Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Scommettiamo?
Iustin Claudian Balanesku
Created on March 1, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Transcript
A StorytellingProject
Balanesku Iustin Claudian, Manservisi Agnese, Melzi Renata, Savino Nicolò, Visco Gilardi Amos
Scommettiamo?
100
500
Scommettiamo?
Una visita al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano
Balanesku Iustin Claudian, Manservisi Agnese, Melzi Renata, Savino Nicolò, Visco Gilardi Amos
Tanto tempo fa in una galassia lontana, lontana....
Al museo
Ok, forse non così tanto tempo fa... Giovedì 22 febbraio siamo andati al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano dove, in seguito a una breve visita del museo, abbiamo svolto un laboratorio sulla statistica, incentrato sul calcolo delle probabilità, partendo da alcuni esempi presi dalla realtà: il lancio di una moneta, la vincita ad un gratta e vinci o ad una slot machine. Quindi..."Scommettiamo?"
La visita
19000 beni storici in 50000 m² di museo!
Durante la mattina di giovedì 22 febbraio la nostra classe si è recata al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano per una visita del museo e, in seguito a questa, per svolgere un laboratorio guidato.Appena giunti al museo, è cominciata la nostra esperienza: una volta entrati, è iniziata la visita. Poichè avevamo solo un'ora e mezza a disposizione visto che dopo avremmo svolto il laboratorio, non siamo riusciti a visitare tutte quante le aree del museo. Bensì ci siamo fiondati su quelle che ci sembravano le opere in esposizione più interessanti. Le nostre tappe principali sono state dieci...
Non solo scienza e tecnologia, ma anche storia!
Aeroplani, treni, navi e un sottomarino!
Tappa 1
Centrale termoelettrica
Tappa 2
La Visita
Centrale idroelettrica
Durante la visita al museo abbiamo visionato dieci tappe, a partire dalle centrali energetiche, per finire con i treni, le navi e gli aeroplani esposti nel museo.
Tappa 3
Sala operativa del Centro di dispacciamento Snam
Tappa 4
Acceleratore di particelle quantico
Tappa 5
Testa fresante di TBM
Tappa 6
Lanciatore Vega
Tappa 7
Tram, treni e locomotive
Tappa 8
Navi e vascelli
Tappa 9
Aeroplani ed elicotteri
Tappa 10
I Sette Savi
01
Centrale termoelettrica
Un breve sguardo sul mondo dell'energia
Centrale termoelettrica
Subito dopo essere entrati nel museo, la prima tappa che abbiamo visitato è stata la centrale termoelettrica Regina Margherita, una grande centrale inaugurata nel 1895 per la produzione di energia elettrica, finita esposta nel museo. Nel vederla siamo rimasti affascinati da quanto questa fosse maestosa. Questa sola centrale veniva utilizzata per azionare circa 1800 telai. Capire come questa macchina a vapore funzionasse non è stato complicato in quanto ci potevamo immaginare il processo con il quale questa ricavasse energia dall'acqua che evaporava.
Turbina messa in moto dal vapore che spinge le pale
Caldaia adiabatica per produrre vapore
+ info
02
Centrale idroelettrica
Un breve sguardo sul mondo dell'energia
Centrale idroelettrica
In seguito alla centrale termoelettrica, nella sala successiva, abbiamo visto un modello in scala di una centrale idroelettrica moderna, il cui funzionamento presenta caratteristiche comuni a quello della precedente macchina, solo che in questo caso l'energia elettrica è prodotta dallo scorrimento dell'acqua. Questa centrale prevede un generatore, con cui si produce l'elettricità e un alternatore, per abbassare il voltaggio di questa elettricità.Sapendo quanto sono enormi le centrali idroelettriche, per tutti il modellino in scala è stato affascinante.
