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LA REGIONE ATLANTICA

chiara baraldo

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Transcript

pianure, fiumi e grandi città

europa atlantica

francia, paesi bassi, belgio, monaco, lussemburgo

Prof.ssa Baraldo

INDice

Europa Atlantica

Paesi Bassi

Francia

Monaco

Parigi

Lussemburgo

Fine

Belgio

01

Sezione 01

la regione atlantica

Il cuore politico dell'Unione Europea, grandi città e paesaggi unici.

Vaste planure ricche di corsi d'acqua

Il territorio dell'Europa atlantica è caratterizzato da una vasta pianura con rilievi circostanti come i Pirenei, il Massiccio Centrale, le Alpi e altri. Queste pianure sono attraversate da molti corsi d'acqua, essenziali per l'agricoltura e il commercio. Le coste sono principalmente lineari con estuari profondi sull'Atlantico, ma più variegate nel sud-est (Provenza) e nel nord-ovest (Bretagna). La Corsica è l'isola principale della regione. Il clima varia da oceanico lungo l'Atlantico a mediterraneo lungo il Mediterraneo.

Ampie zone sono densamente popolate

La densità di popolazione è molto alta nelle grandi città dei Paesi Bassi, del Belgio, del Lussemburgo e in alcune aree urbane della Francia come Parigi, Lione e Marsiglia, superando i 500 abitanti per km2. Tuttavia, nelle zone rurali e montuose della Francia, la densità scende al di sotto dei 100 abitanti per km2. Le lingue predominanti sono il francese, il neerlandese, il tedesco e il lussemburghese. La religione principale è il cattolicesimo, con minoranze di protestanti e musulmani, mentre una parte significativa della popolazione non segue alcuna religione.

+info

Le banlieue francesi

L'attetato al Bataclan

L'impatto dei fenomeni migratori

La densità di popolazione è alta nelle grandi città dei Paesi Bassi, del Belgio, del Lussemburgo e di alcune aree urbane della Francia, superando i 500 abitanti per km2. Ma nelle zone rurali e montuose della Francia, scende sotto i 100 abitanti per km2. Le lingue predominanti sono il francese, il neerlandese, il tedesco e il lussemburghese, mentre il cattolicesimo è la religione principale, con minoranze di protestanti e musulmani, e una parte significativa della popolazione non segue alcuna religione. L'Europa atlantica ha visto intensi flussi migratori da altre regioni europee, soprattutto dal Sud e più recentemente dall'Est, oltre a immigrati dall'Africa, Asia e Sud America, attratti dall'elevato sviluppo economico, servizi di qualità e alta qualità della vita. Tuttavia, la crisi economica ha aumentato le tensioni tra la popolazione locale e gli immigrati, alimentando movimenti politici xenofobi che chiedono restrizioni sull'immigrazione o la chiusura delle frontiere. Gli attentati terroristici, in particolare da parte di gruppi islamici, hanno contribuito ad aumentare il rifiuto degli stranieri, con la popolazione che si sente più vulnerabile ed esposta.

La maggior parte della ricchezza deriva dal settore terziario

La regione si distingue per un alto livello di sviluppo economico in tutti i settori. L'agricoltura è caratterizzata da una bassa manodopera ma alta produttività grazie alla meccanizzazione e tecniche moderne. Le principali colture includono barbabietole da zucchero, cereali, uva e ortaggi, mentre l'allevamento è significativo. Nel settore manifatturiero, si trovano lavorazioni artigianali di alta qualità e industrie tradizionali, ma l'accento è soprattutto sulla ricerca di nuove tecnologie per l'esportazione. Il terziario è il principale datore di lavoro, con rilevanza nei settori finanziari, dei trasporti, delle telecomunicazioni, della ricerca, del commercio e del turismo. Un'ampia percentuale della popolazione lavora nell'amministrazione pubblica.

02

Sezione 02

la francia

Territorio, clima, popolazione ed economia.

morfologia

Elementi naturali e climatici

Francia

Morfologia

Il territorio francese è in gran parte pianeggiante

+info

Idrografia

La Francia è ricca di flumi navigabili

+info

Clima

Si distinguono diverse fasce climatiche

+info

popolazione

Sistema di governo e distribuzione della popolazione

I territori francesi fuori dalla Francia

Nell'urbanizzazione si verificano due tendenze opposte

La forma di governo

Popolazione e Immigrazione

economia francese

L'economia francese è una delle più avanzate al mondo, posizionandosi come la seconda potenza economica dell'Unione Europea dopo la Germania e tra le prime al mondo. Settori come i formaggi, il vino, le automobili, la moda e il turismo mettono spesso in competizione Francia e Italia.

