temperaturalunghezza catene carboniose
ricevere informazioni-> recettori
importare ed esportare molecole-> trasportatori
Membrana cellulare
Fluidità Membrana
insaturazione acidi grassi
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movimento ed espansione
colesteroloproteine
Cellula
MEMBRANA CELLULARE
diffondere lateralmete ruotare su se stessi
Transmembrana
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associate alla membrana
Forfolipidi
Proteine
flessione
flip-flop
legate a lipidi o proteine
gas
Ioni
zuccheri
molecole polari non cariche (glicerolo, etanolo)
Permeabilità doppio strato fosfolipidico;
Grosse molecole polari cariche
impermeabilità doppio strato fosfolipidico:
glicolipidi , colesterolo e fosfolipidi
Sulla membrana:
molecole lipofile (ormoni steroidei)
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proteine
Cellula
MEMBRANA CELLULARE
lato intercellulare: accumulo di cariche negative
diffusione semplice e facilitata
Gradiente di concentrazione(chimico)
lato extracellulare: accumulo di cariche positive
Gradiente di concentrazione (elettrico)
GRDIENTE ELETTROCHIMICO
trasporto attivo
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trasporto passivo
trasportatori accoppiati
diffusione semplice
uniporto
pompe alimentate da atp
trasporto attivo:necessita di ENERGIA
trasporto accoppiato
trasporto passivo
simporto
diffusione facilitata:utilizzo di trasportatori
Lorem ipsum dolor sit
pompe fotoalimentate
antiporto
in soluzione ipotonica
pirenoforo, dendriti e assone
canali a controllo voltaico
canali a controllo di ligando
canali a controllo voltaico:corrente ionica
ricezione e trasmissione delle informazioni sono permesse dalle correnti ioniche che si creano con l'apertura e chiusura del canale
canali ionici
Osmosi
in soluzione ipertonica
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canali ad attivazione da stimolo
in soluzione isotonica
3 stati canale: attivo inattivo inibito
permette di mantenere la forma della cellula o di cambiare forma, sostiene la membrana plasmatica
microvilli, fasci contrattili, filopodi e lamellipodi, anello contrattile
MICROFILAMENTI di ACTINA:-GLOBULARE -FILAMENTOSA
funzione:spaziale e meccanica
organizzazione spaziale , mantiene la corretta posizione degli organelli nella cellula
UF: actina glomerulare
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(MICROTUBULI: CIGLIA E FLAGELLI)
proteine: -Profilina (accrescimento)-B-timosina (decrescimento)
allontana i cromosomi e taglia la cellula in due durante la mitosi
Citoscheletro
miosina I: trasportare carichi lungo i microfilamenti di actina o farli scivolare sulla membrana plasmatica
filamenti intermedi: resistenza alla trazione, sopportare la trazione meccanica-CITOPLASMATICI -NUCLEARI
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3 FILAMENTI
CELLULA MUSCOLARE SCHELETRICA: SARCOMERO
microtubuli: divisione mitotica, espansione membrana plasmatica
ACTINA E MIOSINA
miosina II: contrazione muscolare nelle cellule scheletriche
filamenti di actina
occludenti (SERRATE)-CLAUDINE -SERRINE
membrane nucleare interna
membrane: contiene-nucleoplasma: cromatina, nucleolo, enzimi
comunicanti: connessina.Formano le sinapsi elettriche connesssina 43 negli osteoblasti
GIUNZIONI CELLULARI
lamina nucleare
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ancoraggio
membrana nucleare esterna con ribosomi e si continua con il RE
fasce di adesione: microfilamenti di actina
GIUNZIONI di ANCORAGGIOCELLULA-CELLULA proteina: CADERINA
IL NUCLEO
trasporti regolati dai pori nucleari
desmosomi: filamenti intermedi
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cromatina:-eterocromatina:inattiva -eucromatina: attiva
Contatti focali: microfilamenti di actina Chinasi: enzimi per la forfolidazione
contiene
GIUNZIONI di ANCORAGGIOCELLULA-MATRICEproteina: INTREGRINA
nucleolo:sintesi e aggregazione unità ribosomiali
emidesmosomi: filamenti intermedi, metà desmosoma-> struttura asimmetrica
poliribosoma: su un filamento di m-RNA ci sono contemporaneamente diversi ribosomi che effettuano la traduzione -> produzione di più proteine
compattazione DNA grazie a istoni e proteine non istoniche
UF cromatina: nucleosoma
DNA E RNA
CROMOSOMA
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DNA->collana di perle-> solenoide->domini ad ansa -> spiralizzazioni->cromosoma
RIBOSOMI: LIBERI-> sintesi proteinesul RER-> proteine di membrana
ORGANELLI
RUGOSO-> RIBOSOMI-> modifica PROTEINE post-traduzionali
imprtina ed esportina
RETICOLO ENDOPLASMATICO:doppio strato lipidico, diversi complessi proteici
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LISCIO-> sintesi dei LIPIDI-> canali ANASTOMIZZATI, NO cisterne
NUCLEOLO
4 subunità e fibrille
rugoso->cisterne collegate tra loro, è in posizione PERINUCLEARE, CONTINUITà CON LA MEMBRANA NUCLEARE
sequenza per entrare nel nucleo: LISINA x3, ARGININA, LISINA
FACCIA CIS->verso il REFACCIA TRANS->verso la membrana plasmatica
Proteine legate al ribosoma vanno nel RER, hanno una sequenza segnale per il RER
