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Timline Basso medioevo

LUIGI AMODIO

Created on March 4, 2024

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Transcript

Fatto da: Luigi Amodio Elia Bondì Isabella Graziano Zeno Confalonieri Ester Maria Pedrazzoli Bianca Zecchinati Lucas Baque

Timeline basso medioevo

C'è una grande rivoluzione commerciale e continuano le crociate

XII sec.

1000 d.C.

1300 d.C

XIII sec.

XI sec.

Da questo secolo inizia il basso medioevo, si inventarono molte cose.

Si concludono le crociate

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

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L'XI secolo

E' il primo secolo del basso medioevo e si esce progessivamente dal periodo buio dell'alto medioevo.

Titolo 2

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

Riprendono i commerci e si sviluppano le repubbliche marinare

Si inventano e si diffondono nuove tecologie per l'agricoltura.

Inizia la Reconquista della penisola iberica

Tutto XI sec.

1001

1100

1096-1099

Fine IX-inizio XI

Crescita esponenziale della popolazione

Prima crociata

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Il XII secolo

Nasce la figura del mercante, riprendono i commerci e si organizzano altre due crociate.

2° e 3° crociata

1144-1187

2030

1101

1200

Inizio XII sec

1180

Nasce la figura del mercante

Temujin (Gengis Khan) inizia a unire le tribù mongole e si proclama imperatore universale

XIII sec.

Si organizzano altre cinque crociate

VII e VIII crociata

1244-1291

11201

1300

1202-1229

IV, V e VI crociata

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La crescita della popolazione

La crescita
L'andamento della popolazione

A partire dal X secolo la popolazione riprese a crescere. Tra la fine dell'X e gli inizi dell'XI secolo la popolazione europea raddoppiò e superò di nuovo i 40 milioni di abitanti, e nei due secoli successivi arrivò ai 70 milioni. I fattori che determinano la crescita della popolazione sono: l'aumento del numero di nascite, l'allungamento della vita media di uomini e donne, la diminuzione delle cause di morte. Altri fattori sono: il clima, l’andamento della popolazione e alcuni cambiamenti sociali.

La popolazione europea, che dopo la caduta dell’impero romano si era dimezzata, dal IX secolo riprende a crescere, e raddoppia nel X secolo.

Le innovazioni tecnologiche

Alcune innovazioni rivoluzionano l’agricoltura: la diffusione dell’aratro pesante e della rotazione triennale, la ferratura degli zoccoli del cavallo e del bue.

Il clima

Nel Basso Medioevo il clima diventa più caldo e asciutto, diminuirono le carestie, scompare la peste e i raccolti divennero più abbondanti.

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Le nuove tecniche di agricultura: l'aratro pesante

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Il mulino
L'aratro
La rotazione triennale

LO SVILUPPÒ DELL’ AGRICOLTURA POTÉ CONTARE ANCHE SULLA DIFFUSIONE DI UNA NUOVA E IMPORTANTE FINTE DI ENERGIA: QUELLA MECCANICA FORNITA DAI MULINI AD ACAUA ED A VENTO. I MULINI AZIONAVANO LE MACINE PER LA PRODUZIONE DI FARINA E OLIO. E SOLLEVANO L’ACQUA DESTINATA ALL’IRRIGAZIONE DEI CAMPI.IN ALCUNE REGIONI, COME I PAESI BASSI, I MULINI A VENTO FURONO IMPIEGATI PER IL PROSCIUGAMENTO DELLE TERRE SOTTO IL LIVELLO DEL MARE. IL MULINO (O MULINO. DAL LATINO MOLINIUM DERIVANTE LA MOLA ), È UNO STRUMENTO CHE PRODUCE UN LAVORO MECCANICO DERIVATO DALLLO SFRUTTAMENTO DI UNA FORZA. TALE LAVORO MECCANICO È UTILIZZATO AD ESEMPIO PER ESTENSIONE IL TERMINE DESIGNA ANCHE LA STRUTTURA CHE OSPITA LA STRUMENTAZIONE DEL MULINO , QUINDI L’EDIFICIO.ANCHE NELLA FORMA COLLOQUIALE E DEI DETTI: “CHI VA AL MULINO SI INFARINA “,SI RIFERISCE PROPRIO ALL’ EDIFICIO CHE OSPITA LE MACCHINE DEDICATE ALLA MACINAZIONE. IL CONDUTTORE DEL MULINO È CHIAMATO MUGNAIO.

