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CITOLOGIA E ISTOLOGIA

Rossella Colangelo

Created on March 2, 2024

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Transcript

temperaturalunghezza catene carboniose

ricevere informazioni-> recettori

importare ed esportare molecole-> trasportatori

Membrana cellulare

Fluidità Membrana

insaturazione acidi grassi

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movimento ed espansione

colesteroloproteine

Cellula

MEMBRANA CELLULARE

diffondere lateralmete ruotare su se stessi

Transmembrana

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associate alla membrana

Forfolipidi

Proteine

flessione

flip-flop

legate a lipidi o proteine

gas

Ioni

zuccheri

molecole polari non cariche (glicerolo, etanolo)

Permeabilità doppio strato fosfolipidico;

Grosse molecole polari cariche

impermeabilità doppio strato fosfolipidico:

glicolipidi , colesterolo e fosfolipidi

Sulla membrana:

molecole lipofile (ormoni steroidei)

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proteine

Cellula

MEMBRANA CELLULARE

lato intercellulare: accumulo di cariche negative

diffusione semplice e facilitata

Gradiente di concentrazione(chimico)

lato extracellulare: accumulo di cariche positive

Gradiente di concentrazione (elettrico)

GRDIENTE ELETTROCHIMICO

trasporto attivo

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trasporto passivo

trasportatori accoppiati

diffusione semplice

uniporto

pompe alimentate da atp

trasporto attivo:necessita di ENERGIA

trasporto accoppiato

trasporto passivo

simporto

diffusione facilitata:utilizzo di trasportatori

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pompe fotoalimentate

antiporto

in soluzione ipotonica

pirenoforo, dendriti e assone

canali a controllo voltaico

canali a controllo di ligando

canali a controllo voltaico:corrente ionica

ricezione e trasmissione delle informazioni sono permesse dalle correnti ioniche che si creano con l'apertura e chiusura del canale

canali ionici

Osmosi

in soluzione ipertonica

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canali ad attivazione da stimolo

in soluzione isotonica

3 stati canale: attivo inattivo inibito

permette di mantenere la forma della cellula o di cambiare forma, sostiene la membrana plasmatica

microvilli, fasci contrattili, filopodi e lamellipodi, anello contrattile

MICROFILAMENTI di ACTINA:-GLOBULARE -FILAMENTOSA

funzione:spaziale e meccanica

organizzazione spaziale , mantiene la corretta posizione degli organelli nella cellula

UF: actina glomerulare

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(MICROTUBULI: CIGLIA E FLAGELLI)

proteine: -Profilina (accrescimento)-B-timosina (decrescimento)

allontana i cromosomi e taglia la cellula in due durante la mitosi

Citoscheletro

miosina I: trasportare carichi lungo i microfilamenti di actina o farli scivolare sulla membrana plasmatica

filamenti intermedi: resistenza alla trazione, sopportare la trazione meccanica-CITOPLASMATICI -NUCLEARI

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3 FILAMENTI

CELLULA MUSCOLARE SCHELETRICA: SARCOMERO

microtubuli: divisione mitotica, espansione membrana plasmatica

ACTINA E MIOSINA

miosina II: contrazione muscolare nelle cellule scheletriche

filamenti di actina

occludenti (SERRATE)-CLAUDINE -SERRINE

membrane nucleare interna

membrane: contiene-nucleoplasma: cromatina, nucleolo, enzimi

comunicanti: connessina.Formano le sinapsi elettriche connesssina 43 negli osteoblasti

GIUNZIONI CELLULARI

lamina nucleare

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ancoraggio

membrana nucleare esterna con ribosomi e si continua con il RE

fasce di adesione: microfilamenti di actina

GIUNZIONI di ANCORAGGIOCELLULA-CELLULA proteina: CADERINA

IL NUCLEO

trasporti regolati dai pori nucleari

desmosomi: filamenti intermedi

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cromatina:-eterocromatina:inattiva -eucromatina: attiva

