LETTERATURA COMBINATORIA
ITALO CALVINO
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Italo Calvino
Programmi
Periodo Fantastico
Ispirazione Combinatoria
OuLiPo
Curiosità
Opere Combinatorie
Periodo Combinatorio
Storia
Storia
Sanremo
Perido Fantastico
Il periodo fantastico di Italo Calvino è una fase della sua carriera letteraria caratterizzata dall'esplorazione di mondi immaginari e di tematiche filosofiche attraverso la narrativa fantastica. In questo periodo, Calvino ha sviluppato uno stile narrativo che mescola realtà e fantasia in modo fluido, esplorando temi universali come l'identità, la libertà e il significato dell'esistenza umana. La sua prosa inventiva ha influenzato profondamente la letteratura contemporanea, ispirando numerosi scrittori a esplorare mondi immaginari e a sfidare i confini della realtà attraverso la narrativa fantastica e allegorica.
Periodo Combinatorio
Il "Periodo Combinatorio" è un concetto letterario introdotto da Italo Calvino nel suo saggio del 1967 intitolato "Funzioni e attività della letteratura". In questo saggio, Calvino esplora le diverse possibilità creative che gli scrittori hanno a disposizione nel processo di composizione letteraria.
Calvino sostiene che il ruolo dell'autore non sia semplicemente quello di creare una narrazione lineare, ma piuttosto di combinare elementi in modo creativo per generare nuove strutture narrative e significati.
Periodo Combinatorio
Il Periodo Combinatorio di Calvino rappresenta quindi una sfida all'idea di una narrazione lineare e statica, invitando gli scrittori a esplorare le infinite possibilità offerte dalla lingua e dalla narrativa. Questo concetto ha influenzato numerosi scrittori e teorici letterari, contribuendo a promuovere un approccio più sperimentale e innovativo alla scrittura.
Nel contesto letterario, questo approccio combinatorio implica la ricerca di nuove modalità di racconto attraverso la manipolazione di personaggi, eventi, temi, stili narrativi e così via. Calvino promuove l'idea che gli scrittori dovrebbero esplorare tutte le potenzialità linguistiche e narrative, cercando di spingersi al di là delle convenzioni tradizionali.
Ispirazione Combinatoria
Calvino ha preso ispirazione da diverse fonti per la sua nuova idea: ha studiato lo strutturalismo e la semiologia, ha partecipato alle lezioni di Roland Barthes su come combinare gli elementi dell'arte, è stato influenzato dal gruppo letterario di Raymond Queneau (chiamato l'OuLiPo), ha ammirato lo stile intricato di Jorge Luis Borges e ha apprezzato il romanzo "Tristram Shandy" di Laurence Sterne, che considerava il capostipite dei romanzi sperimentali del nostro tempo.
______________
Opere Combinatorie
Le Città Invisibili
"Le città invisibili" di Italo Calvino è un'opera complessa e affascinante, pubblicata nel 1972. Il libro è strutturato come una serie di brevi descrizioni di città fantastiche, narrate dal viaggiatore Marco Polo al grande imperatore Kublai Khan. Ogni città ha una sua peculiarità, un suo stile di vita, e Calvino usa queste città per esplorare temi filosofici, artistici, e politici.
Le Città Invisibili
La parte combinatoria delle città invisibili risiede nel modo in cui Calvino le presenta e le intreccia. Ogni città è unica, ma Calvino gioca con la loro disposizione e con la loro relazione tra loro. Ad esempio, ci sono città che sono presentate come opposte l'una all'altra, o che sono collegate da un tema o da un elemento comune. Calvino sfrutta l'immaginazione del lettore per creare collegamenti tra le varie città e per esplorare le diverse possibilità che emergono da queste combinazioni.
Le Città Invisibili
Inoltre, le città stesse spesso presentano elementi combinatori all'interno di esse. Molte di esse sono costruite con un mix di stili architettonici, culture e idee, creando un tessuto urbano ricco e complesso che mescola elementi familiari in modi innovativi e sorprendenti.