proteine che entrano ed escono dal RER :alcune presentano più sequenze di indirizzamento
la proteina sintetizzata passa nel lume del reticolo, tranne la porzione idrofoba che resta nel canale di traslocazione
cisterne separate-> trasporto attraverso gemmazione e fusione di vescicole
APPARATO DI GOLGI
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le proteine che hanno la sequenza di indirizzamento al RER al centro, non la perdono
materiale proveniente dal RE, continua la GLICOSILAZIONE di O e N, SOLFATAZIONE
ORGANELLI
RETICOLO ENDOPLASMATICO E APPARATO DI GOLGI
GLICOSILAZIONE:aggiungere zuccheri o azoto
faccia trans-> smistamento materiale: vescicole di secrezione, per membrana cellulare e lisosomi
COSA SUCCEDE ALLA PROTEINA NEL RER:le PROTEINE CHAPERON bloccano le iterazioni errate
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GLICOSILAZIONE SULL'OSSIGENO-> SOLO nel Golgi
Legami di Solfuro: enzima OSSIDOREDUTTASI
funzioni del Golgi
ripiegamento, controllo qualità e sintesi di fosfolipidi e glicolipidi
proteine di rivestimento vescicole che arrivano alla membrana(adattina II) e ai lisosomi(adattina I): clatrina
DOPPIO STRATO LIPIDICO, pompa protonica ->PH ACIDO -> ioni H+, lavora contro gradiente
COP I: riportare nel RER una proteina che è innavvertitamente passata al Golgi
LISOSOMI:DEGRADAZIONE con IDROLASI ACIDE
TRASPORTATORE DI METABOLITI
Golgi
COP II: trasporto materiale dal RER al GOLGI
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non degrada ACIDI GRASSI -> PEROSSISOMI-> matrice perossisomiale e CATALASI-> enzima OSSIDATIVO
ORGANELLI
Golgi e LISOSOMI
proteine: ADAPTINA-> CLATRINA-> DINAMINA
glicolisi sull'azoto nel RER, con MANNOSIO
PERCORSO IDROLASI-> LISOSOMI:VIA DEL MANNOSIO-6-FOSFATO
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RECETTORI DI CARGO: riconoscere e legare molecole da trasportare
Golgi->aggiunta 1 gruppo fosfato -> fusione e gemmazione -> vescicole endosoma tardivo-> perde un fosfato->lisosoma
VESCICOLA
come riconosce l'organo bersaglio: proteine snare COMPLEMENTARI -> V-snare=VesciolaT-snare=ornano target
destino recettore: riciclato (lato opposto quello da cui si è staccato-> TRANSCITOSI; degradato
AUTOFAGIA->distruzione organelli interni alla cellula
Membran interna ed esterna e matrice mitocndriale
MITOCONDRI: produzione energia
Attraverso la membrana plasmatica
DNA -> teoria endosimbiontica
ENDOCITOSI: dentro
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ESOCITOSI: fuori-REGOLATA -COSTITUTIVA
saccarosio->piruvato-> lipidi-> acidi grassi=>ATP
ORGANELLI
MITOCONDRI
FAGOCITOSI-> materiale solido-NEUTROFILI -MACROFAGI
NADH
ENDOCITOSIesempio: ciclo tranferrina: proteina: ferrotranferrina
acidi grassi+piruvato= actetilcoenzima A
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PINOCITOSI->liquidi, NO ACQUA
1 GTP
CITOCROMO C nel citoplasma = cellula sta morendo, di solito è situato nei mitocondri
trasporto nel sangue LDL e HDL-> impacchettano colesterolo
FADH
ISTOLOGIA
RIVESTIMENTO
ECTODERMA
TESSUTI EPITELIALI
TRE FOGLIETTI EMBRIONALI
GHIANDOLARI
MESODERMA
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SENSORIALI
ENDODERMA
TESSUTI EPITELIALI
lamine di cellule contigue tra loro, scarsa sostanza extracellulare
PROTETTIVA
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ASSORBIMENTO E SECREZIONE
membrana basale lo separa dal connettivo
FUNZIONE EPITELI
CARATTERISTICHE
no vasi sangugni e terminazioni nervose
TRASPORTO IN SUPERFICIE
EPTELIO PAVIMENTOSO SEMPLICE: ENDOTELIO-> CAPILLARI
CONTINUO
CUBICO E CILINDRICO SEMPLICE
CARATTERISTICHE
FENESTRATO
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ENDOTELIO
PSEUDOSTRATIFICATO
SINUSOIDI
TESSUTI EPITELIALI
PAVIMENTOSO COMPOSTO
TRANSCITOSI
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CUBICO E CILINDRICO COMPOSTO
CARATTERISTICHE
EXTRAVASAZIONE
FUNZIONE ENDOTELIO
INTERAZIONE CELLULE DEL SANGUE E SECREZIONE(electine e integrine) SI SOSTANZE CHE REGOLANO IL TONO VASCOLARE
EPITELIO DI TRANSIZIONE -> VESCICA
MICROVILLI: microfilamenti di actina, FISSI
CORNIFICATI-> NON CHERATINIZZATI, il nucleo è presente in tutte le cellule
CIGLIA: microtubuli, MOBILI
ESPANSIONI
EPITELI COMPOSTI
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NON CORNIFICATO-> CHERATINIZZATO= strato esterno di cellule anucleate
STEREOCIGLIA: microfilamenti di actina, MOBILI
TESSUTI EPITELIALI
-BASALE -SPINOSO: filamenti intermedi
CELLULE DI LANGHERANS= MACROFAGI-> STRATO SPINOSO
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-GRANULOSO: cheratinociti ricchi di granuli-LUCIDO: può essere +- presente
EPIDERMIDE= CHERATINOCITI
STRATI
MELANOCITI
CELLULE DI MERKEL= SENSORIALI-> STARTO BASALE
CORNEO: cellule appiattite, cheratinizzate, organuli citoplasmatici; +- spesso
SECERNONO ATTRAVERSO UN DOTTO ESCRETORE COLLEGATO ALL'ADENOMERO
OLOCRNE-> APOPTOSI (sebacee)
MEROCRINE -> ESOCITOSI (salivari, pancreas)
UNICELLULARI: CELLULE CALCIFORMI MUCIPARE -> MEROCRINE
ESOCRINE
MODALITà SECREZIONE
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APOCRINE-> GEMMAZIONE (mammarie, sudoripare)
PLURICELLULARI
GHIANDOLE
