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filosofia ppt

Flavia Tranchida

Created on March 18, 2024

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Transcript

Thomas Hobbes

Hobbes nasce in Inghilterra, nella seconda metà del 1600 ed è conosciuto come il fondatore del contrattualismo, secondo cui lo stato nasce da un contratto. Hobbes si definisce gemello della paura, proprio perché nasce nel periodo delle guerre civili, le quali portano a conflitti permanenti.

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Vuole ricercare la migliore comunità politica che da pace, tolleranza e ordine. Sostiene, quindi, che prima della nascita dello stato si viveva in un Stato di Natura, ovvero un periodo caratterizzato da uguaglianza, libertà assoluta e dove tutto era di tutti. Lo Stato di Natura si è andato perdendo a causa delle incrostazioni della società e con la nascita della proprietà privata.

Hobbes ha una visione negativa dell’uomo: 1. Uomo è bramoso ed egoista per paura; 2. Uomo è un essere razionale, poiché teme la morte; 3. Uomo ‘Homo-Homini Lupus’, l’uomo è lupo dell’altro uomo poiché entrambi dobbiamo soddisfare lo stesso desiderio, entrando in conflitto. Secondo Hobbes la paura per la morte è il sentimento che contrasta lo stato di natura, proprio per questo, gli uomini si uniscono tra loro creando lo Stato Assoluto. Una struttura artificiale, dato da un accordo stipulato tra tutti gli individui dove per tutelarsi si deve rinunciare alla propria libertà (contrattualismo politico).

Hobbes paragona lo stato ad uno stato leviatano (dio mortale e mostro dell’antico testamento che simboleggia il controllo su tutto, rappresentato metà uomo e metà polpo.) Lo stato nasce perché gli uomini temono la morte infatti lo stato garantisce il diritto alla vita e opera da parte dell uomo. lo stato stabilisce cosa è giusto e cosa è sbagliato. Il patto attraversa due fasi: 1 patto di unione 2 patto di sottomissione ad un terzo Per questo la sovranità deve essere unica e indivisibile; la divisione dei 3 poteri causa conflitto.

caratteristiche del patto: -irreversibile (non si può tornare indietro) -3 poteri in mano ad una persona -potere di spada

caratteristiche della sovranità: -unica -irreversibile -l unica a poter esercitare il potere della forza

per evitare il conflitto all’interno dello stato non è concessa la libertà di religione

per evitare il conflitto e quindi ridurre al minimo la diversità, si ha un processo di omologazione: ognuno perde la propria identità. Hobbes classifica il tirannicidio come un reato: il tiranno deve morire per cause naturali e bisogna aspettare il successore.

Lo stato assoluto oggi

Il pensiero politico di Hobbes, come espresso nel "Leviatano", si concentra sulla natura dell'ordine sociale e del governo, sostenendo che gli esseri umani sono guidati dal proprio interesse proprio e che la legge e l'autorità centrale sono necessarie per evitare il caos e il conflitto. Hobbes descrive un mondo in cui la competizione per le risorse limitate porta alla guerra di tutti contro tutti, e solo attraverso un contratto sociale e un'autorità centrale forte (il "Leviatano") si può garantire la pace e la stabilità.

Questo concetto può essere applicato al contesto russo, dove la storia è stata segnata da periodi di conflitto interno e esterno, e dove il governo centrale ha spesso giocato un ruolo cruciale nel mantenere l'ordine e l'autorità.

Dopo l'indipendenza nel 1991, l'Ucraina è stata oggetto di grande attenzione da parte della Russia, che la considerava parte fondamentale della sua sfera d'influenza geopolitica. Questo era particolarmente vero per quanto riguardava le questioni di sicurezza, con la Russia che temeva un'eventuale adesione dell'Ucraina alla NATO, un'alleanza militare vista come ostile dai russi.

Una delle questioni più delicate tra i due paesi era l'arsenale nucleare dell'Ucraina. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, l'Ucraina si trovò improvvisamente a possedere il terzo arsenale nucleare più grande al mondo. Tuttavia, nel 1994, l'Ucraina accettò di smantellare le sue armi nucleari in cambio di garanzie sulla sua integrità territoriale e la sua sicurezza, sancite dal Memorandum di Budapest firmato da Russia, Stati Uniti e Regno Unito.

a firma della Carta per la sicurezza europea nel 1999 rifletteva gli sforzi per promuovere la stabilità e la cooperazione tra i paesi europei, compresa la Russia e l'Ucraina. Tuttavia, nel 2014, la situazione cambiò radicalmente con l'annessione della Crimea da parte della Russia e il sostegno ai separatisti nell'est dell'Ucraina. Questi eventi rappresentarono una chiara violazione degli accordi precedenti e portarono a una grave crisi nelle relazioni tra Russia e Ucraina, oltre che con l'Occidente.

Rousseau

Jean jaques Rousseau nacque il 27 giugno 1712 a Ginevra e morì il 2 luglio 1778 ad Ermenoville (Francia). Proviene da una famiglia Calvinista e durante la sua vita si convertì al cattolicesimo anche se poi tornò al Calvinismo. Visse la sua vita a Torino dove oltre a studiare svolgeva anche attività come la copiatura di testi musicali ed era anche un' istruttore. Dopo vari spostamenti si trasferì a Parigi dove si sposò ed ebbe anche 5 figli che vennero lasciati in orfanotrofio a causa di problemi economici ed è dubbia anche la paternità di Rosseau.