Dal generatore, l'elettricità passa all'alternatore
Pale messe in moto dalla corrente dell'acqua
+ info
03
Sala operativa dello Snam
Una rete di trasporto nazionale del gas
Sala operativa dello Snam
Nella sala dove era situato il modellino di centrale idroelettrica, vi erano pure altri oggetti e modelli in mostra. A causa del poco tempo e, poichè ritenuti non molto interessanti da gran parte della classe, non ci siamo soffermati molto su di loro e siamo passati alla prossima sala. Questa sala riproduceva una sala di controllo del centro di dispacciamento Snam. In essa vi erano anche delle paia di cuffie da cui si poteva ascoltare della musica o un brano letto, generati probabilmente attraverso le "synoptic overtones", con cui si potevano monitorare le entrate e le uscite di gas della Snam.
Collega tutte le centrali in Italia con la sua rete
Controlla l'apporto di gas ricevendo segnali
+ info
04
Acceleratore di particelle
Un piccolo passo all'interno del CERN
Acceleratore di particelle
Proseguendo la nostra visita, siamo arrivati di fronte a una sezione di un tubo di accelerazione di un acceleratore di particelle quantico. Lo abbiamo trovato molto interessante e per questo motivo ci siamo soffermati molto a questa tappa. Ci sono state spiegate varie cose, ad esempio, il fatto che le particelle vengano accelerate prima in un dotto più piccolo (nel LINAC) e, soltanto in seguito, immesse in un Super Proton Synchrotron, oppure che vi sono 4 rilevatori che segnalano le collisioni di particelle, oltre che al modo in cui si ricavano i dati.
600 milioni di collisioni al secondo, di cui solo 1 su 10000 è "interessante"
Precisione estrema
Protoni in collisione
Un grande anello
L'allineamento delle singole sezioni dell'acceleratore deve essere estremamente preciso.
All'interno dell'anello, due fasci dove corrono le particelle che in seguito collideranno.
All'interno dell'acceleratore quantico, le particelle vengono accelerate in un anello enorme.
+ info
+ info
+ info
05
Testa fresante di TBM
Una talpa meccanica a scavare la M4
Testa fresante di TBM
Una volta visitata la sezione dedicata all'acceleratore di particelle quantico, siamo usciti dall'ala del museo in cui ci trovavamo. Prima di entrare nell'edificio successivo del museo, quello dedicato ai mezzi di trasporto, in una specie di cortile vi erano esposte alcune cose. Tra di queste vi era anche esposta una testa fresante di TBM (Tunnel Boring Machine).La cosa affascinante della testata era innanzitutto la sua grandezza. Quando poi abbiamo saputo che con testate di fresa come quella erano state scavate alcune gallerie della metropolitana di Milano, alla fin fine non ci è sembrata più così tanto grande.
+ info
06
Lanciatore Vega
Come ci arrivano i satelliti nello spazio?
Lanciatore Vega
In seguito, continuando a visitare la parte del museo all'aperto, non abbiamo potuto fare a meno di soffermarci un attimo ad ammirare il modello del lanciatore Vega in scala reale. Ci è stato spiegato che è composto di 4 stadi che servono a farlo accelerare facendogli perdere massa. Non ne avevamo mai visto uno, se non in qualche video o documentario. Vedendolo dal vivo ne siamo rimasti molto affascinati.
Come ci arrivano i satelliti nello spazio?
4 stadi per facilitare il rilascio dei satelliti
+ info
07
Tram, treni e locomotive
Un'occhiata all'evoluzione dei treni
Treni
Tram, treni e locomotive
Oltre ai tram, tra i quali vi era anche uno di quelli che si vede girare tutt'ora per Milano, erano esposti anche alcuni vagoni di treni, come ad esempio il vagone per il carbone con cui veniva alimentata la caldaia che trasformava l'acqua in vapore nel caso dei treni a vapore.
Tram
Locomotive
Entrando nell'edificio successivo del museo, ci siamo trovati davanti ad una vera e propria schiera di mezzi di trasporto su binari. Tra di questi vi erano esposti anche dei tram, alcuni dei quali, moderni.