TUBULARI SEMPLICI: semplici, ramificati, a gomitolo
TESSUTO EPITELIALE SECERNENTE
SIEROSA:proteico
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PLURICELLULARI: DOTTI ESCRETORI
ACINOSA SEMPLICE: semplice, ramificata
natura del secreto+
MUCOSA:glicoproteico
TUBULARE COMPOSTA, ACINOSA COMPOSTA, TUBULOACINOSA COMPOSTA
MISTA: adenomeri misti, sierosa e mucosa
I secondi messaggeri o mediatori intracellulari sono piccole molecole di segnalazione intracellulare generate in risposta all'attivazione dei recettori da parte del loro ligando e delle proteine a cui sono accoppiati.CALCIO e AMPc CICLICO
ORMONI nel sangue, si staccano dall'epitelio di orgine
TESTOSTERONE E CORTISOLO
ORMONI CHE LEGANO AI RECETTORI CITOPLASMATICI
ORMONI PROTEICI: legano ai recettori sulle cellule target
GHIANDOLE ENDOCRINE
VITAMINA C
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ORMONI STEROIDEI: a carattere lipidico attraversano la membrana cellulare
TIROSSINA
GHIANDOLE ENDOCRINE
AMMASSI: adenoipofisi, isole di Langherans, paratiroide
ADENOIPOFISI: cellule basofile: ACTH-> corteccia surrene , THS -> tiroide
IPOFISI:PARS DISTALIS(avanti), TUBERALIS E INTERMEDIA(MSH-> melanina)
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A CORDONI: corticale del surrene A FOLLICOLI: tiroide, ipofisi intermedia
NEUROIPOFISI: ossitocina e vasopressina, formata da terminazioni nervose di NEURONI
ORGANIZZAZIONE ISTOLOGICA:
GHIANDOLE INTERSTIZIALI: nelle ovaie e testicoli
ADENOIPOFISI: cellule acidofile-> prolattina, GH
zona GLOMERULARE: MINERALCORTICOIDI-> ALDOSTERONE
ESOCRINA: SUCCO PANCREATICO
GHIANDOLE SURRENALI: 2 poggiano su ciascun rene <-CORTICALE: cordoni -MIDOLLARE: ADRENALINA E NORADRENALINA
PANCREAS
ENDOCRINA: INSULINA, GLUCAGONE
zona FASCICOLATA -> GLUCOTRICOIDI
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zona RETICOLATA: ORMONI SESSUALI SECONDARI: DEA, DEAs
ENDOCRINA: ISOLE DI LANGHERANS
GHIANDOLE
COLLOIDE(BLU attiva, ROSSO riposo)-> TIREOGLOBULINA, precursore ormoni tiroidei
INSULINA-> DIMINUISCE GLUCOSIOGLUGAGONE-> AUMENTA GLUCOSIO
CALCITONINA= RIDURRE CALCIOPARATORMONE (PARATIROIDE)= ALZARE CALCIO, OSTEOCLASTI
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CELLULE FOLLICOLARI: ORMONI TIROIDEI
TIROIDE = 2 LOBI FOLLICOLI
CELLULE
POLIPEPTIDE PANCREATICO-> INIBISCE SOMATOSTATINA( inibisce insulina, glucagone e motilina), ENZIMI PANCREATICI E BILE
CELLULE PARAFOLLICOLARI: CALCITONINA
FISSE: FIBROBLASTI, MACROFAGI F, ADIPOCITI, MELANOCITI
MATRICE EXTRACELLULARE: sostegno, regola proliferazione, differenziamento e vita cellulare
CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO: componente CELLULARE e EXTRACELLULARE (>)
CELLULE DEL CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO(anche STAMINALI)
FIBROBLASTI: ORIGINANO MATRICE EXTRC-> sostanza fondamentale e componente fibrosa
MOBILI: MACROFAGI M, MASTOCITI, LINFOCITI, MICROFAGO, PLASMACELLULE(anticorpi)
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SF: GLICOSAMINOGLICANI, PROTEOGLICANI, GLICOPROTEINE
MACROFAGI LIBERI-> MIGRANO DOVE è L'INFEZIONE MASTOCITI= ISTAMINA E EPARINA
TESSUTI CONNETTIVI
FIBRE COLLAGINE-> flessibili, resistenti alla trazione, NO eslastiche 3 TIPI COLLAGENE: 1(DERMA), 2(CARTILAGINE),3, 4
CONNETTIVO LASSO : povero di fibre, ricco di sostanza fondamentale; risposta infiammatoria, sostegno e macrofagi
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FIBRE RETICOLARI: COLLAGENE 2 E 3(lamna basale reticolare)
DENSO REGOLARE E IRREGOLARE: FIBROSO E ELASTICO
FIBRE
CLASSIFICAZIONE
FIBRE ELASTICHE: CONTRAZIONE-> ELASTINA
RETICOLARE (SUPPORTO; gh. endocrine)E ADIPOSO
PER APPOSIZIONE: staminali del pericondrio si differenziano in condroblasti -> condrociti
IALINA(60-80% acqua): PERICONDRIO,più abbondante , sottili fibre di collagene, stabilità, supporto, riduce lo sfregamento
disco intervertebrale:-nucleo pomposo: tessuto cordoide gelatinoso con acido ialuronico _-anello fibroso: protegge il nucleo
3 CARTILAGINI+ C. ARTICOLATA: presente nei capi articolari , no pericondrio
FIBROSA: dischi intervertebrali, menisco e pude-> si ossifica, non ha il pericondrio, cartilagine + forte
ACCRESCIMENTO CARTILAGINE
INTERSTIZIALE : divisione condrociti
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ELASTICA: pericondrio, no calcificazione, fibre elastiche, flessibile
PROTEOGLICANI E FIBRILLE-> resistenza alla tensione e compressione
TESSUTO CARTILAGINEO
CONDROBLASTI, producolo la atrice cartilaginea
PERICELLULARE: + PROTEOGLICANI (AGGRECANO-> C. ART)
CONNETTIVO SPECIALIZZATO
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CONDROCITI: condroblasti circondati dalla matrice
TERRITORIALE: poche fibre, molti proteoglicani
OSTEOGENESI
MATRICI
CONDROCLASTI: macrofagi
INTERTERRITORIALE: MOLTE FIBRE
TESSUTO OSSEO
OSSA LUNGHECORTE PIATTE
SOSTEGNO, RISERVA MINERALI E CALCIO, PROTEGGE ALCUIN ORGANI
TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO
RUOLOCOMPOSIZIONE: MATRICE E CELLULE
RUOLO ENDOCRINO: produce ormoni metabolici
STRUTTURA TESSUTO OSSEO
TESSUTO SPUGNOSO O COMPATTO
