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Le dilatazioni spazio-temporali
Anakin Angelo
Created on March 12, 2024
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Transcript
La relatività ristretta
Lavoro di Angelo Sebastiano
Le dilatazioni spazio-temporali
Le dilatazioni spazio-temporali
Le dilatazioni spazio-temporali
mappa
Werner Karl Heisenberg
Relativismo di Pirandello
James Joyce
RELATIVITA'
Gabriele D'Annunzio
Andy Warhol
Friedrich Nietzsche
sitografia
https://www.chimica-online.it/fisica/contrazione-delle-lunghezze.htm https://www.chimica-online.it/fisica/dilatazione-dei-tempi.htm http://www.infinitoteatrodelcosmo.it/2015/10/01/lo-spaziotempo-di-minkowski-luniverso-in-un-foglio/ https://it.wikipedia.org/wiki/Spaziotempo_di_Minkowski https://www.andreaminini.org/fisica/teoria-della-relativita/equazione-massa-energia https://www.youmath.it/lezioni/fisica/teoria-della-relativita-ristretta/3398-spaziotempo-di-minkowski.html
Le dilatazioni spazio-temporali
La teoria della relatività di Einstein ci ha insegnato che il tempo non è una grandezza fissa e uniforme infatti si dilata e comprime gravità e al movimento. Questo concetto di dilatazione temporale ci suggerisce che il passare del tempo può variare a seconda della velocità e del campo gravitazionale in cui ci troviamo. Ad esempio, gli orologi posti su un satellite in orbita intorno alla Terra procedono leggermente più veloci rispetto a quelli sulla superficie terrestre, a causa della minore forza gravitazionale a cui sono sottoposti. Parallelamente, lo spazio stesso è soggetto a cambiamenti e deformazioni in presenza di materia ed energia. La dilatazione degli spazi è un fenomeno che emerge quando ci avviciniamo a masse estremamente dense, come buchi neri o stelle di neutroni. In questi luoghi, lo spazio si curva e si espande in modo tale da influenzare il moto degli oggetti circostanti e persino la luce stessa.
Dilatazione dei tempi
Si definisce tempo proprio la durata di un fenomeno quando essa è misurata in un sistema di riferimento solidale con il fenomeno stesso (in cui cioè il fenomeno avviene da fermo ed inizia e finisce nello stesso posto) e si indica con Δt. Invece indicheremo il tempo non proprio con Δt' e questo intervallo di tempo indicherà la durata dello stesso fenomeno misurata però da chi rimane fermo rispetto al sistema in movimento in cui il fenomeno sta accadendo (in questo caso il fenomeno inizia e finisce in posti diversi a causa del moto). Se un osservatore rimane fermo a terra mentre un altro si mette in viaggio su un'astronave a velocità costante, con velocità abbastanza prossima a quella della luce, misureranno entrambi la stessa velocità della luce e mentre per l'osservatore rimasto a terra sarà passato un certo periodo per chi si è messo in viaggio il tempo sarà trascorso in misura minore.
Contrazione delle lunghezze
La lunghezza Δx' di un segmento per un osservatore che lo vede in moto uniforme in direzione longitudinale è pari al prodotto della lunghezza Δx (lunghezza propria) del segmento per un osservatore che lo vede fermo per il reciproco del fattore relativistico γ. Quindi il corpo in movimento viene percepito come accorciato dall'osservatore esterno.
Il diagramma di Minkowski
Il diagramma di Minkowski offre una visione grafica potente della Relatività Ristretta (RR), consentendo di rappresentare tutto l'Universo soggetto a questa teoria su un foglio di carta utilizzando solo due coordinate. Basato sullo spaziotempo di Minkowski, questo modello matematico rappresenta i principi fondamentali della RR in modo chiaro e intuitivo. Ogni punto nel diagramma rappresenta un evento, e le relazioni tra di essi sono descritte in modo accurato dai principi della RR.
Le invarianti relativistiche sono quantità fisiche che mantengono lo stesso valore in tutti i sistemi di riferimento inerziali, secondo i principi della teoria della relatività ristretta di Einstein. Questo significa che il valore di queste quantità non cambia quando si passa da un osservatore in movimento rispetto ad un altro osservatore inerziale. Le invarianti relativistiche, come la lunghezza propria di un oggetto, la velocità della luce nel vuoto e la massa invariante di un sistema, sono fondamentali perché descrivono fenomeni fisici che mantengono lo stesso valore in tutti i sistemi di riferimento inerziali.
Rapporto massa energia
La teoria della relatività ristretta di Einstein stabilisce che l'energia può trasformarsi in massa e viceversa. Questo concetto è espresso dall'equazione E = mc2 , dove E rappresenta l'energia, m è la massa e c è la velocità della luce nel vuoto. La massa di un corpo aumenta con la sua velocità, secondo la formula della massa relativistica. Quando un corpo si muove alla velocità della luce, la sua massa relativistica diventa infinita. Questo fenomeno può essere spiegato considerando che la massa aggiuntiva di un corpo in movimento deriva dall'energia che si trasforma in massa, secondo l'equazione di Einstein. In altre parole, l'energia può manifestarsi come massa e viceversa.
