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Laboratorio: Didattica dell'area antropologica

Daniela Ingrosso

Created on March 14, 2024

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Transcript

Laboratorio: Didattica dell'area antropologica

Gruppo 2: Corvaglia Maria; De Marco Federica; Forte Enrica; Ingrosso Daniela.
Prof.ssa Ben Amor Samira

L'ISTITUTO

Istituto Tecnico Economico ITES "A. OLIVETTI" - LECCE
La scuola si trova a Lecce, ed è collocata nella prima periferia, in una zona residenziale, a ridosso della viabilità più importante diretta verso il sud della provincia. É ben servita dalla rete di trasporti, ciò permette di accogliere ragazzi anche dai paesi limitrofi. L’I.T. “ITES A. Olivetti” offre percorsi formativi variegati, grazie a diversi indirizzi di studio, distinti in due macro aree: • Economico ◦ Amministrazione finanza e marketing, turismo - biennio comune; ◦ Amministrazione finanza e marketing – triennio; ◦ Relazioni internazionali per il marketing – triennio; ◦ Sistemi informativi aziendali – triennio. • Turistico

CONTESTO CLASSE

La classe è composta da 20 alunni, nello specifico 19 maschi e 1 femmina, di cui 1 disabile. Il contesto socio-economico della classe si presenta diversificato, le famiglie di origine sono legate principalmente al settore terziario, come anche alla piccola imprenditoria (artigiani e commercianti). La classe è vivace, ma rispettosa delle regole e delle persone che vivono la scuola. Gli alunni sono molto partecipativi alla vita scolastica, curriculare ed extracurriculare. In classe non sono presenti altri casi certificati con BES. A livello di Istituto ci sono in totale 47 casi: 9 con disabilità certificata, 39 disturbi evolutivi specifici, 9 svantaggio

L'ALUNNO

F. ha 14 anni e frequenta regolarmente il primo anno dell’Istituto Tecnico Economico.F. proviene da una famiglia di media estrazione socio-culturale, attenta ai suoi bisogni e del fratello più piccolo. F. affetto da una disabilità intellettiva lieve (ICD-10 F70) e da un disturbo dell’attività e dell’attenzione manifestazione combinata (ICD-10-F90). F. segue la programmazione di classe per obiettivi minimi ed è seguito per 9 ore settimanali dall’insegnante di sostegno, la quale organizza l’attività con il supporto e l’affiancamento dei docenti curriculari.

L'AULA

L’aula si trova in prossimità di un giardino esterno, è spaziosa e luminosa. I banchi all’interno della classe sono disposti in file parallele di 2/3 banchi. Il banco dell’alunno F. è collocato in prima fila accanto al muro in prossimità della porta d'ingresso dell’aula (tale posizione rappresenta un distrattore dell’alunno a causa delle sue difficoltà attentive). All’interno dell’aula si trova sia la lavagna tradizionale, sia una LIM con un computer e un proiettore. Spesso i ragazzi durante le lezioni, ricorrono all’ utilizzo del computer per svolgere le varie attività didattiche. La scuola fornisce dei tablet in ogni classe e sono presenti vari laboratori (multimediali, di informatica, cartografia, stampa in 3D).

Relazione, interazione e socializzazione

Il comportamento dell’alunno risulta essere sempre rispettoso ed educato nei confronti sia del personale scolastico e sia dei suoi pari; conosce e rispetta le regole dell’Istituto. L’alunno è estroverso e si interfaccia con i compagni sempre in maniera positiva e amichevole. In particolare ha instaurato dei rapporti più significativi con due compagni che sono per lui di riferimento. La partecipazione alle varie attività è nel complesso attiva e interviene volentieri durante l’esecuzione di una attività e/o una lezione dialogata. Sa relazionarsi in modo adeguato nei diversi contesti.

Comunicazione e linguaggio

Lo studente comprende globalmente un messaggio orale e scritto purché questo presenti un vocabolario semplice e non molto articolato. Riesce a sintetizzare un testo letto in maniera semplice, ma l’esposizione orale non è sempre fluida e ha difficoltà ad articolare un pensiero utilizzando termini specifici. Nella produzione scritta sono presenti errori ortografici, errori di sostituzione e/o omissione di lettere; gli elaborati prodotti sono limitati, l’alunno va guidato nell'argomentazione e nella strutturazione di periodi con frasi subordinate. Nelle lingue straniere dimostra difficoltà nella memorizzazione del lessico e nello studio delle funzioni grammaticali e sintattiche. La comunicazione tra i pari è adeguata all'età.

