Il testo fantastico ed horror
Gioi Durante- Elia Mingoia
Cos'è?
La "narrativa fantastica" è un genere di narrazione caratterizzato da elementi fuori dal normale, non razionali, cosa che hanno in comune con altri tipi di narrazione come favole e fiabe... Quindi, qual'è la differenza? La differenza è che in una storia fantastica l'elemento sovrannaturale è circondato da una cornice realistica, così rendendolo inquietante, o comunque sorprendente agli occhi del lettore, che invece leggendo una fiaba o una favola non si stupisce vedendo elementi sovrannaturali. Tramite i mostri gli autori espimono i desideri, le paure ed i bisogni degli umani.
"Ingredienti" essenziali
Alcuni dei "cliché" del testo fantastico/horror sono: -La metamorfosi -Lo sdoppiamento della personalità -Gli oggetti inanimati che prendono vita (come in "Una Goccia") -I sogni -I luoghi oscuri -Le ambientazioni come ville cadute a pezzi, cimiteri e agghiaccianti castelli
STORIA Il genere letterario fantastico ha le sue origini nelle antiche tradizioni mitologiche e nei racconti popolari tramandati oralmente attraverso le generazioni. Creature magiche, divinità e mondi fantastici presenti in queste narrazioni hanno ispirato molte opere successive come per esempio Le Fiabe dei Fratelli Grimm: Le fiabe dei fratelli Grimm, come "Cenerentola" e "Biancaneve", presentano elementi fantastici come fate e streghe, contribuendo a definire il genere fantastico nella letteratura popolare europea. AUTORI Esempi di scrittori di testi fantastici sono per esempio J.K Rowling l'autrice della saga di Harry Potter, Neil Gaiman con opere tipo Sand man e American gods oppure C.S Lewis, l'autrice delle cronache di Narnia.
Le tecniche narrative
I testi fantastici/horror hanno delle peculiari strategie per far immergere il lettore nel testo, come la narrazione in prima persona da parte di un testimone delle vicende, che, appaiata con il dubbio, la paura e la suspence, rende la narrazione più credibile e veritiera.
DIFFERENZE TRA HORROR E FANTASTICOL'horror e il fantastico si differenziano per la natura della paura, l'ambientazione, la presenza del soprannaturale, la tonalità e l'approccio alla razionalità. Nell'horror, la paura è centrale e viene evocata attraverso elementi come mostri e violenza estrema, mentre nel fantastico la paura è più sottile e legata alla tensione generata dall'incontro tra il soprannaturale e la realtà quotidiana. L'horror ha ambientazioni oscure e claustrofobiche, mentre il fantastico può verificarsi anche in ambienti ordinari. Nell'horror il soprannaturale è centrale e minaccia direttamente i personaggi, mentre nel fantastico è più sottile e misterioso. L'horror è cupo e angosciante, mentre il fantastico può essere più leggero e sognante. Infine, mentre l'horror mette in discussione la razionalità e le spiegazioni razionali, nel fantastico la razionalità e la realtà sono ancora presenti, ma sfidate dalla presenza del soprannaturale, creando un senso di ambiguità e incertezza.
TRAMA ED ANALISI DEL TESTO "Fammi Entrare" Incipit: In Medias Res Tempo: Era moderna, ci sono flashback Luogo: Non definito, realistico Conclusione: aperta. Personaggi princpali: Mark, Dylan
TRAMA E ANALISI DEL TESTO una goccia è una racconto breve scritto nel 1966 da Dino Buzzati che faceva parte della raccolta "sessanta racconti". Questo testo racconta il tragitto di una goccia che cade in una città fino ad arrivare al mare, arrivando a sfidare le leggi della gravità salendo degli scalini di una casa e di conseguenza spaventano tutti gli abitanti di questa abitazione che sentono il rumore intermittente della goccia che sale arrivando poi alla conclusione data dal narratore della goccia di essere solamente una normalissima goccia d'acqua. incipit: narrativo
conclusione: aperta
tempo: indefinito
spazio: indefinito
personaggi: personaggio principale la goccia, personaggi secondari i residenti della casa
narratore: esterno
punto di vista: esterno
TRAMA. DEL TESTO "Fammi Entrare" Un ragazzo di nome Mark si sveglia nel mezzo della notte, sentendosi chiamare dalla voce di un bambino di nome Dylan, che vuole chiedergli di giocare nel bel mezzo della notte... Ma il bambino non è un bambino qualunque, infatti sibila e sembra essere in contatto con una terrificante entità.
