Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Terremoti

Enrico Taglioni

Created on March 6, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Correct Concepts

Microcourse: Artificial Intelligence in Education

Puzzle Game

Scratch and Win

Microlearning: How to Study Better

Branching Scenarios Challenge Mobile

Branching Scenario Mission: Innovating for the Future

Transcript

I Terremoti

Scopriamoli insieme...

Q U I Z

IL PIANETA TERRA ...

NELLA PARTE PIU' SUPERFICIALE,CHIAMATA LITOSFERA, E' DIVISO IN DIVERSE PARTI CHIAMATE ZOLLE O PLACCHE TETTONICHE

LE PLACCHE TETTONICHE SI MUOVONO TRA DI LORO DA MILIONI DI ANNI ...

I MOVIMENTI POSSONO ESSERE: DIVERGENTI (le placche si allontanano), CONVERGENTI (le placche si avvicinano), TRASFORMI (le placche scorrono parallelamente).

L'INTERNO DEL PIANETA TERRA ...

LE PLACCHE O ZOLLE TETTONICHE FANNO PARTE DELL'INVOLUCRO PIU' ESTERNO DEL PIANETA CHIAMATO LITOSFERA (spessore max 130 Km)

AL DI SOTTO DELLA LITOSFERA TROVIAMO L'ASTENOSFERA (spessore circa 550 Km) MANTELLO SUPERIORE E LA MESOSFERA (spessore circa 2.700 Km) MANTELLO INFERIORE

IL CENTRO DELLA TERRA E' COMPOSTO DAL NUCLEO INTERNO (spessore circa 1.300 Km) NUCLEO ESTERNO (spessore circa 2.000 Km)

COS'E' IL TERREMOTO? ...

IL TERREMOTO E’ UN FENOMENO NATURALE CHE PROVOCA, GRAZIE AL RILASCIO DI ENERGIA, DELLE FORTI VIBRAZIONI DELLA CROSTA TERRESTRE.

IL TERREMOTO:

- E' UN FENOMENO NATURALE

- E' IMPREVEDIBILE

- HA UNA DURATA DI POCHE DECINE DI SECONDI

- SOLITAMENTE SI PUO' RIPETERE CON PIU' FREQUENZA IN ALCUNE AREE

I MOVIMENTI DELLE PLACCHE PROVOCANO … un accumulo di energia nelle rocce che formano la litosfera

QUESTA ENERGIA CHE SI ACCUMULA NELLE ROCCE PROVOCA IN SEQUENZA:

1) DEFORMAZIONE 2) ROTTURA delle rocce che si muovono lungo un piano chiamato FAGLIA

QUANDO DUE BLOCCHI DI LITOSFERA SI MUOVONO GENERANO UN TERREMOTO

QUANDO IN PROFONDITA' SI HA LA ROTTURA ISTANTANEA E LO SPOSTAMENTO DI DUE BLOCCHI DI ROCCIA, SI GENERANO DELLE ONDE SISMICHE CHE PARTONO DA UN PUNTO PRECISO NEL SOTTOSUOLO CHIAMATO IPOCENTRO A questo, corrisponde in superficie un punto detto EPICENTRO Proiezione verticale dell'ipocentro sulla superficie terrestre

LE ONDE SISMICHE GENERATE DA UN TERREMOTO… SONO QUELLE CHE NOI SENTIAMO IN SUPERFICIE E CHE PROVOCANO LO “SCUOTIMENTO” DELLE NOSTRE CASE, SCUOLE, etc... … le PRIME ad arrivare e ad ESSERE PERCEPITE sono le onde P dette “PRIMARIE”…

Onda P (Primaria o di Compressione o longitudinale) velocità 4/8 Km/sec

… dopo qualche secondo arrivano le onde S dette “SECONDARIE”…

Onda S (Secondaria o di Taglio o trasversali) velocità 2,3-4,6 Km/sec

… le ultime ma anche le più pericolose ad arrivare sono le ONDE SUPERFICIALI che risultano una combinazione delle onde P e delle onde S.

Onde di Love

Onde di Rayleigh

Quale strumento registra il terremoto e le onde sismiche? … IL SISMOGRAFO

Sismografo adatto per la registrazione della componente verticale delle oscillazioni del terreno. Movimento sussultorio

Sismografo adatto per la registrazione della componente orizzontale delle oscillazioni del terreno. Movimento ondulatorio

Il SISMOGRAFO è uno strumento di misura che produce … IL SISMOGRAMMA

Dall’analisi dei sismogrammi è evidente che le onde vengono registrate in tempi diversi e che giungono al sismografo in questo ordine:

  • le onde P,
  • le onde S,
  • le onde superficiali.
Analizzando il tempo che passa tra l’arrivo delle Onde P e delle Onde S si può capire la distanza del terremoto dal sismografo che lo ha rilevato. Incrociando le distanze registrate da almeno 3 sismografi (triangolazione) si può determinare l'esatto EPICENTRO, ossia il luogo preciso dove è avvenuto il sisma.

Come si trova l'EPICENTRO di un terremoto IL METODO DELLA TRIANGOLAZIONE

Per determinare l'epicentro servono almeno TRE stazioni dotate di SISMOGRAFO

Spazio = Velocità X Tempo

Quali sono le scale di misura di un terremoto ? MERCALLI e RICHTER

Vengono valutati gli effetti del terremoto sulle costruzioni fatte dall'uomo. Tali effetti sono suddivisi in livelli dal I, II, III, IV, …… XI, XII secondo i gradi della scala introdotta all’inizio del secolo (1902) dal sismologo Giuseppe Mercalli. Un terremoto forte al centro di un deserto per la Scala Mercalli ha valore I o II

La scala Richter misura la MAGNITUDO. Si misura attraverso la registrazione dei sismogrammi ed esprime l’energia sprigionata da un terremoto. La scala fu introdotta negli anni ’30 dal sismologo americano Charles Richter. Un terremoto forte può avere magnitudo 6 o 7 sia al centro di un deserto che al centro di una città.

LA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEL TERRITORIO... una memoria storica dei terremoti utile a prevenire il RISCHIO SISMICO

Sulla base della frequenza ed intensità dei terremoti del passato; il territorio italiano è stato classificato in 3 CATEGORIE SISMICHE, alle quali corrispondono livelli crescenti di protezione richiesti per le costruzioni (livello massimo per la 1a categoria)

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO ? … buone norme di comportamento

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO ? … buone norme di comportamento

Il Rimbalzo Elastico.

INIZIA

Calcolo dell'epicentro.