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IL PALAZZO DEL QUIRINALE

Antonella Grippa

Created on March 17, 2024

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Transcript

il palazzo del quirinale

residenza ufficiale del presidente della repubblica italiana

INDice

Il Palazzo del Quirinale

01. storia

02. descrizione

03. video

storia

il palazzo del quirinale

Costruito a partire dal 1573, è uno dei più importanti palazzi della capitale, sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista politico: alla sua costruzione e decorazione lavorarono insigni maestri dell'arte italiana.

Il Palazzo si impose, soprattutto a partire dal pontificato di Paolo V Borghese, come residenza stabile dei papi, eretto infatti inizialmente come residenza estiva del romano pontefice, divenne sede pressoché alternativa ai palazzi vaticani. Con il colle del Quirinale i papi erano in più agevole contatto con le sedi delle congregazioni pontificie in cui la Curia si era riarticolata negli ultimi decenni del Cinquecento. Il Quirinale divenne così di fatto la residenza del pontefice nella sua qualità di sovrano, complementare a quella del Vaticano, che costituiva la sede del papa capo della Chiesa cattolica. Residenza complementare e non alternativa: è per questo che il complesso vaticano si sviluppò nel corso del '600, anche se i pontefici vi risiedettero, come mostrano le fonti, saltuariamente. Per contro, il Quirinale si sviluppò quale palazzo secolare, quasi senza simboli religiosi visibili e soprattutto privo di una chiesa aperta al pubblico.

Interessato da un progetto che lo voleva residenza napoleonica nel tempo dell'occupazione francese di Roma (ma Napoleone Bonaparte non vi fece mai ingresso), dopo il 1870 divenne palazzo reale dei re d'Italia. Con la proclamazione della Repubblica Italiana, avvenuta a seguito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, l'edificio divenne la sede del presidente della Repubblica.

descrizione

Il palazzo del Quirinale ha una superficie di 110 500 m² ed è per superficie il sesto palazzo nel mondo, nonché la seconda residenza di un presidente. Si consideri che il complesso della Casa Bianca ha superficie pari a 1/20 di quella del Palazzo del Quirinale.

Cappella Paolina

Studio del Presidente della Repubblica

Sala degli Arazzi di Lille

Biblioteca del Piffetti

giardini

La sala oggi è utilizzata per le riunioni del Consiglio supremo di difesa.

Libreria nella biblioteca del Piffetti.

L'ufficio di alta rappresentanza del Presidente.

Questo ambiente fu costruito da Carlo Maderno su ordine di Paolo V Borghese.

I giardini del Quirinale, famosi per la loro posizione privilegiata che li rendono quasi "isola" sopraelevata su Roma.

video

L'ambiente ha le stesse caratteristiche architettoniche e proporzionali della Cappella Sistina in Vaticano, con un grande vano voltato di circa 42 metri in lunghezza, 13 in larghezza e 20 in altezza. Le dimensioni non sono casuali, tanto che qui si tennero addirittura alcuni conclavi. Tuttora, in occasione delle feste di Natale e di Pasqua, viene celebrata la messa alla presenza del presidente della Repubblica. In questo ambiente furono celebrate, nel 1930, le nozze tra Umberto II e la principessa Maria José del Belgio. La volta fu ornata nel 1616 da un ricchissimo rivestimento in stucco bianco e dorato, realizzato da Martino Ferrabosco. Nel 1818 papa Pio VII fece decorare le pareti della cappella con affreschi monocromi consistenti in lesene scanalate e nicchie ospitanti le figure di Apostoli e degli Evangelisti. Sull'altare un arazzo francese del XIX secolo raffigurante L'ultima predica di santo Stefano

È uno dei due studi del Presidente assieme a quello che si trova nella Palazzina del Fuga; questo infatti è l'ufficio di alta rappresentanza, dove il presidente della Repubblica tiene gli incontri ufficiali con i Capi di Stato e con i segretari di partito durante le consultazioni per la formazione del Governo. In origine questa stanza era la camera da letto estiva dei pontefici. Tra gli arredi è degna di menzione la scrivania francese del 1750 proveniente dalla Reggia di Colorno (PR), ossia dal Castello di Torrechiara, mentre il dipinto dietro la scrivania, della seconda metà del Seicento, è del Borgognone

La piccola sala deve il nome alla grandiosa e preziosissima libreria costruita, in origine, all'incirca alla metà del Settecento, per la villa della Regina Anna d'Orléans nei pressi di Torino dall'ebanista piemontese Pietro Piffetti. Per volontà di re Umberto I e della regina Margherita il capolavoro del Piffetti fu trasportato al palazzo del Quirinale, dove si può tuttora ammirare. La struttura in pioppo è rivestita da un'impiallacciatura con intarsi in palissandro, bosso, tasso e ulivo e ornati in avorio.

Il nome di questa sala deriva dai cinque arazzi settecenteschi realizzati dalla manifattura reale di Lilla in Francia tra il 1715 e il 1720, con idilliaci episodi di vita agreste su sfondi paesistici. La sala oggi è utilizzata per le riunioni del Consiglio supremo di difesa, convocato almeno due volte all'anno dal presidente della Repubblica e le presentazioni dei nuovi Ambasciatori accreditati presso il Quirinale, prima del colloquio con il Capo dello Stato nello Studio alla Vetrata.

I giardini hanno quasi 500 anni, sono più antichi di quelli di Versailles e misurano ben 4 ettari; ci sono prati per 11000 m², viali di ghiaia, alberi antichissimi come un gigantesco platano alto più di 40 m, con un'età di 400 anni e che per molto tempo è stato il più grande in Europa; ci sono cycas di grandi dimensioni con un'età di 2 o 3 secoli, è quindi probabile che si tratti di doni portati ai Papi da alcune ambascerie giunte dal Sud America nel lontano '600 / '700. Da segnalare anche un ulivo cresciuto sulle rive del Giordano e donato al Quirinale e un abete proveniente dalla Scandinavia. Ci sono siepi lunghe 3,5 km, realizzate "all'italiana", cioè con la parte bassa di bosso e quella più alta, a parete, di alloro e 34 fontane. In questi giardini i Savoia avevano fatto installare un campo da tennis; sono rimasti solo gli spogliatoi ricoperti di sughero per isolare dal freddo esterno chi si spogliava. Nel giardino ci sono fontane di epoche e di tipi molto diversi, come la Fontana delle Bagnanti proveniente dalla Reggia di Caserta. I giardini del Quirinale sono aperti al pubblico il 2 giugno di ogni anno e a volte fino a 20 000 persone passeggiano nei suoi viali.