Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
NUOTO SINCRONIZZATO
Margherita Di Felice
Created on March 8, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Happy Holidays Mobile Card
View
Christmas Magic: Discover Your Character!
View
Christmas Spirit Test
View
Branching Scenario: Save Christmas
View
Correct Concepts
View
Microcourse: Artificial Intelligence in Education
View
Puzzle Game
Transcript
Nuoto sincronizzato
MARGHERITA DI FELICE IIB
Indice
COS'E'
La storia
tipologie
le regole
il giudizio
Il nuoto sincronizzato in italia
le olimpiadi
Cos'è
Il nuoto sincronizzato, anche noto come nuoto artistico, è uno sport acquatico, inquadrato come disciplina tecnico-combinatoria, che unisce nuoto, elementi ginnici e danza, in cui gli atleti eseguono coreografie preparate in acqua in sincronia con la musica. Essi riescono a sentire la musica anche sott'acqua grazie a degli altoparlanti stagni detti "sonde". Le competizioni si dividono in esercizi tecnici ed esercizi liberi. Sia gli esercizi tecnici sia quelli liberi possono essere di singolo, doppio o duo, o di squadra. Gli esercizi liberi comprendono anche l'esercizio di combinato. Il nuoto artistico richiede capacità acquatiche, forza, resistenza, flessibilità, grazia, abilità artistica, un'esatta coordinazione dei tempi e padronanza dell'apnea subacquea. Nato come sport esclusivamente femminile, con il passare degli anni anche gli uomini hanno cominciato ad affacciarsi a questa disciplina fino ad iniziare a gareggiare a livello ufficiale, infatti è sempre maggiore il numero di prove a duetto misto. Le atlete del nuoto artistico vengono comunemente chiamate sincronette. I loro movimenti sono scanditi all'unisono, contando in otto tempi per ottenere contemporaneamente la massima sincronizzazione. Questo sport coinvolge i muscoli di tutto il corpo e quelli più sollecitati sono i muscoli di spalle e braccia. Gli infortuni sono rari e quasi sempre muscolari. Non c’è contatto fisico, non ci sono avversari da affrontare “direttamente”. Il rischio più grande è quello di andare fuori tempo e non riuscire ad essere sincronizzati con i compagni.
La storia
1984
1941
1907
1934
2003
1960
Tipologie
Nel nuoto sincronizzato esiste una distinzione in base al numero di atleti che competono: il singolo, il duo o doppio e la squadra:-il singolo può essere sia femminile che maschile; -il duo può essere composto da due donne, due uomini, o da un uomo e una donna, e in questo caso viene chiamato misto; -la squadra può essere composta da 4 a 8 atleti, possono partecipare anche atleti uomini ma la squadra non può essere prettamente maschile.
E’ necessario fare una seconda distinzione tra le tipologie di competizioni, dette specialità. Ogni specialità ha le sue caratteristiche e vi sono regole specifiche. Le specialità previste nel nuoto sincronizzato sono 4: -obbligatorio, -programma tecnico, -programma libero, -esercizio combinato.
Le regole
Nel nuoto sincronizzato le regole non sono molte. Le più importanti sono negli esercizi liberi e tecnici di tutti i tipi. La principale regola è quella che durante l'esecuzione di un esercizio, libero o tecnico che sia, non bisogna toccare il fondo della piscina, anche se basso. Un'altra regola importante è quella di sorridere o di non fare smorfie durante il balletto, che determinano l'impressione che si dà alla giuria e agli spettatori. Le smorfie diminuiscono il punteggio di esecuzione.
Le regole
A seconda del tipo di specialità esistono poi delle regole più specifiche: -nell’obbligatorio ogni atleta deve eseguire almeno 4 delle figure previste dal regolamento ed estratte dalla giuria. -nel programma tecnico ciascun singolo, duo o squadra deve eseguire le figure previste dal regolamento tra cui gamba di balletto (singola, doppia, alternata, rotante, in immersione), ibis, castello e barracuda. Il tempo di esecuzione varia tra solo (massimo 2 minuti), duo (2 e 20) e squadra (2 e 50); -nel programma libero si richiede agli atleti di eseguire, con l’accompagnamento di una base musicale, le figure obbligatorie in elenco e/o parte di esse. In questo programma il tempo di esecuzione è di 3 minuti per il solo, 3 e 30 per il duo e 4 per la squadra; -nell’esercizio combinato invece un massimo di 10 atleti deve eseguire combinazioni di duo, solo e squadra. Questo programma ha un tempo di esecuzione di 5 minuti al massimo. Per quanto riguarda il tempo di esecuzione, da parte della giuria c’è una tolleranza di 10/15 secondi in più e/o in meno, vengono concessi 10 secondi di permanenza a bordo vasca e la camminata per raggiungere la vasca da parte degli atleti non deve durare più di 30 secondi.
Il giudizio
Per quanto riguarda il giudizio, la giuria valuta la corretta esecuzione degli esercizi, se gli atleti toccano il fondo della piscina, e valutano i tempi di esecuzione, con una tolleranza di 10/15 secondi in più o in meno rispetto al limite stabilito, ma esistono giurie più specifiche per il programma libero e per quello tecnico.