Contatti focali: microfilamenti di actina Chinasi: enzimi per la forfolidazione

contiene

GIUNZIONI di ANCORAGGIOCELLULA-MATRICEproteina: INTREGRINA

nucleolo:sintesi e aggregazione unità ribosomiali

emidesmosomi: filamenti intermedi, metà desmosoma-> struttura asimmetrica

poliribosoma: su un filamento di m-RNA ci sono contemporaneamente diversi ribosomi che effettuano la traduzione -> produzione di più proteine

compattazione DNA grazie a istoni e proteine non istoniche

UF cromatina: nucleosoma

DNA E RNA

CROMOSOMA

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DNA->collana di perle-> solenoide->domini ad ansa -> spiralizzazioni->cromosoma

RIBOSOMI: LIBERI-> sintesi proteinesul RER-> proteine di membrana

ORGANELLI

RUGOSO-> RIBOSOMI-> modifica PROTEINE post-traduzionali

imprtina ed esportina

RETICOLO ENDOPLASMATICO:doppio strato lipidico, diversi complessi proteici

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LISCIO-> sintesi dei LIPIDI-> canali ANASTOMIZZATI, NO cisterne

NUCLEOLO

4 subunità e fibrille

rugoso->cisterne collegate tra loro, è in posizione PERINUCLEARE, CONTINUITà CON LA MEMBRANA NUCLEARE

sequenza per entrare nel nucleo: LISINA x3, ARGININA, LISINA

FACCIA CIS->verso il REFACCIA TRANS->verso la membrana plasmatica

Proteine legate al ribosoma vanno nel RER, hanno una sequenza segnale per il RER

proteine che entrano ed escono dal RER :alcune presentano più sequenze di indirizzamento

la proteina sintetizzata passa nel lume del reticolo, tranne la porzione idrofoba che resta nel canale di traslocazione

cisterne separate-> trasporto attraverso gemmazione e fusione di vescicole

APPARATO DI GOLGI

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le proteine che hanno la sequenza di indirizzamento al RER al centro, non la perdono

materiale proveniente dal RE, continua la GLICOSILAZIONE di O e N, SOLFATAZIONE

ORGANELLI

RETICOLO ENDOPLASMATICO E APPARATO DI GOLGI

GLICOSILAZIONE:aggiungere zuccheri o azoto

faccia trans-> smistamento materiale: vescicole di secrezione, per membrana cellulare e lisosomi

COSA SUCCEDE ALLA PROTEINA NEL RER:le PROTEINE CHAPERON bloccano le iterazioni errate

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GLICOSILAZIONE SULL'OSSIGENO-> SOLO nel Golgi

Legami di Solfuro: enzima OSSIDOREDUTTASI

funzioni del Golgi

ripiegamento, controllo qualità e sintesi di fosfolipidi e glicolipidi

proteine di rivestimento vescicole che arrivano alla membrana(adattina II) e ai lisosomi(adattina I): clatrina

DOPPIO STRATO LIPIDICO, pompa protonica ->PH ACIDO -> ioni H+, lavora contro gradiente

COP I: riportare nel RER una proteina che è innavvertitamente passata al Golgi

LISOSOMI:DEGRADAZIONE con IDROLASI ACIDE

TRASPORTATORE DI METABOLITI

Golgi

COP II: trasporto materiale dal RER al GOLGI

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non degrada ACIDI GRASSI -> PEROSSISOMI-> matrice perossisomiale e CATALASI-> enzima OSSIDATIVO

ORGANELLI

Golgi e LISOSOMI

proteine: ADAPTINA-> CLATRINA-> DINAMINA

glicolisi sull'azoto nel RER, con MANNOSIO

PERCORSO IDROLASI-> LISOSOMI:VIA DEL MANNOSIO-6-FOSFATO

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RECETTORI DI CARGO: riconoscere e legare molecole da trasportare

Golgi->aggiunta 1 gruppo fosfato -> fusione e gemmazione -> vescicole endosoma tardivo-> perde un fosfato->lisosoma

VESCICOLA

come riconosce l'organo bersaglio: proteine snare COMPLEMENTARI -> V-snare=VesciolaT-snare=ornano target

destino recettore: riciclato (lato opposto quello da cui si è staccato-> TRANSCITOSI; degradato