Un'economia avanzata basta sul terziario

L'agricoltura francese, con il territorio più vasto d'Europa, ha superato le recenti difficoltà grazie alla modernizzazione delle tecniche agricole e alla formazione degli agricoltori. Nonostante la superficie coltivata sia diminuita, la produzione è aumentata e molti prodotti sono esportati. Il settore è altamente specializzato, con varie colture specifiche in diverse regioni. Una parte significativa della terra è utilizzata per il pascolo e l'allevamento bovino, che rappresenta metà del reddito agricolo. La pesca è anche produttiva, con porti pescherecci lungo le coste atlantiche e un'acquacoltura sviluppata con allevamenti di ostriche e molluschi.

Le regioni settentrionali e orientali della Francia hanno una tradizione industriale, ma la produzione si concentra principalmente intorno a Parigi e nelle grandi città del Sud e dell'Ovest. I settori tecnologici come l'aeronautica, l'aerospaziale, la ricerca nucleare e le biotecnologie sono rilevanti. L'industria è guidata dalla ricerca scientifica avanzata e comprende siderurgia, meccanica, automobilistica (con marchi come Renault, Peugeot, Citroën), telecomunicazioni, tessile, chimica (farmaceutica, cosmesi, profumi) e produzione di porcellana. La cucina francese è rinomata globalmente per la sua qualità e raffinatezza.

La Francia ha un settore terziario sviluppato, con una forte presenza nella finanza, incluso il secondo mercato azionario d'Europa. Il sistema di trasporto terrestre è avanzato, con una vasta rete stradale e numerose linee ferroviarie ad alta velocità (TGV). Il paese ha investito in anticipo nell'alta velocità. La rete di trasporto via acqua è ben sviluppata, collegandosi alle vie navigabili di Germania, Belgio e Paesi Bassi. Il turismo è un settore chiave, con oltre 80 milioni di visitatori all'anno, rendendo la Francia la prima destinazione turistica mondiale. L'industria cinematografica è prominente, con il celebre Festival del Cinema di Cannes, dove registi di tutto il mondo competono per la Palma d'Oro.

Nucleare si o no?

03

Sezione 03

Parigi

Una meta turistica molto amata.

Parigi, nonostante la sua superficie limitata rispetto ad altre capitali europee, rappresenta oltre il 25% del PIL nazionale ed è il secondo più grande centro economico e finanziario d'Europa dopo Londra. La città è rinomata per il suo ricco patrimonio artistico e culturale, unito a uno spirito innovativo, all'alta moda e alla gastronomia di qualità, rendendola una città cosmopolita amata in tutto il mondo.

La capitale francese, Parigi, è attraversata dalla Senna, che ha giocato un ruolo cruciale nella sua storia favorendo gli scambi commerciali con i porti dell'Atlantico e altre città europee tramite canali artificiali. La Senna è ora una rinomata meta turistica, con i bateaux-mouche che offrono ai visitatori la possibilità di ammirare la bellezza della città. L'île de la Cité, situata lungo il fiume, ospita la celebre cattedrale di Notre-Dame. Parigi attrae 15 milioni di turisti stranieri ogni anno, posizionandola come la seconda città più visitata d'Europa dopo Londra.

04

Sezione 04

belgio

Un Paese con tante anime.

Il Belgio è uno Stato con tre regioni distintive: una pianura costiera a nord con spiagge e dune sabbiose, un bassopiano centrale attraversato da fiumi come la Schelda e la Mosa, e le Ardenne al sud, con montagne coperte da boschi. I fiumi principali sono la Schelda e la Mosa, utilizzati per il

Una piccola striscia pianeggiante

trasporto di merci, e sono collegati dal Canale del Centro. Il clima è prevalentemente atlantico, con piogge frequenti tutto l'anno, ma diventa più continentale nelle aree montuose del sud.

Morfologia

un paese con tante anime

Il Belgio è diviso in regioni linguistiche: fiamminga (neerlandese) a nord, francofona a sud e germanofona a est. Bruxelles-Capitale ospita entrambe le comunità francofona e fiamminga. La gestione di queste identità diverse avviene tramite una monarchia federale costituzionale, dove il re simboleggia l'unità nazionale. Le istituzioni federali si occupano di difesa, giustizia e politica estera, mentre i governi regionali gestiscono questioni territoriali come opere pubbliche e agricoltura. Le comunità sono responsabili di istruzione, cultura e politiche giovanili, determinando aspetti come il sistema scolastico in cooperazione con lo Stato centrale.