Autonomia e orientamento

L’autonomia del sé e sociale è adeguata all’età; si muove in modo autonomo nei vari ambienti ed è in grado di portare a termine incarichi e commissioni. È stato rilevato un impaccio a livello della motricità fine. L’autonomia operativa per quanto riguarda la pianificazione delle varie attività didattiche è limitata, l’alunno deve essere sostenuto e guidato nella gestione e programmazione delle consegne e dei compiti assegnati.

Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell'apprendimento

L’attenzione è deficitaria soprattutto in occasione di lezioni frontali, l’alunno deve essere talvolta richiamato alla partecipazione alle varie attività; è sempre pronto a svolgere le consegne richieste dai docenti. Nel rapporto individuale con la docente di sostegno è collaborativo e ben disposto. I tempi di attenzione e concentrazione sono limitati. Deve essere guidato alla comprensione di un testo soprattutto se è articolato e in presenza di termini specifici, di conseguenza ha difficoltà nella memorizzazione dei concetti chiave e difficoltà a riferire in maniera chiara e organica il messaggio globale. Dimostra interesse alle varie discipline in particolare nella disciplina informatica e volontà nel conseguire una buona valutazione alle sue prestazioni.

FATTORI PERSONALI

Punti di forza

Punti di debolezza

  • Propensione a socializzare;
  • Motivato ad ottenere buoni risultati;
  • Discreta memoria visiva e operatorio -concreta;
  • Abile nell’utilizzo degli strumenti informatici.
  • Ha una limitata capacità di attenzione e di concentrazione;
  • Difficoltà a risolvere problemi in situazioni di vita scolastica/quotidiana;
  • Incapacità di pianificare un'attività;
  • Poca fiducia nelle sue capacità.

FACILITATORI AMBIENTALI

Facilitatori

Barriere

  • Utilizzo della didattica frontale;
  • Senso di inadeguatezza;
  • Facile distrazione;
  • Timore di sbagliare nell’esposizione dei contenuti e l’incertezza nella letto-scrittura.
  • Utilizzo di mediatori iconici;
  • Disponibilità di strumentazione tecnologica;
  • Lavori strutturati in gruppi e compi di realtà;
  • Classe coesa e inclusiva;
  • Docente di sostegno coinvolge F. attivamente.

La classe è frequentata in prevalenza da alunni provenienti da paesi limitrofi alla città di Lecce, pertanto è stata proposta un'attività volta a potenziare l'orientamento nello spazio e nel tempo, attraverso la conoscenza della storia e dei luoghi della città in cui è situata la scuola, Lecce. Scopo dell'attività è anche imparare ad osservare, comprendere e promuovere il paesaggio. I ragazzi, con l'aiuto dell'insegnante, svolgeranno un'attività per conoscere la storia e i luoghi simbolo della città. Realizzeranno poi un itinerario per la successiva visita a Lecce di tutta la classe.

DISCIPLINE COINVOLTE

Storia

Ed. Civica

Geografia

Art.9 Costituzione Italiana;Obiettivi 8.9 e 11.4 Agenda 2030.

I punti salienti della storia di Lecce: dai Messapi a Carlo V.

Orientarsi nello spazio;Costruire un itinerario.

LE FASI

FASE 1

FASI DELL'ATTIVITÀ

FASE 3

FASE 2

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Compiere le scelte di partecipazione alla vita pubblica e di cittadinanza, coerentemente agli obiettivi di sostenibilità sanciti a livello comunitario attraverso l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;
  • Partecipare al dibattito culturale;
  • Rispettare e valorizzare il patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni;
  • Esercitare i principi della cittadinanza digitale, rispetto al sistema integrato di valori che regolano la vita democratica.
  • Ricavare da fonti diverse (scritte, Internet, ecc.), informazioni utili per i propri scopi;
  • Valutare l’informazione, formulare argomenti e spiegare situazioni o problemi complessi;
  • Confrontare le informazioni provenienti da fonti diverse;
  • Selezionarle criticamente in base all’attendibilità, alla funzione, allo scopo;
  • Utilizzare un linguaggio appropriato rispetto ai contesti;
  • Collaborare attivamente alle attività proposte.
  • Conoscere l’ art. 9 della Costituzione italiana a tutela dei beni culturali e paesaggistici in Italia;
  • Conoscere l’Obiettivo 8.9 dell’Agenda 2030 volto a favorire un turismo sostenibile che crei lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali;
  • Conoscere l’Obiettivo 11.4 dell’Agenda 2030 relativo alla protezione e salvaguardia del patrimonio culturale e naturale del mondo;
  • Conoscere la storia e le caratteristiche di un territorio.