Per quanto riguarda i programmi tecnici, 3 giurie composte da 5 giudici valutano rispettivamente l'esecuzione, l'impressione e gli elementi avendo a disposizione un totale di dieci punti da assegnare. Ciascuna delle tre diverse valutazioni concorre a determinare il punteggio finale. L'esecuzione comprende i seguenti componenti: • Esecuzione: livello di eccellenza nell'esecuzione di tutti i movimenti; • Sincronismo: la precisione dei movimenti all'unisono tra le nuotatrici e con l'accompagnamento musicale. L'impressione comprende i seguenti quattro componenti: • Difficoltà: difficoltà di tutti i movimenti; • Coreografia: la varietà, la creatività, lo spaziare nella vasca, le formazioni e le transizioni; • Interpretazione della musica: l'utilizzo della musica; • Modo di presentazione: controllo totale dell'esercizio.
PROGRAMMA TECNICO
Il giudizio
Per quanto riguarda i programmi liberi, 3 giurie composte da 5 giudici valutano rispettivamente l'esecuzione, l’impressione artistica e la difficoltà avendo a disposizione un totale di dieci punti da assegnare.Ciascuna delle diverse valutazioni concorre a determinare il punteggio finale. L'esecuzione comprende i seguenti componenti: • Esecuzione: le tecniche di nuoto, la propulsione, la precisione delle formazioni; • Sincronismo: la precisione dei movimenti all'unisono tra le nuotatrici e con l'accompagnamento musicale. L'impressione artistica comprende i seguenti tre componenti: • Coreografia: la varietà, la creatività, lo spaziare nella vasca, le formazioni e le transizioni; • Interpretazione della musica: l'utilizzo della musica; • Modo di presentazione: controllo totale dell'esercizio. Infine la valutazione della difficoltà comprende appunto la difficoltà di tutti i movimenti e della difficoltà del sincronismo.
PROGRAMMA LIIBERO
Nuoto sincronizzato in Italia
Nel 1972 il nuoto artistico prese piede in Italia, grazie all'impegno di Romilde Cucchetti, all’epoca insegnante di nuoto a Roma, che decise di far provare ai bambini che allenava il dorso alternato, ritmando i movimenti. Nel 1976 venne formata la prima squadra di nuoto artistico, le "telline", composta da sette bambine e un bambino. Presso le piscine italiane atlete e insegnanti di nuoto cominciarono a studiare e praticare la disciplina, insegnandola e facendo crescere lo sport. La campionessa nazionale di nuoto sincronizzato italiana è Manila Flamini.
Le Olimpiadi
Il nuoto sincronizzato è entrato a far parte degli sport olimpici con le olimpiadi di Los Angeles 1984, successivamente sono state aggiunte la possibilità di gareggiare anche con il duetto e il singolo oltre che alla competizione in squadre. Al giorno d’oggi il nuoto sincronizzato singolo non fa più parte del programma olimpico.
La squadra femminile ROC (Comitato Olimpico Russo) ha vinto due medaglie d’oro, nel duetto e nelle competizioni in squadre nel programma libero, la Cina ha conquistato le due medaglie d’argento mentre il bronzo è spettato all’Ucraina. Nelle prossime Olimpiadi, Parigi 2024, che si terranno quest’anno dal 5 al 10 agosto, è stata fatta un importantissima aggiunta, che permetterà agli uomini di competere in questo sport per la prima volta nella storia delle olimpiadi con la routine acrobatica a squadre.
Le ultime gare olimpiche di nuoto artistico si sono tenute a Tokyo nel 2021, dal 2 al 7 agosto. Si sono disputati due eventi, duo e gara a squadre, entrambi prettamente femminili.
“In Italia c'è bisogno di cambiare visione sullo sport: non è solo e sempre calcio, calcio, calcio.”
Thanks!
MARGHERITA DI FELICE IIB
Il termine “nuoto sincronizzato” viene riconosciuto ufficialmente, e utilizzato come definizione di questo sport.
Nell'aprile 2003, l'atleta statunitense Bill May ha battuto tutte le ragazze nel solo e nel duo ai campionati USA di sincro. Egli si è presentato più di una volta a "Roma Synchro" esibendosi fuori concorso con squadra, solo e duo.
Benchè performance amatoriali di balletti nell'acqua siano da sempre state realizzate, la nascita del nuoto sincronizzato come sport agonistico viene collocata nei primi decenni del XX secolo. Nel 1907, la nuotatrice australiana Annette Kellerman, esibendosi in una vasca di vetro a New York, passò alla storia come prima ballerina "subacquea".
Il nuoto sincronizzato viene introdotto nei giochi olimpici con le olimpiadi di Los Angeles 1984
Nei successivi anni il nuoto sincronizzato è andato via via sviluppandosi diventando sempre più tecnico e atletico. Nel 1960, dopo un tour mondiale, la rappresentativa di sincro statunitense si esibì alle Olimpiadi di Roma con lo scopo di promuovere e dare visibilità ad uno sport ormai ampiamente avviato. Ma bisognò aspettare che i Giochi approdassero negli Stati Uniti perchè il nuoto sincronizzato diventasse disciplina olimpica.
Altro importante personaggio legato a questo sport fu Kay Curtis, la quale ebbe il merito di introdurre le prime tipiche figure e formazioni. Fu durante la presentazione del suo spettacolo The Kay Curtis Modern Mermaids, organizzato a Chicago nel 1934, che venne utilizzato per la prima volta il termine "nuoto sincronizzato"