+info

Agricoltura e allevamento

La regione più prospera

Un piccolo Stato densamente abitato

Il Belgio è densamente popolato, con la maggior parte della popolazione concentrata nelle Fiandre. Circa il 10% della popolazione è costituito da stranieri, con una percentuale significativa proveniente da Paesi non UE come il Marocco e la Turchia. Bruxelles, la capitale, è una città cosmopolita che funge da mediatrice tra le regioni fiamminga e vallone, sede di istituzioni europee, finanziarie e commerciali. Anversa, con il suo grande porto sulla Schelda, è uno dei porti più attivi d'Europa.

La chiusura delle miniere e le nuove Industrie

Un terzlario che punta su commercio, trasporti e turismo

Il Belgio ha un settore finanziario e commerciale sviluppato, con il porto di Anversa che sfrutta il traffico marittimo e il sistema di navigazione interna. Quest'ultimo collega il Belgio alla Senna, al Reno e al porto di Rotterdam nei Paesi Bassi. Le destinazioni turistiche più popolari includono le città d'arte, le Ardenne e la costa.

05

Sezione 05

Paesi bassi

Terre strappate al mare.

Terre sottratte al mare

Il territorio è caratterizzato da un ampio bassopiano che si estende fino alle colline delle Ardenne a sud. Le coste sono basse e sabbiose, con lagune e polder protetti da dighe e canali. La maggior parte del territorio è dedicata all'agricoltura, con foreste presenti solo nelle aree protette. I fiumi principali sono il Reno e la Mosa, navigabili attraverso canali. Il clima è atlantico, con venti frequenti e piogge regolari, soprattutto in autunno e inverno.

+info

I Paesi Bassi sono una monarchia parlamentare, con il re come capo dello Stato e il governo composto dai ministri. Il territorio è diviso in 12 province, ognuna con autonomia nelle decisioni ambientali e territoriali. Le province dell'Olanda settentrionale e meridionale sono talvolta erroneamente chiamate "Olanda", ma i Paesi Bassi includono tutte le province. Alcune isole nei Caraibi fanno parte dei Paesi Bassi.

popolazione e libertà

La cultura olandese si distingue per la tolleranza e la libertà di scelta, riflessa in leggi che hanno suscitato discussioni. Queste includono il permesso di acquistare droghe leggere nei "coffee shop" autorizzati, le leggi contro le discriminazioni sessuali, che permettono il matrimonio tra persone dello stesso sesso dal 2001, e la legalizzazione dell'eutanasia con assistenza medica.

I Paesi Bassi hanno una densità abitativa molto alta, concentrata principalmente nelle due province dell'Olanda. Con quasi 17 milioni di abitanti, circa 2 milioni sono stranieri, con una percentuale superiore rispetto ad Italia e Francia. Tra i Paesi extracomunitari più rappresentati ci sono Turchia, Marocco e Suriname. La società olandese è fortemente multietnica e il Paese ha sempre accolto con apertura immigrati da tutto il mondo.

Le attività economiche

Nei tre settori

Primario

L'agricoltura è tra le plù produttive al mondo

Secondario

Risorse minerali e petrolio facilitano lo sviluppo Industriale

Il paese dei fiori, ogni anno i turisti possono ammirare i campi fioriti, i prodotti verranno poi commerciti in tutta Europa

Terziario

Nel terziario spiccano I trasporti

+info

06

Sezione 06

MONACO

Uno Stato senza città.

Il settore terziario traina l'economia

Uno Stato senza città

Il principato

Il Principato di Monaco è il secondo Stato più piccolo al mondo, dopo la Città del Vaticano. Si trova sulla costa della Francia meridionale, affacciato sul Mar Mediterraneo, con un territorio roccioso e collinare di appena 2 km2. Nonostante le dimensioni ridotte, è estremamente popolato, con la più alta densità di popolazione al mondo. Il clima è mite grazie all'influenza del mare.

07

Sezione 07

lussemburgo

Un piccolo Stato nel centro dell'Europa

Un piccolo Stato nel centro dell'Europa

Morfologia

Il Lussemburgo confina a sud con la Francia, a est con la Germania e a nord e ovest con il Belgio. Il territorio è montuoso e collinare a nord, mentre è pianeggiante a sud, con un clima continentale che diventa più mite nelle vallate meridionali. La zona settentrionale è ricca di castelli medievali, mentre la "piccola Svizzera lussemburghese" a est è caratterizzata da colline con forme strane e foreste intatte.

