FRANCESCO PETRARCA
La vita del poeta e il rapporto con la città di Valchiusa
passaggi importanti della vita del poeta
1304
Nasce ad Arezzo da una famiglia fiorentina, poichè in esilio da Firenze
1305-11
Gira fra le città di Pisa e Incisa Valdarno, in quei anni nascerà il fratello Gherardo
1312
Si trasferisce a Carpentras poichè il padre lavorava nella curia pontificia
1316-26
intraprende gli studi all'università di Bologna e Montpellier, dove sviluppa vari interessi
1327
Il 6 Aprile incontra per la prima volta Laura nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone
Prende gli ordini minori e diventa cappellano presso il cardinale Giacomo Colonna
1330
1341
8 Aprile Petrarca riceve l'incoronazione poetica a Roma in Campidoglio, da Carlo D'Angiò
1343-48
Petrarca affronta una forte crisi spirituale, un dissidio interiore
Il 6 Aprile 1348 muore Laura
1374
Muore nella città di Arquà, nel quale si era trasferito 4 anni prima
VALCHIUSA
Uno dei luoghi più celebri legati al poeta; Petrarca vi andò per la prima volta da bambino e venne subito ispirato da quel magico luogo e solo nel 1337 vi si trasferì definitivamente
Piccolo borgo situato ad est di Avignone, viene riconosciuto dal poeta steso come il luogo che lo stimolò maggiormente e diede vita a molte sue opere
Essa significò sopratutto una scelta di libertà: libertà dal servizio ai Colonna e dagli impegni di curia e di conseguenza possibilità di esercitare l'otium intellettuale. La vita condotta da Petrarca a Valchiusa nei suoi soggiorni provenzali (1337-41, 13341-43, 1345-47, 1351-53) fu caratterizzata da tranquillità, studi severi ma gradevoli; una vita quieta e appartata, priva delle ambizioni mondane.
Tra gli omaggi petrarcheschi a Valchiusa vanno poi ricordati almeno un disegno stilizzato con la didascalia "Il mio dolcissimo eremo transalpino", vergato in un margine a un manoscritto della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio.
ABITAZIONE DI PETRARCA
Dopo il ponte sulla riva sinistra della Sorgue e appena attraversato il breve cunicolo scavato nella roccia, ci si ritrova improvvisamente davanti alla casettaa 800esca che ospita dal 1927 il Museo dedicato a Petrarca.
Tradizione vuole che sia stata costruita la dove abitò il poeta italiano (la sua vera casa venne distrutta da un incendio a Natale del 1353).
Nei brevi passi delle epistole è evidente il breve processo di trasfigurazione di questa piccola valle, che divenne lo spazio ideale in cui si identificano e realizzano le idee del poeta e i temi principali della sua poetica.
VIDEO REDATTO DA : GERNADO ELEZI SOFIA TINUCCI GAIA TOMEI
GRAZIE PER LA VISIONE
Petrarca e Valchiusa
SOFIA TINUCCI
Created on March 4, 2024
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FRANCESCO PETRARCA
La vita del poeta e il rapporto con la città di Valchiusa
passaggi importanti della vita del poeta
1304
Nasce ad Arezzo da una famiglia fiorentina, poichè in esilio da Firenze
1305-11
Gira fra le città di Pisa e Incisa Valdarno, in quei anni nascerà il fratello Gherardo
1312
Si trasferisce a Carpentras poichè il padre lavorava nella curia pontificia
1316-26
intraprende gli studi all'università di Bologna e Montpellier, dove sviluppa vari interessi
1327
Il 6 Aprile incontra per la prima volta Laura nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone
Prende gli ordini minori e diventa cappellano presso il cardinale Giacomo Colonna
1330
1341
8 Aprile Petrarca riceve l'incoronazione poetica a Roma in Campidoglio, da Carlo D'Angiò
1343-48
Petrarca affronta una forte crisi spirituale, un dissidio interiore
Il 6 Aprile 1348 muore Laura
1374
Muore nella città di Arquà, nel quale si era trasferito 4 anni prima
VALCHIUSA
Uno dei luoghi più celebri legati al poeta; Petrarca vi andò per la prima volta da bambino e venne subito ispirato da quel magico luogo e solo nel 1337 vi si trasferì definitivamente
Piccolo borgo situato ad est di Avignone, viene riconosciuto dal poeta steso come il luogo che lo stimolò maggiormente e diede vita a molte sue opere
Essa significò sopratutto una scelta di libertà: libertà dal servizio ai Colonna e dagli impegni di curia e di conseguenza possibilità di esercitare l'otium intellettuale. La vita condotta da Petrarca a Valchiusa nei suoi soggiorni provenzali (1337-41, 13341-43, 1345-47, 1351-53) fu caratterizzata da tranquillità, studi severi ma gradevoli; una vita quieta e appartata, priva delle ambizioni mondane.
Tra gli omaggi petrarcheschi a Valchiusa vanno poi ricordati almeno un disegno stilizzato con la didascalia "Il mio dolcissimo eremo transalpino", vergato in un margine a un manoscritto della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio.
ABITAZIONE DI PETRARCA
Dopo il ponte sulla riva sinistra della Sorgue e appena attraversato il breve cunicolo scavato nella roccia, ci si ritrova improvvisamente davanti alla casettaa 800esca che ospita dal 1927 il Museo dedicato a Petrarca.
Tradizione vuole che sia stata costruita la dove abitò il poeta italiano (la sua vera casa venne distrutta da un incendio a Natale del 1353).
Nei brevi passi delle epistole è evidente il breve processo di trasfigurazione di questa piccola valle, che divenne lo spazio ideale in cui si identificano e realizzano le idee del poeta e i temi principali della sua poetica.
VIDEO REDATTO DA : GERNADO ELEZI SOFIA TINUCCI GAIA TOMEI
GRAZIE PER LA VISIONE