Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

REPORTAGE SUL MADAGASCAR

Renzo Pesenti

Created on March 1, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Vintage Photo Album

Transcript

DOVE SI TROVA?

CARATTERISTICHE FISICHE

Con i suoi 594.180 km² di superficie, il Madagascar è la quarta isola al mondo per grandezza e si trova al largo delle costa sud occidentale del continente africano e più precisamente del Mozambico.

+ Info

MADAGASCAR

INFO GENERALI

FAUNA

La fauna del Madagascar comprende 8 specie di carnivori di piccole dimensioni tra cui il fossa e il lemure, circa 340 specie di rettili e anfibi di cui il 90 % endemici e ben 265 specie di uccelli di cui 36 endemici della regione dell’Oceano Indiano. Il WWF indica il Madagascar come uno dei paesi con il più ricco patrimonio ecologico del mondo. Oggi si contano circa 50 aree protette tra riserve e parchi naturali. I visitatori, pagando un permesso di ingresso in ogni parco contribuiscono alla raccolta dei fondi necessari per la manutenzione. Altri mammiferi sono la mangusta e le balene.

PARCO NAZIONALE DEL PERINET

In questo Parco è possibile organizzare diverse escursioni, la più attraente è quella ci porta all’avvistamento dei lemuri. Nella foresta possiamo anche incontrare l'Uccello del Paradiso o il Cuculo Blu, e rettili come il Boa Manditra, camaleonti come Calumna Parsonii Cristifer e Calumma Uroplatus parsonii, ed anche molte specie di gechi e lucertole. Le escursioni sono tutte a piedi, generalmente la mattina presto in modo da avere la possibilità di avvistare i gruppi di lemuri, massimo circa 4 km, da fare in un paio d’ore.

CLIMA

Il clima in Madagascar è subtropicale, con una stagione calda e piovosa da Novembre a Aprile, ed una stagione secca e fresca da Maggio a Ottobre. Le temperature medie variano nel corso dell'annno dai 10°C ai 32°C.

COLTIVAZIONE DELLA VANIGLIA

La vaniglia del Madagascar è la più nota e pregiata nella varietà Bourbon, rendendo il Madagascar il primo produttore di vaniglia al mondo, nonché primo esportatore di baccelli di vaniglia, nonostante la concorrenza di altri paesi come Tahiti e Indonesia. Oggi la vaniglia Bourbon, dove viene coltivata, può essere portata a fecondazione manualmente, ma fino al XIX secolo fu impossibile coltivarla al di fuori del suo habitat naturale, lasciando al Messico il monopolio di produzione di bacche di vaniglia. La vaniglia bourbon del Madagascar è un prodotto estremamente pregiato per via della laboriosità della produzione e dell’incertezza delle coltivazioni.

ORIGINE E COLTIVAZIONE

Il termine vaniglia, significa proprio baccello. Principalmente, questa spezia deve essere coltivata in un clima caldo ed umido, e necessita di ombra e di un supporto a cui la pianta possa ancorarsi, ma è la fecondazione dei fiori il momento più importante nella coltivazione della vaniglia, che deve essere svolta nella maniera corretta. L’impollinazione va fatta manualmente su ogni fiore di vaniglia, effettuata la mattina presto dato che i fiori hanno una vita di poche ore, avvicinando lo stame con il polline allo stigma. Un ragazzino, un giovane schiavo di Bourbon, riuscì ad impollinare i fiori col metodo di impollinazione manuale che tutt’oggi viene usato. Questa scoperta fece di Bourbon il primo centro della produzione di bacche di vaniglia di altissima qualità, e al piccolo schiavo fu dato il soprannome ‘d’Albius’, per via del colore bianco dei fiori della vaniglia. Nel Madagascar la coltura della vaniglia fu introdotta dai coltivatori di Bourbon, trovandosi le due isole a poche centinaia di km ed essendo caratterizzate da un clima similmente favorevole alla pianta della vaniglia. In breve tempo il Madagascar ha superato di ordini di grandezza la produzione di bacche di vaniglia di Bourbon.

