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PARITA' DI GENERE MELISSA

Melissa Venezia

Created on March 5, 2024

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Transcript

LA PARITA' DI GENERE

E LA CONDIZIONE FEMMINILE

CHE COS'E' LA PARITA' DI GENERE?

Con la locuzione "parità di genere" si definisce la garanzia costituzionale della possibilità di partecipare alla vita economica, politica e sociale senza alcun ostacolo connesso a sesso, etnia, lingua, religione, ideologia politica, al censo e al ceto di appartenenza.

La parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace. E' inoltre il 5 obbiettivo dell'agenda 2030.

LA CONDIZIONE FEMMINILE

Parlare della condizione femminile significa interrogarsi sul ruolo della donna nel mondo di oggi, valutare le disuguaglianze nelle condizioni di vita e nelle opportunità concesse a entrambi i sessi, prendere atto dei progressi che le donne hanno compiuto nel corso dei secoli per conquistare un posto migliore nella società in cui vivono.

approfondimento:

I MATRIMONI PRECOCI E LE SPOSE BAMBINE

Il matrimonio infantile è una pratica tradizionale che viene svolta in molti paesi e che comporta una grave violazione dei diritti umani dei bambini. Nonostante sia proibito dal diritto internazionale, continua a derubare la tappa dell’infanzia a milioni di bambine e ragazze al di sotto dei 18 anni.

che cosa sono?

Il matrimonio precoce nega alle ragazze il diritto di prendere decisioni sulla loro vita e sulla loro salute sessuale e riproduttiva. Inoltre, le costringe ad abbandonare la scuola, ad una con scarse prospettive economiche e le espone in misura maggiore al rischio di essere vittime di violenze, abusi, cattiva salute o morte prematura.

le conseguenze:

le conseguenze:

VIOLENZA:

ISTRUZIONE:

Queste bambine si sposano con uomini molto più grandi di loro. Sottoposte ai loro mariti e alle loro famiglie, corrono i rischi maggiori di subire violenza da parte del partner. Per molte ragazze, il matrimonio le costringe a subire stupri e abusi per il resto delle loro vite. Isolate e abbandonate da amici e familiari, non hanno la possibilità di chiedere aiuto o confidarsi con qualcuno.

Le ragazze sono costrette ad abbandonare la scuola per dedicarsi unicamente al marito, alla casa e ai bambini. Queste ragazze sono e continueranno a vivere in condizione di povertà e non potranno in più imparare a relazionarsi con gli altri e ad avere fiducia in se stesse.

le conseguenze:

SALUTE:

  • Per le giovani spose aumenta il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili (come l’HIV).
  • I loro corpi, in molti casi, non sono fisicamente pronti a partorire, in quanto troppo giovani.
  • Le gravidanze precoci mettono in pericolo le vite delle ragazze e dello stesso nascituro. Una situazione che diventa ancora più problematica nel caso in cui le giovani ragazze abbiano subito le mutilazioni genitali femminili.

«Il matrimonio prima dei 18 anni è una violazione fondamentale dei diritti umani e il fatto che l’Asia meridionale abbia il più alto carico di matrimoni infantili al mondo è a dir poco tragico. Questi matrimoni impediscono alle ragazze di imparare, mettono a rischio la loro salute e il loro benessere e compromettono il loro futuro», ha spiegato Noala Skinner, direttore regionale di Unicef Asia.'

NEL MONDO...

• Circa 650 milioni di bambine e ragazze si sono sposate prima di compiere 18 anni. • Ogni anno, 12 milioni di ragazze si sposano prima di raggiungere la maggiore età. Una ogni 2 secondi. • Se non agiamo immediatamente, più di 150 milioni di ragazze diventeranno spose bambine prima del 2030. • Il Niger è il paese con il più alto tasso di matrimonio infantile con il 76% di spose bambine

UN VIDEO CONSIGLIATO RIGUARDO ALLE SPOSE BAMBINE:

CASI PRESENTI ANCHE IN ITALIA

Complessivamente, negli anni dal 2019 al 2021 sono stati rilevati 35 casi di matrimoni forzati: 7 del 2019 a 8 del 2020 e 20 nel 2021.

Da questi dati, emerge che l’85% delle vittime sono donne, di cui un terzo minorenni, e prevalentemente di origini straniere. La concentrazione maggiore dei casi rilevati è nelle regioni settentrionali, in particolare Emilia-Romagna e Lombardia.