Egli vive nel periodo dell' Illuminismo, anche se lui stesso si ritiene estraneo a questa corrente filosofica. Nel 1762 viene pubblicata la sua opera intitolata "Il Contratto sociale". Quest'opera è a tema politico-sociale, considerata un capolavoro politico anticipa l'idea di Stato Democratico, l'obbiettivo principale del filosofo attraverso la sua opera era quello di rinnovare la società. Rosseau afferma che l'uomo nasce libero.

All'interno della società quindi l'uomo per essere definito tale deve mantenere la sua libertà perché secondo il filosofo l' uomo che perde la propria libertà non può essere definito uomo, inoltre le differenze non devono essere opresse ma valorizzate. Rousseau sostiene che la proprietà privata sia una degenerazione sociale e la causa principale dei conflitti sociali perché porta alla guerra di "tutti contro tutti" e al tempo stesso alle disuguaglianze di tipo economico, sociale, culturale ma anche di tipo politico attraverso la divisione tra i ricchi e i poveri.

Rousseau sostiene che lo stato tuteli solo gli interessi della classe dominante e fa una divisione tra il popolo e la sovranità. Popolo: "il popolo non sbaglia mai" formato da cittadini uniti che detengono il potere a parità con i rappresentati che devono seguire la volontà del popolo. Sovranità: inalienabile, indivisibile,assoluta.

Rousseau è contro al pensiero liberalista di Locke, ed ha invece un pensiero socialista, cioè che i cittadini devono prendere parte attiva all'attività legislativa. Il modello politico di una società giusta si basa secondo egli sul bene ordinato basato sulla libertà e sull'uguaglianza, rivolge anche una critica all'uomo che tende ad essere egoista tenendo solo per sé i beni. Sovranità popolare: realizzazione del bene comune che deve essere inalienabile ed indivisibile. Svolge la funzione legislativa ed esecutiva.

Stato ideale : democrazia diretta, (corpo politico basato su impegno e reciprocità,) che corrisponde alla Repubblica. Rousseau afferma che ogni individua è un cittadino perché partecipa al dovere sovrano ma è anche un suddito perché rispetta le leggi. Egli è dalla parte del popolo perché è fortemente convinto che il popolo sa sempre ciò che vuole.

Locke

Il filosofo John Locke nacque nel 1632 a Wrington, nel Sud Ovest dell'Inghilterra, e studiò all’Università di Oxford, dove rimase a insegnare greco e retorica. Visse in uno dei periodi più turbolenti della storia inglese, quello delle due rivoluzioni che portarono alla fine della monarchia assoluta nel paese e all’instaurazione di una monarchia parlamentare. Locke fu da subito interessato alla politica e ciò gli comportò qualche problema. Si occupò oltre che di filosofia anche di medicina e, pur non conseguendo mai la laurea, esercitò la professione.

Dopo aver trascorso quattro anni in Francia e essersi recato in esilio volontario in Olanda, Locke fu tra i più strenui sostenitori della spedizione, chiamata “gloriosa rivoluzione”, che portò al potere Guglielmo d’Orange e all’instaurazione del nuovo regime liberale.

Fu questo il periodo in cui poté dedicarsi pienamente alla sua attività filosofica e compose le sue opere principali: Lettera sulla tolleranza (1689), i Due trattati sul governo(1690) ed, infine, il celebre Saggio sull’intelletto umano (1690). Il filosofo morì nel 1704 nel castello di Oates(Essex), poco distante da Londra, dove era ospite e dove trascorse gli ultimi anni della sua vita circondato da tranquillità e accudimento

Locke è comunemente riconosciuto il padre dell’empirismo: quella corrente filosofica secondo cui la fonte della conoscenza è innanzitutto rappresentata dall’esperienza. La ragione dell’uomo è, difatti, limitata dal “materiale” che le forniscono i sensi (ciò che vedo, sento, tocco); in secondo luogo, ogni tesi, teoria, ipotesi per essere valida deve trovare conferma nel mondo esterno. L’uomo, dunque, non può conoscere ciò che va oltre la realtà di cui fa esperienza

Da questo punto di partenza nasce il capolavoro di Locke Saggio sull’intelletto umano, atto a stabilire i confini entro cui può svilupparsi la conoscenza ed in che modo la ragione deve sempre essere guidata dall’esperienza.

Locke pensa che l'uomo prima viveva in uno stato di natura, dove l'uomo era buono e riusciva a vivere con i suoi simili pacificamente.

perchè crea uno stato?

è un patto bilaterale e revocabile le persone sono considerate cittadini non sudditi

Basta la vendetta per cadere nella degenerazione, allora crea un contratto dove il patto di Unione e Sottomissione sono scanditi. Da vita così allo Stato Liberale:

In questo stato il sovrano deve:

  • tutelare i cittadini per evitare la vendetta
  • garantire la libertà(viene valorizzata la diversità)
  • il tutto superiore alle parti

Scrive la "Lettera sulla Tolleranza" dove parla della divisione dei poteri. Allo Stato vi è assegnato il potere temporale Alla Chiesa quello della cura delle anime, potere spirituale

Da vita così ad uno Stato laico, dove le professioni di fede non interferiscono con la vita politica

Lavoro svolto da:

Di Caro ElisaPipitone Alessia Savi Fabio Sugameli Chiara Tranchida Flavia Virgilio Giulia