Fra tutti i vagoni dei treni, vi erano esposte anche varie locomotive, sicuramente molto più interessanti. Una delle cose che ci ha stupito particolarmente è stata notare come le ruote di queste locomotive potessero essere alte addirittura quasi quanto una persona.
+ info
+ info
+ info
08
Navi e vascelli
Siete pronti? Sì signor capitano! Oohh... Si salpa!
Navi e vascelli
Dopo aver visitato la zona relativa ai tram, treni e locomotive, spostandoci in un altro edificio, abbiamo visitato l'area dedicata alle navi e ai vascelli.Vi erano modellini di navi in legno, un galeone e addirittura una sezione di una nave da pesca oceanica.La sala era enorme; ad ogni angolo che si girasse, si potevano vedere altre navi ancora.Entrare in questa zona è stato come salpare per un viaggio nella storia navale.
Navi vere e proprie, incastrate nell'edificio
Modellini di navi in scala, anche di Lego
+ info
09
Aeroplani ed elicotteri
Un breve sguardo sul mondo dell'energia
Aeroplani ed elicotteri
Elicotteri
Insieme agli aerei erano esposti anche degli elicotteri. Anche in questo caso ve n'erano alcuni da combattimento. Oltre a questi, girando un po' per la sezione, abbiamo anche trovato il primo elicottero costruito dall'uomo, o meglio, la prima macchina volante dotata di un'elica e, un elicottero finto nel quale si poteva entrare e, muovendone le varie leve e pedali, provare a capirne il funzionamento.
Aeroplani
Nello stesso edificio in cui vi erano messi in esposizione le navi e i vascelli, salendo di un piano attraverso una scala, si poteva giungere alla sezione dedicata ai mezzi di aria. Qui vi erano esposti molti aerei, anche da combattimento, e anche alcuni aeroplani della Prima e Seconda Guerra Mondiale.
+ info
+ info
10
I Sette Savi
Un breve sguardo sul mondo dell'energia
I Sette Savi
Una volta finito di visitare l'area dedicata agli aeroplani e agli elicotteri, tornando indietro sui nostri passi, abbiamo raggiunto il punto dal quale eravamo partiti. Ci siamo soffermati in un corridoio interno del museo che dava direttamente sul giardino interno. Mentre aspettavamo il momento in cui ci avrebbero chiamati per andare a svolgere la nostra attività laboratoriale, non abbiamo potuto fare a meno di notare delle sagome bianche nel giardino, delle statue che raffiguravano i Sette Savi.
7 sagome bianche, i Sette Savi, ad opera di Melotti
+ info
In seguito alla breve visita, il laboratorio...
Scommettiamo?
Il laboratorio
In seguito alla visita, siamo stati condotti nella sala dove avremmo svolto il nostro laboratorio. Dopo aver incontrato la nostra guida ed esserci accomodati nella sala, ci è stato spiegato in cosa consisteva la nostra esperienza laboratoriale. Ci è stato innanzitutto detto che si trattava di un laboratorio matematico sulla statistica.Per introdurre il laboratorio, ci sono state fatte delle domande; l'esperienza sarebbe infatti cominciata dai nostri dubbi, dalle nostre domande e curiosità, dagli stimoli che l'argomento ci suscitava.Partendo dalle nostre conoscenze, il laboratorio si è pian piano sviluppato, arrivando a trattare dei Gratta e Vinci, dei casinò, delle slot machine, dei numeri randomici e anche di trucchi di magia.
Testa o croce
Il laboratorio
Esiste un modo per fare sempre testa, o sempre croce, lanciando una moneta?
Il nostro laboratorio ruotava tutto intorno al calcolo statistico, prendendo in considerazione il calcolo delle probabilità che esca testa o croce dal lancio di una moneta, o di vincere ad una slot machine.
Pi Greco
Le cifre decimali del Pi Greco sono veramente infinite?
Gratta e Vinci
Quante possibilità si hanno veramente di vincere?