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OSSIFICAZIONE:-INTRAMEMBRANOSA: OSSA PIATTE -ENDOCONDRALE: OSSA LUNGHE E CORTE: -abbozzo -cartilagine ialina -accrescimento -sostituzione OSSIFICAZIONE SECONDARIA-> DIAFISARIA (parte tra le due ipofisi, centrale)
MATRICE: ORGANICA -> PROTEINEINORGANICA->MINERALI E CALCIO
OSSO PRIMARIO: IMMATURO E SECONDARIO : MATURO
LACUNA->OSTEOCITICANALICOLI-> canali OSTEOCITI
OSTEOBLASTI-> SUPERFICIE OSSA, costituiscono la matrice
OSTEOCITI: NELL'OSSO, modulano l'osso, formati da osteoblasti+matrice, rilasciano cellule ANABOLICHE
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CANALE DI HAVERS: canale VASI SANGUGNI
CELLULE
MORFOLOGIA OSSO COMPATTO
OSTEOPROGENITRICI
OSTEOCLASTI: POLINUCLEATE-> MACROFAGI, DEGENERAZIONE DELLE CELLULE OSSEE
LAMELLE ESTERNE E INTERNE : CERCHI CONCENTRICI originati dalla DEPOSIZIONE dell'osso
funzione meccanica, termoisolante, riserva termogenica
BIANCO: UNILOCULARE-> UNICA GOCCIA LIPIDICA
BRUNO: MOLTO VASCOLARIZZATO, MULTILOCULARE
90% trigliceridi, recettori per glucagone , insulina e catecolamine
TIPI
ADIPOCITI
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CALORE, NO ENERGIAsottoclavicolare, addominale, glutei
TESSUTO ADIPOSO
lipolisi->lipasi
TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO
REGOLAZIONE ORMONALE
VISCERALE
ADIPONECTINA: potenzia insulinaTNF ALPHA: insulino-resistenza IL-6: obesità RESISTINA: insulino-resistenza LEPTINA: regolazione bilancio energetico
ORGANO ENDOCRINO, produce ADIPOCHINE
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TESSUTO ADIPOSO BIANCO
LEPTINA, TNF ALPHA, IL-6
SOTTOCUTANEO
GLICEROLO CHINASI-> TESSUTO BRUNO
ENERGIA
NUCLEATI: LEUCOCITI: agranulari-> monociti e linfocitigranulociti-> neutrofili, basofili, eosinofili
glicoproteine che intattivano l'antigene e provocano una riposta extracellulare contro i microrganismi invasori, prodotte da plasmacellule
RH 30 POLIPEPTIDE: >popolazione è rh+, presenta molti siti antigenici
ELEMENTI
IMMUNOGLOBULINE
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ANUCLEATI:GLOBULI ROSSI E PIASTRINE
domini VH e VL che legano l'antigene-> igG, igA, igM, igD, igE
IL SANGUE
TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO
I: nautrofili, macrofagi e monociti, basofili, cellule natural killer e proteine del complemento
T-> nascono nel midollo, maturano nel timo
molecole MHC parti più grandi dei linfociti T che regolano la risposta immunitaria cellulo-mediata, sono di due tipi :MHC I: ANTIGENI ENDOGENI MHC II: ANTIGENI ESOGENI
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DIFESA IMMUNITARIA:INNATA, ACQUISITA
CITOCHINE: messaggeri chimici per la regolazione della risposta immunitaria
B->mascono e maturano nel midollo
LINFOCITI
A: cellulo-mediata o umorale
NK
il reticolo sarcoplasmatico poco diffuso, diade
SCHELETRICO
TESSUTO MUSCOLARE
CARDIACA: STRIATA
no seno atriale e nodo atrio ventricolare
LISCIO
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CARDIACO
fascio atrio ventricolare
TESSUTO MUSCOLARE
guaina connettiva: epimisio, fasci circondati da perimisio e cellule circondate da endomisio
INVOLONTARIO-> si attiva con stimoli nervosi
LISCIO: NO TUBULI TCALDESMONE E CALPONINA: proteine inbitrici dell'interazione actina-miosina
LISCIO: MUSCOLI TONICI E FASICI
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SARCOMERO: si allunga: CONTRAE E si accorcia: RIPOSO
filamenti sottili, nucleo centrale
SCHELETRICO
UNITARIO: cellule connesse elettricamente E MULTIUNITARIO: non elettricamente connesse
titina: proteina elastica legata all'actina
CENTRALE E PERIFERICO
BIPOLAREUNIPOLARE
SIMPATICO E PARASIMPATICO
SISTEMA NERVOSO
MORFOLOGIA NEURONI
MULTIPOLARE
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PIRAMIDALE (PURKINJE)
TESSUTO NERVOSO
NEURONI DEL I TIPO GOLGI: l'assone si allontana dalla sostanza grigia e va nella bianca-> NERVO PERIFERICO
NEURONI-> CORPO CELLULARE-> DENDRITI-> UNICO ASSONE
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TRASPORTO ASSONALE:ANTEROGRADO-> RETROGRADO<-
CELLULE
LUNGHEZZA ASSONE
NEURONI DEL TIPO II GOLGI: assone resta nella sostanza grigia, NON FORMA NERVI
ASSONE: DAL CORPO CELLULARE AI DENDRITIDENDRITI: VERSO IL CORPO CELLULARE
SENSITIVI O AFFERENTI
MICROGLIA: FAGOCITANO
MOTORIO O EFFERENTI
RUOLO FUNZIONALE
CELLULE DELLA NEUROGLIA
CELLULE EPENDIMALI: fluido cerebro-spinale
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ASSOCIATIVI O INTERNEURONI
OLIGODENDROCITI
TESSUTO NERVOSO
ASTROCITI(protezione): PROTOPLASMATICI E FIBROSI
cerchi concentrici di membrana plasmatca-> GLI ASSONI possono essere MIELINIZZATI O NO
L'ASSONE è PRIVO DI RER, GOLGI E RIBOSOMIRICCO DI MITOCONDRI, NEUROFILAMENTI, NEUROTUBULI, VESCICOLE
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NERVO MIELINICO:PERINERVIO ENDONERVIO EPINERVIO
CELLULE DI SCHWANN(SNP): avvolgono gli assoni, nodi di ravier
CELLULE DELLA NEUROGLIA
MIELINIZZAZIONE
circondano le sinapsi, regolano gli impulsi nervosi e formano barriera emato-encefalica
SINAPSI: ELETTRICA O CHIMICA : NEUROTRASMETTITORI
CITOLOGIA E ISTOLOGIA