E = mc2
Difetto di massa nel nucleo atomico
Quando due particelle si avvicinano tra loro, scatta una forza di attrazione detta interazione nucleare forte. Le due particelle sono attratte l'una verso l'altra, fino a unirsi e formare un nucleo atomico. Durante questo processo, le particelle perdono una parte della loro massa originaria. Questa massa mancante si trasforma in energia, che tiene unite le particelle nel nucleo. Questo fenomeno è noto come il difetto di massa nel nucleo atomico e può essere spiegato dall'equazione di Einstein, E = mc2, che descrive l'equivalenza tra massa ed energia.
Il relativismo conoscitivo o psicologico di Pirandello si origina dal conflitto tra vita e forma, coinvolgendo sia il rapporto interpersonale tra individui e la società, sia il rapporto tra l'individuo e se stesso. Nella società precostituita, l'individuo è confinato in un ruolo assegnato dal quale è difficile liberarsi. Solo attraverso il caso, come nel caso di Mattia Pascal nel romanzo di Pirandello, l'individuo può trovare una via d'uscita, ma a costo della rinuncia alla sua precedente vita e forma. Indossando una maschera o recitando un ruolo, l'individuo diventa incomprensibile agli altri e incapace di comprendere gli altri, poiché dietro la maschera si nascondono molteplici e complesse personalità e individualità. Questo porta a un'incapacità di comunicare tra individui, poiché ciascuno crede nella propria verità e possiede un modo unico di percepire la realtà. Questo senso di solitudine e di esclusione sia dagli altri che da se stessi è un risultato naturale di questo isolamento percettivo.
Mentre la relatività ristretta suggerisce che la percezione di tempo e spazio dipende dal punto di vista dell'osservatore, Nietzsche sosteneva che la verità è soggettiva e dipende dalle prospettive individuali. Questo parallelo riflette un tema comune di sfida alle concezioni tradizionali di verità e potere, invitando gli individui a esplorare nuove prospettive e a liberarsi dalle costrizioni della società e della percezione limitata. La ricerca della liberazione individuale dalla pressione sociale, simile alla fuga di Mattia Pascal nel romanzo di Pirandello, potrebbe essere interpretata come un'espressione della volontà di potenza nietzschiana. Infine, la concezione di un "superuomo" capace di abbracciare una prospettiva cosmica più ampia potrebbe riflettere la capacità di vedere al di là delle limitazioni percepite dello spazio e del tempo, abbracciando una visione più fluida e dinamica della realtà.
Gabriele D'Annunzio e Friedrich Nietzsche condividono una critica alle convenzioni sociali e una esaltazione dell'individualismo e della ricerca della potenza personale. Mentre Nietzsche esplora concetti come la "volontà di potenza" e il "superuomo", D'Annunzio, attraverso le sue opere, esalta l'individuo che cerca la propria realizzazione oltre le restrizioni sociali. Entrambi gli autori sfidano le idee tradizionali di morale e religione, invitando gli individui a creare i propri valori e significati nella vita.
Il Notturno
Gabriele D'Annunzio e James Joyce possono essere collegati attraverso il loro uso innovativo della lingua e delle tecniche narrative. Entrambi gli scrittori hanno rivoluzionato la letteratura del loro tempo, sfidando le convenzioni linguistiche e stilistiche dominanti. D'Annunzio, con la sua prosa ornamentale e sensuale, ha influenzato il modernismo italiano, mentre Joyce, con opere come "Ulisse", ha inaugurato nuove forme di scrittura sperimentale e stream of consciousness, influenzando profondamente il modernismo anglofono. Entrambi gli autori hanno esplorato temi di eros, identità e ricerca di sé attraverso un approccio innovativo alla narrazione e alla rappresentazione della psiche umana. "Il Notturno" di D'Annunzio anticipa il flusso di coscienza di Joyce attraverso l'uso dei monologhi interiori e delle immagini suggestive. Tuttavia, mentre D'Annunzio mostra una certa profondità nell'esplorazione dei pensieri dei personaggi, Joyce porta la tecnica a un livello successivo, creando una narrazione frammentata e non lineare che riflette in modo più accurato i processi mentali. Joyce sfida le convenzioni narrative tradizionali e apre nuove strade nella rappresentazione della coscienza umana, distinguendosi come un innovatore nella storia della letteratura moderna.
Principio di indeterminazione di Heisenberg OPPURE: La teoria della relatività ristretta di Einstein, formulata nel 1905, ha implicazioni profonde anche nel campo della chimica. Ad esempio, la teoria previene l'equivalenza massa-energia (E=mc^2) ha portato a una comprensione più profonda delle reazioni nucleari, che sono alla base della produzione di energia nelle stelle e dei processi nucleari artificiali. Inoltre, la relatività ristretta ha influenzato la comprensione dei legami chimici, poiché il movimento degli elettroni attorno al nucleo è soggetto a leggere modifiche a causa della relatività, influenzando sottilmente le proprietà chimiche di alcuni elementi. Queste interazioni tra la teoria della relatività e la chimica sottolineano l'interdisciplinarietà della scienza e la sua capacità di fornire intuizioni profonde in campi diversi.