Numeri Random
Esistono veramente i numeri casuali, o c'è sempre dietro un algoritmo?
Slot machine
Le vincite sono sempre equilibrate e giuste?
Trucchi di magia
Tra illusione, realtà e magia
01
Testa o croce
Esiste un modo per fare sempre testa, o sempre croce, lanciando una moneta?
Testa o croce
La nostra esperienza laboratoriale è iniziata con la visione di un video in cui un signore, lanciando una moneta 10 volte di fila, è riuscito ad ottenere 10 volte testa.Sapendo quanto fosse difficile che una cosa simile accadesse, ci siamo domandati come potrebbe aver fatto e, nel caso, se avesse barato in qualche modo. Abbiamo inizialmente pensato che si trattasse di una moneta truccata in qualche modo, ad esempio, che avesse due facce uguali o che fosse una moneta pesata da un lato. In seguito abbiamo pensato che magari si trattasse di un video montato, in cui sono state tagliate le parti in cui usciva croce. Abbiamo potuto provare a replicare quello che è successo nel video...
Esperimento
Ci è stato dato un tablet con il quale abbiamo simulato il lancio della moneta e, quando si voleva, si poteva scommettere se dal prossimo lancio si sarebbe ottenuta testa o croce, puntando con delle fiches. Si partiva con una fiche da 10 a testa. Dopo una ventina di lanci sono iniziate le puntate. Durante il gioco si potevano notare delle sequenze di teste e di croci (es. 7 teste di fila, poi magari 5 croci e poi di nuovo altre 6 teste...). Per giocare abbiamo tutti seguito una strategia. Quando la differenza fra teste e croci era negativa (quindi c'erano meno teste) si puntava croce, mentre, se era positiva (quindi c'erano meno croci) si puntava croce. Oppure, se c'era una sequenza di teste e poi usciva croce, si puntava croce, e viceversa. In seguito abbiamo provato a simulare dal tablet una gran quantità di lanci consecutivi...
Conclusioni
I grafici delle frequenze di testa e croce potevano sembrare simmetrici rispetto all'asse delle ascisse (asse che indicava il numero di lanci). Il grafico delle differenze fra teste e croci (in verde), invece, rompeva qualsiasi tipo di schema logico che i grafici delle frequenze davano. Questo perché testa o croce era totalmente casuale. Lanciando un po' di volte la moneta, era quindi possibile che uscisse sempre testa o, sempre croce, visto che ad ogni lancio la probabilità di fare o l'uno o l'altro era sempre del 50% e non dipendeva dai lanci precedenti.Nel video il signore era riuscito a generare testa 10 volte di fila soltanto dopo 9 ore di lanci!
02
Pi Greco
Le cifre decimali del Pi Greco sono veramente infinite?
3,1415926535 8979323846 2643383279 5028841971 6939937510 5820974944 5923078164 0628620899 8628034825 3421170679 8214808651 3282306647 0938446095 5058223172 5359408128 4811174502 8410270193 8521105559 6446229489 5493038196 4428810975 6659334461 2847564823 3786783165 2712019091 4564856692 3460348610 4543266482 1339360726 0249141273 7245870066 0631558817 4881520920 9628292540 9171536436 7892590360 0113305305 4882046652 1384146951 9415116094 3305727036 5759591953 0921861173 8193261179 3105118548 0744623799 6274956735 1885752724 8912279381 8301194912 9833673362 4406566430 8602139494 6395224737 1907021798 6094370277 0539217176 2931767523 8467481846 7669405132 0005681271 4526356082 7785771342 7577896091 7363717872 1468440901 2249534301 4654958537 1050792279 6892589235 4201995611 2129021960 8640344181 5981362977 4771309960 5187072113 4999999837 2978049951 0597317328 1609631859 5024459455 3469083026 4252230825 3344685035 2619311881 7101000313 7838752886 5875332083 8142061717 7669147303 5982534904 2875546873 