AUTOFAGIA->distruzione organelli interni alla cellula

Membran interna ed esterna e matrice mitocndriale

MITOCONDRI: produzione energia

Attraverso la membrana plasmatica

DNA -> teoria endosimbiontica

ENDOCITOSI: dentro

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ESOCITOSI: fuori-REGOLATA -COSTITUTIVA

saccarosio->piruvato-> lipidi-> acidi grassi=>ATP

ORGANELLI

MITOCONDRI

FAGOCITOSI-> materiale solido-NEUTROFILI -MACROFAGI

NADH

ENDOCITOSIesempio: ciclo tranferrina: proteina: ferrotranferrina

acidi grassi+piruvato= actetilcoenzima A

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PINOCITOSI->liquidi, NO ACQUA

1 GTP

CITOCROMO C nel citoplasma = cellula sta morendo, di solito è situato nei mitocondri

trasporto nel sangue LDL e HDL-> impacchettano colesterolo

FADH

ISTOLOGIA

RIVESTIMENTO

ECTODERMA

TESSUTI EPITELIALI

TRE FOGLIETTI EMBRIONALI

GHIANDOLARI

MESODERMA

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SENSORIALI

ENDODERMA

TESSUTI EPITELIALI

lamine di cellule contigue tra loro, scarsa sostanza extracellulare

PROTETTIVA

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ASSORBIMENTO E SECREZIONE

membrana basale lo separa dal connettivo

FUNZIONE EPITELI

CARATTERISTICHE

no vasi sangugni e terminazioni nervose

TRASPORTO IN SUPERFICIE

EPTELIO PAVIMENTOSO SEMPLICE: ENDOTELIO-> CAPILLARI

CONTINUO

CUBICO E CILINDRICO SEMPLICE

CARATTERISTICHE

FENESTRATO

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ENDOTELIO

PSEUDOSTRATIFICATO

SINUSOIDI

TESSUTI EPITELIALI

PAVIMENTOSO COMPOSTO

TRANSCITOSI

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CUBICO E CILINDRICO COMPOSTO

CARATTERISTICHE

EXTRAVASAZIONE

FUNZIONE ENDOTELIO

INTERAZIONE CELLULE DEL SANGUE E SECREZIONE(electine e integrine) SI SOSTANZE CHE REGOLANO IL TONO VASCOLARE

EPITELIO DI TRANSIZIONE -> VESCICA

MICROVILLI: microfilamenti di actina, FISSI

CORNIFICATI-> NON CHERATINIZZATI, il nucleo è presente in tutte le cellule

CIGLIA: microtubuli, MOBILI

ESPANSIONI

EPITELI COMPOSTI

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NON CORNIFICATO-> CHERATINIZZATO= strato esterno di cellule anucleate

STEREOCIGLIA: microfilamenti di actina, MOBILI

TESSUTI EPITELIALI

-BASALE -SPINOSO: filamenti intermedi

CELLULE DI LANGHERANS= MACROFAGI-> STRATO SPINOSO

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-GRANULOSO: cheratinociti ricchi di granuli-LUCIDO: può essere +- presente

EPIDERMIDE= CHERATINOCITI

STRATI

MELANOCITI

CELLULE DI MERKEL= SENSORIALI-> STARTO BASALE

CORNEO: cellule appiattite, cheratinizzate, organuli citoplasmatici; +- spesso

SECERNONO ATTRAVERSO UN DOTTO ESCRETORE COLLEGATO ALL'ADENOMERO

OLOCRNE-> APOPTOSI (sebacee)

MEROCRINE -> ESOCITOSI (salivari, pancreas)

UNICELLULARI: CELLULE CALCIFORMI MUCIPARE -> MEROCRINE

ESOCRINE

MODALITà SECREZIONE

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APOCRINE-> GEMMAZIONE (mammarie, sudoripare)

PLURICELLULARI

GHIANDOLE

TUBULARI SEMPLICI: semplici, ramificati, a gomitolo

TESSUTO EPITELIALE SECERNENTE

SIEROSA:proteico

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PLURICELLULARI: DOTTI ESCRETORI

ACINOSA SEMPLICE: semplice, ramificata

natura del secreto+

MUCOSA:glicoproteico

TUBULARE COMPOSTA, ACINOSA COMPOSTA, TUBULOACINOSA COMPOSTA

MISTA: adenomeri misti, sierosa e mucosa

I secondi messaggeri o mediatori intracellulari sono piccole molecole di segnalazione intracellulare generate in risposta all'attivazione dei recettori da parte del loro ligando e delle proteine a cui sono accoppiati.CALCIO e AMPc CICLICO

