Cavi in Fibra Ottica
L'evoluzione dei cavi sottomarini
i cavi sottomarini
Telegrafo ottico
Metodi installazione
Il telegrafo
Il primo sistema trasmissivo ottico
L'iconico sistema trasmissivo
L'alba delle trasmissioni transoceaniche
l'importanza dei transatlantici
submarine cable map
fibre ottiche nel 2024
www.submarinecablemap.com
Che tipologie di cavi esistono?
Telegrafo ottico
Il telegrafo di Chappe, inventato dai fratelli Chappe nel 1791, è stato il primo sistema comunicazione ottica a lunga distanza. Utilizzava una serie di torri poste a distanze regolari, visibili l'una dall'altra. Ogni torre era dotata di bracci mobili o "segni" che potevano essere posizionati in varie configurazioni per rappresentare lettere, numeri e altri simboli. I segnali venivano trasmessi da una torre all'altra tramite un processo di visualizzazione e ripetizione delle configurazioni dei bracci. La sua caratteristica visiva costituisce sia il suo pregio principale che la sua principale vulnerabilità: le telecomunicazioni potevano essere intercettate da chiunque fosse in grado di avvistare il telegrafo.
Il telegrafo
Il telegrafo, inventato nel 1837, è stato il primo dispositivo di comunicazione in grado di trasmettere messaggi a distanza utilizzando un codice elettrico. Il codice utilizzato per comunicare era solitamente il codice Morse, in cui ogni lettera dell'alfabeto e alcuni simboli avevano una rappresentazione di punti e linee. Funzionava inviando impulsi elettrici attraverso un filo conduttore, che venivano interpretati da un ricevitore dall'altra parte. Il telegrafo rivoluzionò le comunicazioni a lunga distanza, permettendo una rapida trasmissione di informazioni tra luoghi remoti e contribuendo all'accelerazione della globalizzazione.
I cavi sottomarini
Nei primi anni del XIX secolo, furono installati i primi cavi sottomarini per le comunicazioni ottiche. Nel 1850, i primi collegamenti da Inghilterra a Francia furono stabiliti, seguiti nel 1854 dal primo cavo italiano, che si estendeva per 400 chilometri da La Spezia alla Sardegna, passando per la Corsica. Anche se la durata dei cavi iniziali fu limitata, con il cavo italiano del 1854 che rimase in funzione per 10 anni, nel 1858 fu completato il primo cavo transatlantico, aprendo la possibilità di comunicare tra Inghilterra e America. Tuttavia, la trasmissione dei messaggi richiedeva fino a 16 ore e la qualità del segnale diminuiva nel tempo. Nel 1865, venne realizzato un secondo cavo transatlantico, che riuscì a mantenere l'efficienza per quasi un anno.
Come vennero installati i cavi?
I primi cavi transatlantici furono posati nell'oceano grazie a due navi da guerra specificamente adibite al transatlantico. Furono imbarcati 2200 chilometri di cavi in fibra ottica, un'impresa resa estremamente difficile e travagliata dalle aspre condizioni marine, dalle avverse condizioni meteorologiche e da problematiche interne (si vociferava persino la presenza di un sabotatore). Durante il processo di installazione, furono compiuti due passaggi cruciali che migliorarono significativamente la qualità della trasmissione dei segnali ottici: l'uso di un isolante, inizialmente realizzato in gomma, e l'invenzione del processo di estrusione e incollaggio di guttaperca sui cavi in rame. Non appena le installazioni furono completate, sorgono le principali sfide riguardanti i cavi sottomarini: danneggiamenti causati da vermi, collisioni con iceberg e attacchi da parte di squali.
I cavi in fibra ottica odierni
Una fibra ottica è una guida d'onda trasparente realizzata con materiali dielettrici, come vetro o plastica, progettata per trasmettere onde elettromagnetiche nella regione ottica dello spettro, solitamente nell'infrarosso. Oggi esistono due tipologie di cavi sottomarini: i cavi dati, che servono per trasmettere dati da un trasmettitore a un ricevitore ottico e sono generalmente multimodali, rivestiti da materiali ipermeabili e resistenti. Il loro prezzo varia in base alla quantità, oscillando dai 30/40 agli 80/90 mila euro. Inoltre, ci sono i cavi d'energia, utilizzati per trasmettere energia da un trasmettitore a un ricevitore. A seconda del livello di tensione, si distinguono tra cavi a 3 fili (media e bassa tensione) e unipolari (alta tensione). Questi cavi sono principalmente impiegati per le comunicazioni bidirezionali HVDC.
www.submarinecablemap.com
Submarine Cable Map è un sito web che fornisce una mappa interattiva che mostra la rete globale dei cavi sottomarini di telecomunicazioni. Questa mappa fornisce informazioni dettagliate sui cavi in uso, in costruzione e pianificati in tutto il mondo.
Sul sito, gli utenti possono esplorare la rete dei cavi sottomarini visualizzando le rotte dei cavi, le loro capacità di trasmissione dati e altre informazioni pertinenti. È possibile ingrandire o ridimensionare la mappa, fare clic sui singoli cavi per ottenere maggiori dettagli e informazioni tecniche, e persino filtrare i cavi per regione, anno di attivazione, operatore di rete e altro ancora.
Questo strumento è utile per comprendere l'infrastruttura globale delle telecomunicazioni e per analizzare come i cavi sottomarini connettono diversi paesi e continenti, facilitando la comunicazione e lo scambio di dati a livello internazionale.
