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monumenti dell'età flavia
Enrico Lorefice
Created on March 4, 2024
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Transcript
COLOSSO DI NERONE
DOMUS AUREA
IL COLOSSEO
PALAZZO DI DOMIZIANO
ARCO DI TITO
IL COLOSSEO
- costruzione iniziata nel 70 e innaugurato nell'80
- Vespasiano iniziò le costruzioni per poi essere finite da Tito
+info
DOMUS AUREA
68 d.C
64 d.C
FINE DEI LAVORI
DISTRUZZIONE DELLA DOMUS
INIZIA LACOSTRUZIONE DELLA DOMUS AUREA
68d.C
MORTE DI NERONE
104 d.C
next
DOMUS AUREA
la Domus Aurea era la villa urbana costruita dall'imperatore romano Nerone dopo il grande incendio che devastò Roma nel 64 d.C. La distruzione di buona parte del centro urbano permise cosi la costruzione della villa, fu distrutta dopo la morte di Nerone. La parte superstite della Domus Aurea, occultata dalle successive terme di Traiano, le zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia e la basilica di San Paolo fuori le mura, è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO nel 1980. Dopo la morte di Nerone, il terreno della Domus Aurea venne «restituito al popolo romano» dagli imperatori successivi, se pur non immediatamente, a causa dell'impopolarità e dell'ideologia che l'avevano ispirata. Infatti, Svetonio riferisce che solo Otone proseguì il completamento della Domus Aurea
ARCO DI TITO
L'arco di Tito è un arco trionfale romano costruito da Domiziano nel 81 d.C ai piedi del colle palatino lungo la via Sacra all'interno del Foro Romano. E' stato dedicato al padre Vespasiano e a suo fratello Tito durante la guerra.L'arco è una dichiarazione politica e religiosa che esalta la divinità del defunto imperatore Tito. L'arco è stato costruito in marmo pentelico. le lettere sono intarsiate con bronzo dorato. La scritta presente è "Senatus populusque Romanus" che significa "Senato del popolo Romano, l'inserzione sul lato occidentale descrive la restrutturazione del monumento da parte di Papa Pio
PALAZZO DI DOMIZIANO
Il palazzo di Domiziano era il principale complesso imperiale sul colle Palatino, che andò a sostituire una serie di costruzioni più antiche che andavano dall'età repubblicana a quella neroniana. È composto da tre settori: la Domus Flavia, la Domus Augustana e lo Stadio palatino. L'enorme complesso occupò tutta la parte centrale del Palatino dalla fine del I secolo, sostituendo edifici più antichi, databili dalla Repubblica a Nerone. Il palazzo smisurato faceva grande effetto sui contemporanei, come rimane traccia nelle lodi di Marziale e Stazio. La validità degli architetti impegnati nell'edificio è testimoniata anche dal fatto che nei secoli successivi non fu mai sostituito, restando la dimora degli Augusti per eccellenza, che si limitarono solo a restaurarlo e farvi qualche aggiunta. Anzi la sua architettura fece da modello per tutti i successivi palazzi dinastici del potere. Il complesso venne scoperto e scavato nel XVIII secolo, al quale seguirono presto veri e propri saccheggi che hanno irrimediabilmente compromesso lo stato dell'edificio.
COLOSSO DI NERONE
Il Colosso fu costruito in bronzo dallo scultore Zenodoro, ed era alto 110 piedi, secondo il Cronografo del 354 eretto su un piedistallo di 11 m. Originariamente il colosso era situato nel vestibolo della Domus Aurea, in summa sacra via. Dalla vicinanza del Colosso l'anfiteatro Flavio fu soprannominato Colosseo. L'incendio della Domus Aurea danneggiò il monumento che fu restaurato da Vespasiano, il quale lo convertì in una rappresentazione del dio Sole. Intorno al 127 d.C. Adriano impiegò ventiquattro elefanti nell'impresa di spostarlo accanto al Colosseo per far posto al nuovo tempio di Venere e Roma; è ancora visibile il basamento di tufo sul quale era collocata la statua.
il Colosseo, origiariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio è il più grande anfiteatro romano del mondo, situato nel centro della città di Roma. E' il più importante anfiteatro romano, inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell'UNESCO. Nel 2007, unico monumento europeo, è stato anche inserito fra le Sette meraviglie del mondo l'anfiteatro fu edificato in epoca flavia la costruzione iniziò con Vespasiano nel 70 poi terminata con Tito anni dopo, era usato per gli spettacoli dei gladiatori e per manifestazioni pubbliche tutt'ora è un monumento visitabile