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LE CAPACITÀ MOTORIE

GIULIA LUBERTI

Created on February 29, 2024

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Transcript

capacità coordinative

CAPACITÀ CONDIZIONALI

capacità motorie

POINTS

le capacità motorie sono proprie di ciascuno di noi e sono dipendenti dal nostro patrimonio genetico. possono essere in parte modificate con l'allenamento.

resistenza

coordinazione

forza

equilibrio

velocità

mobilità

COS'È?

La resistenza ci permette di eseguire uno sforzo a lungo: è la capacità di resistere alla stanchezza tollerando sforzi di media e lunga durata. È legata a coordinazione, ritmo ed efficacia del gesto tecnico.

DA COSA DIPENDE?

Dipende dalla funzionalità degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio. Dipende dalla quantità di energia che il muscolo riesce a produrre.

COME SI CLASSIFICA?

- resistenza generale: si allena indipendentemente dal tipo di attività fisica svolta. - resistenza specifica: va sviluppata relativamente dalla propria specialità. Vi sono poi la resistenza aerobica e la resistenza aerobica lattacida.

COME SI ALLENA?

Un ottimo modo per allenare la resistenza generale è la corsa continua a ritmo uniforme: gli allenamenti devono essere costanti. Per la resistenza specifica invece è bene rivolgersi solo a esperti del settore,

La ginnastica ritmica è una disciplina della ginnastica e uno sport olimpico

DEFINIZIONE

La mobilità è la capacità di compiere movimenti con la massima mobilità articolare, ampiezza e scioltezza. E' l'unica capacità condizionale che va incontro ad un'involuzione.

DA COSA DIPENDE?

Tra i fattori che possono influenzare la mobilità ci sono la temperatura, i traumi, il sesso, l'età e le abitudini di vita.

COME SI CLASSIFICA?
COME SI ALLENA?

Vi sono due tipi di mobilità:- attiva: si esprime con la più ampia azione articolare provocata dall'allungamento di un gruppo di muscoli su un altro senza aiuto esterno; - passiva: si esprime con la più ampia azione articolare provocata dall'azione dei muscoli messi in tensione da forze esterne.,

Con l'esercizio e l'allenamento continuo della mobilità si possono ottenere buoni risultati. Tuttavia, i benefici si perdono altrettanto in fretta se l'allenamento non è regolare. La mobilità si può allenare con esercizi attivi, passivi o di stretching.

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DEFINIZIONE

La velocità è la capacità di eserguire un gesto nel minor tempo possibile. Lo sviluppo della velocità è strettamente legato al patrimonio genetico.

DA COSA DIPENDE?

La velocità è determinata da molti fattori, come il perfetto sincronismo fra muscoli agonisti e antagonisti, la natura delle fibre muscolari, la forza veloce, l'elasticità muscolare, la corretta tecnica esecutiva del gesto e determinazione e concentrazione.

COME SI ALLENA?
COME SI CLASSIFICA?

La velocità è una capacità allenabile solo in parte, dato che è legata al patrimonio genetico. E' importante fare frequenti recuperi. L'allenamento non migliora tanto la velocità ma più le prestazioni.

- velocità di reazione: tempo minimo tra lo stimolo e la risposta; - velocità di accellerazione: dipende dal tipo di fribre nel muscolo; - velocità di spostamento: reazione + accellerazione

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LA MARCIA DELL'ATLETICA

La lotta greco-romana è una disciplina di sport da combattimento nata in Europa. A differenza della lotta libera, nella lotta greco-romana non si possono eseguire tecniche di atterramento o ribaltamento che prevedano azioni sulle gambe. È una disciplina dei giochi olimpici. L'obiettivo principale nella lotta greco-romana consiste, nella lotta in piedi, nel riuscire a portare l'avversario al tappeto, attraverso proiezioni anche di grande ampiezza, con piegamento in avanti, con piegamento all'indietro, con rotazione del tronco; attraverso gli atterramenti con passaggio dietro o schiacciamento, per finire l'azione, se possibile, facendo poggiare entrambe le spalle a terra all'avversario previa immobilizzazione (schienamento). Nella lotta a terra l'obiettivo è uguale, ribaltare e se possibile schienare l'avversario attraverso l'azione di rotolamento, di stacco e proiezione o mediante l'azione sulle braccia e sul collo (mezza nelson ecc...). In caso di schienamento l'incontro viene interrotto e viene assegnata la vittoria. Se invece l'incontro si protrae per tutta la sua durata, che è di circa 5 o 6 minuti intervallato, vince chi ha conquistato più punti.

COS'È?

La forza è la capacità di vincere una resistenza esterna grazie al lavoro dei muscoli scheletrici. Si valuta per l'insieme di energia prodotta da un gruppo di muscoli, che possono produrre una contrazione isotonica o pilometrica.

DA COSA DIPENDE?

I fattori che la determinano sono il volume del muscolo, la qualità delle fibre, la frequenza degli impulsi nervosi, il sesso e i fattori energetici.

COME SI ALLENA?
COME SI CLASSIFICA?

La forza è una capacità facilmente allenabile. Per allenarsi il muscolo deve sottoporsi a uno sforzo maggiore di quello a cui è abituato. Gli esercizi di sovraccarico devono essere eseguiti con la massima cautela.

- forza assolulta: forza massima espressa in un solo gesto- forza relativa: rapporto tra il peso di chi la esercita e la forza prodotta - forza massimale, veloce e resistente

APPROFONDIMENTO SPORTIVO: LA LOTTA GRECO-ROMANA

LA MARCIA DELL'ATLETICA

La marcia è una specialità dell'atletica leggera: viene praticata su strada e su pista. È diversa dalla corsa perché il marciatore non deve mai perdere il contatto con il terreno. È compresa nel programma olimpico sulle distanze dei 20 e 35 km sia per gli uomini che per le donne. La marcia richiede un grande sforzo durante gli allenamenti, tanto che i carichi alla settimana possono arrivare, per gli atleti di alto livello, sull'ordine della centinaia di chilometri.

LA CORSA VELOCE

La velocità è un settore delle corse piane dell'atletica leggera, le cui distanze arrivano fino ai 400 m., cioè un giro completo della pista. Le gare di velocità praticate all'aperto sono 100, 200 e 400 m piani, mentre quelle al coperto sono 60, 100 e 400 m piani. La tecnica della corsa veloce, in realtà, prevede 4 fasi distinte: reazione al segnale, accelerazione, raggiungimento della velocità massima e capacità di mantenimento della stessa.

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COS'È?

La coordinazione è la capacità di regolare e dosare nello spazio e nel tempo degli impegni muscolari.

DA COSA DIPENDE?

La capacità dipende da diversi fattori, come la capacità dell'organismo di ricevere, elaborare e disporre le informazioni, dal grado di allenamento e dallo sviluppo della persona.

COME SI CLASSIFICA?

La coordinazione si classifica in apprendimento motorio, controllo motorio, adattamento e trasformazione, destrezza fine, combinazione e accoppiamento, reazione, differenziazione dinamica, anticipazione motoria, fantasia motoria, differenziazione spazio temporale, rItmo, orientamento, equilubrio e coordinazione oculo-motorio.

COME SI ALLENA?

L'attività fisica deve essere diversificata, è importante esprimersi con sport differenti e conta non tanto la quantità ma più la qualità degli esercizi.

COS'È?

L'equilibrio può essere definito come la capacità di mantenere o riacquistare una posizione stabile.

DA COSA DIPENDE?

L'equilibrio dipende dalla posizione del baricentro e dalla distribuizione equa del peso.