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La pittura romana
Sabrina Jaite
Created on March 10, 2024
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Transcript
La pittura romana
di Jaite sabrina, Anell Revolledo e Ferrari Irene 3°A ling
Inizio
Introduzione
- Aree dell’impero romano, tra 753 a.C. e 476 d.C.
- Ritrovamenti a , , e
- Le pitture parietali sono commissionate per decorare e rendere eleganti tutti gli ambienti, siccome il mobilio era poco presente
- Temi più raffigurati: mitologia e potenza.
- Realismo dei volti e ricerca della tridimensionalità
- Materiali costosi per far accentuare la ricchezza.
Fayyum (Egitto)
Pompei
Stabia
Ercolano
Il primo stile pompeiano (150 a.C. – 80 a.C.)
- Riscontrabile diffusamente in edifici e abitazioni private.
- La fascia superiore, decorata con cornici in stucco aggettante;
- La fascia mediana, dipinta con solitamente con il rosso e il nero, anche se potevano essere usate alcune tonalità di viola e di verde, ad emulare non solo il marmo ma anche granito ed alabastro;
- Il plinto, o zoccolo, di colore giallo a creare un forte contrasto cromatico.
Casa di Sallustio, II sec. a.C. Pompei
Il secondo stile pompeiano
- Lo stile pompeiano architettonico è caratterizzato dalla realizzazione di cornici e fregi tramite pittura, senza l'utilizzo dello stucco
- Si sviluppa negli ultimi tre quarti del I secolo a.C.
- Introduce un effetto di prospettiva elegante, con l'illusione di podi, colonnati, edicole e porte in primo piano
- Ai paesaggisti, artisti che dipingevano dettagli dei giardini con maestria, venne riservato un ruolo importante durante questo periodo a Pompei.
Pitture Murali da un cubicolo Nocturnum
Il terzo stile pompeiano
- Le decorazioni del terzo stile pompeiano includevano motivi geometrici, floreali, astratti e illusionistici.
- Gli artisti utilizzavano una vasta gamma di colori brillanti e vivaci, inclusi il giallo, il rosso, il blu e il verde.
- Le decorazioni includevano spesso pannelli dipinti con scene mitologiche, paesaggi idilliaci o figure risalenti all'antichità.
- Le pareti erano spesso suddivise in ampie fasce orizzontali di colore diverso, con fasce più strette di decorazioni pittoriche tra di esse.
- Le decorazioni erano spesso arricchite con stucchi e inserti in marmo per aggiungere texture e profondità alle pareti.
Tablinum di Marco Lucrezio , presso gli scavi archeologici di Pompei.
Il quarto stile pompeiano
- Caratterizzato da grande ricchezza decorativa e architettonica
- Opere ritraevano scene fantasiose e teatrali con grande scenicità
- Pittura di scenari in prospettiva con figure umane ed elementi architettonici in rilievo con lo stucco
- Architetture bidimensionali ed esclusivamente decorative, simili al rococò
Casa dei Vettii a Pompei