Infografica Fibra Ottica
Matteo Porro
Created on March 4, 2024
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Cavi in Fibra Ottica
L'evoluzione dei cavi sottomarini
i cavi sottomarini
Telegrafo ottico
Metodi installazione
Il telegrafo
Il primo sistema trasmissivo ottico
L'iconico sistema trasmissivo
L'alba delle trasmissioni transoceaniche
l'importanza dei transatlantici
submarine cable map
fibre ottiche nel 2024
www.submarinecablemap.com
Che tipologie di cavi esistono?
Telegrafo ottico
Il telegrafo di Chappe, inventato dai fratelli Chappe nel 1791, è stato il primo sistema comunicazione ottica a lunga distanza. Utilizzava una serie di torri poste a distanze regolari, visibili l'una dall'altra. Ogni torre era dotata di bracci mobili o "segni" che potevano essere posizionati in varie configurazioni per rappresentare lettere, numeri e altri simboli. I segnali venivano trasmessi da una torre all'altra tramite un processo di visualizzazione e ripetizione delle configurazioni dei bracci. La sua caratteristica visiva costituisce sia il suo pregio principale che la sua principale vulnerabilità: le telecomunicazioni potevano essere intercettate da chiunque fosse in grado di avvistare il telegrafo.
Il telegrafo
Il telegrafo, inventato nel 1837, è stato il primo dispositivo di comunicazione in grado di trasmettere messaggi a distanza utilizzando un codice elettrico. Il codice utilizzato per comunicare era solitamente il codice Morse, in cui ogni lettera dell'alfabeto e alcuni simboli avevano una rappresentazione di punti e linee. Funzionava inviando impulsi elettrici attraverso un filo conduttore, che venivano interpretati da un ricevitore dall'altra parte. Il telegrafo rivoluzionò le comunicazioni a lunga distanza, permettendo una rapida trasmissione di informazioni tra luoghi remoti e contribuendo all'accelerazione della globalizzazione.
I cavi sottomarini
Nei primi anni del XIX secolo, furono installati i primi cavi sottomarini per le comunicazioni ottiche. Nel 1850, i primi collegamenti da Inghilterra a Francia furono stabiliti, seguiti nel 1854 dal primo cavo italiano, che si estendeva per 400 chilometri da La Spezia alla Sardegna, passando per la Corsica. Anche se la durata dei cavi iniziali fu limitata, con il cavo italiano del 1854 che rimase in funzione per 10 anni, nel 1858 fu completato il primo cavo transatlantico, aprendo la possibilità di comunicare tra Inghilterra e America. Tuttavia, la trasmissione dei messaggi richiedeva fino a 16 ore e la qualità del segnale diminuiva nel tempo. Nel 1865, venne realizzato un secondo cavo transatlantico, che riuscì a mantenere l'efficienza per quasi un anno.
Come vennero installati i cavi?
I primi cavi transatlantici furono posati nell'oceano grazie a due navi da guerra specificamente adibite al transatlantico. Furono imbarcati 2200 chilometri di cavi in fibra ottica, un'impresa resa estremamente difficile e travagliata dalle aspre condizioni marine, dalle avverse condizioni meteorologiche e da problematiche interne (si vociferava persino la presenza di un sabotatore). Durante il processo di installazione, furono compiuti due passaggi cruciali che migliorarono significativamente la qualità della trasmissione dei segnali ottici: l'uso di un isolante, inizialmente realizzato in gomma, e l'invenzione del processo di estrusione e incollaggio di guttaperca sui cavi in rame. Non appena le installazioni furono completate, sorgono le principali sfide riguardanti i cavi sottomarini: danneggiamenti causati da vermi, collisioni con iceberg e attacchi da parte di squali.
I cavi in fibra ottica odierni
Una fibra ottica è una guida d'onda trasparente realizzata con materiali dielettrici, come vetro o plastica, progettata per trasmettere onde elettromagnetiche nella regione ottica dello spettro, solitamente nell'infrarosso. Oggi esistono due tipologie di cavi sottomarini: i cavi dati, che servono per trasmettere dati da un trasmettitore a un ricevitore ottico e sono generalmente multimodali, rivestiti da materiali ipermeabili e resistenti. Il loro prezzo varia in base alla quantità, oscillando dai 30/40 agli 80/90 mila euro. Inoltre, ci sono i cavi d'energia, utilizzati per trasmettere energia da un trasmettitore a un ricevitore. A seconda del livello di tensione, si distinguono tra cavi a 3 fili (media e bassa tensione) e unipolari (alta tensione). Questi cavi sono principalmente impiegati per le comunicazioni bidirezionali HVDC.
www.submarinecablemap.com
Submarine Cable Map è un sito web che fornisce una mappa interattiva che mostra la rete globale dei cavi sottomarini di telecomunicazioni. Questa mappa fornisce informazioni dettagliate sui cavi in uso, in costruzione e pianificati in tutto il mondo. Sul sito, gli utenti possono esplorare la rete dei cavi sottomarini visualizzando le rotte dei cavi, le loro capacità di trasmissione dati e altre informazioni pertinenti. È possibile ingrandire o ridimensionare la mappa, fare clic sui singoli cavi per ottenere maggiori dettagli e informazioni tecniche, e persino filtrare i cavi per regione, anno di attivazione, operatore di rete e altro ancora. Questo strumento è utile per comprendere l'infrastruttura globale delle telecomunicazioni e per analizzare come i cavi sottomarini connettono diversi paesi e continenti, facilitando la comunicazione e lo scambio di dati a livello internazionale.