheid, è chiamato Rainbow Nation ("nazione arcobaleno"). Questo termine venne coniato dall’arcivescovo Desmond Tutu e identificava appunto l’unità del multiculturalismo e l’incontro di persone di molte nazioni diverse, in un paese un tempo identificato con la rigida divisione tra bianchi e neri sotto il regime dell’apartheid. Importante è che ognuno abbia diritto a chiamarsi ”sudafricano”, perché accultura le tradizioni di ognuno vissute nel rispetto reciproco, fanno sì che il significato di "Rainbow Nation" e l'Heritage Day siano celebrati ogni singolo giorno.
La bandiera
I simboli nazionali esistenti rappresentavano i regimi oppressivi dei bianchi del passato ed era necessario che fossero sostituiti. Il compito di selezionare la nuova bandiera fu nella responsabilità del Negotiating Council, Il loro scopo era avere una nuova bandiera nazionale in tempo per le elezioni e per l’elezione del nuovo Presidente. Nel 1993 lanciò una gara nazionale per il progetto della nuova bandiera ma, a dispetto delle 7.000 proposte, non ne trovò una che avesse il pieno sostengo del Consiglio e del pubblico. Fu compito dei responsabili dei negoziati dell’African National Congress e del National Party, trovare una soluzione al problema della bandiera. Alla fine, decisero di utilizzare una bandiera provvisoria fino a che l’Assemblea costituente, che avrebbe dovuto essere eletta nel 1994, fosse in grado di scegliere una bandiera per il nuovo Sudafrica democratico.Il primo alzabandiera ufficiale della nuova bandiera fu il 10 maggio 1994, il giorno in cui Nelson Mandela fu insediato come primo Presidente del Sudafrica democratico. La popolarità della bandiera la portò a diventare la bandiera ufficiale della Repubblica del Sudafrica.
La bandiera e l'inno
L'inno
Ascolto dell'inno
Nkosi sikelel' iAfrika («Signore benedici l'Africa») è un brano musicale del 1897 di Enoch Sontonga. Composto in origine come inno religioso, è assurto nel XX secolo a simbolo culturale della lotta per la liberazione del Sudafrica e l'unità del continente africano, ed è pertanto noto anche come inno dell'Africa
Video
Viene proposta la visione di un video riassuntivo sullo Stato della Repubblica Sudafricana di HUB Scuola.
Video su Nelson Mandela di Rai Scuola: https://bit.ly/video_nelsonmandela_raiscuola
Bibliografia
National Geographic
Treccani
Studenti.it
InfoMercatiEsteri
Storica NG
Generazione Green 3
SouthAfrica.net
Il gruppo 7, per analizzare lo Stato della Repubblica Sudafricana, ha utilizzato le seguenti fonti
Fine
Il Sudafrica Gruppo 7: De Berardis, Di Giannandrea, Faragalli, Polione della classe 3^C
1960
Proteste dell'Apartheid
Nel 1960 l’ANC, che aveva una tradizione pacifista, mise in atto azioni distruttive contro centrali elettriche e altre infrastrutture. Parallelamente, il Pan African Congress si dedicò ad atti più casuali e più generali di terrorismo.
1948
Inizio dell'Apartheid
Nel 1948 l’apartheid prese definitivamente forma
Le principali leggi che hanno messo in piedi il sistema sono state:
- Proibizione dei matrimoni tra bianchi e neri
- Legge che considerava reato penale i rapporti sessuali tra persone di etnia diversa
- Legge che imponeva ai cittadini di registrarsi come bianchi o neri
- Legge che bandiva le opposizioni "comuniste"
- Legge che proibiva alle persone di diverse etnie di entrare in alcune aree urbane.
- Legge che proibiva a persone di etnie diverse di utilizzare le facilitazioni pubbliche.
- Legge che rendeva ai neri più complesso l'accesso all'istruzione
- Legge che rendeva i bantu indipendenti ma sottoposti al controllo governativo.
- Legge che privava i bantu sudafricani e dei diritti ad essa correlati
Anni '90
Fine dell'Apartheid
Gli anni ’90 portarono alla fine dell’apartheid, con la liberazione di Nelson Mandela: le ultime elezioni hanno visto la vittoria dell’ANC che ha promulgato una nuova Costituzione democratica che da allora governa il paese.
Economia sudafricana
Settore Primario
5,3%
L'agricoltura è tra le più sviluppate dell'Africa, anche se con forti squilibri: alle efficienti e produttive aziende agricole che attuano un'agricoltura di piantagione altamente specializzata si affiancano le agricolture di sussistenza, praticate nei villaggi con metodi tradizionali. L'agricoltura e la pesca non solo soddisfano l'intero fabbisogno nazionale, ma producono anche prodotti da esportazione. L’economia del Paese si basa sullo sfruttamento delle risorse minerarie presenti nel sottosuolo. Il Sudafrica è il principale esportatore al mondo di diamanti, oro e platino; inoltre produce grandi quantità di carbone, gas naturali, petrolio e ferro. Grazie alla meccanizzazione si producono grandi quantità di cereali, tè, caffè, canna da zucchero, tabacco, cotone, frutta. La zona del Capo è famosa per la sua produzione di vini.
Economia sudafricana
Settore Terziario
72,3%
Il settore terziario è sviluppato grazie al commercio, alla finanza (la borsa di Johannesburg è la più importante del continente) e al turismo. Le principali mete turistiche sono Città del Capo, Johannesburg e i parchi naturali.
Anni '60
Ghettizzazione dei Bantu
Negli anni Sessanta 3,5mln di neri, chiamati Bantu, furono sfrattati e reinseriti nei bantustan, delle riserve gestite da governi fantoccio: veri e propri ghetti dove il governo avrebbe voluto inserire tutti gli abitanti neri. I neri erano privati di ogni diritto civile e politico: potevano frequentare solo scuole agricole e commerciali speciali. I negozi dovevano servire tutti i clienti bianchi prima dei neri, ed era necessario avere speciali passaporti interni per muoversi nelle zone bianche. In un primo tempo sia i neri che bianchi, organizzarono proteste contro l’apartheid, soffocate con brutalità dal governo.
1995
Commissione per la verità e la riconciliazione
La Commissione per la Verità e la Riconciliazione, istituita nel 1995, si è occupata di raccogliere testimonianze sulle violazioni dei diritti umani e ha concesso l’amnistia a chi confessasse i crimini commessi agli ordini del governo. La commissione ha anche stabilito l’ammontare dei risarcimenti che il governo è tenuto a versare alle vittime del regime. Il Sud-Africa post-apartheid ha aggiunto nove lingue africane native all’afrikaans e all’inglese come lingue ufficiali, portando il totale ad undici. Inoltre, è stato smantellato l’arsenale nucleare.
Economia sudafricana
Settore Secondario
22,4%
L’industria si basa sui comparti energetico, siderurgico, metallurgico, meccanico, chimico e tessile. Molte multinazionali delocalizzano i propri stabilimenti in Sudafrica.