La crisi del Seicento e le dimensioni mondiali dell'economia
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
IL CALO DEMOGRAFICO
Nel XVII secolo lo sviluppo dell'Europa rallenta e si trasforma in recessione per una serie di congiunture sfavorevoli, sia di carattere sociale e politico che economico e demografico.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL CALO DEMOGRAFICO
Grevi epidemie di peste e altre malattie mortali e ricorrenti carestie, dovute principalmente ai limiti dell'agricoltura e a un cambiamento climatico noto
come "Piccola glaciazione", sono le cause del calo demografico insieme alle guerre, soprattutto nella Germania del periodo della Guerra dei Trent'anni.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL CALO DEMOGRAFICO
I mutamenti del Seicento non sono negativi per tutti i paesi: per l'Olanda e per l'Inghilterra, ad esempio, è una stagione di espansione e di crescita economica.
Anche dal punto di vista demografico la popolazione non diminuisce dappertutto: in Francia e nell'Europa settentrionale e orientale si registra anzi un'importante crescita.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL CALO DEMOGRAFICO
Tra le principali conseguenze del differente andamento demografico c'è la trasformazione dei rapporti di forza europei:
- la zona del Mediterraneo si avvia verso un inesorabile declino;
- la parte atlantica si rafforza e conquista il predominio.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del Seicento i prezzi dei beni di consumo aumentano notevolmente, e con essi l'inflazione. Le cause sono varie:
- afflusso di metalli preziosi dal Nuovo Mondo;
- spese militari e spese per il lusso delle corti;
- crescita demografica del Cinquecento.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
La cosiddetta "rivoluzione dei prezzi" colpisce prevalentemente i lavoratori, i cui salari non crescono insieme ai prezzi, e gli agricoltori. La povertà diventa un fenomeno consistente e un problema per l'ordine sociale.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
A partire dal 1620 circa i prezzi tornano a scendere, ma nel mondo rurale la crisi è aggravata da un processo di "rifeudalizzazione":
molti dei signori che si erano trasferiti in città tornano alla terra e
rivendicano antichi diritti di tipo
feudale nei confronti dei contadini,
i quali vedono ridursi drasticamente i loro margini.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
Il settore manifatturiero vede crollare la produzione, in particolare del tessile così fiorente nel secolo precedente, ma solo in alcuni Stati (Italia, Spagna, Germania); in Olanda e in Inghilterra lo sviluppo continua, e il declino della concorrenza garantisce alle due potenze un vantaggio economico determinante.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
IL DECLINO DI SPAGNA E ITALIA
La Spagna del XVI secolo accumula un'enorme ricchezza, anche grazie all'arrivo di metalli preziosi dalle Americhe. Queste risorse non vengono però amministrate con oculatezza: le politiche di importazione e le ingenti spese militari, insieme alla pesante inflazione, conducono il paese verso la depressione economica.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL DECLINO DI SPAGNA E ITALIA
In Italia le difficoltà del periodo in cui la penisola è contesa tra le potenze europee non si interrompono con la pace: il rilancio del secondo Cinquecento non è sufficiente a recuperare il ritardo accumulato e la perdita di competitività rispetto al Nord Europa.
La produzione italiana resta legata al settore di nicchia dei beni di lusso ma è fuori dal grande commercio internazionale.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
Il dinamismo dell'Inghilterra si costruisce, già intorno alla metà del Cinquecento, sulla manifattura e sul commercio. L'industria tessile della lana e la lavorazione del ferro, in particolare, sono i settori trainanti.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
L'immigrazione di manodopera, incoraggiata dal governo inglese, è fondamentale per lo sviluppo della manifattura.
Molti immigrati sono attirati nel paese anche dalla maggiore tolleranza dei paesi protestanti rispetto agli Stati dell'Europa meridionale cattolica.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
In Inghilterra si afferma anche una forma di industria a domicilio, che permette alle famiglie contadine di integrare il lavoro agricolo.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
I Paesi Bassi settentrionali, diventati Province Unite (l'Olanda è la principale) dopo l'indipendenza dalla Spagna (1589), puntano sull'agricoltura, sulla pesca e sul commercio navale nel mar Baltico.
La strategia è vincente: nel corso del XVII la regione diventa la principale potenza economica e commerciale d'Europa.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
Tra le ragioni del successo dell'Olanda seicentesca, gli storici indicano:
- il miglioramento dei rendimenti agricoli;
- i progressi nella manifattura, cui contribuisce l'uso della torba come combustibile e del vento come risorsa energetica;
- la tolleranza religiosa che permette l'accoglienza e l'integrazione di molti lavoratori immigrati;
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
- nuovi strumenti finanziari, come la Borsa;
- il monopolio nella tratta degli schiavi;
- lo straordinario sviluppo del commercio navale, che porta alla creazione di compagnie commerciali.