OBIETTIVI MINIMI

FASE 1

  • Conoscere i concetti fondamentali relativi alla promozione e valorizzazione del patrimonio locale;
  • Saper comunicare le proprie conoscenze ed esperienze;
  • Utilizzare programmi di presentazione multimediale per rielaborare creativamente le informazioni apprese;
  • Saper lavorare in gruppo;
  • Muoversi negli spazi all'esterno con intenzionalità;
  • Leggere mappe e carte geografiche.

FASE 2

L'insegnante di sostegno coivolgerà F. in tutte le attività, facendo leva sui suoi punti di forza.

FASE 3

FASE 1: BRAINSTORMING CON GOOGLE MODULI

L'insegnante presenta brevemente alla classe le origini storico-culturali della città leggendo un breve documento storico e presentando un video. Per valutare le conoscenze preliminari degli studenti sulla storia e sul patrimonio artistico e culturale della città di Lecce si propongono domande stimolo alle quali ognuno risponderà liberamente su piattaforma Google Moduli.
Quali sono i monumenti più importanti della città?
Cosa posso fare per promuovere il patrimonio locale?
A quale figura storica sono collegati?
Quali sono stati i primi popoli a dominare la città?

LE FASI

FASE 2

La classe viene divisa in 4 gruppi eterogenei. Ogni gruppo si occuperà di studiare e analizzare un periodo storico (Età antica - Messapi e Romani; Età medievale; Età moderna). Al termine della fase di ricerca e studio, ogni gruppo relazionerà al resto della classe. F. introdurrà le ricerche svolte dal suo gruppo.
In un secondo momento ad ogni gruppo viene assegnato un monumento caratteristico del patrimonio artistico e culturale di Lecce (Basilica di Santa Croce, Anfiteatro romano, Duomo, Castello Carlo V). Ogni gruppo, dopo essersi documentato sul monumento assegnatogli, realizzerà un prodotto finale in merito alla storia e alle caratterische. Sfruttando le competenze di F. nell’utilizzo delle TIC, (dello stesso gruppo farà anche parte uno degli studenti con i quali ha legato in maniera particolare e che lo affiancherà in modalità di peer tutoring) si occuperà della ricerca delle immagini sul Web e della realizzazione di una brochure con "Canva".

LE FASI

FASE 3

Ogni gruppo presenterà alla classe il prodotto finale realizzato, tramite LIM. I prodotti finali realizzati da ogni gruppo verranno inseriti all'interno di un "padlet". Il gruppo in cui fa parte F. ha realizzato una brochure con "Canva".
Attraverso la metodologia del circle time, la classe si confronta su quanto realizzato, riflette sulle modalità più appropriate di valorizzazione di ogni monumento e progetta insieme l’itinerario tramite l'app "ThingLink".
La didattica laboratoriale privilegia l'apprendimento esperienziale e favorisce l'operatività, incoraggiando gli studenti ad avere un atteggiamento attivo nei confronti della conoscenza.

VALUTAZIONE

FASE 3

FASE 2

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!

Verrà valutato il prodotto multimediale realizzato dal gruppo. VALUTAZIONE SOMMATIVA: Sulla base dei risultati emersi, durante i diversi momenti della progettazione didattica, sarà formulato un giudizio sintetico, con l'ausilio di una rubrica di valutazione. Nello specifico gli studenti saranno valutati tenendo conto dei seguenti aspetti:

  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di argomentazione ed esposizione orale;
  • adeguatezza in riferimento alle richieste;
  • capacità di gestione e organizzazione del lavoro;
  • coinvolgimento, collaborazione e partecipazione ai diversi momenti della progettazione didattica.

AUTOVALUTAZIONE:A ciascun studente sarà presentata una griglia di autovalutazione, in riferimento al proprio stile di apprendimento. Trattasi di un'operazione metacognitiva, che induce lo studente a riflettere in modo attivo sull'attività svolta, acquisire una maggiore consapevolezza delle capacità possedute e del proprio modo di apprendere.