Rossella Colangelo
Created on March 2, 2024
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temperaturalunghezza catene carboniose
ricevere informazioni-> recettori
importare ed esportare molecole-> trasportatori
Membrana cellulare
Fluidità Membrana
insaturazione acidi grassi
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movimento ed espansione
colesteroloproteine
Cellula
MEMBRANA CELLULARE
diffondere lateralmete ruotare su se stessi
Transmembrana
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associate alla membrana
Forfolipidi
Proteine
flessione
flip-flop
legate a lipidi o proteine
gas
Ioni
zuccheri
molecole polari non cariche (glicerolo, etanolo)
Permeabilità doppio strato fosfolipidico;
Grosse molecole polari cariche
impermeabilità doppio strato fosfolipidico:
glicolipidi , colesterolo e fosfolipidi
Sulla membrana:
molecole lipofile (ormoni steroidei)
Lorem ipsum dolor sit
proteine
Cellula
MEMBRANA CELLULARE
lato intercellulare: accumulo di cariche negative
diffusione semplice e facilitata
Gradiente di concentrazione(chimico)
lato extracellulare: accumulo di cariche positive
Gradiente di concentrazione (elettrico)
GRDIENTE ELETTROCHIMICO
trasporto attivo
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trasporto passivo
trasportatori accoppiati
diffusione semplice
uniporto
pompe alimentate da atp
trasporto attivo:necessita di ENERGIA
trasporto accoppiato
trasporto passivo
simporto
diffusione facilitata:utilizzo di trasportatori
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pompe fotoalimentate
antiporto
in soluzione ipotonica
pirenoforo, dendriti e assone
canali a controllo voltaico
canali a controllo di ligando
canali a controllo voltaico:corrente ionica
ricezione e trasmissione delle informazioni sono permesse dalle correnti ioniche che si creano con l'apertura e chiusura del canale
canali ionici
Osmosi
in soluzione ipertonica
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canali ad attivazione da stimolo
in soluzione isotonica
3 stati canale: attivo inattivo inibito
permette di mantenere la forma della cellula o di cambiare forma, sostiene la membrana plasmatica
microvilli, fasci contrattili, filopodi e lamellipodi, anello contrattile
MICROFILAMENTI di ACTINA:-GLOBULARE -FILAMENTOSA
funzione:spaziale e meccanica
organizzazione spaziale , mantiene la corretta posizione degli organelli nella cellula
UF: actina glomerulare
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(MICROTUBULI: CIGLIA E FLAGELLI)
proteine: -Profilina (accrescimento)-B-timosina (decrescimento)
allontana i cromosomi e taglia la cellula in due durante la mitosi
Citoscheletro
miosina I: trasportare carichi lungo i microfilamenti di actina o farli scivolare sulla membrana plasmatica
filamenti intermedi: resistenza alla trazione, sopportare la trazione meccanica-CITOPLASMATICI -NUCLEARI
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3 FILAMENTI
CELLULA MUSCOLARE SCHELETRICA: SARCOMERO
microtubuli: divisione mitotica, espansione membrana plasmatica
ACTINA E MIOSINA
miosina II: contrazione muscolare nelle cellule scheletriche
filamenti di actina
occludenti (SERRATE)-CLAUDINE -SERRINE
membrane nucleare interna
membrane: contiene-nucleoplasma: cromatina, nucleolo, enzimi
comunicanti: connessina.Formano le sinapsi elettriche connesssina 43 negli osteoblasti
GIUNZIONI CELLULARI
lamina nucleare
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ancoraggio
membrana nucleare esterna con ribosomi e si continua con il RE
fasce di adesione: microfilamenti di actina
GIUNZIONI di ANCORAGGIOCELLULA-CELLULA proteina: CADERINA
IL NUCLEO
trasporti regolati dai pori nucleari
desmosomi: filamenti intermedi
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cromatina:-eterocromatina:inattiva -eucromatina: attiva
Contatti focali: microfilamenti di actina Chinasi: enzimi per la forfolidazione
contiene
GIUNZIONI di ANCORAGGIOCELLULA-MATRICEproteina: INTREGRINA
nucleolo:sintesi e aggregazione unità ribosomiali
emidesmosomi: filamenti intermedi, metà desmosoma-> struttura asimmetrica
poliribosoma: su un filamento di m-RNA ci sono contemporaneamente diversi ribosomi che effettuano la traduzione -> produzione di più proteine
compattazione DNA grazie a istoni e proteine non istoniche
UF cromatina: nucleosoma
DNA E RNA
CROMOSOMA
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DNA->collana di perle-> solenoide->domini ad ansa -> spiralizzazioni->cromosoma
RIBOSOMI: LIBERI-> sintesi proteinesul RER-> proteine di membrana
ORGANELLI
RUGOSO-> RIBOSOMI-> modifica PROTEINE post-traduzionali
imprtina ed esportina
RETICOLO ENDOPLASMATICO:doppio strato lipidico, diversi complessi proteici
Lorem ipsum dolor sit
LISCIO-> sintesi dei LIPIDI-> canali ANASTOMIZZATI, NO cisterne
NUCLEOLO
4 subunità e fibrille
rugoso->cisterne collegate tra loro, è in posizione PERINUCLEARE, CONTINUITà CON LA MEMBRANA NUCLEARE
sequenza per entrare nel nucleo: LISINA x3, ARGININA, LISINA
FACCIA CIS->verso il REFACCIA TRANS->verso la membrana plasmatica
Proteine legate al ribosoma vanno nel RER, hanno una sequenza segnale per il RER