Questo approccio combinatorio di Calvino in "Le città invisibili" permette al lettore di esplorare una vasta gamma di idee e concetti, e di scoprire nuove connessioni e significati ogni volta che si torna a esplorare le pagine del libro.
Se Una Notte d'Inverno Un Viaggiatore
Il romanzo è strutturato in modo molto particolare. La narrazione si sviluppa attraverso dieci capitoli iniziali, ciascuno dei quali presenta l'inizio di un libro diverso. Tuttavia, ogni volta che il lettore inizia a immergersi nella trama di uno di questi libri, viene interrotto e catapultato in un altro mondo narrativo. Questa struttura crea un effetto "matrioska", dove ogni storia raccontata contiene una serie di altre storie all'interno.
Se Una Notte d'Inverno Un Viaggiatore
Una delle parti più interessanti e complesse del romanzo riguarda il personaggio del Calcolatore Elettronico.Il Calcolatore Elettronico svolge una serie di calcoli combinatori complessi, cercando di stabilire tutti i possibili percorsi narrativi che il libro potrebbe seguire. È come se incarnasse il processo stesso di scrittura e lettura, in cui l'autore e il lettore si confrontano con le infinite possibilità narrative che si aprono davanti a loro.
Se Una Notte d'Inverno Un Viaggiatore
Questa parte del romanzo riflette la riflessione di Calvino sulla natura della narrazione e sulla complessità dell'atto stesso di scrivere e leggere. Nonostante tutti i calcoli e le previsioni, il risultato finale rimane sempre imprevedibile e soggetto a interpretazioni multiple.
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il castello nel libro di Italo Calvino, "Il Castello dei Destini Incrociati", è una struttura misteriosa e labirintica che funge da scenario per una serie di racconti interconnessi. Ambientato nel 17 secolo, il castello è abitato da un gruppo di personaggi che si riuniscono per giocare a un particolare tipo di gioco di carte.La storia è strutturata intorno al concetto di "combinatoria" , che è un tema centrale nell'opera di Calvino.
Il Castello Dei Destini Incrociati
Calvino utilizza la combinazione come strumento narrativo per esplorare il concetto di casualità, destino e libero arbitrio. Ogni carta gioca un ruolo nel determinare il percorso dei personaggi, ma le combinazioni che emergono sono anche il risultato delle scelte individuali e delle azioni dei personaggi stessi.
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il romanzo riflette sull'interconnessione delle vite umane e sull'infinita varietà di possibilità che possono emergere da un insieme finito di elementi. Attraverso le intricazioni dei personaggi nel castello e le loro storie intrecciate, Calvino esplora temi di casualità, determinismo e l'interplay tra ordine e caos.
OuLiPo
L'Oulipo, acronimo di "Ouvroir de littérature potentielle" (in italiano "Officina di letteratura potenziale"), è un gruppo di scrittori e matematici fondato nel 1960 da Raymond Queneau e François Le Lionnais. L'Oulipo si propone di esplorare e sfruttare le potenzialità della letteratura attraverso vincoli formali e restrizioni creative.
Vincoli Della Letteratura Potenziale
Monovocalismo
Centone
Lipogramma
S+n
Palla di neve
Prigioniero
Prima e dopo
Palindromo
Pangramma
OuLiPo
La raccolta "Centomila miliardi di poesie" di Raymond Queneau è stata pubblicata per la prima volta nel 1961. È composta da un totale di dieci sonetti, ognuno dei quali contiene quattordici versi. Ciò porta a un totale di 140 versi per ogni poesia e a un totale complessivo di 1.400 versi nella raccolta. Considerando che ogni verso ha una serie di possibili combinazioni con gli altri versi all'interno della raccolta, il numero totale di potenziali combinazioni di versi è di centomila miliardi, cioè 10^14.