ORMONI nel sangue, si staccano dall'epitelio di orgine

TESTOSTERONE E CORTISOLO

ORMONI CHE LEGANO AI RECETTORI CITOPLASMATICI

ORMONI PROTEICI: legano ai recettori sulle cellule target

GHIANDOLE ENDOCRINE

VITAMINA C

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ORMONI STEROIDEI: a carattere lipidico attraversano la membrana cellulare

TIROSSINA

GHIANDOLE ENDOCRINE

AMMASSI: adenoipofisi, isole di Langherans, paratiroide

ADENOIPOFISI: cellule basofile: ACTH-> corteccia surrene , THS -> tiroide

IPOFISI:PARS DISTALIS(avanti), TUBERALIS E INTERMEDIA(MSH-> melanina)

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A CORDONI: corticale del surrene A FOLLICOLI: tiroide, ipofisi intermedia

NEUROIPOFISI: ossitocina e vasopressina, formata da terminazioni nervose di NEURONI

ORGANIZZAZIONE ISTOLOGICA:

GHIANDOLE INTERSTIZIALI: nelle ovaie e testicoli

ADENOIPOFISI: cellule acidofile-> prolattina, GH

zona GLOMERULARE: MINERALCORTICOIDI-> ALDOSTERONE

ESOCRINA: SUCCO PANCREATICO

GHIANDOLE SURRENALI: 2 poggiano su ciascun rene <-CORTICALE: cordoni -MIDOLLARE: ADRENALINA E NORADRENALINA

PANCREAS

ENDOCRINA: INSULINA, GLUCAGONE

zona FASCICOLATA -> GLUCOTRICOIDI

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zona RETICOLATA: ORMONI SESSUALI SECONDARI: DEA, DEAs

ENDOCRINA: ISOLE DI LANGHERANS

GHIANDOLE

COLLOIDE(BLU attiva, ROSSO riposo)-> TIREOGLOBULINA, precursore ormoni tiroidei

INSULINA-> DIMINUISCE GLUCOSIOGLUGAGONE-> AUMENTA GLUCOSIO

CALCITONINA= RIDURRE CALCIOPARATORMONE (PARATIROIDE)= ALZARE CALCIO, OSTEOCLASTI

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CELLULE FOLLICOLARI: ORMONI TIROIDEI

TIROIDE = 2 LOBI FOLLICOLI

CELLULE

POLIPEPTIDE PANCREATICO-> INIBISCE SOMATOSTATINA( inibisce insulina, glucagone e motilina), ENZIMI PANCREATICI E BILE

CELLULE PARAFOLLICOLARI: CALCITONINA

FISSE: FIBROBLASTI, MACROFAGI F, ADIPOCITI, MELANOCITI

MATRICE EXTRACELLULARE: sostegno, regola proliferazione, differenziamento e vita cellulare

CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO: componente CELLULARE e EXTRACELLULARE (>)

CELLULE DEL CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO(anche STAMINALI)

FIBROBLASTI: ORIGINANO MATRICE EXTRC-> sostanza fondamentale e componente fibrosa

MOBILI: MACROFAGI M, MASTOCITI, LINFOCITI, MICROFAGO, PLASMACELLULE(anticorpi)

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SF: GLICOSAMINOGLICANI, PROTEOGLICANI, GLICOPROTEINE

MACROFAGI LIBERI-> MIGRANO DOVE è L'INFEZIONE MASTOCITI= ISTAMINA E EPARINA

TESSUTI CONNETTIVI

FIBRE COLLAGINE-> flessibili, resistenti alla trazione, NO eslastiche 3 TIPI COLLAGENE: 1(DERMA), 2(CARTILAGINE),3, 4

CONNETTIVO LASSO : povero di fibre, ricco di sostanza fondamentale; risposta infiammatoria, sostegno e macrofagi

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FIBRE RETICOLARI: COLLAGENE 2 E 3(lamna basale reticolare)

DENSO REGOLARE E IRREGOLARE: FIBROSO E ELASTICO

FIBRE

CLASSIFICAZIONE

FIBRE ELASTICHE: CONTRAZIONE-> ELASTINA

RETICOLARE (SUPPORTO; gh. endocrine)E ADIPOSO

PER APPOSIZIONE: staminali del pericondrio si differenziano in condroblasti -> condrociti