proteine che entrano ed escono dal RER :alcune presentano più sequenze di indirizzamento
la proteina sintetizzata passa nel lume del reticolo, tranne la porzione idrofoba che resta nel canale di traslocazione
cisterne separate-> trasporto attraverso gemmazione e fusione di vescicole
APPARATO DI GOLGI
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le proteine che hanno la sequenza di indirizzamento al RER al centro, non la perdono
materiale proveniente dal RE, continua la GLICOSILAZIONE di O e N, SOLFATAZIONE
ORGANELLI
RETICOLO ENDOPLASMATICO E APPARATO DI GOLGI
GLICOSILAZIONE:aggiungere zuccheri o azoto
faccia trans-> smistamento materiale: vescicole di secrezione, per membrana cellulare e lisosomi
COSA SUCCEDE ALLA PROTEINA NEL RER:le PROTEINE CHAPERON bloccano le iterazioni errate
Lorem ipsum dolor sit
GLICOSILAZIONE SULL'OSSIGENO-> SOLO nel Golgi
Legami di Solfuro: enzima OSSIDOREDUTTASI
funzioni del Golgi
ripiegamento, controllo qualità e sintesi di fosfolipidi e glicolipidi
proteine di rivestimento vescicole che arrivano alla membrana(adattina II) e ai lisosomi(adattina I): clatrina
DOPPIO STRATO LIPIDICO, pompa protonica ->PH ACIDO -> ioni H+, lavora contro gradiente
COP I: riportare nel RER una proteina che è innavvertitamente passata al Golgi
LISOSOMI:DEGRADAZIONE con IDROLASI ACIDE
TRASPORTATORE DI METABOLITI
Golgi
COP II: trasporto materiale dal RER al GOLGI
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non degrada ACIDI GRASSI -> PEROSSISOMI-> matrice perossisomiale e CATALASI-> enzima OSSIDATIVO
ORGANELLI
Golgi e LISOSOMI
proteine: ADAPTINA-> CLATRINA-> DINAMINA
glicolisi sull'azoto nel RER, con MANNOSIO
PERCORSO IDROLASI-> LISOSOMI:VIA DEL MANNOSIO-6-FOSFATO
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RECETTORI DI CARGO: riconoscere e legare molecole da trasportare
Golgi->aggiunta 1 gruppo fosfato -> fusione e gemmazione -> vescicole endosoma tardivo-> perde un fosfato->lisosoma
VESCICOLA
come riconosce l'organo bersaglio: proteine snare COMPLEMENTARI -> V-snare=VesciolaT-snare=ornano target
destino recettore: riciclato (lato opposto quello da cui si è staccato-> TRANSCITOSI; degradato
AUTOFAGIA->distruzione organelli interni alla cellula
Membran interna ed esterna e matrice mitocndriale
MITOCONDRI: produzione energia
Attraverso la membrana plasmatica
DNA -> teoria endosimbiontica
ENDOCITOSI: dentro
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ESOCITOSI: fuori-REGOLATA -COSTITUTIVA
saccarosio->piruvato-> lipidi-> acidi grassi=>ATP
ORGANELLI
MITOCONDRI
FAGOCITOSI-> materiale solido-NEUTROFILI -MACROFAGI
NADH
ENDOCITOSIesempio: ciclo tranferrina: proteina: ferrotranferrina
acidi grassi+piruvato= actetilcoenzima A
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PINOCITOSI->liquidi, NO ACQUA
1 GTP
CITOCROMO C nel citoplasma = cellula sta morendo, di solito è situato nei mitocondri
trasporto nel sangue LDL e HDL-> impacchettano colesterolo
FADH
ISTOLOGIA
RIVESTIMENTO
ECTODERMA
TESSUTI EPITELIALI
TRE FOGLIETTI EMBRIONALI
GHIANDOLARI
MESODERMA
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SENSORIALI
ENDODERMA
TESSUTI EPITELIALI
lamine di cellule contigue tra loro, scarsa sostanza extracellulare
PROTETTIVA
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ASSORBIMENTO E SECREZIONE
membrana basale lo separa dal connettivo
FUNZIONE EPITELI
CARATTERISTICHE
no vasi sangugni e terminazioni nervose
TRASPORTO IN SUPERFICIE
EPTELIO PAVIMENTOSO SEMPLICE: ENDOTELIO-> CAPILLARI
CONTINUO
CUBICO E CILINDRICO SEMPLICE
CARATTERISTICHE
FENESTRATO
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ENDOTELIO
PSEUDOSTRATIFICATO
SINUSOIDI
TESSUTI EPITELIALI
PAVIMENTOSO COMPOSTO
TRANSCITOSI
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CUBICO E CILINDRICO COMPOSTO
CARATTERISTICHE
EXTRAVASAZIONE
FUNZIONE ENDOTELIO
INTERAZIONE CELLULE DEL SANGUE E SECREZIONE(electine e integrine) SI SOSTANZE CHE REGOLANO IL TONO VASCOLARE
EPITELIO DI TRANSIZIONE -> VESCICA
MICROVILLI: microfilamenti di actina, FISSI
CORNIFICATI-> NON CHERATINIZZATI, il nucleo è presente in tutte le cellule
CIGLIA: microtubuli, MOBILI
ESPANSIONI
EPITELI COMPOSTI
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NON CORNIFICATO-> CHERATINIZZATO= strato esterno di cellule anucleate
STEREOCIGLIA: microfilamenti di actina, MOBILI
TESSUTI EPITELIALI
-BASALE -SPINOSO: filamenti intermedi
CELLULE DI LANGHERANS= MACROFAGI-> STRATO SPINOSO
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-GRANULOSO: cheratinociti ricchi di granuli-LUCIDO: può essere +- presente
EPIDERMIDE= CHERATINOCITI
STRATI
MELANOCITI
CELLULE DI MERKEL= SENSORIALI-> STARTO BASALE
CORNEO: cellule appiattite, cheratinizzate, organuli citoplasmatici; +- spesso
SECERNONO ATTRAVERSO UN DOTTO ESCRETORE COLLEGATO ALL'ADENOMERO
OLOCRNE-> APOPTOSI (sebacee)
MEROCRINE -> ESOCITOSI (salivari, pancreas)
UNICELLULARI: CELLULE CALCIFORMI MUCIPARE -> MEROCRINE
ESOCRINE
MODALITà SECREZIONE
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APOCRINE-> GEMMAZIONE (mammarie, sudoripare)