OuLiPo
L'introduzione del libro, scritta dallo stesso Queneau: "Calcolando 45" per leggere un sonetto e 15" per cambiare la disposizione delle striscioline, per otto ore al giorno e duecento giorni all'anno, se ne ha per più di un milione di secoli di lettura. Oppure, leggendo tutta la giornata per 365 giorni l'anno, si arriva a 190.258.751 anni più qualche spicciolo (senza calcolare gli anni bisestili e altri dettagli)"
Curiosità
L'idea del linguaggio come macchina combinatoria ha ispirato molti scrittori nel creare opere che esplorano il potenziale delle macchine nel processo creativo letterario. Da Jonathan Swift a Roald Dahl, questi autori hanno immaginato e narrato l'utilizzo di macchine per generare testi letterari attraverso combinazioni di parole e concetti, offrendo prospettive uniche sull'intersezione tra tecnologia e arte nella scrittura.
Curiosità
Jonathan Swift in "I viaggi di Gulliver" descrive la Grande Accademia a Lagado, dove viene illustrata una macchina che trasforma il vocabolario in libri di varie discipline senza bisogno di genio o studio.Rodolfo J. Wilcock in "La sinagoga degli iconoclasti" presenta l'invenzione del Filosofo Meccanico Universale, un'apparecchiatura in grado di produrre frasi combinate casualmente.
Nanni Balestrini compone poesie usando un calcolatore elettronico, combinando tre brani e seguendo istruzioni precise.
Primo Levi, in "Il Versificatore", narra di un poeta che usa una macchina per comporre versi.
Roald Dahl in "Lo scrittore automatico" racconta di un giovane scrittore che crea una macchina in grado di produrre storie complesse.
Rodolfo J. Wilcock introduce Yves de Lalande, inventore della Ditta Lalande, che pubblica romanzi in modo industriale utilizzando un processo di produzione in serie.
Curiosità
La base delle AI generative odierne: 1. Addestramento con dati: Le intelligenze artificiali generative di testo imparano da molti esempi di testo.
2. Predizione delle parole: Una volta addestrate, possono predire quale parola dovrebbe venire dopo una data sequenza di parole.
3. Generazione di testo: Usando questa capacità di predizione, possono generare nuove frasi o persino interi testi.
4. Utilizzo del contesto: Per fare questo, considerano il contesto fornito dalle parole precedenti per mantenere il senso e la coerenza nel testo generato.
5. Miglioramento con l'esperienza: Più testo vedono e più vengono addestrate, miglioreranno nel generare testo più convincente e naturale.
THANKS!
Tristram Shandy
Tristram Shandy è un romanzo del XVIII secolo scritto da Laurence Sterne. Si distingue per la sua struttura narrativa frammentata e irregolare, con frequenti digressioni e una narrazione non lineare. Il libro racconta la vita del personaggio principale, Tristram Shandy, ma Sterne gioca con la struttura temporale e l'umorismo satirico, rompendo spesso la "quarta parete" per discutere con il lettore. Il romanzo è noto per la sua originalità stilistica e la sua esplorazione di temi come la natura umana, la famiglia e la filosofia.
Combinatoria
Di che cosa si tratta?
La combinatoria è la branca della matematica che si occupa di contare, organizzare e analizzare le possibilità di combinazioni di elementi. Nel contesto del romanzo, la combinazione dei destini dei personaggi e le loro interazioni sono illustrate attraverso il gioco di carte e le storie che emergono durante il gioco.
VITA
Italo Calvino nasce il 15 ottobre 1923 a Santiago de Las Vegas, Cuba, da genitori italiani. La sua famiglia torna in Italia nel 1925 e si stabilisce a Sanremo, dove Calvino trascorre la sua infanzia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, si unisce alla Resistenza partigiana contro il regime fascista. Dopo la guerra, si laurea in Lettere all'Università degli Studi di Torino. Inizia a scrivere e pubblicare opere letterarie negli anni '40.