GUERRA DEI TRENT'ANNI
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Il Seicento tra crisi sociale ed espansione commerciale
Domenica Lavalle
Created on March 4, 2024
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La crisi del Seicento e le dimensioni mondiali dell'economia
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
IL CALO DEMOGRAFICO
Nel XVII secolo lo sviluppo dell'Europa rallenta e si trasforma in recessione per una serie di congiunture sfavorevoli, sia di carattere sociale e politico che economico e demografico.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL CALO DEMOGRAFICO
Grevi epidemie di peste e altre malattie mortali e ricorrenti carestie, dovute principalmente ai limiti dell'agricoltura e a un cambiamento climatico noto
come "Piccola glaciazione", sono le cause del calo demografico insieme alle guerre, soprattutto nella Germania del periodo della Guerra dei Trent'anni.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL CALO DEMOGRAFICO
I mutamenti del Seicento non sono negativi per tutti i paesi: per l'Olanda e per l'Inghilterra, ad esempio, è una stagione di espansione e di crescita economica.
Anche dal punto di vista demografico la popolazione non diminuisce dappertutto: in Francia e nell'Europa settentrionale e orientale si registra anzi un'importante crescita.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL CALO DEMOGRAFICO
Tra le principali conseguenze del differente andamento demografico c'è la trasformazione dei rapporti di forza europei:
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del Seicento i prezzi dei beni di consumo aumentano notevolmente, e con essi l'inflazione. Le cause sono varie:
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
La cosiddetta "rivoluzione dei prezzi" colpisce prevalentemente i lavoratori, i cui salari non crescono insieme ai prezzi, e gli agricoltori. La povertà diventa un fenomeno consistente e un problema per l'ordine sociale.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
A partire dal 1620 circa i prezzi tornano a scendere, ma nel mondo rurale la crisi è aggravata da un processo di "rifeudalizzazione":
molti dei signori che si erano trasferiti in città tornano alla terra e rivendicano antichi diritti di tipo feudale nei confronti dei contadini, i quali vedono ridursi drasticamente i loro margini.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / LE OSCILLAZIONI ECONOMICHE
Il settore manifatturiero vede crollare la produzione, in particolare del tessile così fiorente nel secolo precedente, ma solo in alcuni Stati (Italia, Spagna, Germania); in Olanda e in Inghilterra lo sviluppo continua, e il declino della concorrenza garantisce alle due potenze un vantaggio economico determinante.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
IL DECLINO DI SPAGNA E ITALIA
La Spagna del XVI secolo accumula un'enorme ricchezza, anche grazie all'arrivo di metalli preziosi dalle Americhe. Queste risorse non vengono però amministrate con oculatezza: le politiche di importazione e le ingenti spese militari, insieme alla pesante inflazione, conducono il paese verso la depressione economica.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / IL DECLINO DI SPAGNA E ITALIA
In Italia le difficoltà del periodo in cui la penisola è contesa tra le potenze europee non si interrompono con la pace: il rilancio del secondo Cinquecento non è sufficiente a recuperare il ritardo accumulato e la perdita di competitività rispetto al Nord Europa.
La produzione italiana resta legata al settore di nicchia dei beni di lusso ma è fuori dal grande commercio internazionale.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA
L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
Il dinamismo dell'Inghilterra si costruisce, già intorno alla metà del Cinquecento, sulla manifattura e sul commercio. L'industria tessile della lana e la lavorazione del ferro, in particolare, sono i settori trainanti.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
L'immigrazione di manodopera, incoraggiata dal governo inglese, è fondamentale per lo sviluppo della manifattura.
Molti immigrati sono attirati nel paese anche dalla maggiore tolleranza dei paesi protestanti rispetto agli Stati dell'Europa meridionale cattolica.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
In Inghilterra si afferma anche una forma di industria a domicilio, che permette alle famiglie contadine di integrare il lavoro agricolo.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
I Paesi Bassi settentrionali, diventati Province Unite (l'Olanda è la principale) dopo l'indipendenza dalla Spagna (1589), puntano sull'agricoltura, sulla pesca e sul commercio navale nel mar Baltico.
La strategia è vincente: nel corso del XVII la regione diventa la principale potenza economica e commerciale d'Europa.
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
Tra le ragioni del successo dell'Olanda seicentesca, gli storici indicano:
LA CRISI DEL SEICENTO E LE DIMENSIONI MONDIALI DELL'ECONOMIA / L'ASCESA DI INGHILTERRA E OLANDA
GUERRA DEI TRENT'ANNI
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