L’ aratro pesante L’ARATRO PESANTE È FONDAMENTALE PER UNA MIGLIORE RESA DELLA TERRA.SO DIFFUSE IN TUTTA EUROPA DOPO L’ANNO 1000 CON QUESTO STRUMENTO È POSSIBILE DISSODARE SIA LE TERRE DURE, SUA QUELLE MOLTO UMIDE E PESANTI . L’ARATRO PESANTE RICHIEDEVA MAGGIORE ENERGIA, CI FU COSÌ L’AZIONE DEL GIOGO DOPPIO.

LA TECNICA DI LAVORAZIONE CHE PIÙ DI OGNI ALTRA EBBE COME EFFETTO UNA NOTEVOLE AUMENTO DELLA PRODUZIONE FU LA ROTAZIONE TRIENNALE DELLE COLTURE. FIN DAI TEMPI ANTICHI I CONTADINI AVEVANO CONSTATATO CHE SE SI COLTIVAVA SEMPRE LA STESSA PARTE DI CAMPO CON LE STESSE PIANTE ALIMENTARI, QUEL TERRENO PERDEVA LA SUA FERTILITÀ. PER QUESTO SI ERA AFFERMATA ALLA TECNICA DELLA ROTAZIONE BIENNALE, CHE CONSISTEVA NEL SUDDIVIDERE IL TERRENO IN DUE PARTI: UNA VENIVA COLTIVATA A FRUMENTO E LALTRA VENIVA LASCIATA A MAGGESE,CIOÈ A RIPOSO L’ANNO SEGUENTE SI FACEVA IL CONTRARIO, RUOTANDO LA CULTURA. A PARTIRE DAL X-XI SECOLO SI DIFFUSE LA TECNICA DELLA ROTAZIONE TRIENNALE, CHE PREVEDEVA LA DIVISIONE DEL CAMPO IN TRE PARTI: UNA ERA LASCIATA A MAGGESE, UNA ERA COLTIVATA A CEREALI CHE SI SEMINANO IN AUTUNNO, COME IL FURMENTO E LA SEGALE, UNA TERZA CEREALI, COME L’AVENA E L’ORZO, E A LEGUMI CHE SI SEMINANO IN PRIMAVERA. L’ANNO SUCCESSIVO OGNI PORZIONE DELL TERRENO CAMBIAVA DESTINAZIONE E COSÌ VIA, CON UN ALTERNANZA SU TR ANNI INVECE CHE DUE. IN QUESTO MODO LA SUPERFICIE COLTIVATA AUMENTAVA DA METÀ A DUE TERZI.

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Video aratro pesante

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La Reconquista

Tra il mondo cristano e quello musulmano esisteva un'altra frontiera: la penisola iberica. La penisola era ormai da tempo degli arabi sotto il grande e progredito Califfato degli Omayyadi che dominava la terra che gli Arabi chiamavano Al- Andalus, Andalusia. Solo un piccolo pezzo restava in mano ai cristiani. Intorno al X secolo il califfato si indebolì a causa delle rivalità che avevano portato alla divisione dell'impero, mentre a nord invece si stavano riorganizzando gli stati cristiani; i regni coinvolti erano: il regno delle Asturie e Leon, il regno di Navarra, il Portogallo, regno di castiglia e la contea di Barcellona. Questi iniziarono a muovere guerra cotro gli arabi intorno all'XI secolo giustificano la loro guerra dichiarando di voler riconquistare i territori appartenuti al regno cristiano dei Visigoti. La guerra durò tutto l'XI secolo, i regni che ci si impegnarono di più furono il regno di Castiglia e il regno di Aragona, che si allearono nel 1212 con il Portogallo e la Francia. Insieme, nello stesso anno a Tolosa, sconfissero i mori e, forti della vittoria, nel 1236 conquistarono Cordoba copletando la recoquista ad eccezione di Granada.