Presentazione Italo Calvino
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Created on March 16, 2024
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LETTERATURA COMBINATORIA
ITALO CALVINO
start
Italo Calvino
Programmi
Periodo Fantastico
Ispirazione Combinatoria
OuLiPo
Curiosità
Opere Combinatorie
Periodo Combinatorio
Storia
Storia
Sanremo
Perido Fantastico
Il periodo fantastico di Italo Calvino è una fase della sua carriera letteraria caratterizzata dall'esplorazione di mondi immaginari e di tematiche filosofiche attraverso la narrativa fantastica. In questo periodo, Calvino ha sviluppato uno stile narrativo che mescola realtà e fantasia in modo fluido, esplorando temi universali come l'identità, la libertà e il significato dell'esistenza umana. La sua prosa inventiva ha influenzato profondamente la letteratura contemporanea, ispirando numerosi scrittori a esplorare mondi immaginari e a sfidare i confini della realtà attraverso la narrativa fantastica e allegorica.
Periodo Combinatorio
Il "Periodo Combinatorio" è un concetto letterario introdotto da Italo Calvino nel suo saggio del 1967 intitolato "Funzioni e attività della letteratura". In questo saggio, Calvino esplora le diverse possibilità creative che gli scrittori hanno a disposizione nel processo di composizione letteraria.
Calvino sostiene che il ruolo dell'autore non sia semplicemente quello di creare una narrazione lineare, ma piuttosto di combinare elementi in modo creativo per generare nuove strutture narrative e significati.
Periodo Combinatorio
Il Periodo Combinatorio di Calvino rappresenta quindi una sfida all'idea di una narrazione lineare e statica, invitando gli scrittori a esplorare le infinite possibilità offerte dalla lingua e dalla narrativa. Questo concetto ha influenzato numerosi scrittori e teorici letterari, contribuendo a promuovere un approccio più sperimentale e innovativo alla scrittura.
Nel contesto letterario, questo approccio combinatorio implica la ricerca di nuove modalità di racconto attraverso la manipolazione di personaggi, eventi, temi, stili narrativi e così via. Calvino promuove l'idea che gli scrittori dovrebbero esplorare tutte le potenzialità linguistiche e narrative, cercando di spingersi al di là delle convenzioni tradizionali.
Ispirazione Combinatoria
Calvino ha preso ispirazione da diverse fonti per la sua nuova idea: ha studiato lo strutturalismo e la semiologia, ha partecipato alle lezioni di Roland Barthes su come combinare gli elementi dell'arte, è stato influenzato dal gruppo letterario di Raymond Queneau (chiamato l'OuLiPo), ha ammirato lo stile intricato di Jorge Luis Borges e ha apprezzato il romanzo "Tristram Shandy" di Laurence Sterne, che considerava il capostipite dei romanzi sperimentali del nostro tempo.
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Opere Combinatorie
Le Città Invisibili
"Le città invisibili" di Italo Calvino è un'opera complessa e affascinante, pubblicata nel 1972. Il libro è strutturato come una serie di brevi descrizioni di città fantastiche, narrate dal viaggiatore Marco Polo al grande imperatore Kublai Khan. Ogni città ha una sua peculiarità, un suo stile di vita, e Calvino usa queste città per esplorare temi filosofici, artistici, e politici.
Le Città Invisibili
La parte combinatoria delle città invisibili risiede nel modo in cui Calvino le presenta e le intreccia. Ogni città è unica, ma Calvino gioca con la loro disposizione e con la loro relazione tra loro. Ad esempio, ci sono città che sono presentate come opposte l'una all'altra, o che sono collegate da un tema o da un elemento comune. Calvino sfrutta l'immaginazione del lettore per creare collegamenti tra le varie città e per esplorare le diverse possibilità che emergono da queste combinazioni.