PLURICELLULARI
GHIANDOLE
TUBULARI SEMPLICI: semplici, ramificati, a gomitolo
TESSUTO EPITELIALE SECERNENTE
SIEROSA:proteico
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PLURICELLULARI: DOTTI ESCRETORI
ACINOSA SEMPLICE: semplice, ramificata
natura del secreto+
MUCOSA:glicoproteico
TUBULARE COMPOSTA, ACINOSA COMPOSTA, TUBULOACINOSA COMPOSTA
MISTA: adenomeri misti, sierosa e mucosa
I secondi messaggeri o mediatori intracellulari sono piccole molecole di segnalazione intracellulare generate in risposta all'attivazione dei recettori da parte del loro ligando e delle proteine a cui sono accoppiati.CALCIO e AMPc CICLICO
ORMONI nel sangue, si staccano dall'epitelio di orgine
TESTOSTERONE E CORTISOLO
ORMONI CHE LEGANO AI RECETTORI CITOPLASMATICI
ORMONI PROTEICI: legano ai recettori sulle cellule target
GHIANDOLE ENDOCRINE
VITAMINA C
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ORMONI STEROIDEI: a carattere lipidico attraversano la membrana cellulare
TIROSSINA
GHIANDOLE ENDOCRINE
AMMASSI: adenoipofisi, isole di Langherans, paratiroide
ADENOIPOFISI: cellule basofile: ACTH-> corteccia surrene , THS -> tiroide
IPOFISI:PARS DISTALIS(avanti), TUBERALIS E INTERMEDIA(MSH-> melanina)
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A CORDONI: corticale del surrene A FOLLICOLI: tiroide, ipofisi intermedia
NEUROIPOFISI: ossitocina e vasopressina, formata da terminazioni nervose di NEURONI
ORGANIZZAZIONE ISTOLOGICA:
GHIANDOLE INTERSTIZIALI: nelle ovaie e testicoli
ADENOIPOFISI: cellule acidofile-> prolattina, GH
zona GLOMERULARE: MINERALCORTICOIDI-> ALDOSTERONE
ESOCRINA: SUCCO PANCREATICO
GHIANDOLE SURRENALI: 2 poggiano su ciascun rene <-CORTICALE: cordoni -MIDOLLARE: ADRENALINA E NORADRENALINA
PANCREAS
ENDOCRINA: INSULINA, GLUCAGONE
zona FASCICOLATA -> GLUCOTRICOIDI
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zona RETICOLATA: ORMONI SESSUALI SECONDARI: DEA, DEAs
ENDOCRINA: ISOLE DI LANGHERANS
GHIANDOLE
COLLOIDE(BLU attiva, ROSSO riposo)-> TIREOGLOBULINA, precursore ormoni tiroidei
INSULINA-> DIMINUISCE GLUCOSIOGLUGAGONE-> AUMENTA GLUCOSIO
CALCITONINA= RIDURRE CALCIOPARATORMONE (PARATIROIDE)= ALZARE CALCIO, OSTEOCLASTI
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CELLULE FOLLICOLARI: ORMONI TIROIDEI
TIROIDE = 2 LOBI FOLLICOLI
CELLULE
POLIPEPTIDE PANCREATICO-> INIBISCE SOMATOSTATINA( inibisce insulina, glucagone e motilina), ENZIMI PANCREATICI E BILE
CELLULE PARAFOLLICOLARI: CALCITONINA
FISSE: FIBROBLASTI, MACROFAGI F, ADIPOCITI, MELANOCITI
MATRICE EXTRACELLULARE: sostegno, regola proliferazione, differenziamento e vita cellulare
CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO: componente CELLULARE e EXTRACELLULARE (>)
CELLULE DEL CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO(anche STAMINALI)
FIBROBLASTI: ORIGINANO MATRICE EXTRC-> sostanza fondamentale e componente fibrosa
MOBILI: MACROFAGI M, MASTOCITI, LINFOCITI, MICROFAGO, PLASMACELLULE(anticorpi)
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SF: GLICOSAMINOGLICANI, PROTEOGLICANI, GLICOPROTEINE
MACROFAGI LIBERI-> MIGRANO DOVE è L'INFEZIONE MASTOCITI= ISTAMINA E EPARINA
TESSUTI CONNETTIVI
FIBRE COLLAGINE-> flessibili, resistenti alla trazione, NO eslastiche 3 TIPI COLLAGENE: 1(DERMA), 2(CARTILAGINE),3, 4
CONNETTIVO LASSO : povero di fibre, ricco di sostanza fondamentale; risposta infiammatoria, sostegno e macrofagi
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FIBRE RETICOLARI: COLLAGENE 2 E 3(lamna basale reticolare)
DENSO REGOLARE E IRREGOLARE: FIBROSO E ELASTICO
FIBRE
CLASSIFICAZIONE
FIBRE ELASTICHE: CONTRAZIONE-> ELASTINA
RETICOLARE (SUPPORTO; gh. endocrine)E ADIPOSO
PER APPOSIZIONE: staminali del pericondrio si differenziano in condroblasti -> condrociti
IALINA(60-80% acqua): PERICONDRIO,più abbondante , sottili fibre di collagene, stabilità, supporto, riduce lo sfregamento
disco intervertebrale:-nucleo pomposo: tessuto cordoide gelatinoso con acido ialuronico _-anello fibroso: protegge il nucleo
3 CARTILAGINI+ C. ARTICOLATA: presente nei capi articolari , no pericondrio
FIBROSA: dischi intervertebrali, menisco e pude-> si ossifica, non ha il pericondrio, cartilagine + forte
ACCRESCIMENTO CARTILAGINE
INTERSTIZIALE : divisione condrociti
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ELASTICA: pericondrio, no calcificazione, fibre elastiche, flessibile
PROTEOGLICANI E FIBRILLE-> resistenza alla tensione e compressione
TESSUTO CARTILAGINEO
CONDROBLASTI, producolo la atrice cartilaginea
PERICELLULARE: + PROTEOGLICANI (AGGRECANO-> C. ART)
CONNETTIVO SPECIALIZZATO
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CONDROCITI: condroblasti circondati dalla matrice
TERRITORIALE: poche fibre, molti proteoglicani
OSTEOGENESI
MATRICI
CONDROCLASTI: macrofagi
INTERTERRITORIALE: MOLTE FIBRE
TESSUTO OSSEO
OSSA LUNGHECORTE PIATTE
SOSTEGNO, RISERVA MINERALI E CALCIO, PROTEGGE ALCUIN ORGANI
TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO
RUOLOCOMPOSIZIONE: MATRICE E CELLULE
RUOLO ENDOCRINO: produce ormoni metabolici
STRUTTURA TESSUTO OSSEO