1159562863 8823537875 9375195778 1857780532 1712268066 1300192787 6611195909 2164201989 3809525720 1065485863 2788659361 5338182796 8230301952 0353018529 6899577362 2599413891 2497217752 8347913151 5574857242 4541506959 5082953311 6861727855 8890750983 8175463746 4939319255 0604009277 0167113900 9848824012 8583616035 6370766010 4710181942 9555961989 4676783744 9448255379 7747268471 0404753464 6208046684 2590694912 9331367702 8989152104 7521620569 6602405803 8150193511 2533824300 3558764024 7496473263 9141992726 0426992279 6782354781 6360093417 2164121992 4586315030 2861829745 5570674983 8505494588 5869269956 9092721079 7509302955 3211653449 8720275596 0236480665 4991198818 3479775356 6369807426 5425278625 5181841757 4672890977 7727938000 8164706001 6145249192 1732172147 7235014144 1973568548 1613611573 5255213347 5741849468 4385233239 0739414333 4547762416 8625189835 6948556209 9219222184 2725502542 5688767179 0494601653 4668049886 2723279178 6085784383 8279679766 8145410095 3883786360 9506800642 2512520511 7392984896 0841284886 2694560424 1965285022 2106611863 0674427862 2039194945 0471237137 8696095636 4371917287 4677646575 7396241389 0865832645 9958133904 7802759009 9465764078 9512694683 9835259570 9825822620 5224894077 2671947826 8482601476 9909026401 3639443745 5305068203 4962524517 4939965143 1429809190 6592509372 2169646151 5709858387 4105978859 5977297549 8930161753 9284681382 6868386894 2774155991 8559252459 5395943104 9972524680 8459872736 4469584865 3836736222 6260991246 0805124388 4390451244 1365497627 8079771569 1435997700 1296160894 4169486855 5848406353 4220722258 2848864815 8456028506 0168427394 5226746767 8895252138 5225499546 6672782398 6456596116 3548862305 7745649803 5593634568 1743241125 1507606947 9451096596 0940252288 7971089314 5669136867 2287489405 6010150330 8617928680 9208747609 1782493858 9009714909 6759852613 6554978189 3129784821 6829989487 2265880485 7564014270 4775551323 7964145152 3746234364 5428584447 9526586782 1051141354 7357395231 1342716610 2135969536 2314429524 8493718711 0145765403 5902799344 0374200731 0578539062 1983874478 0847848968 3321445713 8687519435 0643021845 3191048481 0053706146 8067491927 8191197939 3439456797 6342875444 0643745123 7181921799 9839101591 9561814675 1426912397 4894090718 6494231961 5679452080 9514655022 5231603881 9301420937 6213785595 6638937787 0830390697 9207734672 2182562599 6615014215 0306803844 7734549202 6054146659 2520149744 2850732518 6660021324 3408819071 0486331734 6496514539 0579626856 1005508106 6587969981 6357473638 4052571459 1028970641 4011097120 6280439039 7595156771 5770042033 7869936007 2305587631 7635942187 3125147120 5329281918 2618612586 7321579198 4148488291 6447060957 5270695722 0917567116 7229109816 9091528017 3506712748 5832228718 3520935396 5725121083 5791513698 8209144421 0067510334 6711031412 6711136990 8658516398 3150197016 5151168517 1437657618 3515565088 4909989859 9823873455 2833163550 7647918535 8932261854 8963213293 3089857064 2046752590 7091548141 6549859461 6371802709 8199430992 4488957571 2828905923 2332609729 9712084433 5732654893 8239119325 9746366730 5836041428 1388303203 8249037589 8524374417 0291327656 1809377344 4030707469 2112019130 2033038019 7621101100 4492932151 6084244485 9637669838 9522868478 3123552658 2131449576 8572624334 4189303968 6426243410 7732269780 2807318915 4411010446 8232527162 0105265227 2111660396 6655730925 4711055785 3763466820 6531098965 2691862056 4769312570 5863566201 8558100729 3606598764 8611791045 3348850346 1136576867 5324944166 8039626579 7877185560 8455296541 2665408530 6143444318 5867697514 5661406800 7002378776 5913440171 2749470420 5622305389 9456131407 1127000407 8547332699 3908145466 4645880797 2708266830 6343285878 5698305235 8089330657 5740679545 7163775254 2021149557 6158140025 0126228594 1302164715 5097925923