L'eroe della reconquista: El cid

El cid è un appellativo ricavato dallarabo al-sayyid e campeador, che significa in arabo "il sisgnore'' e in spagnolo, significa “campione”. Fu attribuito a Rodrigo Diaz de Bivar, un combattente nella guerra contro i Mori che già nel medioevo era diventato una figura mitica e a cui fu attribuito l'appellativo "senza macchia'' e "difensore dei valori cristiani''. In più gli fu dedicata un poema epico: Cantare del mio cid.

video riconquista cristiana

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La nascita delle repubblice marinare

Le repubbliche marinare sono state alcune città marittime italiane che, a partire dal Medioevo, godettero, grazie alle proprie attività di commercio, di autonomia politica e di prosperità economica. Tale definizione, nata nell' Ottocento, è in genere riferita a quattro città italiane, i cui stemmi sono riportati nelle bandiere della Marina Militare e della Marina Mercantile: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. Queste repubbliche sono uniformemente disseminate lungo la penisola italiana, al Nord, al Centro e al Sud; le repubbliche marinare furono importanti per la storia della navigazione e del commercio. Durante lo scorrere dei secoli, le repubbliche marinare, sia le più note, sia le meno note, ma non sempre meno importanti, vissero altalenanti fortune, che misero in luce ora l' una e ora l' altra città. Nel IX e nel X secolo, tale fenomeno ebbe inizio con Amalfi e Gaeta, che presto raggiunsero il loro periodo di massimo splendore. Intanto Venezia iniziava la sua ascesa graduale, mentre le altre città vivevano ancora la lunga gestazione che le avrebbe portate al autonomia e a dar seguito alla loro vocazione marinara. Dopo l'XI secolo, Amalfi e Gaeta declinarono rapidamente, mentre Genova e Venezia divennero le repubbliche più potenti, seguite da Pisa, che visse il suo momento più florido nel XIII secolo, e da Ancona e Ragusa, alleate per resistere alla potenza veneziana. Dopo il XIV secolo, mentre Pisa declinava sino a perdere la sua libertà, Venezia e Genova continuarono a dominare la navigazione, seguite da Ragusa e Ancona, che vissero nel XV secolo il loro momento aureo. Nel XVI secolo, con la perdita di autonomia di Ancona, rimasero solo le repubbliche di Venezia, Genova e Ragusa, che vissero ancora momenti di grande splendore fino a metà del Seicento, seguiti da più di un secolo di lenta e dorata decadenza che si concluse con l'invasione napoleonica.

video repubbliche marinare

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La prima crociata

I motivi delle crociate
La prima crociata vera e propria

Le crociate furuno una serie di conflitti combattuti tra il 1096-1291 tra i cristiani (o Franchi) e i musulmani principalmente per il dominio su Gerusalemme e la terrasanta. La prima (furuno 9) 1096-1099 fu voluta da Papa Urbano II che col concilio di Clermont (1095) incitò i fedeli alla guerra. All'appello risposero molti uomini che presero il nome di crociati (perchè portavano la croce sullo scudo o sopra gli abiti). Le crociate furono un'occasione per arricchirsi, guadagnare prestigio e l'occasione di guerreggiare veramente, cosa che in Europa era possibile solo nei tornei.