TESSUTO SPUGNOSO O COMPATTO
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OSSIFICAZIONE:-INTRAMEMBRANOSA: OSSA PIATTE -ENDOCONDRALE: OSSA LUNGHE E CORTE: -abbozzo -cartilagine ialina -accrescimento -sostituzione OSSIFICAZIONE SECONDARIA-> DIAFISARIA (parte tra le due ipofisi, centrale)
MATRICE: ORGANICA -> PROTEINEINORGANICA->MINERALI E CALCIO
OSSO PRIMARIO: IMMATURO E SECONDARIO : MATURO
LACUNA->OSTEOCITICANALICOLI-> canali OSTEOCITI
OSTEOBLASTI-> SUPERFICIE OSSA, costituiscono la matrice
OSTEOCITI: NELL'OSSO, modulano l'osso, formati da osteoblasti+matrice, rilasciano cellule ANABOLICHE
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CANALE DI HAVERS: canale VASI SANGUGNI
CELLULE
MORFOLOGIA OSSO COMPATTO
OSTEOPROGENITRICI
OSTEOCLASTI: POLINUCLEATE-> MACROFAGI, DEGENERAZIONE DELLE CELLULE OSSEE
LAMELLE ESTERNE E INTERNE : CERCHI CONCENTRICI originati dalla DEPOSIZIONE dell'osso
funzione meccanica, termoisolante, riserva termogenica
BIANCO: UNILOCULARE-> UNICA GOCCIA LIPIDICA
BRUNO: MOLTO VASCOLARIZZATO, MULTILOCULARE
90% trigliceridi, recettori per glucagone , insulina e catecolamine
TIPI
ADIPOCITI
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CALORE, NO ENERGIAsottoclavicolare, addominale, glutei
TESSUTO ADIPOSO
lipolisi->lipasi
TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO
REGOLAZIONE ORMONALE
VISCERALE
ADIPONECTINA: potenzia insulinaTNF ALPHA: insulino-resistenza IL-6: obesità RESISTINA: insulino-resistenza LEPTINA: regolazione bilancio energetico
ORGANO ENDOCRINO, produce ADIPOCHINE
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TESSUTO ADIPOSO BIANCO
LEPTINA, TNF ALPHA, IL-6
SOTTOCUTANEO
GLICEROLO CHINASI-> TESSUTO BRUNO
ENERGIA
NUCLEATI: LEUCOCITI: agranulari-> monociti e linfocitigranulociti-> neutrofili, basofili, eosinofili
glicoproteine che intattivano l'antigene e provocano una riposta extracellulare contro i microrganismi invasori, prodotte da plasmacellule
RH 30 POLIPEPTIDE: >popolazione è rh+, presenta molti siti antigenici
ELEMENTI
IMMUNOGLOBULINE
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ANUCLEATI:GLOBULI ROSSI E PIASTRINE
domini VH e VL che legano l'antigene-> igG, igA, igM, igD, igE
IL SANGUE
TESSUTO CONNETTIVO SPECIALIZZATO
I: nautrofili, macrofagi e monociti, basofili, cellule natural killer e proteine del complemento
T-> nascono nel midollo, maturano nel timo
molecole MHC parti più grandi dei linfociti T che regolano la risposta immunitaria cellulo-mediata, sono di due tipi :MHC I: ANTIGENI ENDOGENI MHC II: ANTIGENI ESOGENI
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DIFESA IMMUNITARIA:INNATA, ACQUISITA
CITOCHINE: messaggeri chimici per la regolazione della risposta immunitaria
B->mascono e maturano nel midollo
LINFOCITI
A: cellulo-mediata o umorale
NK
il reticolo sarcoplasmatico poco diffuso, diade
SCHELETRICO
TESSUTO MUSCOLARE
CARDIACA: STRIATA
no seno atriale e nodo atrio ventricolare
LISCIO
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CARDIACO
fascio atrio ventricolare
TESSUTO MUSCOLARE
guaina connettiva: epimisio, fasci circondati da perimisio e cellule circondate da endomisio
INVOLONTARIO-> si attiva con stimoli nervosi
LISCIO: NO TUBULI TCALDESMONE E CALPONINA: proteine inbitrici dell'interazione actina-miosina
LISCIO: MUSCOLI TONICI E FASICI
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SARCOMERO: si allunga: CONTRAE E si accorcia: RIPOSO
filamenti sottili, nucleo centrale
SCHELETRICO
UNITARIO: cellule connesse elettricamente E MULTIUNITARIO: non elettricamente connesse
titina: proteina elastica legata all'actina
CENTRALE E PERIFERICO
BIPOLAREUNIPOLARE
SIMPATICO E PARASIMPATICO
SISTEMA NERVOSO
MORFOLOGIA NEURONI
MULTIPOLARE
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PIRAMIDALE (PURKINJE)
TESSUTO NERVOSO
NEURONI DEL I TIPO GOLGI: l'assone si allontana dalla sostanza grigia e va nella bianca-> NERVO PERIFERICO
NEURONI-> CORPO CELLULARE-> DENDRITI-> UNICO ASSONE
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TRASPORTO ASSONALE:ANTEROGRADO-> RETROGRADO<-
CELLULE
LUNGHEZZA ASSONE
NEURONI DEL TIPO II GOLGI: assone resta nella sostanza grigia, NON FORMA NERVI
ASSONE: DAL CORPO CELLULARE AI DENDRITIDENDRITI: VERSO IL CORPO CELLULARE
SENSITIVI O AFFERENTI
MICROGLIA: FAGOCITANO
MOTORIO O EFFERENTI
RUOLO FUNZIONALE
CELLULE DELLA NEUROGLIA
CELLULE EPENDIMALI: fluido cerebro-spinale
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ASSOCIATIVI O INTERNEURONI
OLIGODENDROCITI
TESSUTO NERVOSO
ASTROCITI(protezione): PROTOPLASMATICI E FIBROSI
cerchi concentrici di membrana plasmatca-> GLI ASSONI possono essere MIELINIZZATI O NO
L'ASSONE è PRIVO DI RER, GOLGI E RIBOSOMIRICCO DI MITOCONDRI, NEUROFILAMENTI, NEUROTUBULI, VESCICOLE
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NERVO MIELINICO:PERINERVIO ENDONERVIO EPINERVIO
CELLULE DI SCHWANN(SNP): avvolgono gli assoni, nodi di ravier
CELLULE DELLA NEUROGLIA
MIELINIZZAZIONE
circondano le sinapsi, regolano gli impulsi nervosi e formano barriera emato-encefalica
SINAPSI: ELETTRICA O CHIMICA : NEUROTRASMETTITORI