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Giorgione

MARTA CANNONI

Created on March 18, 2024

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Transcript

GIORGIONE

La Venere Dormiente

La Tempesta

Tecnica

Vita

Lavoro di : B.Rayan, C.Marta,M.Christian

Giorgione

Giorgione o Giorgio di Castelfranco, nasce a Castelfranco Veneto nel 1478 circa e muore a Venezia nel 1510. E' un pittore italiano e un importante esponente della scuola veneta. Nonostante la grande popolarità dell'artista in vita, la sua è una delle figure più enigmatiche della pittura, perchè in tutte le sue opere non è presente la sua firma.

Tecnica

L'artista all'inizio del Cinquecento inaugura la tecnica della PITTURA TONALE, una tecnica in cui si utilizza la luce calda che fa apparire i colori come gradazione di una stessa tonalità. Lui non utilizza il disegno preparatorio ma dipinge direttamente con il colore.

La Tempesta

  • Tempera e olio su tela di lino 82x73 cm;
  • Dipinto tra il 1502 e 1503;
  • E' la sua opera più conosciuta;
  • Utilizzo luce calda e diffusa ricopre il soggetto (donna seminuda che allatta) e paesaggio che è il vero protagonista;
  • La natura appare viva e minacciosa mentre un fulmine cade sulla città;
  • Non si conosce il vero significato del dipinto;
  • L'uomo a sinistra del quadro era inizialmente una donna nuda con le gambe nell'acqua;

La Venere Dormiente

  • Olio su tela 108x175 cm
  • Dipinto tra il 1508 e il 1510
  • Conosciuta come la VENERE DI DRESDA;
  • E' una delle opere più famose realizzate da Giorgione;
  • Quadro con tema mitologico;
  • Viene raffigurata la dea della bellezza su un prato in una posa naturale ma sensuale;
  • L'uso del colore tonale fa apparire il corpo un tutt'uno col paesaggio;
  • Pur non essendoci prospettiva il paesaggio appare vasto e profondo.
  • Con questo quadro Giorgione inaugura il soggetto del nudo sdraiato.