LA GRANDE SICCITÀ

In Madagascar migliaia di persone soffrono le conseguenze della siccità, che dura da quattro anni ed è la peggiore degli ultimi 40: la fame sta indebolendo la popolazione, costretta a nutrirsi per lo più di insetti, tuberi selvatici e foglie di cactus. Secondo le Nazioni Unite si tratta di una carestia indotta dal cambiamento climatico. Sarebbero circa 1,4 milioni le persone in Madagascar che si trovano in pericolo di malnutrizione.Non che al momento ci sia molto da raccogliere (le stime delle Nazioni Unite dicono che la produzione di cibo per il 2021 sarà meno del 40% della media degli ultimi 5 anni). Le testimonianze riportate da giornalisti e operatori umanitari raccontano di famiglie costrette a vendere tutti i propri averi e la terra per comprare cibo. Finito il denaro non resta che l’elemosina e nutrirsi di insetti, tuberi selvatici e foglie di cactus, o rubare dai campi che ancora danno frutti. Le donne fanno chilometri per procurarsi quel po’ di acqua per la sopravvivenza della famiglia.

COLPO DI STATO

Il 16 novembre si è votato in Madagascar per le elezioni presidenziali, boicottate dalla maggior parte dei candidati dell’opposizione per i timori sulla regolarità del voto, in un contesto di forti tensioni. Il presidente Rajoelina ha respinto tutte le critiche che gli sono state rivolte dai suoi avversari e si è detto fiducioso di ottenere la rielezione al primo turno. Rajoelina, 49 anni, è uno dei tredici candidati, ma dieci di loro hanno invitato gli elettori a non partecipare al voto, denunciando un “colpo di stato istituzionale” a favore dell’attuale presidente. Dall’inizio di ottobre, l’opposizione (che ha presentato due candidati) ha organizzato manifestazioni quasi quotidiane, in gran parte non autorizzate, nella capitale. I manifestanti sono stati dispersi dalla polizia, che ha lanciato gas lacrimogeni. Il giorno prima del voto le autorità hanno imposto il coprifuoco notturno, in seguito a quelle che il prefetto ha definito “azioni di sabotaggio”. Rajoelina, che è salito al potere nel 2009 con un colpo di stato e non ha partecipato alle elezioni successive per poi tornare a vincere nel 2018, è andato avanti nonostante le tensioni. Mentre i suoi avversari si rifiutavano di fare campagna elettorale, ha attraversato il paese con un aereo privato, mostrando scuole, strade e ospedali costruiti durante il suo mandato. Undici milioni di persone sono registrate nelle liste elettorali nel paese di circa 30 milioni. Alla fine però Rajoelina ha avuto la meglio ed è stato rieletto.

Lemure

I lemuri sono proscimmie, un sottordine dei Primati, e comprendono specie prevalentemente notturne, caratterizzate da un muso volpino, occhi grandi, coda lunga e zampe adatte ad arrampicarsi sui rami degli alberi. In Madagascar ve ne sono moltissime specie diverse.

Mangusta

Le manguste hanno un corpo allungato e le zampe corte, il muso appuntito e la coda cespugliosa, affusolata. Gli occhi sono di modeste dimensioni e le orecchie, piccole, sono quasi nascoste dalla lunga pelliccia, piuttosto grossolana e ruvida.

Balena

Le balene possono crescere fino a 15 metri di lunghezza e pesare 45 tonnellate, eppure scivolando agevolmente attraverso le acque sembrano incredibilmente agili e tranquille. Le madri nuotano vicino ai piccoli, allattandoli e curandoli, per poi accompagnarli nella loro prima migrazione verso sud.

Fossa

l fossa è il più grande carnivoro del Madagascar, che vive nelle foreste tropicali e nelle savane alberate. Risulta agile, veloce e molto abile a muoversi di notte; è un cacciatore di lemuri, a cui tende gli agguati sugli alberi.

CARTINA FISICA

Configurazione del territorio

Il Madagascar presenta un territorio prevalentemente montuoso nella fascia interna, mentre lungo le coste è pianeggiante ed è ricoperto per lo più da mangrovie e da fittissime foreste.

Periodo consigliato

Per un viaggio in Madagascar si consiglia il periodo tra Maggio e Ottobre, con temperature fresche e poche piogge. Tuttavia con il cambiamento climatico il tempo non è più ben definito e molte persone scelgono di viaggiare tra settembre e dicembre, in quanto ci sono alte temperature e non ci sono piovaschi. Il periodo sconsigliato è da Gennaio a Marzo poichè ci sono piogge abbondanti che rendono spesso inagibili le strade.