IL FASCISMO
1919
1925
1922
1921
Nascita del Partito nazionale fascista e vittoria delle elezioni
Inizio dittatura fascista
Marcia su Roma
Nascita dei fasci di combattimento
1938
1929
1926
Il governo fascista emana le leggi razziali contro gli ebrei
Firma Patti lateranensi
Leggi fascistissime
IL FASCISMO
1940
L'Italia entra nella Seconda Guerra Mondiale a fianco la Germania di Hitler
1945
Mussolini viene fucilato
1939
Patto d'acciao fra Italia e Germania. Scoppio seconda guerra mondiale
1943
Mussolini viene arrestato. Fine della dittatura fascista.
La fine di Mussolini
Il 28 aprile 1945, Benito Mussolini fu fucilato davanti al cancello di Villa Belmonte, sul lago di Como.
Patto d'acciaio
Il 22 maggio 1939 Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop, rispettivamente ministri degli Esteri di Italia e Germania, firmano il Patto d’Acciaio (in tedesco Stahlpakt). L’accordo tra i governi del Regno d’Italia e della Germania nazista viene stipulato a Berlino nella Cancelleria del Reich, alla presenza di Hitler e dello Stato Maggiore tedesco.
L' Italia in guerra
l 10 giugno 1940 Benito Mussolini annunciò all'Italia l'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale.
il Duce fu arrestato da un plotone dell’Arma dei Carabinieri e scortato fino al carcere presso l’isola di Ponza. Il fascismo così cessò definitivamente di esistere
//
Leggi razziali
Il 5 settembre 1938, per decreto regio firmato dal re Vittorio Emanuele III, l'Italia fascista di Benito Mussolini varava le leggi razziali (che potrebbero benissimo essere chiamate "razziste") con le quali il nostro Paese escludeva gli ebrei da qualsiasi servizio e attività pubblica.
Nel biennio 1925-1926 vennero emanati una serie di provvedimenti liberticidi: vennero sciolti tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste, venne soppressa ogni libertà di stampa, di riunione o di parola, venne ripristinata la pena di morte, venne creato un Tribunale speciale per la cognizione dei reati di matrice politica, venne potenziata la misura di prevenzione del confino, con la quale l'autorità amministrativa (il cui superiore gerarchico era il Ministro dell'interno) poteva imporre il domicilio alle persone sgradite.
I.
La marcia su Roma fu una manifestazione armata organizzata dal Partito Nazionale Fascista (PNF), volta al colpo di Stato con l'obiettivo di favorire l'ascesa di Benito Mussolini alla guida del governo in Italia. Il 28 ottobre 1922 migliaia di fascisti si diressero verso la capitale minacciando la presa del potere con la violenza.
La manifestazione ebbe termine il 30 ottobre, quando il re Vittorio Emanuele III incaricò Mussolini di formare un nuovo governo.
Nel novembre 1921 al terzo congresso di Roma, si decide lo scioglimento del movimento che contava già 312.000 iscritti, e si crea il Partito Nazionale Fascista.
I fasci di combattimento
Il 23 marzo 1919, presso il Circolo per gli interessi industriali e commerciali in piazza San Sepolcro a Milano, Benito Mussolini fonda i Fasci di combattimento.Con essi Mussolini vuole creare “l’antipartito”: un movimento che polemizza con l’istituzione partitica in sé e rompe con la politica tradizionale, in grado di compiere la rivoluzione.
La dittatura fascista
Utilizzando i poteri costituzionali, tra il 1922 e il 1925, Mussolini svolge un processo di fascistizzazione dello Stato, delle sue strutture e del suo ordinamento, gettando le basi della dittatura
L'11 febbraio 1929 vengono stipulati i Patti Lateranensi. Con tale atto la Santa Sede riconosce il regno d’Italia e viene quindi ricomposta la cosiddetta questione romana. Ai Patti si deve l'istituzione della Città del Vaticano come Stato indipendente.