Le Città Invisibili
Inoltre, le città stesse spesso presentano elementi combinatori all'interno di esse. Molte di esse sono costruite con un mix di stili architettonici, culture e idee, creando un tessuto urbano ricco e complesso che mescola elementi familiari in modi innovativi e sorprendenti. Questo approccio combinatorio di Calvino in "Le città invisibili" permette al lettore di esplorare una vasta gamma di idee e concetti, e di scoprire nuove connessioni e significati ogni volta che si torna a esplorare le pagine del libro.
Se Una Notte d'Inverno Un Viaggiatore
Il romanzo è strutturato in modo molto particolare. La narrazione si sviluppa attraverso dieci capitoli iniziali, ciascuno dei quali presenta l'inizio di un libro diverso. Tuttavia, ogni volta che il lettore inizia a immergersi nella trama di uno di questi libri, viene interrotto e catapultato in un altro mondo narrativo. Questa struttura crea un effetto "matrioska", dove ogni storia raccontata contiene una serie di altre storie all'interno.
Se Una Notte d'Inverno Un Viaggiatore
Una delle parti più interessanti e complesse del romanzo riguarda il personaggio del Calcolatore Elettronico.Il Calcolatore Elettronico svolge una serie di calcoli combinatori complessi, cercando di stabilire tutti i possibili percorsi narrativi che il libro potrebbe seguire. È come se incarnasse il processo stesso di scrittura e lettura, in cui l'autore e il lettore si confrontano con le infinite possibilità narrative che si aprono davanti a loro.
Se Una Notte d'Inverno Un Viaggiatore
Questa parte del romanzo riflette la riflessione di Calvino sulla natura della narrazione e sulla complessità dell'atto stesso di scrivere e leggere. Nonostante tutti i calcoli e le previsioni, il risultato finale rimane sempre imprevedibile e soggetto a interpretazioni multiple.
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il castello nel libro di Italo Calvino, "Il Castello dei Destini Incrociati", è una struttura misteriosa e labirintica che funge da scenario per una serie di racconti interconnessi. Ambientato nel 17 secolo, il castello è abitato da un gruppo di personaggi che si riuniscono per giocare a un particolare tipo di gioco di carte.La storia è strutturata intorno al concetto di "combinatoria" , che è un tema centrale nell'opera di Calvino.
Il Castello Dei Destini Incrociati
Calvino utilizza la combinazione come strumento narrativo per esplorare il concetto di casualità, destino e libero arbitrio. Ogni carta gioca un ruolo nel determinare il percorso dei personaggi, ma le combinazioni che emergono sono anche il risultato delle scelte individuali e delle azioni dei personaggi stessi.
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il romanzo riflette sull'interconnessione delle vite umane e sull'infinita varietà di possibilità che possono emergere da un insieme finito di elementi. Attraverso le intricazioni dei personaggi nel castello e le loro storie intrecciate, Calvino esplora temi di casualità, determinismo e l'interplay tra ordine e caos.
OuLiPo
L'Oulipo, acronimo di "Ouvroir de littérature potentielle" (in italiano "Officina di letteratura potenziale"), è un gruppo di scrittori e matematici fondato nel 1960 da Raymond Queneau e François Le Lionnais. L'Oulipo si propone di esplorare e sfruttare le potenzialità della letteratura attraverso vincoli formali e restrizioni creative.
Vincoli Della Letteratura Potenziale
Monovocalismo
Centone
Lipogramma
S+n
Palla di neve
Prigioniero
Prima e dopo
Palindromo
Pangramma
OuLiPo
La raccolta "Centomila miliardi di poesie" di Raymond Queneau è stata pubblicata per la prima volta nel 1961. È composta da un totale di dieci sonetti, ognuno dei quali contiene quattordici versi. Ciò porta a un totale di 140 versi per ogni poesia e a un totale complessivo di 1.400 versi nella raccolta. Considerando che ogni verso ha una serie di possibili combinazioni con gli altri versi all'interno della raccolta, il numero totale di potenziali combinazioni di versi è di centomila miliardi, cioè 10^14.