Lussemburgo

L'economia si basa sulle attività finanziarie

Il Lussemburgo è una monarchia parlamentare ereditaria, governata da un granduca della famiglia Nassau, noto per la sua alta qualità di vita. Con circa mezzo milione di abitanti, il 45% sono stranieri, principalmente portoghesi, francesi e italiani. Le lingue ufficiali sono francese, tedesco e lussemburghese. La capitale, Lussemburgo, ha un centro storico verde e moderni quartieri economici come Kirchberg. L'economia è fortemente basata sul settore terziario e finanziario, con oltre 200 banche e multinazionali attratte dai regimi fiscali favorevoli. Il PIL pro capite del Lussemburgo è tra i più alti al mondo e il paese è tra i primi 20 per Indice di Sviluppo Umano. È uno degli Stati fondatori dell'Unione Europea e ospita la Corte di Giustizia Europea e la Corte dei Conti.

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Buon studio!

Prof.ssa Baraldo

Attentato al Bataclan

13 novembre 2015

Migrazioni e cittadinanza

La popolazione francese supera i 64 milioni, con il 6,8% di stranieri, principalmente dalle ex colonie del Nord Africa. Il tasso di fecondità è di 1,9, sostenuto da politiche sociali. Il 45% si dichiara non religioso, mentre il 55% è affiliato a qualche fede religiosa, principalmente cattolica. L'obbligo scolastico è fino a 16 anni, con un alto numero di laureati. Dal 1997, la legge sulla nazionalità rende automatica l'acquisizione della cittadinanza francese per chi è nato in Francia da genitori stranieri. Molte politiche di integrazione sono state implementate, ma la crisi

economica ha portato a spostamenti verso le periferie, chiamate banlieue, dove si sono verificati fenomeni di marginalizzazione, delinquenza e estremismo religioso, contribuendo agli attentati terroristici in varie città come Parigi e Nizza.

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Fuori dai confini geografici

Antiche conquiste coloniali

La Francia comprende la Corsica, terza isola del Mediterraneo, le isole intorno alla Bretagna e alcuni territori extraeuropei come la Guyana Francese in Sud America e i Territori d'Oltremare principalmente isole in diverse regioni come le Antille, l'oceano Indiano e la Polinesia.

La regione fiamminga

Dove la ricchezza è concentrata

Fino agli anni '70, la regione più ricca e industrializzata del Belgio era la vallone, con industrie estrattive e pesanti. Tuttavia, queste sono entrate in crisi e ora la regione più prospera è la fiamminga, grazie al settore terziario.

Una repubblica semipresidenziale

Forma di governo

La Costituzione francese è stata modificata per adattarsi alle esigenze della società. Il Paese è una repubblica semipresidenziale, in cui il Presidente è eletto a suffragio universale e nomina il Primo Ministro e i ministri in accordo con lui. Il governo deve ottenere la fiducia del Parlamento, il quale può influenzare la nomina del Primo Ministro.

Agricoltura e allevamento

Nella zona settentrionale pianeggiante del Belgio si coltivano principalmente cereali e verdure, mentre le aree collinari meridionali sono utilizzate per l'allevamento bovino. L'agricoltura è intensiva e meccanizzata, con produzione di cereali, patate, barbabietole da zucchero e ortaggi, anche sotto serre. La pesca ha un ruolo marginale.

La Francia produce principalmente energia elettrica da 58 reattori nucleari, permettendole di esportare quantità significative di energia. Tuttavia, dopo l'incidente di Fukushima nel 2011, molti Paesi europei hanno sospeso la costruzione di nuove centrali e stanno chiudendo gradualmente quelle esistenti. Anche in Francia, il governo mira a ridurre la dipendenza dal nucleare, passando dal 75% al 50% dell'energia totale prodotta.

La chiusura delle miniere e le nuove Industrie

La Vallonia ha convertito i suoi ex giacimenti di carbone in attrazioni turistiche, mentre il Belgio importa energia elettrica e ha due centrali nucleari. L'industria, che costituisce oltre il 20% della ricchezza nazionale, è diversificata, con settori come l'elettronica, le telecomunicazioni e la metallurgia. Le industrie chimiche e meccaniche sono attive, così come l'aerospaziale. Anversa è nota per la lavorazione dei diamanti, mentre le Fiandre mantengono una produzione tessile di alta qualità. L'industria alimentare comprende latticini, cioccolato e birra.

Urbanizzazione

Oggi, circa l'80% della popolazione francese vive in zone urbane, con due tendenze evidenti: le città si espandono a discapito delle aree rurali tramite l'urbanizzazione, mentre molti cittadini si spostano verso le zone rurali vicine alle città a causa dei costi elevati della vita urbana. Le densità più alte si trovano nelle regioni industrialmente dinamiche come il Nord, la valle del Rodano, l'Alsazia e le fasce costiere della Normandia e del Mediterraneo. Parigi e la regione dell'Île-de-France, con una densità che supera i 1000 abitanti per chilometro quadrato, ospitano circa un quinto della popolazione francese.