FINE
Testo Fantastico ed Horror
Gioi Durante
Created on March 17, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Explore all templates
Transcript
Il testo fantastico ed horror
Gioi Durante- Elia Mingoia
Cos'è?
La "narrativa fantastica" è un genere di narrazione caratterizzato da elementi fuori dal normale, non razionali, cosa che hanno in comune con altri tipi di narrazione come favole e fiabe... Quindi, qual'è la differenza? La differenza è che in una storia fantastica l'elemento sovrannaturale è circondato da una cornice realistica, così rendendolo inquietante, o comunque sorprendente agli occhi del lettore, che invece leggendo una fiaba o una favola non si stupisce vedendo elementi sovrannaturali. Tramite i mostri gli autori espimono i desideri, le paure ed i bisogni degli umani.
"Ingredienti" essenziali
Alcuni dei "cliché" del testo fantastico/horror sono: -La metamorfosi -Lo sdoppiamento della personalità -Gli oggetti inanimati che prendono vita (come in "Una Goccia") -I sogni -I luoghi oscuri -Le ambientazioni come ville cadute a pezzi, cimiteri e agghiaccianti castelli
STORIA Il genere letterario fantastico ha le sue origini nelle antiche tradizioni mitologiche e nei racconti popolari tramandati oralmente attraverso le generazioni. Creature magiche, divinità e mondi fantastici presenti in queste narrazioni hanno ispirato molte opere successive come per esempio Le Fiabe dei Fratelli Grimm: Le fiabe dei fratelli Grimm, come "Cenerentola" e "Biancaneve", presentano elementi fantastici come fate e streghe, contribuendo a definire il genere fantastico nella letteratura popolare europea. AUTORI Esempi di scrittori di testi fantastici sono per esempio J.K Rowling l'autrice della saga di Harry Potter, Neil Gaiman con opere tipo Sand man e American gods oppure C.S Lewis, l'autrice delle cronache di Narnia.
Le tecniche narrative
I testi fantastici/horror hanno delle peculiari strategie per far immergere il lettore nel testo, come la narrazione in prima persona da parte di un testimone delle vicende, che, appaiata con il dubbio, la paura e la suspence, rende la narrazione più credibile e veritiera.
DIFFERENZE TRA HORROR E FANTASTICOL'horror e il fantastico si differenziano per la natura della paura, l'ambientazione, la presenza del soprannaturale, la tonalità e l'approccio alla razionalità. Nell'horror, la paura è centrale e viene evocata attraverso elementi come mostri e violenza estrema, mentre nel fantastico la paura è più sottile e legata alla tensione generata dall'incontro tra il soprannaturale e la realtà quotidiana. L'horror ha ambientazioni oscure e claustrofobiche, mentre il fantastico può verificarsi anche in ambienti ordinari. Nell'horror il soprannaturale è centrale e minaccia direttamente i personaggi, mentre nel fantastico è più sottile e misterioso. L'horror è cupo e angosciante, mentre il fantastico può essere più leggero e sognante. Infine, mentre l'horror mette in discussione la razionalità e le spiegazioni razionali, nel fantastico la razionalità e la realtà sono ancora presenti, ma sfidate dalla presenza del soprannaturale, creando un senso di ambiguità e incertezza.
TRAMA ED ANALISI DEL TESTO "Fammi Entrare" Incipit: In Medias Res Tempo: Era moderna, ci sono flashback Luogo: Non definito, realistico Conclusione: aperta. Personaggi princpali: Mark, Dylan
TRAMA E ANALISI DEL TESTO una goccia è una racconto breve scritto nel 1966 da Dino Buzzati che faceva parte della raccolta "sessanta racconti". Questo testo racconta il tragitto di una goccia che cade in una città fino ad arrivare al mare, arrivando a sfidare le leggi della gravità salendo degli scalini di una casa e di conseguenza spaventano tutti gli abitanti di questa abitazione che sentono il rumore intermittente della goccia che sale arrivando poi alla conclusione data dal narratore della goccia di essere solamente una normalissima goccia d'acqua. incipit: narrativo conclusione: aperta tempo: indefinito spazio: indefinito personaggi: personaggio principale la goccia, personaggi secondari i residenti della casa narratore: esterno punto di vista: esterno
TRAMA. DEL TESTO "Fammi Entrare" Un ragazzo di nome Mark si sveglia nel mezzo della notte, sentendosi chiamare dalla voce di un bambino di nome Dylan, che vuole chiedergli di giocare nel bel mezzo della notte... Ma il bambino non è un bambino qualunque, infatti sibila e sembra essere in contatto con una terrificante entità.
FINE