Pi Greco
In seguito al gioco del lancio della moneta abbiamo iniziato a parlare con la guida di infinito, provando a farne un esempio: le cifre decimali del Pi Greco (π = rapporto tra circonferenza e diametro). Per spiegare cosa sia il Pi Greco la guida ci ha fatto vedere un video tratto dalla serie TV "Person of Interest" in cui uno dei protagonisti, Harold Finch, dice che il Pi Greco ha cifre decimali infinite e che non vi è alcuna sequenza che si ripete al suo interno. Poi ci è stato detto che in realtà questa è solo una congettura. Attarverso il sito "Subidiom.com" siamo poi andati a cercare alcune sequenze di numeri all'interno del Pi greco. Abbiamo capito che sequenze più lunghe (ad esempio due date di nascita accostate) sono più difficili da trovare rispetto a sequenze più corte.
+ info
03
Gratta e Vinci
Quante possibilità si hanno veramente di vincere?
Gratta e Vinci
Con un'altra applicazione sul tablet abbiamo poi simulato dei Gratta e Vinci. Si puntava una fishe da 5 per giocare e la si poteva perdere o riguadagnare, o si poteva vincere un premio con guadagno di 5, 10, 20 e così via fino a 1000. Anche in questo caso abbiamo provato a trovare una strategia: dopo una sequenza di perdite, si tendeva a puntare. Dopo aver giocato per un po', la guida ha iniziato a parlarci delle effettive possibilità che si hanno con dei Gratta e Vinci reali, come ad esempio "Gratta e Vinci" o "SuperEnalotto".
+ info
04
Numeri Random
Esistono veramente i numeri casuali, o c'è sempre dietro un algoritmo?
Numeri Random
Dopo aver trattato dei Gratta e Vinci, ci siamo spostati su un altro argomento : i numeri randomici. La guida ci ha spiegato che anche i siti che vendono i numeri per casuali, in realtà hanno un algoritmo dietro. Quei numeri sono in realtà pseudo-random. Vi è tuttavia un sito che propone di registrare le onde intercettate dallo spazio, dall'atmosfera e ne converte la frequenza in numeri. Così si otterrebbero veramente sequenze di numeri casuali. Abbiamo scoperto che i casinò pagano un sacco di soldi per comprare strisce di numeri casuali da usare, numeri che devono rimanere segreti a tutti, così che non ci sia il rischio che qualcuno imbrogli.
05
Slot machine
Le vincite sono sempre equilibrate e giuste?
Slot Machine
Parlando di numeri randomici, siamo entrati nell'argomento casinò. Abbiamo quindi iniziato a parlare di cosa sia una slot machine e quale sia il suo funzionamento.Dopo aver discusso qualche minuto sull'argomento, la guida ci ha consegnato una slot machine "fatta in casa" e delle fiches con cui potevamo giocare e tentare la nostra fortuna nel campo delle probabilità.
Slot Machine
Si trattava di una macchina con 3 colonne di 9 luci. La fila di 3 luci al centro era quella vincente. Si giocava pagando una fiche. Se si accendeva una sola lucetta al centro si riguadagnava la propria fiche. Se si accendevano due lucette al centro si vinceva 10, se si accendevano tre luci si vinceva 100. Una cosa che abbiamo notato subito era che i premi non erano per niente equilibrati. La probabilità che si accendesse 1 luce è 1/9 quindi la vincita dovrebbe essere 9 e non 1. La probabilità che si accendessero 2 lucine è 1/81 e quindi la vincita dovrebbe essere 81, e invece era 10. La probabilità che si accendessero tutte e tre le lucine al centro era 1/729 e quindi la vincita dovrebbe essere 729, ma era solo di 100.
