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Attività didattica: Pizzica salentina

Fabiana Giorgio

Created on March 9, 2024

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Transcript

PIZZICA salentina

Pizzichiamo i sensi

La storia

La pizzica salentina

La pizzica, definita anche "Taranta" è un ballo terapeutico che ha origini molto antiche: risalgono a culti dionisiaci molto comuni nell'area del Salento, provenienti dalla Grecia. Le prime testimonianze risalgono al Medioevo, intorno al 1300, facendo riferimento ad un vero e proprio "esorcismo musicale", un'"ipnosi" dove, in alcuni trattati medici, si attribuiva a questo tipo di musica l'antitodo al veleno della tarantola.

Perchè la tarantola mordeva le donne?

La risposta la troviamo nella struttura della famiglia che era di tipo patriarcale e la condizione della donna era molto difficile: succube del padre prima di sposarsi, con il matrimonio deciso dalla famiglia, successivamente lo doventava del marito.La sua vita era dedicata ai figli e alla casa. rapporti sociali e relazionali erano annullati; l'unico momento in cui la donna poteva incontrare qualcuno era durante la Messa domenicale.Così la donna era priva di qualsiasi possibilità di esprimere i propri bisogni.

Indice

La storia

Tempi e fasi

Attività didattica

Obiettivi educativi

Discipline coinvolte

Strategie e metodologie

Valutazione

Competenze

Che cos'è la PIZZICA?

E' il termine salentino per indicare la tarantola, che aveva la fama di pizzicare le donne sotto le vesti durante il periodo della mietitura.

Allegoria del morso della tarantola

Le credenze popolari parlano di un ragno, la tarantola, che nei mesi estivi pizzicava le sue vittime nei campi, per lo più donne, provocandole uno stato di malessere generale. La sola terapia era il ballo. La tarantata, sotto l'efetto della musica, dava inizio ad una danza isterica, accompagnata da nastri colorati e da una specifica musica, la pizzica. Nel corso degli anni ci sono stati dei medici che si sono interessati al fenomeno e hanno compreso la natura psicologica del male, che spesso definirono come "alienazione PSICOFISICA" della donna.

CARATTERISTICHE MUSICALI DELLA PIZZICA SALENTINA

La pizzica salentina è una danza popolare caratterizzata da un andamento veloce ed incalzante con un ritmo binario (2 accenti).Le melodie sono semplici e ripetitive, spesso basate su un ostinato realizzato di norma dal tamburello come strumento ritmico principale, spesso accompagnato da altri strumenti come: violino, tamborra, chitarra e voce. Spesso si lascia anche spazio ad improvvisazioni melodiche da parte dei musicisti. Oltre che rappresentare la Danza rituale propiziatoria per la guarigione dal morso della tarantola la pizzica è anche una danza di corteggiamento, di festa e di socializzazione.

Attività didattica

Contesto classe seconda di un Liceo Musicale e CoreuticoLa classe è costituita da 20 studenti (12 ragazzi, 8 ragazze) di cui una studentessa con disabilità visiva totale, fortemente motivata all’apprendimento. La classe presenta nel complesso buone competenze relazionali e sociali, manifestando predisposizione e sensibilità nei confronti delle diversità, aiutando la compagna di classe ad orientarsi e supportandola nei momenti di maggiore difficoltà.

Attività didattica

PRODOTTO: PERFORMANCE A FINE ANNO SCOLASTICOCon l’attività didattica “Pizzichiamo i sensi” si intende offrire agli studenti una preziosa occasione di socializzazione, attraverso la danza e la musica, acquisizione di consapevolezza del proprio corpo per potersi esprimere in maniera libera e nel contempo ridurre lo stress legato alla vita scolastica.Si prevederà l’utilizzo alternativo del tipico foulard da pizzica per coprire gli occhi di tutti gli studenti, in modo da favorire una maggiore inclusione della studentessa cieca e creare in tutti gli studenti una maggiore relazione empatica, vivendo in prima persona la diversa abilità visiva.L'attività coreutica rappresenta un'importante opportunità per lo sviluppo olistico degli studenti ciechi. Attraverso la danza e il movimento creativo, questi studenti possono infatti migliorare le loro capacità psicomotorie, percettivo-sensoriali, espressive-comunicative, sociali e relazionali.

DISCIPLINE COINVOLTE E COMPETENZE

  • STORIA DELLA MUSICA
  • STORIA DELLA DANZA
  • TECNICHE DELLA DANZA
  • TEORIA E PRATICA MUSICALE DELLA DANZA

DISCIPLINE COINVOLTE E COMPETENZE

STORIA DELLA MUSICA Conoscere lo sviluppo storico della musica nelle sue linee essenziali, nonché le principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di tradizione sia scritta sia orale STORIA DELLA DANZA Individuare e analizzare i caratteri stilistici e i valori estetici delle opere coreutiche più significative della tradizione in relazione al contesto storico, culturale e sociale

TECNICHE DELLA DANZA Apprendere le principali forme di coordinazione con una particolare attenzione rivolta alla percezione/costruzione del movimento inteso come movimento globale. Acquisire semplici combinazioni di danze storicheTEORIA E PRATICA MUSICALE DELLA DANZA Padroneggiare le conoscenze specifiche del linguaggio musicale di base al fine di trovare uno stretto rapporto tra sfera acustica e sfera gestuale e del movimento

tempi e fasi

Durata: l’attività didattica “Pizzichiamo i sensi” avrà la durata di un mese e si prevede l’inizio nel mese di maggio.