OuLiPo
L'introduzione del libro, scritta dallo stesso Queneau: "Calcolando 45" per leggere un sonetto e 15" per cambiare la disposizione delle striscioline, per otto ore al giorno e duecento giorni all'anno, se ne ha per più di un milione di secoli di lettura. Oppure, leggendo tutta la giornata per 365 giorni l'anno, si arriva a 190.258.751 anni più qualche spicciolo (senza calcolare gli anni bisestili e altri dettagli)"
Curiosità
L'idea del linguaggio come macchina combinatoria ha ispirato molti scrittori nel creare opere che esplorano il potenziale delle macchine nel processo creativo letterario. Da Jonathan Swift a Roald Dahl, questi autori hanno immaginato e narrato l'utilizzo di macchine per generare testi letterari attraverso combinazioni di parole e concetti, offrendo prospettive uniche sull'intersezione tra tecnologia e arte nella scrittura.
Curiosità
Jonathan Swift in "I viaggi di Gulliver" descrive la Grande Accademia a Lagado, dove viene illustrata una macchina che trasforma il vocabolario in libri di varie discipline senza bisogno di genio o studio.Rodolfo J. Wilcock in "La sinagoga degli iconoclasti" presenta l'invenzione del Filosofo Meccanico Universale, un'apparecchiatura in grado di produrre frasi combinate casualmente. Nanni Balestrini compone poesie usando un calcolatore elettronico, combinando tre brani e seguendo istruzioni precise. Primo Levi, in "Il Versificatore", narra di un poeta che usa una macchina per comporre versi. Roald Dahl in "Lo scrittore automatico" racconta di un giovane scrittore che crea una macchina in grado di produrre storie complesse. Rodolfo J. Wilcock introduce Yves de Lalande, inventore della Ditta Lalande, che pubblica romanzi in modo industriale utilizzando un processo di produzione in serie.
Curiosità
La base delle AI generative odierne: 1. Addestramento con dati: Le intelligenze artificiali generative di testo imparano da molti esempi di testo. 2. Predizione delle parole: Una volta addestrate, possono predire quale parola dovrebbe venire dopo una data sequenza di parole. 3. Generazione di testo: Usando questa capacità di predizione, possono generare nuove frasi o persino interi testi. 4. Utilizzo del contesto: Per fare questo, considerano il contesto fornito dalle parole precedenti per mantenere il senso e la coerenza nel testo generato. 5. Miglioramento con l'esperienza: Più testo vedono e più vengono addestrate, miglioreranno nel generare testo più convincente e naturale.
THANKS!
Tristram Shandy
Tristram Shandy è un romanzo del XVIII secolo scritto da Laurence Sterne. Si distingue per la sua struttura narrativa frammentata e irregolare, con frequenti digressioni e una narrazione non lineare. Il libro racconta la vita del personaggio principale, Tristram Shandy, ma Sterne gioca con la struttura temporale e l'umorismo satirico, rompendo spesso la "quarta parete" per discutere con il lettore. Il romanzo è noto per la sua originalità stilistica e la sua esplorazione di temi come la natura umana, la famiglia e la filosofia.
Combinatoria
Di che cosa si tratta?
La combinatoria è la branca della matematica che si occupa di contare, organizzare e analizzare le possibilità di combinazioni di elementi. Nel contesto del romanzo, la combinazione dei destini dei personaggi e le loro interazioni sono illustrate attraverso il gioco di carte e le storie che emergono durante il gioco.
VITA
Italo Calvino nasce il 15 ottobre 1923 a Santiago de Las Vegas, Cuba, da genitori italiani. La sua famiglia torna in Italia nel 1925 e si stabilisce a Sanremo, dove Calvino trascorre la sua infanzia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, si unisce alla Resistenza partigiana contro il regime fascista. Dopo la guerra, si laurea in Lettere all'Università degli Studi di Torino. Inizia a scrivere e pubblicare opere letterarie negli anni '40.