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PETRARCA

Domenico Mento

Created on March 11, 2024

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Transcript

il poeta del dubbio

Francesco Petrarca

poetica e visione del mondo

MOMENTO STORICO DI TRANSIZIONE

Nuova figura di intellettuale

PETRARCA RAPPRESENTA L'INTELLETTUALE NON PIÙ LEGATO A UN PRECISO AMBIENTE CITTADINO (COME LO ERANO DANTE E TUTTI GLI INTELLETTUALI DI ETÀ COMUNALE, I QUALI PARTECIPAVANO ATTIVAMENTE ALLA VITA DEI COMUNI) NE' ALLE ISTITUZIONI RELIGIOSE

L'intellettuale cortigiano

egli è un INTELLETTUALE CORTIGIANO inserito nella nuova realtà della SIGNORIA MA IN UNA DIMENSIONE EUROPEAQuesto lo porta a vivere presso diverse corti dove però accetta solo alcuni incarichi politici e non altri, in cambio di rendite in denaro e per difendere la sua LIBERTÀ DI INTELLETTUALE e per dedicarsi al suo otium letterario cioè al tempo da dedicare ai suoi studi letterari.

Il senso di precarietà e inquietudine con cui affrontò il tema della salvezza eterna, il conflitto lacerante tra umano e divino, sono testimonianza di una SENSIBILITÀ INCENTRATA SULL'UOMO e sula realizzazione della sua vita.Nuova è la concezione dell'AMORE per Laura, che non è più elevazione spirituale ma diventa DESIDERIO e PASSIONE da cui nasce un profondo TORMENTO

IL DISSIDIO INTERIORE

NASCITA DI UNA NUOVA SPIRITUALITÀ

La sua spiritualità è legata alla dimensione interiore, all'indagine dei conflitti dell'animo e a una concezione "moderna" della vita, mostrando una religiosità lontana da quella medievale.

LA LACERAZIONE DELLA COSCIENZA

IL CONFLITTO INTERIORE

Come altri uomini del Medioevo (S.Agostino) anche Petrarca vive un grave CONFLITTO INTERIORE che gli provoca INQUIETUDINE e per il quale NON TROVA SOLUZIONE:

  • da un lato si sente SPINTO VERSO UNA PROFONDA SPIRITUALITÀ CRISTIANA
  • dall'altro è ATTRATTO DAI PIACERI MATERIALI, MONDANI (desiderio di gloria, amore per la donna amata ecc.)

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PRESENTE E PASSATO: l'UMANESIMO di PETRARCA

Dal confronto tra presente e passato, Petrarca giunge al convincimento che i suoi tempi erano lontani dal decoro e dalla dignità propri degli antichi, i cui insegnamenti erano scarsamente considerati. Da qui la rivalutazione dell'uomo e il primato della sua dignità che erano stati subordinati al pensiero medievale cristiano.In questo consiste il suo "umanesimo"

CULTO DEI CLASSICI E NASCITA DELLA FILOLOGIA

IL CULTO DEGLI AUTORI ANTICHI

  • Ama studiare gli autori classici, soprattutto quelli latini dal momento che non raggiunge mai un'approfondita conoscenza del greco.
  • Il suo ideale si basa sull'IMITAZIONE dei grandi autori latini.
  • Questo interesse lo spinge a CERCARE NELLE BIBLIOTECHE TESTI DIMENTICATI e a RICOSTRUIRE CON PRECISIONE L'ORIGINALE (Filologia), confrontando i vari manoscritti l'uno con l'altro e correggendo gli errori, più o meno volontari, che si sono verificati nel ricopiare a mano i testi antichi modificandoli secondo la dottrina cristiana talvolta.

Petrarca sostiene la netta superiorità del latino come lingua letteraria, e scriverà moltissime opere in latino sperando inutilmente di ottenere da queste la tanto desiderata "gloria poetica" ma allo stesso tempo COLTIVA ANCHE IL GENERE DELLA POESIA IN VOLGARE ed è in questa lingua che scrive il CANZONIERE (Rerum vulgarium fragmenta) che, di fatto, lo renderà immortale nei secoli

IL LATINO COME LINGUA LETTERARIA, MA IL SUCCESSO VIENE DAL VOLGARE

LE PRINCIPALI OPERE

Le Epistole

SCRITTE IN LATINO

SI PRESENTANO COME VERI E PROPRI COMPONIMENTI LETTERARI RIVOLTI AD AMICI O A PERSONAGGI IMPORTANTI E SONO DISTINTE IN:

  • FAMILIARI - in 24 libri di cui l'ultimo contiene 13 lettere indirizzate a grandi personaggi dell'antichità (Cicerone, Orazio, Livio ecc.)
  • SENILI - scritte negli anni della vecchiaia
  • SINE NOMINE (senza nome), di argomento MORALE e POLITICO. Sono chiamate così perchè, data la delicatezza delle tematiche trattate e l'asprezza polemica con cui sono scritte, l'autore omette il nome del destinario;
  • VARIAE (varie) - perchè, mentre le prime raccolte sono ordinate dal poeta stesso, queste ultime sono state riunite da amici e collaboratori

