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Transcript

Il conflitto israelo-palestinese

20 luglio 1949

29 novembre 1947

1967

Dicembre 1987

Viene stabilito che la palestina verrà divisa e si formeranno 2 stati: uno ebraico e uno palestinese

Guerra dei sei giorni

Si conclude la guerra, che viene vinta da Israele.

Prima intifada

14 maggio 1948

1977

1964

1997Accordi di Oslo

Nascita dello Stato di Israele e prima guerra arabo-israeliana

La Lega Araba fonda l’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina)

Progetto di colonizzazione

Tra Israele (Rabin) - e Palestinesi (Arafat)

1998

Si tentano nuovi accordi tra Arafat (Olp) e Netanyahu, ma quest'ultimo sabota il processo di pace con continue provocazioni, cercando di rafforzare Hamas intensificando la sua rivalità con l’Olp di Arafat.

4 novembre 1995

1994

Uccisione di Rabin

Premio nobel per la pace

2001

Sharon nuovo premier di Israele; nel 2002 Israele inizia a costruire un muro divisorio dai Territori

25 gennaio 2006HAMAS

1996

Va al governo di Israele il leader Netanyahu, che segna il ritorno all’odio e alla violenza

2004

2000-2005

1993

Muore Arafat, gli succede Abu Mazen, nuovo capo dell’OLP e dell’ANP

Seconda intifada

Gli accordi di Oslo

Tra Israele (Rabin) - e Palestinesi (Arafat)

Inizia l’INTIFADA I palestinesi si rivoltano in massa contro Israele (proteste, scioperi, boicottaggi, violenze…): tutto parte dal villaggio profughi di Jabalya, nella Striscia di Gaza Dopo 6 anni di proteste: - 2000 morti palestinesi - 200 morti israeliani

-L’OLP (Arafat) rinuncia alla lotta armata e riconosce a Israele il diritto di esistere - Israele riconosce l’OLP come rappresentante del popolo palestinese, con il diritto di governare su una buona porzione dei territori occupati nel ‘67. Israele si impegna a ritirarsi entro il 1998 dalla Striscia di Gaza e da gran parte della Cisgiordania e di affidarle a un’AUTORITA’ NAZIONALE PALESTINESE (ANP)

Il 20 Luglio si conclude la guerra, vinta da Israele che si è ingrandita di oltre un terzo. A febbraio si tiene la conferenza di Rodi, nella quale: -Israele occupa la Galilea occidentale, il Negev nord-orientale e Gerusalemme ovest ; -Giordania: conquista la Cisgiordania e Gerusalemme est ; -l’Egitto: conquista la Striscia di Gaza. Infine non viene dato vita allo stato di Palestina.

-Il capo del governo di Israele BEGIN dà vita a un progetto di colonizzazione, cioè “ebraicizzare” i territori arabi occupati: nascono quindi insediamenti di coloni ebrei in Cisgiornania e Gaza. - ONU, palestinesi e molti governi occidentali ritengono che le colonie ebraiche violino il diritto internazionale, secondo cui la potenza occupante (in questo caso Israele) non può trasferire parte della popolazione nei territori occupati. - Israele sostiene di non essere una potenza occupante, in quanto GAZA E CISGIORDANIA non fanno parte di alcuno Stato sovrano

I Paesi arabi assembrano truppe ai confini di Israele; il presidente israeliano Eshkol decide di attaccare preventivamente Egitto, Giordania e Siria → GUERRA DEI SEI GIORNI (5-11 GIUGNO 1967).

La guerra porta ad una completa disfatta degli eserciti arabi; nel giro di una settimana Israele conquista territori palestinesi e occupa la Striscia di Gaza e la Cisgiordania ( da qui la definizione di “TERRITORI OCCUPATI”) INOLTRE

Nel 1967 al-Fatah (acronimo arabo per Movimento di Liberazione Nazionale Palestinese, fondata da YASSER ARAFAT), che predica la lotta armata per liberare la Cisgiordania e distruggere Israele, aderisce all’OLP

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I sei eserciti della Lega Araba (Egitto, Libano, Siria, Transgiordania, Iraq, Arabia Saudita) si muovono contro Israele.

L’Occidente solidarizza a parole con Israele, ma non muove un dito.

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Sceso dal palco, dopo un discorso di pace, mentre sta per raggiungere l’auto, uno studente israeliano di estrema destra gli spara due colpi di pistola: ucciso per aver firmato la pace proibita.

Lo stallo dei negoziati portò a furibonde proteste dei palestinesi → SECONDA INTIFADA (2000 - 2005): si conteranno quasi 5000 vittime palestinesi e 1000 israeliane. Nel corso della sollevazione Israele decise di difendersi dal rischio di attacchi terroristici costruendo prima una recinzione tutta attorno alla Striscia di Gaza e poi un muro di separazione con la Cisgiordania.

Arafat (leader palestinese dell’OLP) Peres (Ministro degli Interni israeliano) Rabin (premier e ministro della Difesa israeliano) Nel 1994 ricevono il PREMIO NOBEL per la PACE

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Gaza e la Cisgiordania vengono divise in 3 zone: Zona A: controllata dall’ANP (18%) Zona B: controllata da ANP e Israele (22%) Zona C: controllata da Israele (60%) Sembra che inizi finalmente un periodo di pace, ma non sarà così. Hamas scatena nuovi attentati contro obiettivi civili israeliani.

Elezionidell’ANP, vince a sorpresa il partito di Hamas, che però viene isolato da ONU, Russia, UE e USA (perchè non appoggiavano Hamas; Hamas verrà a sua volta aiutato dal Qatar e dalle monarchie sunnite) → boicottaggio occidentale ed embargo israeliano creano gravi problemi all’economia, alla sanità e all’istruzione dei Territori; aumentano fame, povertà, disoccupazione.

Hamas , dopo aver vinto le elezioni, prende il controllo della Striscia di Gaza, cacciando con forza il partito rivale al - Fatah, che ha mantenuto però il controllo della Cisgiordania.