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Alice Bon

Created on February 29, 2024

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I VISIGOTI

- La SOCIETA' era organizzata in tribù ("gau"), ognuna guidata da un capo - Popolo formato in prevalenza da GUERRIERI, agricoltori e pastori.
-Sono originari della SCANDINAVIA - Migrano verso sud attorno al 200 d.C e si stanziano nella GERMANIA ORIENTALE.
I GOTI DELL'OVEST
REGNO VISIGOTO DI HISPANIA - Dopo la morte di Ataulfo, i Visigoti restiuiscono Galla Placidia e diventano "foedetari" dell'impero. - Stabiliscono la capitale del loro regno a Tolosa - In seguito combattono Suebi e Alani e conquistano la Spagna nel corso del V secolo - Nel VI secolo abbandonano la Gallia per le pressioni dei Franchi e si insediano definivamente in Spagna, con capitale Toledo - Il re Alarico II emana la Lex Romana Visogothorum (506) - C'è una grande diffusione del CRISTIANESIMO, e soprattutto dell'Arianesimo (a partire dal 586) - Il regno Visigoto durerà fino agli inizi del VII secolo, quando verrà spazzato via dagli Arabi.
PRIMI CONTATTI CON L'IMPERO ROMANO - All'inizio del IV secolo si insediano sulle sponde del mar Nero e nella Dacia - 332: sono sconfitti da Costantino, ma vengono accolti all'interno dell'impero - Si crea un'alleanza: i Romani lasciano autonomia ai Visigoti, che in cambio li proteggono dagli altri popoli barbari.
ESPANSIONE IN GALLIA - Il fratello di Alarico, Ataulfo, prima conquista la Provenza e l'Aquitania, in seguito occupa anche tutta la Gallia Settentrionale (414). - Ataulfo tenta di sposare Galla Placidia ma il generale romano Costanzo Cloro li constringe a ritirarsi oltre i Pirenei.
- I Visigoti spesso smettono di rispettare il patto non appena muore l'imperatore romano con la quale lo stringono. - Fanno un nuovo patto con Teodosio I (381), che affida loro la Tracia - Invadono il Peloponneso guidati da Alarico (399) e vengono sconfitti, ma i Romani fanno nuovi accordi e affidano loro il controllo dell'Illiria.
IL SACCO DI ROMA - 410: I Visigoti invadono L'Italia e saccheggiano Roma per tre giorni; rapiscono anche Galla Placidia (sorella dell'imperatore romano) - Si dirigono verso l'Africa ma Alarico muore a Cosenza durante il tragitto.
APPROFONDIMENTI ALLA MAPPA CONCETTUALE
Il patto, durante il regno di Costantino, fra Romani e Visigoti, inaugurà una serie di accordi che si ripeteranno poi per tutta la storia del popolo germanico, segnata da numerosi conflitti. Quando i Visigoti vincevano, non ottenevano mai conquiste stabili, al contrario, quando vincevano i romani, quest'ultimi concedevano sempre al popolo grande autonomia, addirittura affidando loro il controllo di territori vasti.
Un tratto che differienza molto i Visigoti dai Romani è la loro diversa concezione di "patto". Per i Romani infatti, gli accordi erano presi fra Stati (accordi statali), mentre per i Visigoti ( e probabilmente anche per le altre popolazioni germaniche) gli accordi erano presi fra persone (accordi individuali). Questo significava che, quando moriva l'imperatore con la quale si aveva stretto il patto, queste popolazioni si sentivano libere di non rispettare più l'accordo.
L'episodio di Ataulfo e Galla Placidia è diventato emblematico perché rappresenta un tentativo di unione fra la cultura dell'impero romano e la forza di un regno bellicoso come quello dei Visigoti. Lo strumento dei matrimoni politici, assente nel mondo romano, diventerà poi sempre più frequente nel corso del Medioevo.
La Lex Romana Visigothorum è una raccolta di leggi scritte interamente dai Visigoti nel 506, sono una testimonianza dell'influenza romana sui Visigoti anche nell'ambito del diritto.
Anche la religione risentì degli influssi romani; i Visigoti infatti, veneravano in precedenza divinità pagane molto semplici, quando però vengono a contatto con l'impero romano si diffonde ben presto il Cristianesimo. In particolare, a partire dalla fine del VI secolo, si diffonde sempre di più l'Arianesimo, che al contrario del Cristianesimo ufficiale non riconosce la natura divina di Gesù.