Secretum

SCRITTA IN LATINO

  • Il titolo completo è IL CONFLITTO SEGRETO DELLE MIE PREOCCUPAZIONI.
  • È una sorta di AUTOBIOGRAFIA IDEALE, non destinata alla pubblicazione, sul modello delle Confessioni di S.Agostino
  • L'opera (ambientata tra il 1342 e il 1343, ma scritta successivamente tra il 1347 e il 1353) è strutturata come un DIALOGO TRA L'AUTORE E SANT'AGOSTINO dinanzi ad una DONNA che rimane in silenzio e rappresenta l'allegoria della VERITÀ.
  • È divisa in 3 LIBRI perchè tre sono le giornate delfitto dialogo tra Francesco e Agostino.
  • L'IMPIANTO DELL'INTERA OPERA È ALLEGORICO
  • I dialoganti simboleggiano le due componenti dell'animo di Petrarca: Francesco (uomo debole in preda alle passioni mondane) e Agostino (immagine della coscienza superiore del poeta, che riesce a indagare profondamente nella sua natura e che può spingerlo verso un'autentica vita religiosa)

i tre libri...

  1. LIBRO: Francesco riconosce che i suoi desideri terreni (ricchezza, fama, amore) sono effimeri: vorrebbe vivere secondo gli ideali cristiani di purezza e virtù, ma non ha la forza per farlo.
  2. LIBRO: Riflettendo sulle proprie inclinazioni e sulla propria interiorità, Egli individua i peccati capitali di cui è colpevole: tutti, tranne l'invidia. In particolare egli pecca di "ACCIDIA", malessere profondo e paralizzante, un abbattimento dello spirito che gli procura un senso di inerzia e di sconforto, contro il quale la ragione nulla può
  3. LIBRO: Agostino guida Francesco a mettere a nudo le proprie complesse dinamiche psicologiche e a individuare con chiarezza i nodi principali della sua sofferenza che sono: il desiderio di AMORE e quello di GLORIA, entrambi distruttivi. Tuttavia la sapienza di Agostino non riesce a risolvere i conflitti dolorosi del poeta che restano irrisolti e dolorosamente presenti.

(Laura) ha allontanato il tuo animo dall'amore celeste e ne ha deviato il desiderio dal Creatore alla creatura: e questa è sempre stata l'unica e la più facile via verso la morte".

Secretum, libro III

Il Canzoniere

Rerum Vulgarium Fragmenta

Petrarca accenna alla sua composizione alla fine del Secretum quando dichiarerà di voler approfondire al conoscenza di sè raccogliendo "i frammenti sparsi" della propria anima.Nonostante il titolo l'opera ha in sè una sua UNITÀ E ORGANICITÀ, frutto di un preciso disegno dell'autore che verrà modificato fino alla sua morte.

  • Petrarca la vorò al Canzoniere per circa 40 anni.
  • Le prime liriche risalgono a 1335 ma è solo a partire dal 1348 che maturò l'idea di raccoglierle in un'opera unitaria per celebrare l'amore per Laura.
  • La sua struttura definitiva la troverà solo nel 1374.

Il Canzoniere

STRUTTURA

366 componimenti (come i giorni dell'anno più un'introduzione) in totale organizzati in due parti secondo un criterio principalmente cronologico:

  • COMPONIMENTI IN VITA DI LAURA (1-263), incentrati sulla passione per Laura
  • COMPONIMENTI IN MORTE DI LAURA(264-366) caratterizzati dalla presa di coscienza del proprio asservimento alla tirannia delle passioni e dal desiderio di purificazione.
LA MAGGIOR PARTE SONO SONETTI, ma compaiono anche Canzoni, ballate, madrigali e sestine.

La figura di Laura

Laura è la giovane avignonese di cui lui afferma di essersi innamorato. Ciò si evince dalle Familiari(II,9) in cui rivendica la realtà della sua esperienza contro le voci di alcuni contemporanei che dubitavano della reale esistenza della donna.È certo che la vicenda di un amore, di breve durata e forse pooco importante, diventa nel Canzoniere allegoria della tormentata esperienza interiore del poeta e delle sue ambizioni culturali (come ci dice il nome "LAURA", che si collega a "LAURO", pianta sacra di Apollo dio della poesia.

I Temi

  • amore per Laura
  • il desiderio di gloria
  • la precarietà dei beni materiali
  • il valore dell'esperienza religiosa
  • la memoria, la sofferenza interiore
  • l'ammirazione per gli autori antichi
  • il pensiero politico

CONFLITTO INTERIORE - Il poeta vive costantemente un conflitto interiore: da una parte il bisogno di pace e serenità interiore, dall'altra l'attrazione per la vita terrena e per i suoi piaceri, della cui precarietà egli è ben consapevole. IL PAESAGGIO - Anche i luoghi che fanno da sfondo alle poesie sono privi di concretezza e vengono idealizzati e stilizzati, e servono a rispecchiare più che altro il sentire interiore del poeta.

Voi ch'ascoltate...

  • è il proemio dell’intera raccolta
  • VOI...a chi rivolge esattamente il poeta?
  • cosa esprime il poeta nelle due quartine? (prova usando una parola...link su mentimeter)
  • cosa esprime il poeta nelle due terzine? (prova usando una parola...link su mentimeter)