IALINA(60-80% acqua): PERICONDRIO,più abbondante , sottili fibre di collagene, stabilità, supporto, riduce lo sfregamento

disco intervertebrale:-nucleo pomposo: tessuto cordoide gelatinoso con acido ialuronico _-anello fibroso: protegge il nucleo

3 CARTILAGINI+ C. ARTICOLATA: presente nei capi articolari , no pericondrio

FIBROSA: dischi intervertebrali, menisco e pude-> si ossifica, non ha il pericondrio, cartilagine + forte

ACCRESCIMENTO CARTILAGINE

INTERSTIZIALE : divisione condrociti

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ELASTICA: pericondrio, no calcificazione, fibre elastiche, flessibile

PROTEOGLICANI E FIBRILLE-> resistenza alla tensione e compressione

TESSUTO CARTILAGINEO

CONDROBLASTI, producolo la atrice cartilaginea

PERICELLULARE: + PROTEOGLICANI (AGGRECANO-> C. ART)

CONNETTIVO SPECIALIZZATO

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CONDROCITI: condroblasti circondati dalla matrice

TERRITORIALE: poche fibre, molti proteoglicani

OSTEOGENESI

MATRICI

CONDROCLASTI: macrofagi

INTERTERRITORIALE: MOLTE FIBRE

TESSUTO OSSEO

OSSA LUNGHECORTE PIATTE

SOSTEGNO, RISERVA MINERALI E CALCIO, PROTEGGE ALCUIN ORGANI

TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO

RUOLOCOMPOSIZIONE: MATRICE E CELLULE

RUOLO ENDOCRINO: produce ormoni metabolici

STRUTTURA TESSUTO OSSEO

TESSUTO SPUGNOSO O COMPATTO

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OSSIFICAZIONE:-INTRAMEMBRANOSA: OSSA PIATTE -ENDOCONDRALE: OSSA LUNGHE E CORTE: -abbozzo -cartilagine ialina -accrescimento -sostituzione OSSIFICAZIONE SECONDARIA-> DIAFISARIA (parte tra le due ipofisi, centrale)

MATRICE: ORGANICA -> PROTEINEINORGANICA->MINERALI E CALCIO

OSSO PRIMARIO: IMMATURO E SECONDARIO : MATURO

LACUNA->OSTEOCITICANALICOLI-> canali OSTEOCITI

OSTEOBLASTI-> SUPERFICIE OSSA, costituiscono la matrice

OSTEOCITI: NELL'OSSO, modulano l'osso, formati da osteoblasti+matrice, rilasciano cellule ANABOLICHE

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CANALE DI HAVERS: canale VASI SANGUGNI

CELLULE

MORFOLOGIA OSSO COMPATTO

OSTEOPROGENITRICI

OSTEOCLASTI: POLINUCLEATE-> MACROFAGI, DEGENERAZIONE DELLE CELLULE OSSEE

LAMELLE ESTERNE E INTERNE : CERCHI CONCENTRICI originati dalla DEPOSIZIONE dell'osso

funzione meccanica, termoisolante, riserva termogenica

BIANCO: UNILOCULARE-> UNICA GOCCIA LIPIDICA

BRUNO: MOLTO VASCOLARIZZATO, MULTILOCULARE

90% trigliceridi, recettori per glucagone , insulina e catecolamine

TIPI

ADIPOCITI

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CALORE, NO ENERGIAsottoclavicolare, addominale, glutei

TESSUTO ADIPOSO

lipolisi->lipasi

TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO

REGOLAZIONE ORMONALE

VISCERALE

ADIPONECTINA: potenzia insulinaTNF ALPHA: insulino-resistenza IL-6: obesità RESISTINA: insulino-resistenza LEPTINA: regolazione bilancio energetico

ORGANO ENDOCRINO, produce ADIPOCHINE

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TESSUTO ADIPOSO BIANCO

LEPTINA, TNF ALPHA, IL-6

SOTTOCUTANEO

GLICEROLO CHINASI-> TESSUTO BRUNO

ENERGIA

NUCLEATI: LEUCOCITI: agranulari-> monociti e linfocitigranulociti-> neutrofili, basofili, eosinofili

glicoproteine che intattivano l'antigene e provocano una riposta extracellulare contro i microrganismi invasori, prodotte da plasmacellule