06
Trucchi di magia
Tra illusione, realtà e magia
Trucchi di magia
La nostra esperienza laboratoriale si è conclusa con una breve discussione sui trucchi di magia, o meglio, sul mondo delle illusioni e degli inganni.La guida ci ha infatti mostrato un video in cui si faceva un trucco di magia con le carte, per cui, rimanendo sempre concentrati sulle carte e sul mazzo nel tentativo di capire il trucco, magari non ci si accorgeva del fatto che erano avvenuti dei cambiamenti circostanti, come ad esempio che era cambiata la tovaglia del tavolo su cui si svolgeva il trucco o il telo della sceneggiatura, o addirittura il colore dei vestiti di chi stava facendo il trucco. In seguito abbiamo parlato di dadi truccati, dadi i cui angoli magari erano smussati in modo tale che ci sia più probabilità che esca un numero alto o, come nell'ipotesi per le monete, dadi pesati, le cui facce erano scavate.
Così si è conclusa la nostra esperienza al museo
"Scommettiamo?" Dall'esperienza abbiamo capito che non ha veramente senso scommettere visto che le probabilità di azzeccarci sono molto basse.
Balanesku Iustin Claudian, Manservisi Agnese, Melzi Renata, Savino Nicolò, Visco Gilardi Amos
Treni
Pi Greco: Discorso di Harold Finch
Un grande anello
È l'acceleratore di particelle ad oggi (2016) più grande e potente al mondo, un anello di 27 km lungo cui si trovano magneti superconduttori e una serie di strutture acceleratrici che aumentano l'energia delle particelle lungo il loro percorso. Normalmente nell'acceleratore viaggiano contemporaneamente due fasci di protoni, uno in un senso e l'altro nel senso opposto. I due fasci vengono deviati e fatti collidere in corrispondenza dei rivelatori. Alcuni esperimenti richiedono invece di accelerare ioni pesanti, per esempio di piombo. LHC ha iniziato la sua attività nel 2008.
La centrale idroelettrica
Utilizza la corrente dell'acqua per muovere le pale della turbina che generano un lavoro. Attraverso il generatore questo lavoro viene tramutato in energia elettrica grazie a un gioco di campi magnetici. Quest'ultimo è collegato poi ad un alternatore per abbassarne la tensione, per poter quindi utilizzare quella elettricità.Le centrali elettriche che usano il vapore sono più complicate da accendere e spegnere rispetto a quelle idroelettriche.
Locomotive
Elicotteri
Testa fresante di TBM
È la testa della fresa che ha scavato per oltre 4 km una delle gallerie della metropolitana M4 di Milano nel tratto da San Cristoforo a Coni Zugna e, che era già stata impiegata nello scavo della M5 di Milano e nella linea C di Roma.Queste macchine si chiamano Tunnel Boring Machine (TBM) e hanno una testa dotata di speroni e raschiatori. Grazie a una lenta rotazione triturano il terreno, avanzando di circa 20 metri al giorno. Mentre viene scavata la galleria, un braccio meccanico solleva i conci e li fissa alle pareti creando anelli. Dopo il passaggio della TBM, la galleria è pronta per essere attrezzata con impianti di segnalamento, rotaie e sistemi di sicurezza.
La centrale termoelettrica
Il suo meccanismo ruota tutto intorno a una turbina a vapore. Questo macchinario presenta 2 caldaie che, scaldando l'acqua al loro interno, producono del vapore acqueo. Questo vapore espandendosi fa muovere le pale di una turbina facendo così girare il suo asse. In questo modo si produce del lavoro. Dopodiché avviene uno scambio termico con la sorgente fredda. Il vapore caldo si trasforma in acqua, e questa in seguito verrà riscaldata di nuovo per far ricominciare il ciclo.