1 fase- durata: una settimana

  • Introduzione della storia, delle origini e del contesto culturale della pizzica salentina
  • Ascolto di brani musicali tradizionali
  • Apprendimento dei passi base della pizzica. Tutti gli studenti balleranno bendati con il foulard, per immedesimarsi totalmente nella condizione della studentessa con diversa abilità, oltre che per creare un clima di inclusione e socialità
2 fase- durata: una settimana
  • La pizzica e il tarantismo: rituali e credenze popolari
  • Analisi degli strumenti musicali utilizzati nella pizzica
  • Approfondimento dei passi e coreografie semplici

3 fase- durata: una settimana

  • Composizione di un brano musicale originale ispirato alla pizzica
  • Creazione di una coreografia di gruppo
4 fase- durata: una settimana
  • Allestimento del setting per la performance finale
  • Prove per la performance finale
  • Performance finale: presentazione di quanto appreso durante il percorso laboratoriale, in occasione della manifestazione che si terrà a scuola alla fine dell’anno scolastico

obiettivi educativi

SVILUPPO ESPRESSIVO-COMUNICATIVO- Imparare a comunicare con il proprio corpo in modo efficace - Rafforzare l'autostima e la fiducia in sé stessi SVILUPPO SOCIALE E RELAZIONALE - Sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo - Promuovere la socializzazione e l'inclusione - Collaborare con i compagni nella creazione di coreografie di gruppo - Esibirsi in pubblico di fronte ad un auditorium

SVILUPPO PSICOMOTORIO - Migliorare la coordinazione motoria e l'equilibrio - Affinare la propriocezione e la consapevolezza del corpo - Acquisire maggiore fluidità e controllo nei movimenti SVILUPPO PERCETTIVO-SENSORIALE - Sviluppare la capacità di discriminare suoni, vibrazioni e differenti sensazioni tattili

STRATEGIE E METODOLOGIE

Ci si propone di effettuare una differenziazione didattica per tutti e per ciascuno per promuovere un monitoraggio costante rispetto ai percorsi di apprendimento degli alunni.Sarà necessario quindi modificare la proposta didattica in base ai feedback ricevuti e creare un clima positivo all'interno della classe capace di trasmettere a tutti il valore delle diversità e l’apertura verso gli altri, valorizzando l’irripetibilità individuale. Nel progetto ci si concentrerà nel coinvolgimento della studentessa con disabilità visiva utilizzando metodologie atte a stimolare diverse forme di intelligenza, come suggerito dalla teoria delle intelligenze multiple di Gardner, in particolare:

  • l’intelligenza corporea cinestetica, deputata a raggiungere una padronanza del corpo nella coordinazione dei movimenti;
  • l’intelligenza musicale, riguardante l'abilità di riconoscere e comporre melodie armoniose attraverso suoni, ritmo, timbro;
  • l’intelligenza spaziale, concernente la capacità di percepire forme e oggetti nello spazio sviluppando una memoria per i dettagli ambientali.

STRATEGIE E METODOLOGIE

  • Testi informativi sulla pizzica salentina anche in versione audio libro
  • App Seeing AI
  • Brani musicali tradizionali e contemporanei
  • Strumenti musicali (tamburello e chitarra)
  • Accessori e particolari per la coreografia
(foulard, gonne lunghe, ecc.)
  • Lezione frontale
  • Didattica laboratoriale (ascolto guidato della musica, composizione di un brano e laboratorio di danza)
  • Cooperative learning
  • Peer tutoring

VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

Sarà effettuata collegialmente dai docenti coinvolti secondo i seguenti criteri:

  • partecipazione attiva alle lezioni e ai laboratori;
  • comprensione dei contenuti;
  • capacità di eseguire i passi della danza;
  • creatività e originalità nella perfomance
Autovalutazione Autobiografia cognitiva da parte degli studenti come feedback dell’esperienza didattica-labotatoriale e autovalutazione formativa. Per la studentessa cieca sarà utilizzato il programma screen reader in modo che il questionario visualizzato per tutti sullo screen touch venga reso fruibile anche tramite sintesi vocale.

VIDEO

TEAM AQUILONE

Daniela Iodice Fabiana Giorgio

Tiziana Lechiancole Valeria Ferri

Vito Grieco Antonio Iannuzzi

Cinzia G. Gianfreda Pietro Labbattaglia

thank you!

"Siamo come pezzi di puzzle, ognuno è diverso ma insieme creiamo l'immagine perfetta."