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Architettura espressionista

Mario Cantisani

Created on March 14, 2024

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ARCHITETTURA ESPRESSIONISTA

Negli anni antecedenti alla Prima guerra Mondiale ci fu una fase di snodo per la cultura architettonica occidentale. In parte era influenzata dal venir meno della bellezza nelle opere artistiche, d'altra parte lo sviluppo tecnologico e industriale richiedevano necessità progettuali inedite.

in germania

L'architettura espressionista in Germania puntava a superare un metodo di progettazione basato su geometria rigida. L'obiettivo era un'architettura dinamica e originale, dalla quale ne derivò un linguaggio ribelle verso il classicismo. Questa nuova architettura accettava le eccezioni alla regola, le architetture locali e spontanee e gli stimoli che provenivano da sensazioni o persino da favole e sogni. L'uso de cemento armato permise di creare forme totalmente nuove, introducendo una "quarta dimensione, il senso del movimento.

Peter Behrens

Peter Behrens (Amburgo, 14 aprile 1868 – Berlino, 27 febbraio 1940) è stato un architetto e designer tedesco. I suoi lavori costruisrono un punto di riferimento tanto per l'architettura razionalista, quanto per la tendenza espressionista, che trova nella Fabbrica AEG un richiamo alla libertà espressiva.

Fabbrica di turbine della AEG

Per la prima volta la progettazione di un edificio industriale tiene conto sia delle esigenze pratiche sia dell'aspetto estetico e simbolico connesso al tema del lavoro e della produzione. Non a caso sono evidenti i riferimenti stilistici alla tipologia e alla monumentalità del tempio antico. L'edificio è un grande capannone a pianta rettangolare con una struttura metallica portante, costituita da telai a traliccio, ossia elementi di dimensioni contenuti aggregati secondo un principio reticolare, alternati a elementi non rigidi, le cerniere.

Eric Mendelsohn

Erich Mendelsohn è stato uno dei maestri del Modernismo, nonché uno degli interpreti più sensibili dell'architettura espressionista. Egli denuncia la propria sensibilità espressionista con l'adozione di linee fluide e dinamiche, in grado di esaltare i valori di sintesi plastica dell'architettura considerata, la quale viene plasmata secondo forme irregolari, irrequiete ed asimmetriche talmente vigorose da sembrare quasi abnormi, violente, drammatiche, se non brutali.

Einsteinturm

L'Einsteinturm costruita a Potsdam, è un osservatorio astronomico a forma di torre, in cui l'angolo retto è bandito e prevale la linea curva, dalla cupola alle finestre, all'incrocio delle pareti esterne. il risultato è una forma che balza verso l'alto prendendo forza da un basamento che gli fa da radice. L'edificio asseconda all'esterno le funzioni che le diverse parti devono svolgere all'interno. L'architetto punta sul rapporto dinamico tra luci e ombre, tra fasce alternate, tra finestre e muratura, che si esalta soprattutto di notte, quando l'interno illuminato marca il rapporto tra il chiaro e lo scuro dell'esterno.

Bruno Taut

Bruno Taut è stato un architetto e urbanista tedesco. Taut oppose forme architettoniche assolutamente permeate dal «pensiero sociale», comode, progressiste, in grado di «soddisfare le semplici esigenze in modo chiaro e aperto e parlare al sentimento con questi soli mezzi, senza particolari giochi architettonici» e di essere comprensibili anche a persone semplici, come le masse operaie.

Casa di vetro

Si trattava di un edificio a pianta circolare, costruito in occasione dell’Esposizione della produzione dell’industria vetraria tedesca, manifestazione istituita in Germania al fine di diminuire la distanza tra l’architettura e le fabbricazioni legate alle arti applicate, caratterizzate da una spiccata lavorazione artigianale.

Taut descrisse la sua struttura come "Un piccolo tempio della bellezza", come "riflessi di luce, i cui colori iniziarono alla base con il blu scuro, salirono al verde scuro e al giallo dorato per finire al piano di sopra in un luminoso colore giallo pallido". Sfortunatamente, possiamo solo immaginare come apparisse tutto questo splendore di colore, poiché le uniche fotografie sopravvissute del padiglione di vetro sono in bianco e nero e possono dare un'idea.