Nel 1096 un piccolo esercito comandato da Pietro l'eremita arrivò in Turchia ma venne sconfitto. Nel frattempo dall'Europa partivano maree di pellegrini/ crociati che diedero l'esempio poi ai baroni che nel 1096 fecoro la vera crociata. La crociata vera e propria prese il nome di crociata dei baroni; i baroni che comandavano gli eserciti erano Goffredo di Buglione e suo fratello Bldovino, i quali durante la spedizione conquistarono diversi territori quali il principato di Antiochia, la contea di Edessa, la contea di Tripoli e il regno di Geruslemme, che poi presero il nome di regni cristiano d'oriente. Goffredo arrivò a Gerusalemme e la conquistò, mentre i musulamani fecero un ultimo tentativo che però fallì nella battaglia di Ascalona, con la definitiva fine della prima crociata.

Video prima crociata

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Il mercante e la rivoluzione commerciale

La rivoluzione commerciale
Il mercante

La rivoluzione commerciale venne agevolata da alcuni fattori:

Il mercante è una persona che acquista e poi rivende merci per ricavarne un guadagno. Per comprare tutto il materiale necessario, che poi avrebbe dovuto vendere, il mercante avrebbe dovuto possedere un capitale che quasi mai possedeva; per questo ricorreva al prestito, oppure faceva una associazione con altre persone disposte a finanziarlo. Il mercante inoltre affrontava dei viaggi pericolosi portando, oltre alle merci, oro e argento che attraevano ladri e assassini; i mercanti itaiani inventarono quindi delle tattiche per non farsi derubare: dividere le navi in parti uguali, ovvero dividevano il carico in parti uguali e chiunque avesse dei soldi poteva aquistarne una parte. Così al mercante, se andava male l'avventura, rimaneva ancora la maggior parte del carico. Inventarono così le odierne azioni.

  • Crescita della popolazione: con l'aumento della popolazione aumenta anche la domanda dei beni
  • Aumento della produzione agricola: permette di produrre eccedenze che i mercanti vendono.
  • Formazione dell'impero mongolo: permette la ricostruzione delle antiche vie di commercio in oriente (via della seta, vie tartara)
  • Formazione di nuovi stati e fine delle invasioni: questo rende più sicuro il commercio.

Video mercante

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La seconda e terza crociata

La seconda

Nel 1144 la contea di Edessa cadde. Perciò i latini organizzarono una seconda crociata che iniziò nel 1150. Essa venne guidata dal re di Francia Luigi VII e da Corrado III di Germania. Come obiettivo la crociata aveva Damasco però non ebbe nessun risultato.

La terza

Nel 1187 gli arabi conquistarono Gerusalemme grazie a Saladino. Allora i cristiani avviarono una terza crociata, detta anche crociata dei re, alla quale parteciparono il re di Francia Filippo Augusto e il re d'Inghilterra Carlo I “cuor di leone”. Questa crociata terminò con una vittoria parziale, infatti i cristiani avevano libero accesso ai luoghi santi e avevano anche il controllo delle città costiere e il resto del territorio che comprendeva il resto del territorio del regno di Gerusalemme, però gli arabi controllavano ancora la città di Gerusalemme.

Video seconda e terza crociata

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La IV, la V e la VI crociata

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La IV crociata
La V

La quarta crociata avvenne nel 1202, e a differenza delle altre fu diretta verso Costantinopoli che venne conquistata con l’ intento di fondare l’ impero latino di Costantinopoli.

La quinta crociata avvenne nel 1219, e fu diretta verso l’ Egitto dove conquistarono la città di Damietta. Il sultano, impressionato e allo stesso tempo turbato, propose la restituzione di Gerusalemme in cambio della restituzione di Damietta. I crociati si divisero ma prevalse il rifiuto del’ offerta. Infine la crociata si chiuderà con una vittoria per i musulmani. Questa crociata passò alla storia anche per la partecipazione di Francesco D’ Assisi che ebbe un colloquio personale con il sultano d’ Egitto.