Il fascismo- timeline
Liliana Puccia
Created on March 18, 2024
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IL FASCISMO
1919
1925
1922
1921
Nascita del Partito nazionale fascista e vittoria delle elezioni
Inizio dittatura fascista
Marcia su Roma
Nascita dei fasci di combattimento
1938
1929
1926
Il governo fascista emana le leggi razziali contro gli ebrei
Firma Patti lateranensi
Leggi fascistissime
IL FASCISMO
1940
L'Italia entra nella Seconda Guerra Mondiale a fianco la Germania di Hitler
1945
Mussolini viene fucilato
1939
Patto d'acciao fra Italia e Germania. Scoppio seconda guerra mondiale
1943
Mussolini viene arrestato. Fine della dittatura fascista.
La fine di Mussolini
Il 28 aprile 1945, Benito Mussolini fu fucilato davanti al cancello di Villa Belmonte, sul lago di Como.
Patto d'acciaio
Il 22 maggio 1939 Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop, rispettivamente ministri degli Esteri di Italia e Germania, firmano il Patto d’Acciaio (in tedesco Stahlpakt). L’accordo tra i governi del Regno d’Italia e della Germania nazista viene stipulato a Berlino nella Cancelleria del Reich, alla presenza di Hitler e dello Stato Maggiore tedesco.
L' Italia in guerra
l 10 giugno 1940 Benito Mussolini annunciò all'Italia l'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale.
il Duce fu arrestato da un plotone dell’Arma dei Carabinieri e scortato fino al carcere presso l’isola di Ponza. Il fascismo così cessò definitivamente di esistere
//
Leggi razziali
Il 5 settembre 1938, per decreto regio firmato dal re Vittorio Emanuele III, l'Italia fascista di Benito Mussolini varava le leggi razziali (che potrebbero benissimo essere chiamate "razziste") con le quali il nostro Paese escludeva gli ebrei da qualsiasi servizio e attività pubblica.
Nel biennio 1925-1926 vennero emanati una serie di provvedimenti liberticidi: vennero sciolti tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste, venne soppressa ogni libertà di stampa, di riunione o di parola, venne ripristinata la pena di morte, venne creato un Tribunale speciale per la cognizione dei reati di matrice politica, venne potenziata la misura di prevenzione del confino, con la quale l'autorità amministrativa (il cui superiore gerarchico era il Ministro dell'interno) poteva imporre il domicilio alle persone sgradite.
I.
La marcia su Roma fu una manifestazione armata organizzata dal Partito Nazionale Fascista (PNF), volta al colpo di Stato con l'obiettivo di favorire l'ascesa di Benito Mussolini alla guida del governo in Italia. Il 28 ottobre 1922 migliaia di fascisti si diressero verso la capitale minacciando la presa del potere con la violenza. La manifestazione ebbe termine il 30 ottobre, quando il re Vittorio Emanuele III incaricò Mussolini di formare un nuovo governo.
Nel novembre 1921 al terzo congresso di Roma, si decide lo scioglimento del movimento che contava già 312.000 iscritti, e si crea il Partito Nazionale Fascista.
I fasci di combattimento
Il 23 marzo 1919, presso il Circolo per gli interessi industriali e commerciali in piazza San Sepolcro a Milano, Benito Mussolini fonda i Fasci di combattimento.Con essi Mussolini vuole creare “l’antipartito”: un movimento che polemizza con l’istituzione partitica in sé e rompe con la politica tradizionale, in grado di compiere la rivoluzione.
La dittatura fascista
Utilizzando i poteri costituzionali, tra il 1922 e il 1925, Mussolini svolge un processo di fascistizzazione dello Stato, delle sue strutture e del suo ordinamento, gettando le basi della dittatura
L'11 febbraio 1929 vengono stipulati i Patti Lateranensi. Con tale atto la Santa Sede riconosce il regno d’Italia e viene quindi ricomposta la cosiddetta questione romana. Ai Patti si deve l'istituzione della Città del Vaticano come Stato indipendente.