Protoni in collisione
All'interno dell'anello, i due fasci di protoni vengono curvati dal campo magnetico generato da 1232 magneti superconduttori e mantenuti lungo la traiettoria circolare. Altri 858 componenti dell'anello generano i campi magnetici che controllano forma e dimensioni del fascio di particelle. Nella condizione di massima efficienza, ogni 25e-9 secondi ciascun gruppo di protoni entra in collisione con un altro che viaggia in direzione opposta. In seguito alle collisioni ripetute il numero di protoni di ciascun pacchetto diminuisce nel tempo: periodicamente i protoni rimasti vengono estratti dall'anello e nuovi gruppi iniettati al suo interno. Ogni secondo un protone di LHC alla velocità nominale percorre 11.245 volte l'intero anello.
La sala operativa dello Snam
Dalle sale operative dei centri di dispacciamento del gas (come nel caso del centro Snam) si ricevevano e partivano tutti i segnali e gli impulsi che controllavano le emanazioni e le entrate di gas per azionare le macchine nelle industrie di tutta Italia. Questa sala è una stanza enorme che riceve segnali attraverso le cosiddette "synoptic overtones". Come si può notare dalle varie scritte sui muri, controllava l'apporto di gas disponibile nelle varie città.
Precisione estrema
L'allineamento delle singole sezioni dell'acceleratore deve essere estremamente preciso per poter controllare la traiettoria, la dimensione e l'intensità del fascio di particelle che lo percorre. Così preciso che risente di effetti di cui non ci rendiamo conto in condizioni normali, come le maree prodotte dalla Luna sulla crosta terrestre. Queste maree terrestri sono molto minori di quelle di mari e oceani, ma sollevano leggermente il suolo su cui è appoggiato LHC e alterano cosi forma e dimensioni dell'anello dell'acceleratore.
Il lanciatore Vega
Il Museo ospita il modello in scala 1:1 del primo Vega (VV01), vettore sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Alto circa 30 metri e con una massa di 137 tonnellate, è composto da 4 stadi che hanno il compito di trasportare e rilasciare satelliti fino a 2.000 chilogrammi di massa. A differenza della maggior parte dei piccoli lanciatori, è in grado di portare nello Spazio più carichi posizionandoli su orbite diverse.
Aeroplani
I Sette Savi
I Sette Savi hanno trovato la collocazione ideale in questo Museo, che fin dalla sua fondazione ha avuto come missione il dialogo tra arte, tecnica e scienza. Nel 1961 il Comune di Milano commissionò l'opera a Melotti per il giardino del nuovo edificio del Liceo Carducci. Dei Sette Savi Melotti realizza più versioni. Per le installazioni di tutti i gruppi scultorei viene scelto uno spazio all'aperto, per creare un legame tra il manufatto artistico e la natura in cui è immerso, dove le sculture sono disposte secondo uno schema geometrico che determina un gioco di sguardi in un enigmatico silenzio.
Navi e vascelli
Tra le numerose cose in esposizione, vi erano navi di vario tipo, vascelli, un galeone dei pirati, modellini di navi in legno, sezioni di navi molto grandi e anche una testa lanciamissili di una nave da combattimento e un siluro.
Gratta e Vinci Reale
105 mln di premio in tutto, suddivisi in premi da 5k, 10k, 15k, 20k e così via fino a 500k. Sono stati stampati 30 mln di biglietti che costano 5 euro ciascuno. Il guadagno effettivo dell'azienda è di 45 mln, in quanto la somma di tutti i premi ammonta a 105 mln e il guadagno dai bigliatti a 150 mln. I biglietti da 500 k sono solo 5, quelli da 100 k sono 25. La probabilità di vincere il biglietto da 500k è dello 1.67e-5%. Per capire quanto siano basse le possibilità che si hanno di vincere, si può provare ad immaginare che il museo abbia comprato 6 mln di biglietti e gli abbia distesi da Milano per 15.3 cm × 6 mln = 918 km. Un solo biglietto tra Milano e Monopoli è vincente.
1.67e-5%
sono le possibilità di vincere il premio massimo