La VI

La sesta crociata ebbe luogo tra il 1228 e il 1229 e venne condotta principalmente da Federico II di Svevia e fu l'unica condotta per vie pacifiche, a dispetto di ciò fu quella con maggiori risultati. L'11 febbraio 1229 concluse la pace di Giaffa con al-Malik al-Kāmil, nipote di Saladino e Sultano ayyubide, che con Federico aveva dei buoni rapporti di amicizia diplomatica: i cristiani avrebbero riavuto Betlemme, Nazaret e Gerusalemme, ad eccezione della spianata del Tempio e della moschea al-Aqsà. Ai musulmani era però permesso di accedervi (pace di Giaffa) in quanto considerato luogo santo anche da essi. Gerusalemme inoltre veniva ceduta smantellata e indifendibile.

Video IV, V e VI crociata

La VII e l'VIII crociata

La VII crociata
L'VIII crociata

La settima crociata avviene tra il 1248 e il 1254. Luigi IX già dal 1245 inizia a reclutare soldati ed invita i suoi fratelli e gli altri principi con i loro vassalli a farsi crociati. Il re salpò il 25 agosto 1248 e con lui vi furono i fratelli, i duchi di Bretagna e di Borgogna e molti altri nobili ed un esercito circa di 15.000 di uomini. La sua scelta della meta era sensata, perché in Europa era ben chiaro che la forza dei musulmani risiedeva al Cairo, dove aveva eretto la propria capitale. A metà del 1249 la flotta sbarcò a Damietta, sul delta del fiume Nilo. Superate le deboli difese di Damietta, i crociati si bloccarono davanti ad una cittadina rifiutando una proposta del sultano di scambiare l'importante porto di Damietta con Gerusalemme (già in possesso musulmano). Così la crociata finì con la conquista da parte dei cristiani di Damietta.

L’ottava crociata inizia nel 1270. Era diretta in Africa settentrionale. Fu guidata da re Luigi IX, ideata da papa Clemente IV, obiettivo della crociata non fu Gerusalemme o l'Egitto, ma Tunisi. Purtroppo, la crociata venne fermata da un’improvvisa epidemia di peste che colpì quasi tutto l’esercito. Nel 1291 crolla l’ultima città cristiana in oriente, ovvero San Giovanni d’Acri, che cadde in mano turca. Da quel momento i cristiani rinunciano ad organizzare nuove crociate.

Sous-titre

video settima crociata

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Gengis Khan e l'impero mongolo

L'unificazione della Mongolia
Le conquiste

Dopodichè Temujin decise di conquistare la Cina. Gengis allora le dichiarò guerra nel 1211, nello stesso anno riuscì a attraversare il deserto del Gobi prendere controllo delle fonti per controllare tutti i villaggi della zona . Gengis aveva però un piccolo problema: vinceva tutte la battaglie in campo aperto, ma perdeva quasi tutti gli assedi; così catturò degli ingenieri militari che confessarono tutte le tecinche ai mongoli. Gengis divenne così imbattible e divise l'esercito in tre parti che conquistarono tutta la Cina e che alla fine si rincontrarono a Pechino per raderla al suolo, ma l'imperatore cinese li convinse a non attacarlo in cambio di 3000 cavalli e un bel po' di oro. Gengis così lascio stare il piccolo dominio di terra dei cinesi tenedo Pechino sotto controllo da una fortezza vicina, ma l'imperatore cinese spostò la capitale generando la collera di Gengis che attaccò quindi Pechino con tutte le forze radendola al suolo. Continuò anche la campgna a occidente che però non fece in tempo a finire.

Temujin (poi detto Gengis Khan) nasce nel 1162, i sui genitori erano capi di due tribù diverse, il che quando si ritrovò a riunire le tribù gli tornò utile. Un giorno, mentre il padre era via, la sua tribù venne attaccata ma riuscì a scappare. Un anno dopo Temujin decise insieme a suo fratello di vendicarsi e distrussero la tribù; dopo questo molte tribò temevano di Temujin e quindi intorno al 1190 si unirono a lui.

Video avanzata mongola

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