RH 30 POLIPEPTIDE: >popolazione è rh+, presenta molti siti antigenici

ELEMENTI

IMMUNOGLOBULINE

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ANUCLEATI:GLOBULI ROSSI E PIASTRINE

domini VH e VL che legano l'antigene-> igG, igA, igM, igD, igE

IL SANGUE

TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO

I: nautrofili, macrofagi e monociti, basofili, cellule natural killer e proteine del complemento

T-> nascono nel midollo, maturano nel timo

molecole MHC parti più grandi dei linfociti T che regolano la risposta immunitaria cellulo-mediata, sono di due tipi :MHC I: ANTIGENI ENDOGENI MHC II: ANTIGENI ESOGENI

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DIFESA IMMUNITARIA:INNATA, ACQUISITA

CITOCHINE: messaggeri chimici per la regolazione della risposta immunitaria

B->mascono e maturano nel midollo

LINFOCITI

A: cellulo-mediata o umorale

NK

il reticolo sarcoplasmatico poco diffuso, diade

SCHELETRICO

TESSUTO MUSCOLARE

CARDIACA: STRIATA

no seno atriale e nodo atrio ventricolare

LISCIO

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CARDIACO

fascio atrio ventricolare

TESSUTO MUSCOLARE

guaina connettiva: epimisio, fasci circondati da perimisio e cellule circondate da endomisio

INVOLONTARIO-> si attiva con stimoli nervosi

LISCIO: NO TUBULI TCALDESMONE E CALPONINA: proteine inbitrici dell'interazione actina-miosina

LISCIO: MUSCOLI TONICI E FASICI

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SARCOMERO: si allunga: CONTRAE E si accorcia: RIPOSO

filamenti sottili, nucleo centrale

SCHELETRICO

UNITARIO: cellule connesse elettricamente E MULTIUNITARIO: non elettricamente connesse

titina: proteina elastica legata all'actina

CENTRALE E PERIFERICO

BIPOLAREUNIPOLARE

SIMPATICO E PARASIMPATICO

SISTEMA NERVOSO

MORFOLOGIA NEURONI

MULTIPOLARE

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PIRAMIDALE (PURKINJE)

TESSUTO NERVOSO

NEURONI DEL I TIPO GOLGI: l'assone si allontana dalla sostanza grigia e va nella bianca-> NERVO PERIFERICO

NEURONI-> CORPO CELLULARE-> DENDRITI-> UNICO ASSONE

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TRASPORTO ASSONALE:ANTEROGRADO-> RETROGRADO<-

CELLULE

LUNGHEZZA ASSONE

NEURONI DEL TIPO II GOLGI: assone resta nella sostanza grigia, NON FORMA NERVI

ASSONE: DAL CORPO CELLULARE AI DENDRITIDENDRITI: VERSO IL CORPO CELLULARE

SENSITIVI O AFFERENTI

MICROGLIA: FAGOCITANO

MOTORIO O EFFERENTI

RUOLO FUNZIONALE

CELLULE DELLA NEUROGLIA

CELLULE EPENDIMALI: fluido cerebro-spinale

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ASSOCIATIVI O INTERNEURONI

OLIGODENDROCITI

TESSUTO NERVOSO

ASTROCITI(protezione): PROTOPLASMATICI E FIBROSI

cerchi concentrici di membrana plasmatca-> GLI ASSONI possono essere MIELINIZZATI O NO

L'ASSONE è PRIVO DI RER, GOLGI E RIBOSOMIRICCO DI MITOCONDRI, NEUROFILAMENTI, NEUROTUBULI, VESCICOLE

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NERVO MIELINICO:PERINERVIO ENDONERVIO EPINERVIO

CELLULE DI SCHWANN(SNP): avvolgono gli assoni, nodi di ravier

CELLULE DELLA NEUROGLIA

MIELINIZZAZIONE

circondano le sinapsi, regolano gli impulsi nervosi e formano barriera emato-encefalica

SINAPSI: ELETTRICA O CHIMICA : NEUROTRASMETTITORI